Tutte le agevolazioni finanziarie per il settore Agricoltura, Allevamento e Pesca

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  • LIGURIA: contributi agli agricoltori in aree svantaggiate, proroga domande al 15 giugno

    LIGURIA PSR AGRICOLTURA BANDO 2018 MISURE 13.01 E 13.02LIGURIA:  il termine del 15 maggio 2018, precedentemente stabilito per la presentazione delle domande di aiuto e di pagamento relative alle misure 10.1, 11, 12, 13 e 14 del PSR Liguria, è prorogato al 15 giugno 2018.
    INCENTIVI PER ATTIVITÀ IN ZONE SVANTAGGIATE E MONTANE: bando per la presentazione delle domande di accesso all'indennità concessa agli agricoltori che si impegnano per l'anno in corso a proseguire l'attività in zone soggette a vincoli naturali o in zone montane, quale compensazione dei maggiori costi sostenuti o dei mancati guadagni.
    RISORSE: dotazione finanziaria complessiva per il triennio 2017-2020 di 23 milioni di euro, CONTRIBUTO: indennità compensativa annuale per incentivare a mantenere e sviluppare l'attività di quelle imprese agricole che si trovano in zone soggette a vincoli naturali, in particolare zone di montagna.
    FINALITA': compensare gli agricoltori dei costi aggiuntivi e del mancato guadagno
    conseguentie all'assunzione dell'impegno a proseguire l'attività agricola in tali zone.
    MISURE ATTIVE PER IL 2018: è possibile presentare domanda per entrambe le seguenti sottomisure:
    SOTTOMISURA 13.1:Indennità compensativa per le zone montane;
    SOTTOMISURA 13.2 - Indennità compensativa per le aree soggette a significativi vincoli naturali.

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  • SETTORE VITIVINICOLO: contributi per riconversione e ristrutturazione dei vigneti. Scadenza 30 giugno 2018.

    OCM VINO 2018SETTORE VITIVINICOLO: Agea ha pubblicato le istruzioni operative per le domande di premio per il settore vitivinicolo, relativamnte alla riconversione e ristrutturazione dei vigneti.
    TERRITORIALITA': nazionale

    BENEFICIARI: sono beneficiari del premio per la ristrutturazione e la
    Beneficiano, altresì, del premio coloro che detengono autorizzazioni al reimpianto dei vigneti valide, ad esclusione delle autorizzazioni per nuovi impianti di cui all’articolo 64 del regolamento.
    Rientrano tra i beneficiari di cui al precedente comma i seguenti soggetti: a) gli imprenditori agricoli singoli e associati; b) le organizzazioni di produttori vitivinicoli riconosciuti ai sensi dell’articolo 157 del regolamento; c) le cooperative agricole; d) le società di persone e di capitali esercitanti attività agricola;
    e) i consorzi di tutela autorizzati ai sensi dell’articolo 41 della legge 12 dicembre 2016, n. 238.
    ATTIVITA' AMMESSE: Le attività di riconversione e ristrutturazione ammissibili sono: a) la riconversione varietale che consiste:1) nel reimpianto sullo stesso appezzamento o su un altro appezzamento, con o senza la modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite, ritenuta di maggior pregio enologico o commerciale; 2) nel sovrainnesto su impianti ritenuti già razionali per forma di allevamento e per sesto di impianto e in buono stato vegetativo. b) la ristrutturazione, che consiste: 1) nella diversa collocazione del vigneto attraverso il reimpianto del vigneto stesso in una posizione più favorevole dal punto di vista agronomico, sia per l'esposizione che per ragioni climatiche ed economiche; 2) nel reimpianto del vigneto attraverso l'impianto nella stessa particella ma con modifiche alla forma di allevamento o al sesto di impianto; c) il miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti anche attraverso azioni di razionalizzazione degli interventi sul terreno e delle forme di allevamento. E’ esclusa l'ordinaria manutenzione.
    CONTRIBUTO: Il sostegno alla ristrutturazione e alla riconversione dei vigneti può essere erogato nelle forme seguenti:
    a) compensazione ai produttori per le perdite di reddito conseguenti all'esecuzione della misura;
    b) contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione.
    La compensazione delle perdite di reddito, di cui alla lettera a), può ammontare fino al 100% della perdita e non può comunque superare l’importo massimo complessivo di 3.000 €/Ha.
    Il contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione, di cui alla lettera b), è erogato nel limite del 50%, elevato al 75% nelle Regioni classificate come meno sviluppate.
    Le Regioni stabiliscono la modalità di erogazione dell’aiuto e la comunicano al Ministero.
    DOMANDE: le domande di aiuto sono presentate, anche per il tramite dei CAA, presso l’Organismo Pagatore competente in relazione alla Regione o P.A. di ubicazione delle superfici per le quali viene richiesto l’aiuto, ferma restando la competenza alla costituzione ed all’aggiornamento del fascicolo aziendale. La domanda di aiuto è presentata all’OP entro il 30 giugno di ogni anno.

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  • LOMBARDIA: contributi per investimenti non produttivi connessi all’adempimento degli obiettivi agro-climatico-ambientali. Scadenza 15 giugno 2018.

    LOMBARDIA PSR INVETIMENTI NON PRODUTTIVI MISURA 04 ANNO 2018LOMBARDIA PSR 2014-2020 (FEASR): contributi per investimenti non produttivi connessi all’adempimento degli obiettivi agro-climatico-ambientali.
    OPERAZIONE 4.4.01: “Investimenti non produttivi finalizzati prioritariamente alla conservazione della biodiversità”.
    FINALITA': finanziamento di alcuni interventi non produttivi, quali la costituzione di strutture vegetali lineari, come siepi e filari, composti da specie autoctone, che aumentano la complessità dell’ecosistema, arricchiscono e diversificano il paesaggio rurale, potenziano le reti ecologiche e creano luoghi di rifugio e riproduzione della fauna selvatica, svolgendo un’importante azione di salvaguardia della biodiversità animale e vegetale.
    OPERAZIONE 4.4.02: investimenti non produttivi finalizzati prioritariamente alla miglior gestione delle risorse idriche”.
    FINALITA': si propone di sostenere la realizzazione di alcuni interventi non produttivi quali la costituzione di fasce tampone boscate, il ripristino della funzionalità dei fontanili, la realizzazione di zone umide e di pozze e altre strutture di abbeverata. In particolare la realizzazione di fasce tampone boscate contribuisce alla riduzione dell’inquinamento da nitrati nelle acque superficiali. Il recupero della funzionalità dei fontanili consente la disponibilità di acqua sorgiva di ottima qualità e il recupero di ambienti ad alto valore naturalistico, ricchi di flora e fauna acquatica. La realizzazione di zone umide su terreni agricoli, di pozze e altre strutture di abbeverata in ambiente montano, consentono il miglioramento e il riequilibrio della gestione idrica nel territorio e il mantenimento di un habitat idoneo alla riproduzione di numerose specie di flora e fauna specificatamente legate alla presenza dell’acqua.
    BENEFICIARI: Imprenditori agricoli individuali o Società agricole (leggi tutto)
    CONTRIBUTO: è concesso un aiuto sotto forma di contributo in conto capitale, pari al 100% della spesa ammessa a contributo. (leggi tutto)
    DOMANDA: scadenza 15 giugno 2018.

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  • BASILICATA: incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori. Scadenza 25 giugnio 2018.

    BASILICATA GIOVANI AGRICOLTORIBASILICATA: incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori. Scadenza 25 giugnio 2018.
    BANDO MISURA 6: Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese forestali. II finestra.
    SOTTOMISURA 6.1: aiuto all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori
    OPERAZIONE: 6.1.1 : incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori.
    OBIETTIVO: agevolare l’insediamento iniziale dei giovani agricoltori e l’adeguamento strutturale delle aziende agricole.
    DOTAZIONE FINANZIARIA: € 10.000.000,00.
    TERRITORIO DI APPLICAZIONE: Intero territorio regionale della Basilicata.
    BENEFICIARI: Persone di età compresa tra 18 anni (compiuti) e 41 anni (non compiuti), che possiedono adeguate qualifiche e competenze professionali e che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda.
    CONTRIBUTO: in conto capitale legato alla corretta attuazione del Piano di Sviluppo Aziendale.
    € 70.000,00 per gli insediamenti in aree territoriali con vincoli naturali (aree montane, ex Direttiva 75/268/CE e ss.mm.ii.) o specifici (Aree Parco o Natura 2000).
    Almeno il 51% della SAU dovrà ricadere in aree territoriali con vincoli naturali o specifici; € 60.000,00 in tutte le altre aree.
    REQUISITI: età compresa tra 18 anni (compiuti) e 41 anni (non compiuti) che si insediano per la prima volta in azienda agricola in qualità di capo azienda e che possiedono adeguate qualifiche e competenze professionali; Il giovane agricoltore deve risultare insediato da non oltre 24 mesi; se non è unico capo dell’azienda, il richiedente deve risultare contitolare, socio amministratore di società di capitale o cooperative;
    PIANO DI SVILUPPO AZIENDALE: deve contenere: Anagrafica, Situazione iniziale dell’azienda, Progetto d’impresa, Eventuale accesso all’approccio integrato, L’azienda agricola deve avere una produzione lorda standard non inferiore a 10mila e non superiore a 150mila;
    DOMANDA: SCADENZA 25 GIUGNO 2018.

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  • MARCHE: contributi per sostegno agli investimenti nelle aziende agricole. Domande entro il 2 ottobre 2018.

    MARCHE INVESTIMENTI AZIENDE AGRICOLE SOTTOMISURA PSR 4.1MARCHE: sostegno agli investimenti nelle aziende agricole. Psr Marche sottomisura 4.1 - operazione A.
    OBIETTIVI: la misura è finalizzata a garantire il sostegno del settore della produzione  primaria attraverso il miglioramento della competitività delle imprese agricole.
    BENEFICIARI :imprenditori agricoli singoli e associati.
    Possono beneficiare del sostegno anche gli enti pubblici o associazioni agrarie comunque denominate (comunanze, università, ecc.) a condizione che conducano direttamente i terreni agricoli di cui hanno la disponibilità.
    REQUISITI: le imprese debbono possedere almeno una delle seguenti condizioni:
    A. SAU aziendale ricadente per oltre il 50% nelle aree del cratere del sisma della Regione Marche ed investimenti fissi e impianti interamente localizzati in uno dei comuni del cratere;
    B. Aver subito un danno ad almeno un fabbricato strumentale all’esercizio dell’attività agricola ubicato in Comuni fuori dal cratere del sisma, per il quale è stata ottenuta ordinanza di inagibilità con un danno classificato di tipo B-C-D-E-F
    rilevato con scheda AEDES.
    AMBITO TERRITORIALE, la sottomisura si applica:
    A. nei Comuni della Regione Marche che rientrano nel “cratere del sisma” i  Comunidella Regione Marche danneggiati dal terremoto in Centro Italia, a seguito degli eventi del 24 agosto, 26 ottobre e 30 ottobre 2016.
    B. nei Comuni fuori dal cratere del sisma in cui si trovano i fabbricati, strumentali all’esercizio dell’attività agricola, per i quali si è ottenuta ordinanza di inagibilità con un danno classificato di tipo B-C-D-E-F rilevato con scheda AEDES.
    CONTRIBUTO: Il massimale stabilito in termini di contributo pubblico per la presente sottomisura è di € 750.000 per beneficiario per l’intero periodo 2014-2020.
    L’aiuto può essere concesso in conto capitale in misura variabile dal 30% al 60% (leggi tutto).
    DOMANDA: entro il 2 ottobre 2018.

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  • VALLE D'AOSTA: Mutui integrativi alle misure PSR

    VALLE DAOSTA MUTUI INTEGRATIVI AGEVOLATI AI BANDI DEL PSRVALLE D'AOSTA Mutui integrativi alle misure PSR
    L’Assessorato Agricoltura e Risorse Naturali della Regione autonoma Valle d’Aosta comunica che sono stati approvati  dalla Giunta regionale i criteri applicativi e le disposizioni per la presentazione delle domande di mutuo a tasso agevolato per gli investimenti nel settore della produzione agricola primaria e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.
    FINALITA': l’intervento, attuabile in base alla legge regionale 3 agosto 2016, n. 17, si inserisce all’interno delle misure previste per il Pacchetto Agricoltura ad integrazione delle agevolazioni a fondo perduto cofinanziate nell’ambito del PSR 2014/20 sulle specifiche misure:
    4.1.1 “Investimenti in aziende agricole”,
    4.1.2 “Sostegno agli investimenti nelle aziende agricole – giovani agricoltori”,
    4.2 “Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli” e
    7.6 “Investimenti relativi alla manutenzione, al restauro e alla riqualificazione degli alpeggi”.
    BENEFICIARI: Possono beneficiare degli aiuti le microimprese, le piccole e le medie imprese (PMI), operanti sul territorio regionale, collocate utilmente nelle graduatorie delle tipologie di
    intervento 4.1.1, 4.1.2 e della sottomisura 4.2, nonché i seguenti altri soggetti collocati
    sulla graduatoria della sotto misura 7.6: a) i proprietari di immobili destinati ad attività agricola, ancorché non titolari o conduttori di azienda agricola; b) gli enti locali e le loro forme associative.
    MASSIMALE: l’importo del mutuo potrà coprire fino al 90% della spesa ammessa.
    DOMANDA: in sede di prima applicazione le domande di mutuo integrative, alle istanze inoltrate nei bandi 2017 con finestra già chiusa, possono essere presentate entro il 30 giugno 2018.

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  • CAMPANIA PROGETTO INTEGRATO GIOVANI: Domande prorogate al 30 giugno 2018 per i progetti di avvio di nuove imprese agricole gestite da giovani .

    CAMPANIA PROGETTO INTEGRATO GIOVANICAMPANIA, PROGETTO INTEGRATO GIOVANI: Domande prorogate al 30 giugno 2018 per i progetti di avvio di nuove imprese agricole gestite da giovani .
    PROGETTO INTEGRATO GIOVANI: tipologie 412 e 611 con 140 milioni di risorse dedicate.
    Si tratta di una modalità di attuazione integrata che consente ai richiedenti di poter accedere in maniera semplificata, dal punto di vista procedurale, alle due tipologie di intervento (6.1.1 e 4.1.2) per ricevere assieme al premio di insediamento anche il sostegno finanziario necessario per il raggiungimento degli obiettivi definiti dal Piano di Sviluppo Aziendale.
    OBIETTIVO: la contemporanea attivazione delle due tipologie rafforza la possibilità di raggiungere l'obiettivo di incentivare il primo insediamento in agricoltura di giovani imprenditori, creare opportunità economiche per il mantenimento della popolazione giovanile nei territori rurali e nelle aree caratterizzate da processi di desertificazione sociale e favorire l'inserimento di professionalità nuove con approcci imprenditoriali innovativi, nelle aree con migliori performance economiche sociali.
    BENEFICIARI: giovani di età non superiore a quaranta (40) anni (quarantuno anni non compiuti) al momento della presentazione della domanda di sostegno, in possesso di adeguate qualifiche e competenze professionali, che per la prima volta si sono insediati in un’azienda agricola in qualità di capo azienda, assumendone la relativa responsabilità civile e fiscale e che presentano un piano di sviluppo aziendale.
    RISORSE: la dotazione finanziaria del bando è di 140 Milioni di Euro (90 milioni per la tipologia 4.1.2 e 50 milioni per la tipologia 6.1.1).
    TIPO DI SOSTEGNO: pemio da erogarsi come pagamento forfettario in due rate, in un periodo massimo di cinque anni dalla data della decisione con cui si concede l'aiuto.
    Il premio risulta di € 50.000,00 nelle macroaree C e D e fino a € 45.000,00 nelle macroaree A e B.
    L'aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale sulla spesa ammissibile.
    L'importo massimo di spesa ammissibile per azienda nell'intero periodo di programmazione è determinato sulla base degli scaglioni di Prodotto Standard (PS).
    CONTRIBUTO: per l’attuazione del progetto integrato giovani sono previsti i seguenti incentivi: - premio di insediamento; - contributo finanziario per la realizzazione degli investimenti previsti dal piano di miglioramento aziendale.
    IL PREMIO DI INSEDIAMENTO per le aziende ricadenti nei territori delle macroaree C e D è fissato in euro 50.000,00; per quelle ricadenti nei territori delle macroaree A e B è fissato in euro 45.000,00.
    La percentuale di sostegno è pari al 100% del contributo pubblico.
    La spesa ammessa prevista per la realizzazione del piano di miglioramento aziendale, deve risultare pari ad almeno:
    • euro 15.000,00 per le aziende la cui superfice ricade prevalentemente nelle macroaree C e D;
    • euro 25.000,00 per quelle la cui superfice aziendale ricade prevalentemente nelle macroaree A e B.
    LA PERCENTUALE DI SOSTEGNO, calcolata sulla spesa ammessa a finanziamento, per gli investimenti relativi alla fase di produzione è pari al 90%.
    L’IMPORTO MASSIMO DEL CONTRIBUTO: CONCEDIBILE AL RICHIEDENTE per l’intero periodo di programmazione è limitato a 1.500.000 di euro.
    DOMANDA: il termine ultimo è fissato al 30 giugno 2018.

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  • LAZIO: contributi per agricoltura biologica,

    LAZIO AGRICOLTURA BIOLOGICA 2018LAZIO PSR FEASR, agricoltura biologica: bando per le sottomisure 11.1 e 11.2
    FINALITA: incentivare gli agricoltori ad introdurre in azienda il metodo di produzione biologico, nonché a mantenere tale metodo laddove sia stato già adottato in passato contribuendo al contempo a preservare la salvaguardia dell’ambiente.
    AVVISO :finanziato con risorse del PSR FEASR 2104/2020 e inerente la Misura 11, Sottomisura 11.1 “Pagamento al fine di adottare pratiche e metodi di produzione biologica” e Sottomisura 11.2 “Pagamento al fine di mantenere pratiche e metodi di produzione biologica”.
    BENEFICIARI: gli agricoltori attivi, le associazioni di agricoltori/ associazioni miste di agricoltori attivi, per le seguenti tipologie di intervento:
    SOTTOMISURA 11.1 “Pagamento al fine di adottare pratiche e metodi di produzione biologica”: conversione a pratiche e metodi di agricoltura biologica;
    SOTTOMISURA 11.2 “Pagamento al fine di mantenere pratiche e metodi di produzione biologica”: mantenimento di pratiche e metodi di agricoltura biologica.
    IMPEGNI :gli impegni sono della durata di 5 anni. 
    CONTRIBUTI :vengono concessi premi per unità di superficie (HA).
    DOMANDA: entro il 15 maggio 2018 (11 giugno 2018 con penalità) 

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  • Agevolazioni per le imprese confiscate o sequestrate alla criminalità organizzata

    MISE BENI SEQUESTRATI ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATA

    IMPRESE SEQUESTRATE O CONFISCATE ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA: si è tenuto a Napoli, il 15 marzo 2018, il seminario organizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico per illustrare le caratteristiche dell'agevolazione che sostiene le imprese che acquistano o affittano imprese sequestrate o confiscate.
    IMPRESE SEQUESTRATE O CONFISCATE ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA: si tratta della concessione di agevolazioni alle imprese oggetto di sequestro o confisca alla criminalità organizzata, alle imprese che acquistano o affittano imprese sequestrate o confiscate, alle cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati e alle cooperative di lavoratori dipendenti locatarie di beni aziendali confiscati.
    TERRITORIALITA': le imprese possono essere localizzate su tutto il territorio nazionale e operare in tutti i settori produttivi.
    BENEFICIARI: I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono rappresentati da: -imprese che sono state sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata: -imprese che hanno acquistato o affittato imprese sequestrate o confiscate o loro rami di azienda: -cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati; -cooperative di lavoratori dipendenti dell’impresa confiscata affittuarie di beni aziendali confiscati.
    INTERVENTI AMMESSI: Gli interventi sono finalizzati a sostenere le imprese beneficiarie a fronte di programmi di sviluppo di durata biennale relativi a una o più delle seguenti attività: -investimenti produttivi; -investimenti per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;  -interventi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale; -tutela e incremento dei livelli occupazionali ed emersione del lavoro irregolare; -fabbisogno finanziario aggiuntivo, determinato da un insufficiente accesso al credito bancario o dalla sua contrazione.
    AGEVOLAZIONE: finanziamento a tasso zero di importo non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 700.000, per una copertura fino al totale dell’ammontare del programma di sviluppo presentato. La durata deve essere non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di due anni.
    RISORSE: le risorse finanziarie destinate alla concessione di finanziamenti ammontano complessivamente a euro 48 milioni.
    PROCEDURA: le agevolazioni sono concesse mediante procedura valutativa a sportello.
    DOMANDE: fino ad esaurimento fondi.

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  • FINANZIAMENTI PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE: record per l'Italia nel 2017 con i finanziamenti agevolati tramite i Fondi Europei. Anche nel 2018 domande aperte e fondi disponibili.

    FONDI BEI 2018FINANZIAMENTI PER LO SVILUPPO ALLE IMPRESE: record per l'Italia nel 2017 con i finanziamenti agevolati erogati tramite i Fondi Europei, attraverso la BEi, Banca Europea per gli investimenti.
    Nel 2017 l’Italia è risultata prima nella graduatoria dei Paesi destinatari dei finanziamenti, raccogliendo 12,3 miliardi.
    La quota di capitale più rilevante è stata quella riservata alle imprese, che nel 2017 hanno ricevuto 5,3 miliardi di prestiti e garanzie, concesse a 39.700 Pmi con 542.500 posti di lavoro.
    FINANZIAMENTI BEI: si tratta di finanziamenti a medio e lungo termine per le piccole e medie imprese, che beneficiano della provvista BEI (Banca Europea degli Investimenti).
    BENEFICIARI: il credito è destinato alle PMI operanti nei settori dell’industria, del commercio, del turismo, dei servizi, dell’agricoltura e dell’artigianato.
    VANTAGGI: fondi per finanziare fino al 100% del costo progetti di sviluppo, durata del periodo di ammortamento da un minimo di 2 anni fino a un massimo di 10, risparmio fiscale sui fondi richiesti. 
    Si tratta di finanziamenti a tassi favorevoli ed esenti dall’imposta sostitutiva dello 0,25%.
    SPESE FINANZIABILI: le spese relative a progetti d’investimento sul territorio nazionale, nuove opere e ristrutturazioni, programmi di ricerca e sviluppo diretti a innovazioni di prodotto o processo.
    I finanziamenti sono erogati anche per il sostegno del capitale circolante. 
    Sono esclusi acquisti di terreni e operazioni di natura meramente finanziaria.
    CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO: durata: da 24 a 120 mesi, rate: trimestrali o semestrali; importo: da un minimo di 20.000 euro a un massimo di 12.500.000 euro, sino al 100% del progetto; tasso: variabile (Euribor 3 mesi + spread in base classe di merito attribuita al Cliente).
    Naturalmente la valutazione del merito di credito e l’accettazione di ogni singola operazione è di pertinenza esclusiva della Banca convenzionata.
    PROGETTI AMMESSI: i finanziamenti verranno erogati sia per nuovi progetti, che per attività già in corso, a piccole e medie imprese e imprese a media capitalizzazione.
    MASSIMALI: I finanziamenti potranno coprire fino al 100% degli investimenti, di importo massimo pari a 12,5 milioni di euro e duratafino a 10 anni.
    GARANZIE: I progetti delle PMI potranno inoltre accedere alla garanzia del Fondo Centrale di Garanzia di cui alla L.662 ma anche alla garanzia del FEI riservata alle imprese innovative o che denotano l’orientamento delle stesse alla Ricerca, Sviluppo ed Innovazione. 
    VANTAGGI DELLA GARANZIA FEI (Fondo Europeo Innovazione): accesso al credito con garanzia FEI fino al 50%, tasso di interesse fisso ribassato rispetto al mercato e esente dal cumulo sul regime “de minimis”.

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  • SARDEGNA, contributi per la diversificazione delle attività agricole: scadenza 31 maggio 2018

    SARDEGNA DIVERSIFICAZIONE ATTIVITà AGRICOLE PSR 2014 2020 AZIONE 16.9.1SARDEGNA: modificato il bando relativo alla sottomisura 16.9.1 "Diversificazione delle attività agricole" del Programma di sviluppo rurale 2014/2020.
    Si tratta della sottomisura che intende sostenere la diversificazione produttiva delle aziende agricole in attività riguardanti l’assistenza sanitaria, l’agricoltura sociale e l’educazione ambientale e alimentare, finanziando progetti di rete realizzati da imprese agricole e altri soggetti pubblici e del terzo settore.
    BENEFICIARI: aggregazioni di minimo 3 soggetti di cui almeno un’impresa agricola e altri soggetti quali Enti Pubblici, Istituzioni Scolastiche, Università, Soggetti del terzo settore quali cooperative, associazioni ONLUS e del volontariato, associazioni di promozione culturale, associazioni di promozione sociale, fondazioni, organizzazioni non governative ed altre associazioni senza scopo di lucro.
    CONTRIBUTO: sarà erogato un contributo in conto capitale sulle spese sostenute, sotto forma di sovvenzione / importo globale, entro il massimale del 100% della spesa ammissibile. L’importo massimo del finanziamento è fissato in 100.000 euro.
    INTERVENTI AMMISSIBILI: sono ammissibili al finanziamento le attività di progettazione, coordinamento, attuazione e gestione del progetto condotte dal partenariato e relative a servizi e pratiche di agricoltura sociale, educazione ambientale ed alimentare.
    DOMANDE: le domande di sostegno possono essere presentate a partire dal 1 marzo 2018 fino al 31 maggio 2018.

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  • LIGURIA: contributi per creazione di piccole imprese in zone rurali. Domande dal 19 marzo fino al 3 settembre 2018.

    liguria psr creazione di IMPRESE PSR AZIONE 6.4..5CLIGURIA: pubblicato il bando, azione 6.4(5c), per contributi sugli investimenti nella creazione di piccole imprese in zone rurali.
    Il bando si riferisce alla sottomisura 6.4 del PSR "Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole" in particolare all'operazione prevista nell'ambito della Focus Area 5.c "Investimenti nella creazione di piccole imprese in zone rurali".BENEFICIARI: micro e piccole imprese aventi sede nelle zone rurali C e D della Liguria, con esclusione delle aziende agricole.
    CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ DEI BENEFICIARI: possono presentare domanda di sostegno le micro e le piccole imprese, dotate di partita IVA e iscritte alla Camera di Commercio, che non siano aziende agricole.
    AMBITO TERRITORIALE: gli investimenti devono essere localizzati nelle zone rurali C e D della Liguria.
    CONTRIBUTO: il sostegno è pari al 50% della spesa ammissibile.
    DE MINIMIS: gli aiuti sono concessi nei limiti del regime “de minimis”.
    RISORSE: le risorse finanziarie disponibili ammontano complessivamente a euro 3.580.000,00.
    DOMANDE dal 19 marzo fino al 3 settembre 2018.

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  • SICILIA: investimenti non produttivi in attività extra agricole.Domande dal 1 marzo al 30 giugno 2018.

    SICILIA ATTIVITA EXTRA AGRICOLESICILIA :Investimenti non produttivi in aziende agricole per la conservazione della biodiversità, la valorizzazione del territorio e per la pubblica utilità.
    SOTTOMISURA 4.4.c "Investimenti non produttivi in aziende agricole per la conservazione della biodiversità, la valorizzazione del territorio e per la pubblica utilità".
    FINALITÀ: miglioramento e alla valorizzazione di specifici aspetti vegetazionali, naturalistici ed ambientali delle aree agricole interessate, nonché al recupero di particolari ecosistemi vegetali tipici della macchia mediterranea. Favorire la valorizzazione in termini di pubblica utilità delle zone Natura 2000 e di altri sistemi ad alto valore naturalistico quali, Parchi, Riserve, corridoi ecologici.
    BENEFICIARI:  agricoltori singoli e associati; associazioni temporanee di scopo (ATS) costituite tra agricoltori, singoli o associati ed Enti locali e/o Associazioni ambientaliste (in qualità di enti gestori) riconosciute; altri Enti gestori del territorio, pubblici e privati, che hanno la disponibilità di terreni ricadenti nelle aree di localizzazione degli interventi.
    CONTRIBUTO: il sostegno sarà erogato sotto forma di sovvenzione a fondo perduto.
    I beneficiari del sostegno agli investimenti possono richiedere il versamento di un anticipo dell’aiuto pubblico. L’ammontare di tale anticipo non può superare il 50% del contributo pubblico spettante.
    L’intensità del sostegno è pari al 100% delle spese sostenute e rendicontate per l’attuazione delle operazioni ammissibili previste dall’operazione.
    MASSIMALI: l'importo massimo dell'investimento per singolo a g r i c o l t o r e , riguardante gli interventi 1 e 2, non potrà superare l 'importo di 150.000,00 euro in totale, comprese le spese generali, di cui non oltre 100.000,00 imputabili agli investimenti di cui all'intervento 1.
    La dimensione finanziaria massima dell’investimento complessivo ammesso a finanziamento per agricoltori in forma associata nell’ambito degli interventi 1 e 2, per il periodo 2014-2020, non potrà eccedere euro 250.000,00, di cui non oltre euro 175.000,00 imputabili agli investimenti di cui all'intervento 1.
    Per iniziative presentate dalle ATS il limite d'investimento, che dovrà interessare almeno due aziende agricole, è di 400.000,00 euro in totale, di cui non oltre 300.000,00 imputabili agli investimenti di cui all'intervento 1.
    MODIFICA DATA APERTURA BANDO:  per sopravvenuti motivi tecnici le domande potranno essere caricate sul portale SIAN di AGEA a partire dal 1 Marzo 2018 e sino al 30 Giugno 2018.

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  • NUOVA SABATINI: RIFINANZIATA E PROROGATA LA MISURA PER LE AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE CHE EFFETTUANO INVESTIMENTI

    NUOVA SABATINI 2017 2018NUOVA SABATINI: la legge di Bilancio 2018 ha rifinanziato con 550 milioni di euro e prorogato al 2023 la misura per le agevolazioni alle imprese che effettuano investimenti e ha disposto anche una riserva specifica del 30% per gli investimenti industria 4.0, per i quali è prevista una maggiorazione del contributo del 30%.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI: La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, hardware, software ed in tecnologie digitali.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto.
    I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto.
    Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • LIGURIA: PUBBLICATO IL BANDO PER IL PRIMO INSEDIAMENTO DI GIOVANI AGRICOLTORI.

    LIGURIA.PSR.GIOVANI.AGRICOLTORI Bando 6.1 ANNO 2018LIGURIA: pubblicato il bando per il primo insediamento di giovani agricoltori.
    SOTTOMISURA 6.1: si tratta del bando per accedere al premio di primo
    insediamento destinato ai giovani agricoltori di età compresa tra i 18 anni e i 40 anni (41 non compiuti), al momento della presentazione domanda e che abbiano adeguate competenze e conoscenze professionali.
    CAMPO DI APPLICAZIONE; tutto il territorio regionale della Liguria.
    BENEFICIARI GIOVANI AGRICOLTORI: il "giovane agricoltore" è una persona di età non superiore a quaranta anni al momento della presentazione della domanda, che possiede adeguate qualifiche e competenze professionali e che si insedia per la prima volta in un'azienda agricola in qualità di capo dell'azienda.
    PRIMO INSEDIAMENTO: il “primo insediamento” inizia con l’acquisizione per la prima volta del possesso di una azienda agricola in qualità di titolare o contitolare con l’attribuzione per la prima volta della Partita IVA come produttore agricolo e termina con l’attuazione del piano aziendale di sviluppo.
    PIANO AZIENDALE DI SVILUPPO: la domanda di sostegno contiene al suo interno il Piano Aziendale di Sviluppo che ne costituisce parte integrante e sostanziale.
    IMPORTO DEL SOSTEGNO: Il sostegno è determinato nel modo seguente: - premio base = 18.000,00 euro; + maggiorazione per disagio socio-economico pari a: 4.000,00 euro se il giovane si insedia in una azienda con sede in un comune di seconda fascia; 6.000,00 euro se il giovane si insedia in una azienda con sede in un comune di terza fascia;  8.000,00 euro se il giovane si insedia in una azienda con sede in un comune di quarta fascia.
    ULTERIORE MAGGIORAZIONE: i premi di cui sopra sono maggiorati di ulteriori 8.000,00 Euro per gli insediamenti in aziende costituite per almeno il 50% da terreni non coltivati da almeno 5 anni o precedentemente condotte da soggetti privi di vincoli di parentela con il giovane sino al terzo grado.
    TIPOLOGIA DI BANDO: bando a graduatoria con apertura a fasce programmate.
    DOMANDE: le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12 del giorno di apertura fino alle ore 23.59 della data di chiusura di ciascuna fasca (leggi sotto per le date di ciascuna fascia).

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  • INAIL, PUBBLICATO IL BANDO ISI 2017. Contributi a fondo perduto fino al 65%. Domande dal 19 aprile 2018.

    INAIL BANDO ISI 2017INAIL BANDO ISI 2017: si tratta del nuovo bando pubblico Isi 2017 .
    OBIETTIVO: incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori; incentivare le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.
    FINALITA': miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell'azienda agricola mediante una riduzione dei costi di produzione o il miglioramento e la riconversione della produzione assicurando, al contempo, un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.
    FONDI A DISPOSIZIONE: Inail mette a disposizione Euro 249.406.358,00 suddivisi in 5 Assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e secondo le modalità di cui all’Avviso pubblico Isi 2017.
    CONTRIBUTO: i finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande. Il contributo viene erogato in conto capitale e varia in base all’Asse di finanziamento fino al 65%.
    BENEFICIARI: le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale e iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. Per i progetti finalizzati alla riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (Asse 2) posso partecipare anche gli Enti del terzo settore in possesso dei requisiti di cui all’Avviso pubblico Isi 2017.
    DOMANDA: Prima fase dal 19 aprile 2018 fino al 31 maggio 2018.

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  • FONDI BEI, FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER LE IMPRESE. Minimo 500.000.

    FINANZIAMENTI FONDI BEI 2018 PER LE PMIBANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI (BEI):  rinnovato l’impegno per le piccole e medie imprese per finanziamenti alla PMI tramite le bance convenzionate.
    NUOVI FONDI DISPONIBILI: si tratta di finanziamenti assistiti dal fondo nazionale di garanzia che copre fino al 80% dell'importo richiesto.
    IMPORTO DEL FINANZIAMENTO: minimo 500.000 euro
    FATTURATO MINIMO: 5 MILIONI
    OGGETTO DEI PRESTITI: saranno sia nuovi progetti, sia quelli in corso non ancora ultimati, di importo non inferiore a 500.000 euro con durata massima di 15 anni.
    SETTORI AMMESSI: gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, industria, commercio, turismo e servizi; sono esclusi dall’ambito dell’accordo i progetti di puro investimento finanziario e/o immobiliare.
    DOMANDA: procedura aperta,domande a sportello.

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  • ISMEA: al via la "Banca nazionale delle Terre Agricole". Aperta la procedura di messa in vendita di 8.000 ettari pronti ad essere coltivati. Mutui agevolati per i giovani agricoltori under 40.

    ismea banca nazionale delle terre agricoleBANCA NAZIONALE DELLE TERRE AGRICOLE
    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che è stata aperta oggi la procedura di messa in vendita di 8mila ettari della Banca nazionale delle terre agricole pronti a essere coltivati.
    OBIETTIVO: Favorire lo sviluppo di nuove realtà agricole nei territori.COME FUNZIONA: sul sito di Ismea sono disponibili tutte le informazioni, dalla posizione alle caratteristiche naturali, le tipologie di coltivazioni e i valori catastali.
    DOVE SONO I TERRENI: Nel complesso in Italia si contano ben 8.174 ettari di terreno agricolo.
    MUTUI AGEVOLATI PER I GIOVANI: possibilità di mutui a condizioni più favorevoli da parte di ISMEA se la richiesta è effettuata da under 40.
    LA PROCEDURA: La procedura prevede un percorso semplice:
    Da dicembre: manifestazione d'interesse per uno o più lotti sul sito della Banca della Terra;
    Da febbraio: procedura competitiva a evidenza pubblica tra coloro che hanno manifestato interesse.

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  • MOLISE: CONTRIBUTI PER INVESTIMENTI A FAVORE DELLA TRASFORMAZIONE/COMMERCIALIZZAZIONE E/O DELLO SVILUPPO DEI PRODOTTI AGRICOLI

    molise prodotti agricoli sottomisura 4.2 MOLISE: Nuovo bando per sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli

    SOTTOMISURA 4.2: con determinazione direttoriale n. 305 del 1 dicembre 2017 è stato approvato il bando attuativo - terza edizione - della Sottomisura 4.2 "Sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli".
    FINALITA': gli investimenti sono finalizzati a:
    - aumentare il valore aggiunto delle produzioni attraverso innovazioni di prodotto, di processo, di organizzazione e marketing;
    - migliorare gli aspetti tecnologici e la riduzione dei costi in funzione di una competitività rivolta al mercato;
    - migliorare i processi di lavorazione da un punto di vista della sostenibilità ambientale e della riduzione dell’energia e dell’acqua.
    BENEFICIARI: imprese operanti nella trasformazione, commercializzazione e/o nello sviluppo dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del trattato. Reti di imprese.
    AGEVOLAZIONI: il tasso di aiuto massimo è pari al 40% della spesa ammissibile.
    MASSIMALE: il contributo pubblico non può superare 1,5 milioni di euro per intervento.
    Gli aiuti per investimenti concernenti la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli sono soggetti alle condizioni di cui all’articolo 44 del regolamento (UE) n. 702/2014, in particolare: - sono concessi alle PMI; -l’aliquota di sostegno è pari al 10% per le medie imprese elevato a 20% per le microimprese e le piccole imprese; -non sono ammissibili gli investimenti connessi alla produzione di biocarburanti o energia da fonti rinnovabili destinata alla vendita. L’aiuto è concesso in conto capitale.
    RISORSE: stanziati complessivamente Euro 2.500.000,00.
    DOMANDA: La scadenza del bando è fissata al 15 gennaio 2018.

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  • ABRUZZO: PUBBLICATO IL BANDO PACCHETTO GIOVANI DEL PSR ABRUZZO 2017

    ABRUZZO PACCHETTO GIOVANIABRUZZO PACCHETTO GIOVANI DEL PSR ABRUZZO 2014/2020 – ANNUALITÀ 2017.
    La Regione Abruzzo, con determinazione dirigenziale del 30 ottobre 2017 ha approvato  il bando pubblico PACCHETTO GIOVANI – annualità 2017 - Sottomisura 6.1 – Tipologia d’intervento 6.1.1“Aiuto all'avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori” in combinazione con Sottomisura 4.1 – Tipologia d’intervento 4.1.1. Intervento 2 “Sostegno agli investimenti nelle aziende agricole finalizzati al miglioramento della redditività”- Piano di Sviluppo Rurale (PSR) Abruzzo 2014/2020.
    CONTRIBUTO PER INTERVENTO 6.1.1:
    L’entità del premio all’insediamento in agricoltura è fissata in 50.000,00 euro; il premio è elevato a 60.000,00 euro nel caso di insediamento in aziende ricadenti in area D.
    Qualora l’insediamento avvenga in forma di società non unipersonale il cui capitale sociale sia detenuto totalmente da giovani in possesso delle condizioni soggettive di ammissibilità, il sostegno è conferito alla società per un importo pari al prodotto del premio-base per il numero dei soci giovani. In tal caso la condizione minima aziendale è da riferirsi ad ogni singolo giovane che si insedia.
    CONTRIBUTO PER INTERVENTO 4.1.1:
    In aderenza alle previsioni riportate nella scheda di misura del PSR  l’entità del sostegno è fissata al 60% dell’investimento ammissibile.
    La suddetta aliquota è ridotta al 40% nel caso di investimenti relativi alla trasformazione e commercializzazione;
    Ai fini del presente Bando, l’importo massimo del contributo concedibile per gli investimenti di cui alla Tipologia di intervento 4.1.1 è comunque pari ad € 30.000,00.
    DOMANDE: le domande di sostegno potranno essere presentate entro e non oltre il 60° giorno decorrente dal giorno successivo alla data in cui sarà resa disponibile la compilazione e trasmissione telematica delle domande stesse sul portale SIAN, data che sarà resa nota con apposito avviso pubblicato.

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  • LOMBARDIA: TUTTE LE AGEVOLAZIONI APERTE PER LE IMPRESE

    LOMBARDIA TUTTE LE AGEVOLAIONI PER LE IMPRESEREGIONE LOMBARDIA - Presentazione sintetica di tutte le agevolazioni aperte per le imprese:
    1) - CAPITALE CIRCOLANTE E LIQUIDITÀ:
    Beneficiari: Piccole e Media imprese e Grandi Imprese
    2) - AVVIO NUOVE IMPRESE:
    Beneficiari: PMI/Liberi professionisti attivi non più di 24 mesi aspiranti imprenditori;
    3) - INVESTIMENTI IN SVILUPPO AZIENDALE:
    Beneficiari: PMI
    4) - INVESTIMENTI IN RICERCA, SVILUPPO E INNOVAZIONE: 
    Beneficiari: PMI  e imprese con meno di 3.000 dipendenti:
    5) - LOMBARDIA CONCRETA:
    Beneficiari: PMI dei settori turismo e commercio
    6) - CREDITO DI FUNZIONAMENTO:
    Beneficiari:imprese agricole
    7) - OPERAZIONE 4.2.01 PSR- FEASR 14-20 - FONDO CREDITO (AGROINDUSTRIA 2):
    Beneficiari: imprese agroindustriali
    8) - FONDO DI ROTAZIONE PER L’IMPRENDITORIALITÀ (FRIM) – LINEA 7 “COOPERAZIONE”: 
    Beneficiari:  imprese cooperative (inclusi consorzi)
    9)- FONDO ARTIGIANATO MIS. B - INVESTIMENTI:
    Beneficiari: imprese artigianea
    10)- FONDO DI GARANZIA PER IMPRESE CHE OPERANO NEL SETTORE DELLO SPETTACOLO:
    Beneficiari: imprese del settore dello spettacolo.
    Leggi l'articolo sottostante per maggiori informazioni e per sapere come presentare le domande.

    LOMBARDIA PULSANTE CHIEDI INFORMAZIONI

  • CAMPANIA, pesca e acquacoltura: pubblicati in pre-informazione i nuovi bandi.

    CAMPANIA FEAMPCAMPANIA, FEAMP: pesca e acquacoltura, pubblicati in pre-informazione i nuovi bandi 2017.
    Prossimamente saranno pubblicati i bandi di attuazione di numerose Misure del FEAMP Campania 2014-2020.
    A seguire le pre-informative dei bandi relativi alle seguenti Priorità e Misure:
    PRIORITÀ 1: - Promuovere la pesca sostenibile sotto il profilo ambientale, efficiente in termini di risorse, innovativa, competitiva e basata sulle conoscenze.
    PRIORITÀ 2: - Favorire un'acquacoltura sostenibile sotto il profilo ambientale, efficiente in termini di risorse, innovativa, competitiva e basata sulle conoscenze.
    PRIORITÀ 5: - Favorire la commercializzazione e la trasformazione.
    Per le singole misure leggere l'articolo sottostante.

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  • CAMPANIA, PSR: ECCO TUTTI I BANDI APERTI DI OTTOBRE 2017

    campania psrCAMPANIA, PIANO DI SVILUPPO RURALE PSR BANDI APERTI DI OTTOBRE 2017.
    INTERVENTO 4.1.1 Sostegno a investimenti nelle aziende agricole. Scadenza 31 ottobre 2017.
    INTERVENTO 4.1.3 - Investimenti finalizzati alla riduzione delle emissioni gassose negli allevamenti zootecnici, dei gas serra e ammoniaca. Scadenza 23 ottobre 2017.
    INTERVENTO 6.2.1 - Aiuto all'avviamento d'impresa per attività extra agricole in zone rurali. Scadenza 17 novembre 2017.
    INTERVENTO 7.6.1 - Riqualificazione del patrimonio architettonico dei borghi rurali nonché sensibilizzazione ambientale. Scadenza 30 ottobre 2017.
    INTERVENTO 8.5.1 - Sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali. Scadenza 23 ottobre 2017.
    Presto verranno presentati anche i decreti a favore delle imprese agro-industriali che operano nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.
    Per i dettagli di ciascuma misura continua a leggere il resto dell'articolo sottostante.

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  • PUGLIA: proroga al Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra – agricole

    puglia misura 6.4 ATTIVITA EXTRAAGRICOLEPUGLIA: ulteriore differimento dei termini delle domande per il sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole.
    La Regione Puglia ha ulteriormente prorogato i termini di chiusura dello sportello per la presentazione
    delle domande a valere sulla Sottomisura 6.4 "Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di
    attività extra-agricole” del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.
    OBIETTIVO: la sottomisura mira a incentivare la diversificazione delle attività agricole al fine di creare nuove fonti di reddito e occupazione, nonché a valorizzare la multifunzionalità delle aziende agricole per contrastare, soprattutto nelle aree rurali a scarsa competitività, l’abbandono dell’attività agricola.
    FINALITÀ:sostenere in contesto aziendale la diversificazione delle attività agricole, con l’introduzione di attività extra-agricole quale elemento fondamentale per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali della Puglia, attraverso: l’ospitalità agrituristica; l’offerta di servizi educativi, ricreativi e didattici alla popolazione ,“Riconoscimento delle masserie didattiche” e “Boschi didattici della Puglia”; la produzione e la vendita di energia da fonti rinnovabili; la fornitura di servizi socio-sanitari, in particolare a vantaggio delle fasce deboli della popolazione.
    RISORSE FINANZIARIE: Le risorse finanziarie attribuite sono pari ad euro 20.000.000,00.
    BENEFICIARI: gli agricoltori che esercitano l’attività agricola o loro coadiuvanti familiari qualora componenti di un’impresa familiare costituita ai sensi dell’art. 230 bis del Codice Civile, in forma singola o associata, che diversificano la loro attività avviando attività extra-agricole.
    CONTRIBUTO: Per tutti gli interventi ammissibili al sostegno della sottomisura 6.4 l’aliquota contributiva, calcolata sulla spesa ammessa a finanziamento, è pari al 50%.
    DOMANDE: il termine finale di operatività del portale regionale per la compilazione dell'E.I.P. e per l'invio telematico dello stesso è fissato alle ore 12,00 del giorno 20/10/2017.

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  • Emilia Romagna : Bando Pacchetto Giovani in Agricoltura.Scadenza prorogata al 30 novembre 2017.

    emilia romagna psr pacchetto giovaniEmilia-Romagna, Programma di sviluppo rurale 2014-2020
    PACCHETTO GIOVANI: tipo di operazione 6.1.01 “Insediamento dei giovani agricoltori” e tipo di operazione 4.1.02 “Ammodernamento di aziende agricole dei giovani agricoltori”
    TIPO DI OPERAZIONE: 6.1.01:“Insediamento dei giovani agricoltori” e tipo di operazione 4.1.02 “Ammodernamento di aziende agricole dei giovani agricoltori”
    BENEFICIARI: giovani che assumono la responsabilità civile e fiscale di una azienda agricola per la prima volta
    CONTRIBUTO: 50.000 euro per gli insediamenti in zona con vincoli naturali o altri vincoli specifici (per i quali è previsto anche un criterio di priorità per la concessione dell’aiuto), 30.000 euro nelle altre zone.OPERAZIONE 4.1.02:  “Ammodernamento di aziende agricole dei giovani agricoltori”.
    OBIETTIVI del tipo di operazione 4.1.02: Il tipo di operazione 4.1.02 interviene, in maniera complementare al tipo di operazione 6.1.01, a supporto delle imprese di nuova costituzione dei giovani, favorendo lo sviluppo, il miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle loro aziende agricole a condizione che i relativi investimenti siano realizzati nei primi 24 mesi successivi all'insediamento.
    BENEFICIARI: sono beneficiarie del tipo di operazione 4.1.02 le imprese agricole dei giovani agricoltori che all'atto della domanda di premio di cui al tipo di operazione 6.1.01 chiedono di attivarla in modalità integrata e presentano un Piano di Investimenti (PI) collegato al Piano di Sviluppo Aziendale di cui al precedente punto.
    LE RISORSE FINANZIARIE: relativamente al tipo di operazione 4.1.02 ammontano ad Euro 12.552.427,00.
    CONTRIBUTO: l'aiuto sarà quantificato in base alla spesa ammissibile, nella misura del 40% della stessa nel caso di investimenti finalizzati alla lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti aziendali, al 50 % negli altri casi.
    DOMANDE: il termine ultimo per la presentazione delle domande di premio a valere sul tipo di operazione 6.1.01 ed eventuali domande di contributo ad esse collegate sul tipo di operazione 4.1.02 è fissato al 30 novembre 2017.

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  • CALABRIA: in arrivo il bando per la diversificazione delle attività agricole.

    CALABRIA DIVERSIFICAZIONE DELLE ATTIVITA AGRICOLECALABRIA: Presentatala bozza del bando del PSR Calabria 2014/2020, relativo alla “diversificazione delle attività agricole per l’assistenza sanitaria, l’integrazione sociale e l’educazione ambientale” (Misura 16 cooperazione, intervento 16.9.1)” con l'intezione è quella di procedere velocemente alla pubblicazione del bando, che avrà la scadenza novanta giorni dopo la pubblicazione.
    Dopo le misure agro-climatico, ambientali e quelle relative agli investimenti, ci si concentra ora sulla parte del programma come la cooperazione che è necessaria per fronteggiare la frammentazione, non solo aziendale ma anche culturale nella regione.
    FINALITA': Si intende innovare l’agricoltura con aspetti non prettamente agricoli, ma sociali, che pertanto possano garantire alle popolazioni delle aree rurali servizi essenziali che migliorino la qualità della vita.
    BENEFICIARI: con questo bando potranno emergere realtà calabresi che già lavorano da tempo nel contesto dell’agricoltura sociale e potranno nascere delle nuove importanti best practices.
    LA MISURA 16 DEL PSR: si sviluppa in interventi che sostengono forme di cooperazione e beneficiari diversificati ed è finalizzata al superamento degli svantaggi economici, ambientali e di altro genere, derivanti dalla frammentazione, oltre che allo sviluppo dell’innovazione, della crescita digitale e alla promozione del trasferimento di conoscenze nel settore agricolo, forestale.
    L’INTERVENTO 16.9.1: ha la finalità di sostenere soluzioni innovative per lo sviluppo rurale e delle aziende agricole che diversificano la loro attività promuovendo servizi di integrazione ed inclusione sociale, assistenza sanitaria (azione a) e di educazione alimentare ed ambientale, come le fattorie didattiche (azione b).
    DOTAZIONE FINANZIARIA: 1.500.00 Euro (1.00.000 per l’azione a e 500.000 Euro per l’azione b).
    PROGETTI AGEVOLABILI: il PSR Calabria sosterrà progetti di cooperazione tra operatori agricoli ed altri operatori pubblici e privati delle aree rurali, finalizzati a sviluppare la multifunzionalità aziendale e la diversificazione delle attività dell’impresa agricola, nell’ambito dell’agricoltura sociale.
    DOMANDE: in attesa della pubblicazione del bando.

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  • SICILIA: imprese extra agricole, approvate le disposizioni attuative

    SICILIA ATTIVITA EXTRA AGRICOLESICILIA:Sono state approvate le disposizioni attuative parte specifica della Operazione 6.4.c “Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra agricole nei settori commercio, artigianale, turistico, servizi, innovazione tecnologica”.
    ATTIVITA' FINANZIATE: attività di B&B, interventi per la valorizzazione di prodotti artigianali e industriali, interventi per creazione e lo sviluppo di attività commerciali, servizi turistici, servizi ricreativi, di intrattenimento, servizi per l’integrazione sociale in genere, servizi di manutenzione ambientale, per la fruizione di aree naturali quali Natura 2000, Parchi o Riserve.
    RISORSE: 30.000.000 di euro.
    BENEFICIARI: gli agricoltori (imprenditori agricoli) ed i coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola; le persone fisiche; le microimprese e le piccole imprese.
    CONTRIBUTO: gli aiuti saranno erogati in conto capitale. Il sostegno previsto in tutta l’operazione è concesso con un’intensità di aiuto del 75%.
    L’importo degli aiuti concessi non potrà superare i 200.000 EUR nell’arco di tre esercizi finanziari per impresa unica.
    PROGETTO MINIMO: l’importo minimo dell’iniziativa progettuale è pari ad € 30.000,00.
    SPESA MASSIMA:  Sono stabiliti i seguenti limiti di spesa massima ammissibile, per tipologia d’ investimento: -Interventi sul patrimonio edilizio: euro 520,00 per ogni mc. di fabbricato interessato all’intervento, compresi l’installazione e il ripristino d’impianti termici e telefonici. -Per B&B Arredi e corredi per ogni camera doppia: euro 7.500,00, da decurtare del 20% nel caso di camera singola o da incrementare del 15% per ogni letto aggiunto. -Acquisto biciclette per cicloturismo: massimo n. 10 biciclette al costo non superiore a euro 200,00 cadauna. -Acquisto veicoli trasporto persone: € 35.000,00 complessivi.
    REGIME DI AIUTO: sarà attuato in conformità al regolamento (UE) sugli aiuti “de minimis”.
    DOMANDE: in attesa della pubblicazione del Bando . Il Decreto e le disposizioni attuative sono stati trasmessi alla Corte dei Conti per il preventivo visto di legittimità.

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  • NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: ampliate le modalità di accesso. Finanziamenti del 75% per progetti fino a 1.500.000 di euro per giovani e donne.

    iNVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO.2017.250NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: Modalità più ampie per accedere alle agevolazioni per la creazione di micro e piccole imprese competitive "Nuove imprese a tasso zero".
    LE NOVITÀ: riguardano in primo luogo la possibilità di presentare garanzie reali anche su beni immobili non facenti parte del programma di investimento per il quale si richiede l’agevolazione. Le suddette garanzie possono essere rilasciate anche da terzi soggetti oltre che, naturalmente, dal beneficiario dell’agevolazione, fino alla concorrenza dell’importo del finanziamento previsto.
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO:  ricordiamo che si tratta dell'incentivo nazionale per i giovani e le donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa.
    GLI INCENTIVI SONO VALIDI IN TUTTA ITALIA e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro.
    LE AGEVOLAZIONI: sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.
    CAPITALE PROPRIO: le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria  con il 25% residuo di mezzi propri che può essere garantito con capitali proprie o mediante finanziamenti bancari.
    REALIZZAZIONE DELL'INVESTIMENTO: entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne di qualsiasi età, che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.
    TERRITORI AMMESSI: tutto il territorio nazionale
    DOMANDE: le agevolazioni per l’autoimprenditorialità sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Domande on line.

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  • MISE, AZIENDE VITTIME DI MANCATI PAGAMENTI: aggiornati i requisiti per i finanziamenti a tasso zero in favore delle imprese che risultano in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti

    finanziameti.alle.pmi.vittime.di.mancati.pagamentiMISE, AZIENDE VITTIME DI MANCATI PAGAMENTI: aggiornati i requisiti per i finanziamenti a tasso zero in favore delle imprese che risultano in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti.
     AGGIORNATI I REQUISITI per l’accesso al Fondo. Con l’art. 60-bis della legge 21 giugno 2017, n. 96, di modifica dell’art. 1, comma 200 della legge n. 208/2015, è stato difatti stabilito che, per accedere al Fondo, le imprese richiedenti vittime dei mancati pagamenti per truffa, insolvenza fraudolenta, estorsione e false comunicazioni sociali devono risultare parti offese in un procedimento penale a carico delle imprese debitrici denunciate, che sia in corso – nei diversi gradi di giudizio - alla data di presentazione della domanda di finanziamento agevolato al Ministero.
    Si ampliano quindi le possibilità per le imprese che hanno denunciato imprese debitrici, imputate per comportamenti penalmente rilevanti.
    Si tratta del Decreto che istituisce finanziamenti agevolati con la finalita' di ripristinare la liquidita' delle PMI beneficiarie che risultano potenzialmente  in  crisi  in  quanto  vittime  di  mancati pagamenti da parte di imprese debitrici imputate dei delitti  di  cui agli  articoli  629  (estorsione),  640  (truffa),  641   (insolvenza fraudolenta) del codice penale e di  cui  all'art.  2621  del  codice civile (false comunicazioni sociali).
    FINANZIAMENTO: puo' essere concesso alle PMI beneficiarie un finanziamento agevolato a tasso zero: di importo non superiore alla somma dei crediti documentati  e non pagati vantati dalla PMI beneficiaria nei confronti delle imprese debitrici alla data di presentazione della domanda  e  non  superiore alle capacita' di rimborso della stessa PMI beneficiaria;
    CARATTERISTICHE: finanziamento regolato a tasso d’interesse pari allo zero per cento; di durata non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di due anni;avente le caratteristiche di credito privilegiato.
    MASSIMALE: importo del finanziamento comunque non deve essere superiore a euro 500.000,00.
    REQUISITI: le PMI, alla data di presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti: a) presentano una situazione di potenziale crisi di liquidita'  a causa di mancati pagamenti  da  parte  delle  imprese  debitrici. b) sono regolarmente costituite e  iscritte  nel  registro  delle imprese;c) risultano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.
    DOMANDE:  Le PMI  beneficiarie  presentano  al  Ministero dello Sviluppo Economico le  domande  di finanziamento agevolato.

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  • PIEMONTE: ancora fondi disponibili sul nuovo strumento di finanziamento bancario agevolato per favorire l'accesso al credito alle PMI Piemontesi

    PIEMONTE FINANZIAMENTI AGEVOLATI DAL 10 MAGGIO 2017PIEMONTE: ancora fondi disponibili sul nuovo strumento di finanziamento bancario agevolato per favorire l'accesso al credito alle PMI Piemontesi
    COFINANZIAMENTO BANCARIO: La Regione Piemonte, intende supportare e sostenere l’accesso al credito delle PMI piemontesi, mediante il presente strumento consistente in finanziamenti agevolati in concorso con il sistema bancario.
    FINALITA': lo strumento è finalizzato, nello specifico, alla copertura del fabbisogno finanziario delle PMI per la realizzazione di progetti di investimento, per la necessità di capitale circolante e per le spese legate all’operatività e/o allo sviluppo.
    Tale strumento intende garantire il contenimento dell’esposizione totale delle imprese verso il sistema bancario, ad integrazione e completamento dell’offerta creditizia delle banche convenzionate attive sul territorio, ampliando così la disponibilità di credito delle imprese stesse.
    IMPORTO FINANZIABILE: i finanziamenti concedibili devono essere di importo minimo pari a € 50.000. La quota massima di intervento di Finpiemonte nei finanziamenti è invece pari a € 1.000.000.
    BENEFICIARI: lo strumento è rivolto a imprese singole, attive, in qualunque forma costituite (comprese le cooperative),  finanziariamente sane con almeno una sede operativa in Piemonte, con l’obiettivo di offrire loro un sostegno in termini di riduzione del costo complessivo del prestito, mediante l’erogazione di una quota di finanziamento con risorse a tassi agevolati.
    PROGETTI E SPESE FINANZIABILI: -investimenti materiali3 e immateriali4 legati allo sviluppo ed all’operatività dell’impresa; -costi di acquisizione o trasferimento di azienda o di ramo d’azienda, compreso l’affitto se finalizzato all’acquisto; -rimanenze (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci); -locazione di immobili per l’attività d’impresa; -spese per servizi; -spese generali.
    DOMANDE:  procedura a sportello.

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  • LIGURIA Bando 4.1: Sostegno a investimenti nelle aziende agricole

    LIGURIA PSR BANDO 4.1 INVESTIMENTI AZIENDE AGRICOLELA REGIONE LIGURIA ha approvato le procedure per le domande sulla sottomisura 4.1 "Supporto agli investimenti nelle aziende agricole".
    Si tratta di contributi destinati alle imprese agricole singole e associate che realizzano investimenti strutturali.
    FINALITÀ: migliorare l'efficienza economica aziendale; accrescere il valore aggiunto aziendale tramite la trasformazione in azienda e la vendita diretta in azienda dei prodotti aziendali; migliorare le prestazioni ambientali aziendali con particolare riferimento a risparmio idrico, energetico, riduzione delle emissioni inquinanti, difesa del suolo dall'erosione; migliorare le condizioni di sicurezza del lavoro.
    BENEFICIARI: imprese agricole dotate di partita IVA attiva con codice attività riferito all'attività agricola.
    INVESTIMENTI AMMESSI: produzione di prodotti agricoli di cui all'allegato I del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea; le attività complementari svolte dall'azienda agricola per la trasformazione e/o la vendita di prodotti agricoli di provenienza aziendale, a condizione che i prodotti della trasformazione siano ancora prodotti agricoli.
    CONTRIBUTO: 40% della spesa ammissibile, a cui si aggiunge un ulteriore 10% in alcuni casi.
    DOMANDE 2017 : 10 luglio 2017 - 30 agosto 2017 (€ 7.000.000,00); 4 dicembre 2017 - 31 gennaio 2018 (€ 5.000.000,00).  Il bando stabilisce i termini di apertura e chiusura per l'intera programmazione 2014-2020.

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  • NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO, Invitalia riduce i tempi: meno di 60 giorni per ottenere i finanziamenti

    iNVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO.2017.250NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO, Invitalia riduce i tempi: meno di 60 giorni per ottenere i finanziamenti
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO:  è l’incentivo nazionale per i giovani e le donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa.
    GLI INCENTIVI SONO VALIDI IN TUTTA ITALIA e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro.
    LE AGEVOLAZIONI: sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.
    CAPITALE PROPRIO: le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria  con il 25% residuo di mezzi propri che può essere garantito con capitali proprie o mediante finanziamenti bancari.
    REALIZZAZIONE DELL'INVESTIMENTO: entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne di qualsiasi età, che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.
    TERRITORI AMMESSI: tutto il territorio nazionale
    DOMANDE: le agevolazioni per l’autoimprenditorialità sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Domande on line.

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  • PIEMONTE: a partire dal 10 maggio 2017 è attivo un nuovo strumento di finanziamento bancario agevolato per favorire l'accesso al credito alle PMI Piemontesi.

    PIEMONTE FINANZIAMENTI AGEVOLATI DAL 10 MAGGIO 2017PIEMONTE: a partire dal 10 maggio 2017 è attivo un nuovo strumento di finanziamento bancario agevolato per favorire l'accesso al credito alle PMI Piemontesi.
    COFINANZIAMENTO BANCARIO: La Regione Piemonte, intende supportare e sostenere l’accesso al credito delle PMI piemontesi, mediante il presente strumento consistente in finanziamenti agevolati in concorso con il sistema bancario.
    FINALITA': lo strumento è finalizzato, nello specifico, alla copertura del fabbisogno finanziario delle PMI per la realizzazione di progetti di investimento, per la necessità di capitale circolante e per le spese legate all’operatività e/o allo sviluppo.
    Tale strumento intende garantire il contenimento dell’esposizione totale delle imprese verso il sistema bancario, ad integrazione e completamento dell’offerta creditizia delle banche convenzionate attive sul territorio, ampliando così la disponibilità di credito delle imprese stesse.
    IMPORTO FINANZIABILE: i finanziamenti concedibili devono essere di importo minimo pari a € 50.000. La quota massima di intervento di Finpiemonte nei finanziamenti è invece pari a € 1.000.000.
    BENEFICIARI: lo strumento è rivolto a imprese singole, attive, in qualunque forma costituite (comprese le cooperative),  finanziariamente sane con almeno una sede operativa in Piemonte, con l’obiettivo di offrire loro un sostegno in termini di riduzione del costo complessivo del prestito, mediante l’erogazione di una quota di finanziamento con risorse a tassi agevolati.
    PROGETTI E SPESE FINANZIABILI: -investimenti materiali3 e immateriali4 legati allo sviluppo ed all’operatività dell’impresa; -costi di acquisizione o trasferimento di azienda o di ramo d’azienda, compreso l’affitto se finalizzato all’acquisto; -rimanenze (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci); -locazione di immobili per l’attività d’impresa; -spese per servizi; -spese generali.
    DOMANDE:  procedura a sportello, domande a partire dal 10 maggio 2017.

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  • CAMPANIA: Agricoltura PSR, pubblicate le informativei relative a 23 bandi di attuazione

    CAMPANIA AGRICOLTURA PSR 23 NUOVI BANDI IN ATTUAZIONEPSR CAMPANIA Prossimamente saranno pubblicati 23 bandi di attuazione del PSR Campania 14-20.
    A breve saranno pubblicati i bandi, la cui dotazione finanziaria complessiva ammonta a circa 210 milioni di euro.
    Le informative pubblicate contengono gli elementi essenziali dei bandi che saranno emanati gradualmente a partire dalle prossime settimane.
    Rappresentano, dunque, un utile strumento di orientamento per i potenziali beneficiari in vista dell'imminente presentazione delle domande di sostegno.
    Grazie ai nuovi bandi saranno disponibili, tra l'altro, 30 milioni per la creazione e lo sviluppo di imprese agricole, 10 milioni per l'avviamento d'impresa per le attività extra-agricole in zone rurali e 20 milioni per investimenti finalizzati all'introduzione, il miglioramento e l'espansione dei servizi di base per la popolazione rurale.
    A seguire le pre-informative dei suddetti bandi - la cui dotazione finanziaria complessiva ammonta a circa 210 milioni di euro - relativi alle seguenti tipologie di azioni.

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  • NAZIONALE: pubblicate le istruzioni per le imprese per usufruire del credito di imposta del 50% per Ricerca & Sviluppo

    CREDITO DI IMPOSTA 50CREDITO D’IMPOSTA R&S: si tratta di una agevolazione per  Stimolare la spesa privata in Ricerca e Sviluppo per innovare processi e prodotti e garantire la competitività futura delle imprese.
    NOVITÀ CHE SI APPLICANO DA QUEST’ANNO: , viene concesso un anno in più per effettuare gli investimenti, viene innalzato da 5 a 20 milioni di euro l’importo massimo annuale del credito che ciascun beneficiario può maturare mentre l’aliquota aumenta al 50% e diventa unica per tutti i tipi di spese ammissibili. E ancora: entrano nella platea dei beneficiari anche le imprese residenti che svolgono attività di ricerca e sviluppo per conto di imprese committenti non residenti e sono agevolabili le spese relative a tutto il personale impiegato in R&S, a prescindere dalla qualifica e dal titolo di studio del lavoratore.
    AGEVOLAZIONE:  Credito d’imposta del 50% su spese incrementali in Ricerca e Sviluppo
    MASSIMALE: fino a un massimo annuale di 20 milioni di €/anno per beneficiario e computato su una base fissa data dalla media delle spese in Ricerca e Sviluppo negli anni 2012-2014. Il credito d’imposta può essere utilizzato, anche in caso di perdite, a copertura di un ampio insieme di imposte e contributi.
    SPESE AGEVOLABILI: tutte le spese relative a ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale: costi per personale altamente qualificato e tecnico, contratti di ricerca con università, enti di ricerca, imprese, start up e PMI innovative, quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio, competenze tecniche e privative industriali
    PERIODO DI RIFERIMENTO: la misura è applicabile per le spese in Ricerca e Sviluppo che saranno sostenute nel periodo 2017-2020.
    CUMULABILITA': Il beneficio è cumulabile con: - Superammortamento e Iperammortamento; -Nuova Sabatini; -Patent Box; -Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE); -Incentivi agli investimenti in Start up e PMI innovative; -Fondo Centrale di Garanzia.
    BENEFICIARI: -Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa (imprese, enti non commerciali, consorzi e reti d’impresa), indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano; -Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio italiano che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo in proprio o commissionano attività di Ricerca e Sviluppo; -Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio italiano che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo su commissione da parte di imprese residenti all’estero.

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  • SICILIA: approvate le Disposizioni attuative parte specifica della Sottomisura 6.1 approvati gli aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori.

    SICILIA GIOVANI AGRICOLTORI SICILIA: approvate le disposizioni attuative parte specifica della sottomisura 6.1 "Aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori".
    FINALITÀ: la sotto misura 6.1 “Aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori” è finalizzata a
    promuovere il ricambio generazionale e a tal fine sostiene, attraverso un premio forfettario di insediamento, l’avvio di nuove imprese gestite da giovani agricoltori che si insediano per la prima volta nell’azienda agricola in qualità di capo azienda.
    SOSTEGNO: la sotto misura prevede un sostegno finanziario (premio)ai giovani agricoltori che avviano una impresa agricola per la prima volta.
    GIOVANE AGRICOLTORE: si intende una persona di età non superiore a quaranta anni al momento della presentazione della domanda, che possiede adeguate qualifiche e competenze professionali e che si insedia per la prima volta in
    un'azienda agricola in qualità di capo dell'azienda.
    BENEFICIARI: giovani agricoltori che si sono insediati per la prima volta entro i dodici mesi precedenti la presentazione della domanda di aiuto nonché quelli che intendono insediarsi per la prima volta in un’azienda agricola, che abbiano una età compresa tra 18 e 40 anni al momento della presentazione della domanda.
    CONDIZIONE: Il sostegno si applica esclusivamente nell'ambito del "pacchetto giovani agricoltori" che prevede la concessione del premio solo in combinazione con almeno un'altra sottomisura prevista dal PSR Sicilia 2014/2020.
    CONTRIBUTO: il premio è concesso sotto forma di aiuto forfettario a fondo perduto.
    Il predetto premio è pari ad € 40.000,00 e sarà erogato in due rate: la prima di €. 24.000,00 (pari al 60% dell'importo del premio) sarà erogata ad avvenuto insediamento e dopo l'emissione del decreto di concessione del sostegno, mentre la seconda di €.16.000,00 (pari al 40% dell'importo del premio) dopo l'avvenuta e corretta attuazione del piano aziendale e contestualmente al saldo finale relativo alla sottomisura/operazione che sarà conclusa per ultima.
    Gli aiuti agli investimenti saranno erogati in forma di contributi in conto capitale e riguarderanno le sottomisure contenute nel pacchetto come definite nel PSA.
    DOMANDA: i termini di presentazione delle domande di sostegno saranno indicati nei rispettivi Bandi o Avvisi pubblici della sottomisura 6.1.

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  • SICILIA: approvate le disposizioni per i contributi per la creazione e sviluppo di ”Agriturismo".

    SICILIA AGRITURISMOSICILIA: PSR MISURA 6: approvate le Disposizioni attuative parte specifica della Operazione 6.4.a: supporto alla diversificazione dell’attività agricola verso la creazione e sviluppo di attività extra-agricole, Agriturismo.
    AGRITURISMO: supporto alla diversificazione dell’attività agricola verso la creazione e sviluppo di attività extra-agricole.
    OBIETTIVO: L’operazione 6.4.a, attività di Agriturismo, intende promuovere la diffusione delle attività agrituristiche, attraverso l’implementazione di servizi informativi, redazione di brochure, investimenti in strutture per attività ricreative, sportive e culturali, per attività di ospitalità e di ristorazione (purchè congiunta a quella di ospitalità) e potranno anche essere realizzati investimenti rivolti alla didattica. Si prevede anche di incentivare la realizzazione di interventi mirati alla creazione di nuove attività e all’ampliamento di quelle esistenti, attraverso la ristrutturazione, recupero, riqualificazione e adeguamento delle strutture aziendali.
    BENEFICIARI: i beneficiari dell’operazione 6.4.a sono gli agricoltori e i coadiuvanti familiari.
    CAPITALE PROPRIO: il beneficiario dell’aiuto deve apportare un contributo finanziario pari almeno al 25% dei costi ammissibili, o attraverso risorse proprie o mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi sostegno pubblico.
    INTERVENTI AMMESSI: i settori di intervento dell’operazione 6.4.a, Attività di Agriturismo, possono riguardare investimenti per: a)- le attività di agriturismo, compresa la didattica, e attività di ristorazione, purché congiunta a quella di ospitalità; b)- i servizi per l’agriturismo relativi alla attività informativa, alle attività sportive, ricreative e culturali; c)- attività, finalizzate al potenziamento dell’attività agrituristica, relative al campo delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni (TIC) anche mediante attivazione di servizi di e-commerce o l’utilizzo di nuovi strumenti digitali; d)- le aziende/fattorie didattiche.
    CONTRIBUTO: gli aiuti sono concessi sotto forma di sovvenzioni in conto capitale.
    Il sostegno previsto è del 45% per le piccole e micro imprese, e del 35% per le medie imprese.
    MASSIMALE: il massimale di investimento ammissibile è di 1.000.000,00 di euro per azienda singola o associata.
    DOMANDE: il Decreto e le disposizioni sono stati trasmessi alla Corte dei Conti per il preventivo visto di legittimità. I termini per la presentazione delle domande saranno stabiliti da apposito Bando.

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  • TOSCANA: 10 milioni per la concessione di garanzie ai finanziamenti a favore delle imprese agroalimentari ed agricole. Domande a sportello fino ad esaurimento risorse.

    TOSCANA GARANZIE ALLE PMI AGRICOLE E DELLA PESCATOSCANA: istituita una nuova piattaforma di garanzia gestita dal FEI, il Fondo Europeo per gli Investimenti, che consentirà alla Toscana allargare la gamma di strumenti per soddisfare la richiesta di finanziamenti provenienti dalle imprese agricole ed agroalimentari.
    La Toscana è la prima Regione a dare la propria adesione al protocollo d'intesa, che coinvolge la BEI, la Banca europea per gli Investimenti, il FEI, la Cassa depositi e prestiti, Ismea, l'Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare e otto regioni italiane e contribuirà con 10 milioni di euro.
    LA PIATTAFORMA DI GARANZIA sarà attivata nell'ambito delle sottomisure 4.1 e 4.2 del PSR 2014-2020 e precisamente tramite le operazioni 4.1.6 "Miglioramento della redditività e della competitività delle aziende agricole – strumenti finanziari" e 4.2.2. "Sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli – strumenti finanziari".
    Alla Piattaforma, che si articolerà sotto forma di Fondo Multiregionale di garanzia gestito dal FEI, hanno deciso di aderire anche Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Veneto, Umbria, Puglia, Calabria e Campania. La Toscana, attraverso il PSR, contribuirà con 10 milioni.
    FINANZIAMENTI: i beneficiari delle sottomisure supportate potranno ricevere prestiti garantiti al 50% dal FEI, senza alcun tetto per gli Intermediari a livello di portafoglio, e con trasferimento del beneficio della garanzia (in termini di minori tassi di interesse e/o minori garanzie collaterali richieste). La Cassa depositi e prestiti parteciperà al fondo con 150 milioni di euro, il FEI con altri 165 milioni di euro.

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  • Campania. P.S.R. 2014-2020: aperti i termini per la presentazione delle domande del Bando della Tipologia di intervento 4.2.1 trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali.

    CAMPANIA PSR AZIONE 421CAMPANIA.P.S.R. 2014-2020: aperti i termini per la presentazione delle domande del Bando della Tipologia di intervento 4.2.1trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali.
    Con Decreto Dirigenziale n. 67 del 14 marzo 2017 è stata aperta la possibilità di presentare le domande di sostegno per la tipologia d'intervento 4.2.1 "Trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali", il cui bando ammonta a 35 milioni di euro.

    INTERVENTO 4.2.1: dopo l’approvazione dei bandi di attuazione delle tipologie d’intervento 4.1.1, 4.1.2 e 6.1.1, prossime alla scadenza per la presentazione delle domande di aiuto, il provvedimento di oggi pone a disposizione del settore agricolo campano quasi la totalità degli strumenti di sostegno previste dal citato documento di programmazione.
    BENEFICIARI: Possono beneficiare delle agevolazioni previste dalla tipologia d’intervento 4.2.1 le imprese agro-industriali ovvero le imprese che operano nel settore della lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli per perseguire obiettivi di integrazione con il settore agricolo e nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale.
    FILERE PRODUTTIVE: le filiere produttive campane interessate sono ortofrutticola, florovivaistica, vitivinicola, olivicolo olearia, cerealicola, carne, lattiero casearia, piante medicinali e officinali.
    INVESTIMENTO MASSIMO: 4.000.000,00 di euro
    SPESE AMMISSIBILIE: Sono ammissibili a finanziamento le seguenti voci di spesa: - l’acquisto/costruzione di nuovi stabilimenti nel tetto massimo di 2.000.000,00 di euro; - il miglioramento o l’ampliamento di edifici esistenti nel tetto massimo di 1.000.000,00 di euro; - gli investimenti per l’acquisto di macchine, impianti e attrezzature nel tetto massimo di 2.000.000,00 di euro; - l’acquisto di beni immateriali e spese generali nel tetto massimo di 400.000,00 euro.
    CONTrIBUTO: il contributo varia a seconda della tipologia di beneficiario con 50% della spesa massima ammissibile a finanziamento per le imprese che sono classificabili come micro, piccole o medie imprese; -25% della spesa massima ammissibile per le imprese che non sono classificabili come micro, piccole o medie imprese, ma che occupano meno di 750 addetti o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro (imprese intermedie); - 10% della spesa massima ammissibile per le imprese che sono classificabili come grandi imprese.
    Il contributo per l’acquisto dell’immobile deve corrispondere al massimo al 50% del contributo pubblico ammesso a finanziamento.
    DOMANDE: I termini per la presentazione delle domande  sono fissati entro il 60esimo giorno dalla data di pubblicazione sul BURC del provvedimento.

    CHIEDI INFORMAZIONI 200PX 5 BIANCOCHIEDI APPUNTAMENTO 200 PX BIANCO

     

  • Il nuovo Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno è Legge: il contributo aumenta al 45% e viene inserita anche la Sardegna.

    credito di imposta sud 45DECRETO LEGGE SUD APPROVATO DEFINITIVAMENTE: con l'approvazione definitiva del Senato, diventa legge il nuovo Credito di imposta per il Sud e salgono le aliquote e i massimali e viene inserita anche la Sardegna fra le regioni beneficiarie.
    NUOVE ALIQUOTE: Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%; per le medie imprese si passa dal 15% al 35% e per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    CONTRIBUTO: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019 a partire dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL, quindi per tutti gli acquisti effettuati successivamente a tale data.
    MISURA: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese.
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento passa a 3 milioni di euro e a 10 milioni per le medie imprese.
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 effettuati successivamente alla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL.
    DOMANDE: dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL. fino al31 dicembre 2019.

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  • FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE CON I FONDI BEI

    FONDI.BEI.2017NUOVI FONDI BEI: Finanziamenti possono essere assistiti anche dalla garanzia del fondo Centrale di Garanzia.
    FINANZIAMENTI: I finanziamenti sono destinati alle Piccole e Medie Imprese.
    PROGETTI FINANZIABILI: sono finanziabili anche nuovi progetti e progetti di ampliamento, senza inporto minimo e comunque non superiori a 12,5 milioni di euro, e con durata massima di 15 anni.
    PROGETTI AMMISSIBILI: oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti e sia quelli in corso ma non ancora ultimati di importo non superiore a 12,5 milioni e con durata massima di 15 anni.
    SETTORI AMMESSI : gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.
    INTERVENTI AMMESSI: l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.
    REQUISITI: aziende sane, business plan e assenza di segnalazioni negative.
    DOMANDE: procedura aperta, domande a sportello e tempi rapidi.

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  • Novità per il Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno: aumentato al 45%.

    CREDITO.DI.IMPOSTA.INVESTIMENTINEL.MEZZOGIORNO 45

    DECRETO LEGGE SUD: è stato Approvato l’emendamento governativo al  “decreto legge Sud”, che amplia l'aumento delle aliquote applicate al credito d'imposta per i beni strumentali, nonché i criteri di accesso. 
    NUOVE ALIQUOTE: Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%;  per le medie imprese si passa dal 15% al 35% e per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.
    IN PRECEDENZA l'Agenzia delle Entrate aveva approvato ilModello per richiedere IL CREDITO DI IMPOSTA PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare mediante modello F24,  per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019 a partire dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL, quindi per tutti gli acquisti effettuati successivamente a tale data.
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento passa a 3 milioni di euro e a 10 milioni per le medie imprese.
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 effettuati successivamente alla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL.
    MODALITA': utilizzo diretto tramite F24.
    SCADENZA: 31 dicembre 2019.

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  • Emilia Romagna, Agricoltura, la Regione rifinanzia gli investimenti aziendali del primo bando 2017.Circa 28 milioni di risorse aggiuntive.

    EMILIA ROMAGNA PSR PRIMO BANDO INVESTIMENTIEMILIA ROMAGNA AGRICOLTURA, la regione rilancia sugli investimenti aziendali: 52 milioni per portare a 542 i progetti finanziati (+300).
    RISORSE AGGIUNTIVE: si tratta di circa 28 milioni di risorse aggiuntive, per un volume di investimenti totali pari a quasi 120 milioni per sostenere lo sviluppo del settore primario.
    IN SINTESI: 542 progetti di sviluppo delle aziende agricole potranno essere finanziati dal primo bando investimenti del Piano di sviluppo rurale, 300 in più rispetto a quanto previsto inizialmente.
    LE RISORSE a disposizione ammontano in totale a 52,2 milioni di euro per un giro di affari che sfiorerà i 120 milioni di euro. Ora il passaggio in Giunta regionale e al Comitato di sorveglianza del Psr.
    CONTRIBUTI: I contributi ammonteranno a complessivi 52,2 milioni di euro per un giro di affari che sfiorerà i 120 milioni di euro.

    Il bando ha ricevuto una straordinaria risposta da parte delle aziende agricole, non solo in termini di numero di domande, ma anche di qualità dei progetti.
    RIFINANZIAMENTO: per questo motivo la proposta di rifinanziare questa graduatoria con le risorse restanti, anziché attendere il 2018.
    PROGETTI DI FILIERA: ulteriori opportunità in arrivo con il bando per i progetti di filiera che stanzia oltre 72 milioni di euro.

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  • Campania, P.S.R. 2014-2020: Approvato il Bando per la trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali.

    CAMPANIA PSR MISURA 421 TRASFORMAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI AGROINDUSTRIACAMPANIA P.S.R. 2014-2020: Approvato il Bando della Tipologia di intervento 4.2.1 - Trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali.
    RISORSE: 35.000.000,00 di euro.
    BENEFICIARI:  le imprese agro-industriali ovvero le imprese che operano nel settore della lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli per perseguire obiettivi di integrazione con il settore agricolo e nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale.
    FILIERE PRODUTTIVE: Le filiere produttive campane interessate sono: ortofrutticola, florovivaistica, vitivinicola, olivicolo olearia, cerealicola, carne, lattiero casearia, piante medicinali e officinali.
    INVESTIMENTO MASSIMO: 4.000.000,00 di euro
    SPESE AMMESSE: - acquisto/costruzione di nuovi stabilimenti nel tetto massimo di 2.000.000,00 di euro; - miglioramento o ampliamento di edifici esistenti nel tetto massimo di 1.000.000,00 di euro; - investimenti per l’acquisto di macchine, impianti e attrezzature nel tetto massimo di 2.000.000,00 di euro; -acquisto di beni immateriali e spese generali nel tetto massimo di 400.000,00 euro.
    CONTRIBUTO: per tali spese ammissibili il contributo varia a seconda della tipologia di beneficiario con:
    - 50% della spesa massima ammissibile a finanziamento per le micro, piccole o medie imprese;
    - 25% della spesa massima ammissibile per le imprese che non sono classificabili come micro, piccole o
    medie imprese, ma che occupano meno di 750 addetti o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro (imprese intermedie);
    - 10% della spesa massima ammissibile per le imprese che sono classificabili come grandi imprese.
    DOMANDE: Con successivo atto saranno aperti i termini per la raccolta delle domande di sostegno.

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  • Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno aumentato al 45%. Cumulabile con il superammortamento del 140%.

    CREDITO.DI.IMPOSTA.INVESTIMENTINEL.MEZZOGIORNO 45

    DECRETO LEGGE SUD: è stato Approvato l’emendamento governativo al  “decreto legge Sud”, che amplia l'aumento delle aliquote applicate al credito d'imposta per i beni strumentali, nonché i criteri di accesso. 
    NUOVE ALIQUOTE: Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%;  per le medie imprese si passa dal 15% al 35% e per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.
    IN PRECEDENZA l'Agenzia delle Entrate aveva approvato ilModello per richiedere IL CREDITO DI IMPOSTA PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare mediante modello F24,  per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019 a partire dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL, quindi per tutti gli acquisti effettuati successivamente a tale data.
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento passa a 3 milioni di euro e a 10 milioni per le medie imprese.
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 effettuati successivamente alla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL.
    MODALITA': utilizzo diretto tramite F24.
    SCADENZA: 31 dicembre 2019.

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  • Credito di Imposta 20% per investimenti ubicati nel Mezzogiorno: approvati i Criteri.

    credito.di.imposta.20.2016.2019Approvati i criteri e le modalità per la valutazione di eleggibilità dei progetti di investimento all’utilizzo delle risorse Pon e di comunicazione del provvedimento di utilizzo delle risorse, nonché degli adempimenti successivi alla sottoscrizione del provvedimento e degli ulteriori obblighi per le imprese beneficiarie
    In precedenza l'Agenzia delle Entrate aveva approvato il
    Modello per richiedere IL CREDITO DI IMPOSTA 20% PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019. 
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 20% PMI; 15% Medie Imprese; 10% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento: costo complessivo dei beni 1,5 milioni per le PMI; 5 milioni per le medie imprese, 15 milioni per le grandi imprese. 
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019.
    MODALITA': L’agevolazione ha carattere automatico tramite comunicazione telematica.
    SCADENZA: comunicazioni telematiche a partire dal 30 giugno 2016 e fino al 31 dicembre 2019.

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  • FONDI BEI PER LE IMPRESE: IN ARRIVO 1 MILIARDO DI EURO PER LE PMI ITALIANE

    FONDI.BEI.2017FONDI BEI PER LE IMPRESE: in arrivo 1 miliardo di euro per le pmi italiane con l'accordo fra la BEI e Intesa Sanpaolo per il finanziamento delle piccole e medie imprese.
    NUOVA LINEA DI CREDITO: si tratta di un accordo firmato a Milano dai rappresentanti delle due istituzioni, mediante il quale la banca dell’Unione europea mette a disposizione una linea di credito del valore complessivo di 500 milioni di euro e, allo stesso tempo, Intesa Sanpaolo si impegna a fornire per pari importo risorse proprie alle PMI beneficiarie, facendo così aumentare il plafond complessivamente a disposizione per il supporto del sistema economico italiano fino a un miliardo di euro.
    FINANZIAMENTI: I finanziamenti saranno erogati attraverso Mediocredito Italiano e sono rivolti alle imprese di minori dimensioni
    PROGETTI FINANZIABILI: sono finanziabili nuovi progetti e progetti in corso, non superiori a 25 milioni di euro, e con durata massima di 15 anni.
    PROGETTI AMMISSIBILI: oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati di importo non superiore a 25 milioni e con durata massima di 15 anni.
    SETTORI AMMESSI : gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.
    INTERVENTI AMMESSI: l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

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  • Lombardia, bando per le agevolazioni finanziarie alle imprese agricole per il credito di funzionamento 2017. Domande dal 9 gennaio 2017

    LOMBARDIA IMPRESE AGRICOLELOMBARDIA: bando per le agevolazioni finanziarie alle imprese agricole per il credito di funzionamento 2017
    FINALITA': il bando è finalizzato a sostenere il fabbisogno di liquidità necessaria al funzionamento delle imprese agricole mediante la concessione di contributi in conto interesse.
    BENEFICIARI: Imprese che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli con sede operativa nel territorio lombardo, iscritte al registro delle imprese della C.C.I.A.A. alla sezione speciale “impresa agricola” o alla sezione “coltivatore diretto” e che abbiano attivato il Fascicolo Aziendale informatizzato nel sistema informativo delle Conoscenze della Regione Lombardia (SISCo).
    SETTORI: il contributo in conto interessi viene erogato a fronte di finanziamenti concessi dagli istituiti di credito convenzionati ad imprese che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli.
    FINANZIAMENTI: i finanziamenti devono presentare le seguenti caratteristiche: importo minimo pari a 20 mila euro e massimo di 100 mila euro (anche in presenza di finanziamenti di importo superiore); durata del piano d’ammortamento non inferiore a 24 mesi o superiore a 60 mesi, comprensiva dell’eventuale preammortamento.
    CONTRIBUTO: il contributo è determinato sull’importo del finanziamento ammesso ad agevolazione quale quota parte degli interessi posti a carico del Fondo, pari a massimo 200 bps per anno. La determinazione del contributo avviene sulla base di un piano di ammortamento a rate costanti di capitale con periodicità semestrale calcolato al tasso di riferimento europeo. L’importo del contributo è in ogni caso inferiore a 15.000 euro.
    DOMANDE dal 9 gennaio 2017

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  • Sicilia: contributi alle imprese agricole per il Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”, Misura 4.1 del PSR 2014-2020.

    sicilia.psr.sottomisura.4.1SICILIA:Misura 4.1 del PSR 2014-2020. Approvate le disposizioni attuative della sottomisura 4.1 “Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”.
    Si tratta di contributi per le aziende agricole, singole e associate, che realizzano investimenti destinati a migliorare le prestazioni economiche delle aziende stesse e la loro sostenibilità.
    RISORSE: la dotazione finanziaria complessiva per tutta la durata della programmazione è di € 424.000.000.
    FINALITA': ammodernamento del sistema produttivo agricolo ed agroalimentare attraverso un regime di sostegno per le imprese agricole che realizzano investimenti materiali o immateriali,  per il miglioramento del rendimento globale  e per il riposizionamento delle imprese sui
    mercati.
    BENEFICIARI: agricoltori, persone fisiche e giuridiche (imprenditore individuale, società agricola di persone, capitali o cooperativa), le associazioni di agricoltori e reti di imprese di agricoltori costituite in conformità alla legislazione vigente.
    INTERVENTI AMMESSI: acquisizione, costruzione e/o miglioramento di beni immobili al servizio dell’attività di produzione, di allevamento, di lavorazione, di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti e per ricovero macchine ed attrezzature.
    LOCALIZZAZIONE:Potranno essere ammesse al finanziamento le iniziative progettuali riguardanti interventi nelle aziende agricole ubicate nell'intero territorio della Regione Sicilia.
    CONTRIBUTO: Il livello contributivo è pari al 50% del costo dell’investimento ammissibile; l’aliquota di cui sopra sarà maggiorata di un ulteriore 20% in diversi casi.
    MASSIMALE INVESTIMENTO: la dimensione finanziaria massima dell’investimento complessivo ammesso a finanziamento per ciascuna iniziativa nell’ambito della presente sottomisura per il periodo di programmazione 2014-2020 non potrà eccedere 3.000.000,00 euro per gli investimenti riguardanti la fase produttiva e 5.000.000 euro nel caso di investimenti di filiera (con almeno una tra le fasi di lavorazione, di trasformazione e commercializzazione prodotti).
    DOMANDE: le modalità e i temini delle presantazione delle domande saranno indicati nei Bandi di prossima publicazione.

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  • CONTRATTO DI SVILUPPO: nuove modifiche alla disciplina delle agevolazioni

    NUOVO CONTRATTO DI SVILUPPOIL CONTRATTO DI SVILUPPO è un importante strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.
    LOCALIZZAZIONE: Le risorse finanziarie sono destinate per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord e potranno essere incrementate ulteriormente con i fondi della programmazione comunitaria e nazionale.
    MODIFICHE PRINCIPALI: introdotte con Decreto 8 novembre 2016 che riguardano: -Termini avvio e conclusione programma di sviluppo; - Limiti minimi degli investimenti previsti nel programma di sviluppo nel caso sia realizzato da più soggetti in forma congiunta tramite lo strumento del contratto di rete; - Termini istruttoria ed erogazione.
    PROGRAMMI AMMESSI: di tipo industriale, turistico o di tutela ambientale.
    L’INVESTIMENTO MINIMO: 20 milioni di euro. Per le attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli l'investimento minimo  richiesto e ridotto a 7,5 milioni di euro.
    BENEFICIARI: alle imprese, italiane ed estere. Il contratto di sviluppo potrà inoltre essere realizzato da più soggetti in forma congiunta tramite lo strumento del contratto di rete.
    AGEVOLAZIONI: le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle vigenti norme in materia di aiuti di Stato, nelle seguenti forme, anche in combinazione tra loro: -finanziamento agevolato, nei limiti del 75% delle spese ammissibili; contributo in conto interessi; contributo in conto impianti; contributo diretto alla spesa.
  • NUOVA SABATINI 2017-2018, approvata definitivamente con la Legge di Bilancio, previsti anche nuovi contributo del 30%

    SABATINI.TER.NEW.2017.2018NUOVA SABATINI 2017-2018; approvato in via definitiva definitivamente con la Legge di Bilancio i rifinanziamento agevolato della Nuova Sabatini per le imprese che acquistano macchinari.
    NOVITA': La misura verrà prorogata non più per il solo anno 2017, ma anche per tutto il 2018.
    Inoltre, al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale, una quota della copertura finanziaria è destinata alle PMI che investono in digitalizzazione, nell’ambito del piano Industria 4.0.
    Si tratta di una riserva a favore degli investimenti in “macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti”.
    CONTRIBUTO AGGIUNTIVO DEL 30%: per i suddetti investimenti è anche innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo del MiSE, sempre nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato.
    PLAFOND PER LA GARANZIA: il plafond a disposizione della Cdp per la Garanzia è incrementato di 7 miliardi di euro.
    RISORSE: le risorse previste per i prossimi anni dalla manovra sono così ripartite:
    28 milioni di euro per il 2017, 84 milioni per il 2018, 112 milioni all’anno dal 2019 al 2021, 84 milioni per il 2022, e 28 milioni per il 2023.
    NORMATIVA PRECEDENTE: tutta la normativa relativa all’accesso ai finanziamenti, ai requisiti delle imprese, alla presentazione delle domande, rimane del tutto invariata.
    FINANZIAMENTO AGEVOLATO: ricordiamo che la "Sabatini" è stata istituita con il Decreto 69/2013, e si tratta di un finanziamento agevolato per l’acquisto di nuovi macchinari, da 20 mila a 2 milioni di euro con un contributo statale del Ministero dello Sviluppo Economico che copre parte degli interessi (pari all’ammontare degli interessi calcolati su un piano di ammortamento a rate semestrali, con tasso del 2,75% e durata 5 anni), e una garanzia a copertura del finanziamento fino all’80% del finanziamento della cassa Depositi e Prestiti. Il finanziamento deve essere erogato da un banca o intermediario accreditato.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese (escluse quelle del settore finanziario), con sede operativa su tutto il territorio nazionale, iscritte la Registro delle imprese, non destinatarie di aiuti europei e non in situazione di ”impresa in difficoltà”.

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  • MISE: concessione di Finanziamenti a tasso zero in favore delle imprese che risultano in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti

    finanziameti.alle.pmi.vittime.di.mancati.pagamentiMISE: Pubblicato il Decreto che istituisce finanziamenti agevolati con la finalita' di ripristinare la liquidita' delle PMI beneficiarie che risultano potenzialmente  in  crisi  in  quanto  vittime  di  mancati pagamenti da parte di imprese debitrici imputate dei delitti  di  cui agli  articoli  629  (estorsione),  640  (truffa),  641   (insolvenza fraudolenta) del codice penale e di  cui  all'art.  2621  del  codice civile (false comunicazioni sociali).
    FINANZIAMENTO: puo' essere concesso alle PMI beneficiarie un finanziamento agevolato a tasso zdero:
    di importo non superiore alla somma dei crediti documentati  e non pagati vantati dalla PMI beneficiaria nei confronti delle imprese debitrici alla data di presentazione della domanda  e  non  superiore alle capacita' di rimborso della stessa PMI beneficiaria;
    CARATTERISTICHE: finanziamento regolato a tasso d’interesse pari allo zero per cento; di durata non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di due anni;
    avente le caratteristiche di credito privilegiato.
    MASSIMALE: importo del finanziamento comunque non deve essere superiore a euro 500.000,00.
    REQUISITI: le PMI, alla data di presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:a) presentano una situazione di potenziale crisi di liquidita'  a causa di mancati pagamenti  da  parte  delle  imprese  debitrici.
    b) sono regolarmente costituite e  iscritte  nel  registro  delle imprese;
    c) risultano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.
    DOMANDE: Le PMI  beneficiarie  presentano  al  Ministero dello Sviluppo Economico le  domande  di finanziamento agevolato.

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  • SABATINI TER: ripartono le domande a partire dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.NEW.2017.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: è previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    RIFINANZIAMENTO: inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese è prorogato fino al 31 dicembre 2018.
    CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    A fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.  La finalità è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini” agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti.
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

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  • Sicilia: contributi alle imprese agricole per il Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”, Misura 4.1 del PSR 2014-2020.

    sicilia.psr.sottomisura.4.1SICILIA:Misura 4.1 del PSR 2014-2020. Approvate le disposizioni attuative della sottomisura 4.1 “Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”.
    Si tratta di contributi per le aziende agricole, singole e associate, che realizzano investimenti destinati a migliorare le prestazioni economiche delle aziende stesse e la loro sostenibilità.
    RISORSE: la dotazione finanziaria complessiva per tutta la durata della programmazione è di € 424.000.000.
    FINALITA': ammodernamento del sistema produttivo agricolo ed agroalimentare attraverso un regime di sostegno per le imprese agricole che realizzano investimenti materiali o immateriali,  per il miglioramento del rendimento globale  e per il riposizionamento delle imprese sui
    mercati.
    BENEFICIARI: agricoltori, persone fisiche e giuridiche (imprenditore individuale, società agricola di persone, capitali o cooperativa), le associazioni di agricoltori e reti di imprese di agricoltori costituite in conformità alla legislazione vigente.
    INTERVENTI AMMESSI: acquisizione, costruzione e/o miglioramento di beni immobili al servizio dell’attività di produzione, di allevamento, di lavorazione, di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti e per ricovero macchine ed attrezzature.
    LOCALIZZAZIONE:Potranno essere ammesse al finanziamento le iniziative progettuali riguardanti interventi nelle aziende agricole ubicate nell'intero territorio della Regione Sicilia.
    CONTRIBUTO: Il livello contributivo è pari al 50% del costo dell’investimento ammissibile; l’aliquota di cui sopra sarà maggiorata di un ulteriore 20% in diversi casi.
    MASSIMALE INVESTIMENTO: la dimensione finanziaria massima dell’investimento complessivo ammesso a finanziamento per ciascuna iniziativa nell’ambito della presente sottomisura per il periodo di programmazione 2014-2020 non potrà eccedere 3.000.000,00 euro per gli investimenti riguardanti la fase produttiva e 5.000.000 euro nel caso di investimenti di filiera (con almeno una tra le fasi di lavorazione, di trasformazione e commercializzazione prodotti).
    DOMANDE: le modalità e i temini delle presantazione delle domande saranno indicati nei Bandi di prossima publicazione.

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  • SABATINI TER: le domande ripartono dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: ò previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    Inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è prorogato fino al 31 dicembre 2018.
    CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi di cui all’articolo 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n.69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    A fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo di cui all’articolo 2, comma 4, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.  La finalità è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 n. 69/2013), agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla Convenzione 2016 tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI).
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

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  • Agevolazioni per i programmi di inserimento estero sui mercati extra UE

    INTERNAZIONALIZZAZIONE.INSERIMENTO.MERCATI.ESTERIOperativo il Decreto con cui il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e finanze, ha riformato le modalità di accesso agli strumenti agevolativi a supporto dell'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese (PMI), a valere sul Fondo rotativo della Legge 29 luglio 1981, n. 394.
    FINALITA'Si tratta dei Programmi di inserimento sui mercati extra UE che prevedono gevolazioni per l'ingresso nei nuovi mercati finanziando la realizzazione di strutture commerciali.
    BENEFICIARI: tutte le imprese, in forma singola o aggregata.
    AGEVOLAZIONE: Finanziamento a tasso agevolato delle spese per la realizzazione di un ufficio, show room, negozio o corner in un Paese extra UE e relative attività promozionali. L'importo massimo finanziabile può raggiungere il 100% del totale preventivato e non può superare il 25% del fatturato medio dell'ultimo triennio, fino a 2,5 milioni di euro. Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di preammortamento.
    BENEFICI: Finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE (con il limite a zero).
    Possibilità per l'impresa di inserirsi efficacemente sul mercato con una struttura commerciale finanziata per un periodo di 24 mesi.
    Possibilità di promuovere con migliore efficacia i propri prodotti.
    Incentivo economico rappresentato dal solo rimborso degli interessi nel periodo di realizzazione del programma.
    EROGAZIONI: Possibilità di ottenere la prima erogazione, per un importo minimo del 10% del finanziamento, relativa alle spese già sostenute (pagate) e/o da sostenere a partire dalla data di presentazione della domanda di finanziamento fino a un massimo di 6 mesi dalla data di stipula del contratto.
    Le erogazioni successive, ciascuna per un importo minimo del 10% del finanziamento, sono richieste con le caratteristiche della prima, ovvero per le spese da sostenere entro i 6 mesi successivi alla data delle richieste stesse. La prima erogazione e le successive, salvo l'ultima a saldo, non possono superare il 70% del finanziamento.
    GARANZIE: Minori garanzie da prestare, anche in alternativa alla fideiussione bancaria, ad es. "cash collateral" costituito in pegno, in funzione della valutazione dell'impresa.

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  • Toscana: Ampliati i benefificiari per i contributi per diversificare le attività nelle aziende agricole. Scadenza prorogata al 21 novembre 2016

    TOSCANA.PSR.AZIONE.641TOSCANA: PSR Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.
    OPERAZIONE 6.4.1: "Diversificazione delle aziende agricole", modificato il bando attuativo.
    BENEFICIARI: vengono ammessi anche agli agricoltori che non rientrano nella definizione di micro impresa e piccola impresa. Al momento non è prevista nessuna limitazione per la concessione di contributi agli investimenti per la creazione e  sviluppo di attività extraagricole e pertanto vengonoriconosciuti come beneficiari anche gli agricoltori che non rientrano nella
    definizione di micro impresa e piccola impresa.
    CONTRIBUTI: pari al 40% delle spese ammesse, con una maggiorazione del 10% in caso di investimenti realizzati in aziende con superficie condotta che ricade completamente in zona montana a favore degli imprenditori agricoli che intendono realizzare i
    nvestimenti, materiali e immateriali, per diversificare l’attività agricola con l'avvio di attività di agriturismo, agricampeggio, fattoria didattica, attività sociali, ricreative, sportive, escursionistiche e di ippoturismo.
    DOMANDE: Viene prorogato il termine ultimo di presentazione delle domande al 21 novembre 2016.

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  • INVITALIA: "SMART & START ITALIA": Pubblicato il Decreto che rifinanzia lo strumento agevolativo con ulteriori 45 milioni.

    SMART.E.START.250SMART & START ITALIA: Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 9 agosto 2016 che assegna 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Imprese 2014-2020, allo strumento "SMART & START ITALIA".
    Con lo stesso Decreto sono stati assegnati anche ulteriori 100 milio al programma "Nuove Imprese a Tasso Zero" a sostegno dell'autoimprenditorialità.

    INVITALIA: entrambi gli artumenti agevolativi sono gestiti da Invitalia.
    Il Decreto Ministeriale del 9 agosto 2016 rifinanzia il regime di aiuto con una dotazione di 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Programma Operativo Nazionale Imprese e competitività 2014-2020, a favore delle neo imprese del Mezzogiorno,

    RISORSE: le risorse complessive di 45 milioni comprendono 33  milioni assegnati per le start-up innovative ubicate nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, e Sicilia (meno sviluppate) e 12 milioni assegnati per quelle operanti in Abruzzo, Molise e Sardegna.

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  • Nuova Sabatini: chiusura sportello. Lo sportello sarà immediatamente riaperto per effetto del rifinanziamento della misura da disporre con legge di stabilità o altro provvedimento di legge.

    SABATINI.TER.250Il MISE, Ministero dell Sviluppo Economico ha disposto dal 3settembre 2016 la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, a causa dell’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
    Da tale data, pertanto, le domande presentate dalle imprese sono considerate irricevibili.
    Qualora entro i sessanta giorni successivi alla data di chiusura dello sportello si rendano disponibili ulteriori risorse, le stesse possono essere utilizzate esclusivamente per incrementare l’importo della prenotazione disposta in misura parziale e, successivamente, per soddisfare eventuali altre richieste di prenotazione risultanti prive di copertura, nel rispetto dell’ordine di presentazione delle stesse all’interno della medesima trasmissione mensile.
    Le eventuali richieste di prenotazione non soddisfatte con dette risorse acquisiscono priorità di prenotazione in caso di riapertura dello sportello.
    Si fa presente che lo sportello sarà immediatamente riaperto per effetto del rifinanziamento della misura da disporre con legge di stabilità o altro provvedimento di legge.

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  • Campania: emanate le disposizioni per i contributi agli investimenti nelle aziende agricole. Misura 4.1.1 del Psr 2014-2020

    CAMPANIA.PSR MISURA.411Campania: la Regione Campania emanato le disposizione attuative delle misure non connesse alla superficie e/o agli animali a valere sulla Misura 4.1.1 - Sostegno a investimenti nelle aziende agricole.
    FINALITÀ: la tipologia di intervento mira a favorire l’affermazione di una agricoltura forte, giovane e competitiva con filiere meglio organizzate, caratterizzata da aziende agricole dinamiche nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale. Con l'obiettivo di rimuovere gli elementi di debolezza nella strutturazione delle aziende agricole incentivando investimenti produttivi tali da cogliere le opportunità già presenti nell'agricoltura per migliorare le condizioni di redditività e la competitività sia in termini di aumento delle quote di mercato sia favorendo la diversificazione produttiva.
    INTERVENTI AMMISSIBILI: La tipologia di intervento ammissibili prevede la concessione di aiuti finanziari per la realizzazione di un piano di investimenti (costruzione o miglioramento di beni immobili, acquisto di nuovi macchinari, attrezzature, programmi informatici, brevetti e licenze) coerente con un progetto di sviluppo finalizzato al miglioramento/realizzazione delle strutture produttive aziendali, all’ammodernamento / completamento della dotazione tecnologica e al risparmio energetico.
    BENEFICIARI: gli agricoltori singoli e associati.
    AMBITO TERRITORIALE: la tipologia d’intervento trova applicazione su tutto il territorio regionale della Campania.
    DOMANDE: con successivo provvedimento saranno definiti l’apertura dei termini per la raccolta delle domande di sostegno.
  • FONDI BEI: aggiornata la guida per i finanziamenti a Pmi e Midcap

    BEI.FONDI.BEI.PER.LE.PMI 2La Banca europea per gli investimenti fa il punto sulle tipologie di strumenti e sulle modalità per avviare domande di finanziamento dell Pmi e Midcap.
    Si tratta degli strumenti a disposizione, tipologie di operazioni finanziabili, importi, elenchi di intermediari presenti sul territorio. La Banca europea per gli investimenti ha appena aggiornato la sua guida on line sui finanziamenti di Pmi e Midcap.
    Le imprese hanno accesso, con modalità differenti, a un ventaglio molto ampio di opportunità e che possono fare ricorso a consulenti Bei in Italia.
    SETTORI DI INTERVENTO DEI FONDI BEI: -PMI (Piccole e medie imprese fino a 249 dipendenti); (Le imprese aderenti ad una "rete d'impresa" possono ottenere finanzimenti nell'ambito di prestiti PMI/MIDCAPS);  MIDCAPS (Imprese medie fra 250 e 3000 dipendenti);  -MULTI (Comunità sostenibili, Energia, Ambiente, Economia della conoscenza, Convergenza); - INFRA (Comunità sostenibili, Energia, Ambiente); - ER (Energia Rinnovabile)- EE (Efficienza Energetica); (Progetti di energia rinnovabile o risparmio energetico con un costo fino a EUR 50 m);  LAVORO GIOVANILE (Occupazione giovanile e apprendistato);  -AGRICOLTURA (Piccole e medie imprese nel settore agricole e agri-food);
    FINANZIAMENTI PICCOLE E MEDIE IMPRESE: linee di finanziamento messi a disposizione degli istituti convenzionati e assegnatari dei fondi che potranno erogare direttamente alle imprese che ne faranno richiesta per progetti di finanziamento fino a 12.500.000.
    INTERVENTI AMMESSI: ampliamento e ammodernamento di impianti già esistenti, acquisti beni strumentali, beni ammortizzabili, tecnologia digitale e in certi casi anche finanziamento del capitale circolante correlato al normale ciclo commerciale,liquidità e scorte.
    BENEFICIARI: Piccole e Medie Imprese di tutti i settori produttivi, industria, commercio, servizi, turismo, ecc., compresa anche agriindustria, agricoltura e allevamento.
    FINANZIAMENTO: l'importo minimo da richiedere non è indicato espressamente, comunque in genere si parte da un minimo di 100.000 euro che varia a seconda dell'istituto prescelto, e il massimo è pari a 12 milioni e cinquecentomila euro. In ogni caso l'importo richiesto deve essere congruo e compatibile con l'attuale situazione aziendale di bilancio.
    REQUISITI: ultimi 2 bilanci depositati positivi  e con utili compatibili con il Business Plan del progetto di investimento proposto e assenza di segnalazioni negative alla centrale rischi.
    EROGAZIONE: il finaziamneto viene erogato anticipatamente in unica soluzione.
    PROGRAMMI SPECIFICI: ci sono, poi anche i programmi specifici in campo di energia e ambiente, occupazione giovanile, agricoltura e cibo. Anche le imprese aderenti a una rete - va precisato - possono ottenere finanziamenti nell’ambito dei prestiti Pmi e Midcap.
    Procedura aperta, misura a sportello. Per maggiori informazioni continua a leggere o contattaci direttamente.

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  • Campania: contributi ai giovani agricoltori per il primo insediamento. Pubblicato il Bando di attuazione della tipologia d’intervento 6.1.1 “Insediamento di giovani agricoltori”.

    PSR.AZIONE.611.GIOVANI.AGRICOLTORI.PRIMO.INSEDIAMENTOLa Regione Campania ha pubblicato il Bando di attuazione della tipologia d’intervento 6.1.1 “Insediamento di giovani agricoltori” del PSR Campania 2014-2020.
    FINALITÀ: La tipologia di intervento persegue l’obiettivo di incentivare il primo insediamento in agricoltura di imprenditori agricoli giovani al fine di creare delle opportunità economiche per il mantenimento della popolazione giovanile nei territori rurali e nelle aree caratterizzate da processi di desertificazione sociale e favorire l’inserimento di professionalità nuove con approcci imprenditoriali innovativi, nelle aree con migliori performance economiche sociali.
    AMBITO TERRITORIALE: La tipologia di intervento si applica su tutto il territorio regionale della Campania.
    INTERVENTI: la tipologia di intervento prevede la concessione di un premio e la realizzazione di un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA), da conseguire entro trentasei (36) mesi, con il quale si deve incrementare il valore della Produzione Standard iniziale. L’accesso alla tipologia di intervento 6.1.1 non preclude, per la stessa azienda, l’accesso ad altre tipologie di intervento previste dal PSR Campania 2014-2020.
    BENEFICIARI: giovani di età non superiore a quaranta (40) anni (quarantuno anni non compiuti) al momento della presentazione della domanda di sostegno che per la prima volta si insediano in un’azienda agricola in qualità di unico capo azienda, assumendone la relativa responsabilità civile e fiscale e che presentano un Piano di Sviluppo Aziendale.
    Essi devono possedere adeguate qualifiche e competenze professionali.
    SPESE AMMISSIBILI: la tipologia di intervento eroga un aiuto forfettario per cui non è direttamente collegabile ad operazioni o investimenti sostenuti dal giovane agricoltore.
    CONTRIBUTO: nei territori delle macroaree C e D a ciascun soggetto richiedente verrà riconosciuto un premio di insediamento dell’importo di 50.000,00 euro. Nelle macroaree A e B a ciascun soggetto richiedente verrà riconosciuto un premio di insediamento dell’importo di 45.000,00 euro. La percentuale di sostegno è pari al 100% del contributo pubblico.
    DOMANDA:  con successivo provvedimento saranno definiti l’apertura dei termini per la raccolta delle domande di sostegno e la dotazione finanziaria per ciascun bando.

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  • Puglia: Primo Insediamento Giovani in agricoltura, pubblicato il bando.

    PUGLIA.PRIMO.INSEDIAMENTOPuglia: Giovani in agricoltura: pubblicato bando per il primo insediamento.
    Al via il bando per sostenere il primo insediamento dei giovani pugliesi, tra i 18 e i 40 anni, in agricoltura.
    E’ stato pubblicato, con Determinazione dell’Autorità di Gestione del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 del 25 luglio 2016, n. 248 (Burp n. 87 del 28 luglio 2016), l’avviso della Sottomisura 6.1 “Aiuto all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori” e altre Sottomisure/Operazione comprese nel “Pacchetto Giovani” (ovvero le operazioni 4.1.B “Sostegno per gli investimenti materiali e immateriali realizzati da giovani agricoltori che si insediano per la prima volta con il sostegno della Misura 6.1; la sottomisura 6.4 “Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole”; sottomisura 3.1 “Sostegno alla nuova adesione a regimi di qualità”).

    FINALITA': Obiettivo dell’avviso è accompagnare i giovani nel processo di avviamento delle imprese agricole innovative e sostenibili.
    RISORSE: Con una dotazione finanziaria complessiva di 40 milioni di euro è il primo importante intervento del PSR 2014-2020, che, nella cosiddetta forma di 'misure a pacchetto', sostiene l’accesso all’imprenditoria in agricoltura di donne e uomini d’età compresa tra i 18 e i 40 anni. Favorendo il ricambio generazionale.
    CONTRIBUTO: L’erogazione del premio di primo insediamento sarà effettuata in tre rate e così distribuito:
    per i giovani che si insediano in un’azienda preesistente il sostegno è compreso tra i 40 mila (zone ordinarie) e i 45 mila euro (zone svantaggiate e aree C e D);
    per i giovani, invece, che costituiscono ex novo un’impresa agricola il contributo è di 50 mila (zone ordinarie) o 55 mila euro (zone svantaggiate ed aree C e D).

    EROGAZIONE: l’erogazione del premi è vincolata all’adesione (obbligatoria) alle Operazioni 4.1 b del PSR (“Operazione 4.1.B - Sostegno per investimenti materiali e immateriali realizzati da giovani agricoltori che si insediano per la prima volta con il sostegno della Misura 6.1”) e/o Misura 6.4 (“Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole).

  • Liguria, Contributi per l'avviamento di imprese per giovani agricoltori. Nuove domande fino al 30 settembre 2016

    LIGURIA.PSR.GIOVANI.AGRICOLTORI Bando 6.12bLIGURIA: stabilite le nuove procedure e aumentate le risorse finanziarie del Bando per i contributi al primo insediamento di giovani agricoltori.
    Si tratta del Bando a valere sulla 
    sottomisura 6.1 "Aiuto all'avvio di imprese agricole per i giovani agricoltori" del Programma di sviluppo rurale 2014-2020.
    BENEFICIARI: giovani agricoltori, di età non superiore a quaranta anni al momento della presentazione della domanda, in possesso di adeguate qualifiche e competenze professionali e che si insediano per la prima volta in un'azienda agricola in qualità di capo dell'azienda.
    CONTRIBUTO: Il sostegno è determinato nel modo seguente: - premio base = 18.000,00 euro ; - maggiorazione per disagio socio-economico pari a: 4.000,00 euro se il giovane si insedia in una azienda con sede in un comune di seconda fascia; 6.000,00 euro se il giovane si insedia in una azienda con sede in un comune di terza fascia; 8.000,00 euro se il giovane si insedia in una azienda con sede in un comune di quarta fascia.
    MAGGIORAZIONE: I premi di cui sopra sono maggiorati di ulteriori 8.000,00 Euro per gli insediamenti in aziende costituite per almeno il 50 % da terreni non coltivati da almeno 5 anni o precedentemente condotte da soggetti privi di vincoli di parentela con il giovane sino al terzo grado.
    DOMANDE: sino alle ore 24 del 30 settembre 2016. 

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  • Campania: Agricoltura, pubblicati Pubblicati i Bandi del Piano di Sviluppo Rurale, Azioni 4.1.1, 4.1.2, 5.2.1 e 6.1.1.

    Campania.PSR Azioni 4.1.1 4.1.2 5.2.1 6.1.1Campania: PSR 2014/2020 - Pubblicati i Bandi di attuazione delle tipologie d’intervento 4.1.1, 4.1.2, 5.2.1 e 6.1.1-
    La Regione Campania con decreto regionale della Direzione Generale delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali n. 38 del 28 luglio 2016 ha approvato:
    - Disposizioni attuative Generali delle misure non connesse alla superficie e/o agli animali;
    -Bando di attuazione della tipologia d’intervento 4.1.1 “Supporto per gli investimenti nelle aziende agricole”;
    -Bando di attuazione della tipologia d’intervento 4.1.2 “Investimenti per il ricambio generazionale nelle aziende agricole e l'inserimento di giovani agricoltori qualificati”;
    -Bando di attuazione della tipologia d’intervento 5.2.1 “Ripristino del potenziale produttivo danneggiato da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici”;
    -Bando di attuazione della tipologia d’intervento 6.1.1 “Insediamento di giovani agricoltori”;
    OBIETTIVI: rafforzare le aziende agricole, favorire il ricambio generazionale, sostegno per i danni da calamità naturali.
    AGEVOLAZIONI FINANZIARIE: -Gli investimenti produttivi delle aziende agricole volti a rimuovere gli elementi di debolezza strutturale e migliorare, così, la redditività e la competitività (a valere sulla Misura 4, che ha una dotazione finanziaria di € 569.000.00000); - Gli investimenti effettuati delle aziende agricole colpite da avversità atmosferiche, calamità naturali o eventi catastrofici e finalizzati al ripristino del terreno e del potenziale agricolo e/o zootecnico danneggiato o distrutto (a valere sulla Misura 5, con una dotazione di € 10.500.000,00).
    GIOVANI AGRICOLTORI: particolare attenzione è riservata ai giovani agricoltori, di età non superiore ai 40 anni (al momento della presentazione della domanda) che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di unico capo azienda.
    CONTRIBUTO: Per tale categoria, i bandi prevedono l’erogazione di premi dell’importo massimo di € 50.000,00 (a valere sulla Misura 6, la cui dotazione è di € 165.000.000,00); il finanziamento degli investimenti volti a garantire la redditività delle aziende al loro primo insediamento e la loro permanenza nel settore agricolo (a valere sulla Misura 4).
    Con successivo provvedimento saranno definiti l’apertura dei termini per la raccolta delle domande di sostegno e la dotazione finanziaria per ciascun bando.

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  • Lombardia: contributi per gli investimenti in agricoltura. Scadenza 23 settembre 2016.

    lombardia.PSR.MISURA.4.OPERAZIONE.4101LOMBARDIA: Incentivi per investimenti per la redditività, competitività e sostenibilità delle aziende agricole.
    Approvate da Regione Lombardia le disposizioni attuative per la presentazione delle domande dell’Operazione 4.1.01, relativa alla Misura 4 "Investimenti in immobilizzazioni materiali" del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (PSR).
    OBIETTIVI: l'operazione si pone l’obiettivo di stimolare la competitività del settore agricolo, garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali e contribuire alle azioni per il clima.
    BENEFICIARI:
    imprenditori individuali e le società agricole di persone, capitali o cooperative.
    CONTRIBUTO: il contributo, espresso in percentuale della spesa ammessa, varia dal 35% al 55%, sulla base del tipo azienda (condotta da giovane o da non giovane) e della ubicazione dell’azienda del richiedente (zona non svantaggiata o zona svantaggiata di montagna).
    MASSIMALE: il massimale di spesa ammissibile a contributo per ogni beneficiario è pari a: - € 3.000.000 per domanda, di cui non oltre € 1.000.000 per investimenti relativi alla trasformazione e/o alla commercializzazione dei prodotti aziendali; - € 6.000.000 per l’intero periodo di programmazione 2014-2020.
    DOMANDA: il periodo per la presentazione delle domande è compreso dalle ore 0,00 a.m. del 13 luglio 2016 fino alle ore 12,00 a.m. del 23 settembre 2016.

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  • Approvato il Modello per usufruire del Credito di Imposta 20% per investimenti ubicati nel Mezzogiorno. Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%. Domande dal 30 giugno 2016

    credito.di.imposta.20.2016.2019Approvato il Modello per richiedere il Credito di Imposta 20% per Investimenti nel Mezzogiorno. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019. 
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 20% PMI; 15% Medie Imprese; 10% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento: costo complessivo dei beni 1,5 milioni per le PMI; 5 milioni per le medie imprese, 15 milioni per le grandi imprese. 
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019.
    MODALITA': L’agevolazione ha carattere automatico tramite comunicazione telematica.
    SCADENZA: comunicazioni telematiche a partire dal 30 giugno 2016 e fino al 31 dicembre 2019.

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  • Trento: bando per i contributi alle imprese di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Scadenza 15 luglio 2016

    Senza titolo 4La Provincia Autonoma di Trento ha approvato i criteri e le modalità attuative ed integrative del Programma di Sviluppo Rurale 2014 – 2020 della Provincia Autonoma di Trento per l’operazione 4.2.1 “Trasfomazione dei prodotti agricoli”.
    BENEFICIARI: possono beneficiare dell'aiuto le imprese singole o associate, che svolgono attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, comprese le grandi imprese.
    REQUISITI: i richiedenti, al momento della presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti: a. l'iscrizione nell’apposita sezione del registro delle imprese presso la C.C.I.A.A. della provincia di Trento; b. nel caso di società cooperative o loro consorzi, l'iscrizione nel Registro provinciale degli enti cooperativi.
    MASSIMALI: l'importo minimo di spesa richiesto per ogni singola domanda di finanziamento deve essere pari ad almeno 30.000,00 €.  La spesa massima ammissibile a contributo è pari a 2 milioni di €.  Nel settore ortofrutticolo e limitatamente ai prodotti ricompresi dall’O.C.M. Ortofrutta, sono ammesse iniziative per un costo totale preventivato pari o superiore a 1 milione di euro.
    CONTRIBUTO: Le agevolazioni sono concesse in forma di contributo in conto capitale.  I tassi di finanziamento sulla spesa ammessa sono i seguenti:
    40% della spesa ritenuta ammissibile, per tutte le tipologie di iniziative regolate dal bando; 20% della spesa ritenuta ammissibile, per l'acquisto e la riconversione tecnologica di linee di imbottigliamento e confezionamento, nell'ambito del settore vitivinicolo.
    DOMANDE: le domande di contributo per l’anno 2016 devono essere presentate dal 01 giugno al 15 luglio 2016. Dal giorno 15 ottobre fino al 15 novembre per gli anni 2017 e 2019.

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  • Trento, creazione e sviluppo di attività extra-agricole: al via il Bando per la concessione di contributi. 1° scadenza 15 luglio 2016

    TRENTINO.PSR.CREAZIONE ATTIVITA.EXTRA AGRICOLE 2Trento: Bando Operazione 6.4.1. Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra- agricole.
    FINALITA': l'operazione ha l’obiettivo di migliorare l’attrattività dei territori rurali per le imprese e la popolazione nonché quello di mantenere e creare nuove opportunità occupazionali tramite il sostegno alle iniziative che consentano una diversificazione delle attività non agricole.
    BENEFICIARI: a) gli agricoltori: le imprese con partita Iva agricola iscritte alla Camera di
    Commercio, Industria, Agricoltura ed Artigianato fin dalla data di presentazione della domanda;
    b) le associazioni di agricoltori: i consorzi e le società tra imprese agricole e le reti di imprese agricole, iscritti alla CCIIAA.
    RISORSE A DISPOSIZIONE: 2.000.000 Euro.
    SPESA MASSIMA:limite minimo di spesa ammessa per domanda di aiuto 15.000 euro.
    CONTRIBUTO: Le agevolazioni sono concesse in forma di contributo in conto capitale. I livelli agevolativi sulla spesa ammessa sono i seguenti:
    - costruzione o miglioramento di beni immobili, ivi compresi gli impianti fissi 40%
    - acquisti di beni mobili, acquisizione e sviluppo di programmi informatici 30%.
    Su tali livelli si applica una maggiorazione di 10 punti percentuali per i giovani agricoltori beneficiari di premio insediamento,
    DOMANDE: in prima applicazione, dal giorno 1 giugno 2016 e fino al 15 luglio 2016; dal giorno 2 ottobre 2017 e fino al 30 novembre 2017;dal giorno 1 ottobre 2018 e fino al 30 novembre 2018.

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  • imprenditoria femminile: prorogate le agevolazioni per accesso al credito delle imprese femminili e delle professioniste fino al 31 dicembre 2017

    IMPRENDITORIA.FEMMINILEAgevolazioni per accesso al credito delle imprese femminili e  delle professioniste.
    L’ABI, in collaborazione con il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, il Ministero dello sviluppo economico, d’intesa con le associazioni imprenditoriali di categoria maggiormente rappresentative delle imprese ha sottoscritto un Protocollo d’intesa, che prevede un quadro di interventi per favorire l’accesso al credito delle imprese femminili nelle diverse fasi del loro ciclo di vita ovvero della vita lavorativa delle libere professioniste.
    Il Protocollo è pervenuto a naturale scadenza il 31 dicembre 2015 ed è stato prorogato per ulteriori due anni - fino al 31 dicembre 2017 - al fine di continuare la positiva esperienza e valorizzare ulteriormente le attività proficuamente avviate dalle banche e dalle parti firmatarie.
    PLAFOND FINANZIARIO: il Protocollo prevede che ciascuna delle banche aderenti metta a disposizione delle imprese femminili e delle lavoratrici autonome uno specifico plafond finanziario, destinato alla concessione di finanziamenti, a condizioni competitive, lungo le seguenti tre linee direttrici:
    “INVESTIAMO NELLE DONNE” – finanziamenti finalizzati a realizzare nuovi investimenti, materiali o immateriali, per lo sviluppo dell’attività di impresa ovvero della libera professione; 
    “DONNE IN START-UP” – finanziamenti finalizzati a favorire la costituzione di nuove imprese a prevalente partecipazione femminile ovvero l’avvio della libera professione;
    “DONNE IN RIPRESA” – finanziamenti finalizzati a favorire la ripresa delle Pmi e delle lavoratrici autonome che, per effetto della crisi, attraversano una momentanea situazione di difficoltà.

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  • Campania:,"Terra dei Fuochi": Certificazione "QR Code Campania". Proroga al 31 luglio 2016

    QrCodeCampania.200Campania: prorogato al 31 luglio 2016 il termine entro cui le micro, piccole e medie imprese operanti nei settori della produzione primaria e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli possono richiedere i contributi per l’adesione al sistema di certificazione della qualità e salubrità dei prodotti che ricadono nell’area della "Terra dei Fuochi".
    QR CODE CAMPANIA: l'intervento “QR Code Campania” costituisce uno strumento agevolativo fondamentale per il sistema produttivo agroalimentare campano, in quanto consente la valorizzazione dei prodotti agricoli e alimentari della regione campania, garantendo la sicurezza e la salubrità del prodotto campano nei mercati nazionali ed internazionali.
    Si tratta di una selezione di imprese da ammettere a contributi per investimenti in strumenti e sistemi finalizzati a certificare e comunicare la sicurezza alimentare e la qualità dei prodotti mediante Certificazione "QR Code Campania".
    FINALITA': la Misura B1 ha lo scopo di evidenziare, mediante certificazioni rilasciate da organismi accreditati, la qualità e la salubrità dei prodotti che ricadono nell’area della cosiddetta “Terra dei Fuochi” e comunicarla agli operatori commerciali e ai consumatori con l'obiettivo di alimentare la domanda.
    BENEFICIARI: possono presentare domanda le MPMI operanti nei settori della produzione primaria e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli con sede legale ed operativa nel territorio della Regione Campania.
    CONTRIBUTO: l'intervento prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, del valore di 2.500 Euro, per l’adesione al sistema di certificazione “QR-CODE CAMPANIA” a tutela della filiera agroalimentare.
    DOMANDA: scdenza 31 luglio 2016.

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  • Sabatini Ter: contributi per le imprese per investimenti in beni strumentali, ancora fondi disponibili fino al 31 dicembre 2016.

    SABATINI.TER.250SABATINI TER, contributi per le imprese per investimenti in beni strumentali: ancora fondi disponibili fino al 31 dicembre 2016.

    Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 n. 69/2013), agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati entro il 31 dicembre 2016, con le banche e gli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla Convenzione 2016 tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI).

    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.

    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese  

    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.

    DOMANDE: A partire dal 2 maggio 2016, e fino al 31 dicembre 2016. le imprese potranno presentare le domande per la richiesta dei finanziamenti e dei contributi, a valere sulla nuova disciplina, alle banche e agli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla convenzione.

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  • Lazio: OCM VINO, apertura dei termini per la presentazione delle domande di contributo annualità 2016/2017 per i progetti multiregionali e regionali. Scadenze: 21 giugno e 28 giugno 2016.

    lazio.OCM.VINO.2016 2017LAZIO OCM VINO, misura "Promozione sui mercati dei Paesi terzi".
    Con Determinazione n. G06143 del 30/5/2016 è stato adottato il bando nazionale e sono stati aperti i termini per la presentazione delle domande di contributo annualità 2016/2017 per i progetti multiregionali e regionali in ordine alla misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” dell’OCM vino.
    La Regione, in assenza di fondi regionali da destinare al cofinanziamento della misura, recepisce e adotta le modalità operative e procedurali indicate nel D.M. 18 aprile 2016 n. 32072 e nel Decreto Dirigenziale del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali 25 maggio 2016, n. 43478.

    VINI AMMESSI: La promozione riguarda le seguenti categorie di vini confezionati: i vini a denominazione di origine protetta, i vini ad indicazione geografica di cui all'allegato VII - Parte II del regolamento, i vini spumanti di qualità, i vini spumanti aromatici di qualità, i vini con l'indicazione della varietà. I progetti relativi esclusivamente ai vini con indicazione varietale non formano oggetto di promozione.
    CONTRIBUTO: fino al 50% delle spese sostenute. Il restante 50% è a carico del beneficiario, che non può usufruire di altri aiuti pubblici.

    DOMANDE: 1°Scadenza: ore 15.00 di martedì 21/06/2016 per i progetti multiregionali; 2°Scadenza: ore 15 di martedì 28/06/2016 per i progetti regionali.

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  • Super Bonus Occupazione: l'Inps ha pubblicato la circolare operativa

    garanzia.giovani.superbonus.occupazioneIl Super Bonus Occupazione, nell' ambito del programma Garanzia Giovani, diventa ora operativo con la pubblicazione da parte dell' Inps della// Circolare 89 del 24/05/2016.
    Si tratta di un nuovo incentivo all’assunzione dei giovani che abbiano svolto o che stiano svolgendo un tirocinio extracurriculare finanziato nell’ambito del Programma Garanzia Giovani.
    L’INCENTIVO: del valore compreso tra i 3.000 e i 12.000 euro, è riconoscibile per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° marzo 2016 al 31 dicembre 2016 riguardanti lavoratori che abbiano avviato e/o concluso un tirocinio extracurriculare entro il 31 gennaio 2016.
    L’incentivo spetta per l’assunzione di giovani che, all’inizio del percorso di tirocinio extracurriculare finanziato nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, siano in possesso del requisito di NEET (Not [engaged in] Education, Employment or Training), ossia non siano inseriti in un percorso di studi e non siano occupati.
    Il Super bonus è riconosciuto a tutti i datori di lavoro che assumono un lavoratore che abbia svolto o stia svolgendo un tirocinio extracurriculare, a prescindere dal fatto che il tirocinio sia stato o meno realizzato presso il medesimo datore di lavoro.
    L'incentivo è applicabile su tutto il territorio nazionale con la sola eccezione della Provincia di Bolzano.
    L’importo indicato a titolo d’incentivo sarà detratto, in sede di tariffazione, dalla contribuzione dovuta complessivamente dall’azienda.

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  • Molise: al via il nuovo prestito "Mi Fido di Te". Fino a 25.000 euro, senza garanzie alle imprese e ai professionisti. Domande dal 13 giugno 2016

    MOLISE.MI.FIDO.DI.TE

    “MI FIDO DI TE”: la Regione Molise agevola l’accesso al credito delle PMI e dei Professionisti in un periodo di persistente difficoltà nel reperire risorse finanziarie per operare ed investire.

    OBIETTIVO: L’intervento finanziario ha l’obiettivo di rafforzare le condizioni di liquidità delle imprese e dei professionisti nel breve periodo e consentire ad essi di disporre di un capitale circolante più adeguato a realizzare le prospettive di ripresa e di sviluppo nel breve termine.

    BENEFICIARI: Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI compreso i professionisti, aventi sede legale ed operativa nel territorio regionale.

    SETTORI AMMESSI: I “prestiti” sono concedibili alle imprese che operano in tutti i settori.

    I “prestiti” hanno la forma tecnica dei mutui chirografari. Minimo: € 5.000, Massimo: ¼ del fatturato conseguito nell’anno precedente alla richiesta, fino al limite di € 25.000. Durata: da 36 a 72 mesi.
    GARANZIE: non verranno richieste garanzie reali, patrimoniali e finanziarie.

    L’attivazione dei “Prestiti” avverrà tramite procedura a sportello. Domande a partire dal 13 giugno 2016.

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  • Emilia-Romagna: PSR: ecco i prossimi bandi in uscita entro l'estate

    EMILIA.ROMAGNA.PSR.200Regione Emilia-Romagna, Programma di sviluppo rurale 2014-2020, ecco i prossimi bandi in uscita entro l'estate:
    1) Prevenzione danni da fauna;
    2) Creazione e sviluppo di agriturismi e fattorie didattiche con circa 15.6 milioni di euro in Regime De Minimis;
    3) Sostegno alla formazione professionale ed acquisizione di competenze;
    4) Scambi interaziendali di breve durata e visite alle aziende agricole e forestali.
    4.4.02 - PREVENZIONE DANNI DA FAUNA:
    Il tipo di operazione appartiene alla Focus area P4A e supporta investimenti non produttivi a sostegno della convivenza tra la fauna autoctona e gli agricoltori, anche in aree non oggetto di specifici vincoli. Beneficiari: imprenditori agricoli singoli e/o associati. Sono esclusi gli enti pubblici e le loro associazioni.
    6.4.01 - CREAZIONE E SVILUPPO DI AGRITURISMI E FATTORIE DIDATTICHE:
    Il tipo di operazione contribuisce alla Focus area P2A. Gli interventi andranno a sostenere le attività multifunzionali e di diversificazione del reddito delle singole imprese. Beneficiari: imprenditori agricoli (singoli o associati) rientranti per dimensione nella micro e piccola impresa.
    1.1.01 - SOSTEGNO ALLA FORMAZIONE PROFESSIONALE ED ACQUISIZIONE DI COMPETENZE:
    Il tipo di operazione finanzia corsi di formazione e attività di trasferimento di conoscenze di gruppo e individuale (coaching), formazione su materie regolamentate a livello comunitario, nazionale o regionale. I beneficiari sono gli Enti di formazione e altri fornitori di servizi.
    1.3.01 - SCAMBI INTERAZIENDALI DI BREVE DURATA E VISITE ALLE AZIENDE AGRICOLE E FORESTALI:
    Il tipo di operazione supporta un’attività di scambi interaziendali di breve durata, non superiori ai 60 giorni, e visite alle aziende agricole e forestali per favorire il trasferimento della conoscenza e delle buone pratiche. I beneficiari sono i fornitori dei servizi di scambi e visite.
    Ricordiamo che il Programma di sviluppo rurale (Psr) è lo strumento di governo dello sviluppo del sistema agroalimentare dell'Emilia-Romagna, approvato con decisione della Commissione Europea n. 3530 del 26 maggio 2015.
    Il Programma investe su conoscenza e innovazione, stimola la competitività del settore agroindustriale, garantisce la gestione sostenibile di ambiente e clima e favorisce un equilibrato sviluppo del territorio e delle comunità locali, anche attraverso l’ambito Leader. Si articola in 66 tipi di operazioni. Richiedi informazioni

  • ITALIA-SVIZZERA, AL VIA IL PRIMO BANDO INTERREG: parte il 1 luglio il programma 2014-2020

    INTERREG.ITALIA.SVIZZERA.2014 2020Si è riunito in data 25 maggio 2016 a Milano nella sede di Regione Lombardia, il Comitato di Sorveglianza del Programma Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020, che ha approvato i regolamenti interni ed i documenti relativi al primo bando.
    LA STRATEGIA di Programma si declina in 5 Assi, oltre quello dedicato all’Assistenza tecnica, che rispecchiano gli ambiti di intervento in cui la collaborazione tra gli attori dei due versanti della frontiera è in grado di apportare un significativo valore aggiunto nei due Paesi: Asse 1 Competitività delle imprese; Asse 2 Valorizzazione del patrimonio naturale e culturale;Asse 3 Mobilità integrata e sostenibile; Asse 4 Servizi per l’integrazione delle comunità;Asse 5 Rafforzamento della governance transfrontaliera; Asse 6 Assistenza tecnica.
    L’AREA di Programma costituisce una delle frontiere esterne dell’Unione Europea ed è situata in posizione strategica sia rispetto al continente europeo nel suo insieme sia alle aree di cooperazione transnazionale del Mediterraneo, del Centro Europa e dello Spazio Alpino.
    DOTAZIONE FINANZIARIA di Programma ammonta a € 158.435.912,00 di cui € 100.221.466 a valere sul FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) da parte dell'Unione europea, € 17.686.145,00 di parte nazionale e di  € 40.528.301,00 (pari a 42.960.000 CHF) da parte della Confederazione svizzera (dei quali CHF 21.480.000,00 di finanziamento federale e cantonale).
    TERRITORI: L’area di programma rappresenta una delle frontiere esterne dell’Unione europea ed è situata in posizione strategica sia rispetto al continente europeo nel suo insieme sia alle aree di cooperazione transnazionale del Mediterraneo, del Centro Europa e dello Spazio Alpino.
    Al Programma partecipano i cantoni Vallese, Ticino e Grigioni e le Regioni Lombardia (Como, Sondrio, Lecco e Varese), Piemonte (Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli), Valle D’Aosta, la Provincia Autonoma di Bolzano.
    BENEFICIARI: I bandi  saranno rivolti a soggetti pubblici e privati che potranno presentare la proposta progettuale in due step successivi.
    DOMANDE, in 2 fasi successive: nella fase 1, a partire dal 1° luglio, i Comuni, le associazioni e le imprese di confine interessate potranno presentate le manifestazioni di interesse con le rispettive idee progettuali. Le domande idonee accederanno alla fase 2, per la presentazione delle proposta progettuali definitiva. Richiedi informazioni

  • Guida al Super Ammortamento 140% dei Beni Strumentali

    super.ammortamento.140 2016Il Super Ammortamento è contenuto nella Legge di Stabilità 2016 ed è volto ad incentivare gli investimenti delle imprese in beni strumentali attraverso il riconoscimento di una maggiorazione della deduzione ai fini della determinazione dell’IRES e dell’IRPEF.

    Il "Super Ammortamento" che permette una deduzione extracontabile del 40% per gli tutti gli investimenti effettuati a partire dal 15 ottobre 2015 e fino al 31 dicembre 2016.
    Gli investimenti devono essere effettuati in beni strumentali nuovi, in impianti e macchinari ad esclusione dei beni con aliquota di ammortamento inferiore al 6,5% e di tutte le tipologie di costruzioni e fabbricati, compresi gli inviestimenti effettuati in Leasing.
    Si tratta pertanto di una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto pari al 40%, portando in questo modo al 140% il valore della deduzione.

    Beneficiari sono del Il super ammortamento sono tutte le aziende che investono in beni strumentali, intendendo cioè tutti i titolari di reddito d’impresa e reddito da lavoro autonomo (tranne i contribuenti in regime forfetario).
    Le agenzie delle Entrate hanno pubblicato la circolare esplicativa con tutte le istruzioni applicative per l'applicazione concreta dell'agevolazione. Continua a leggere l'articolo per i conoscere contenuti principali della guida al Super Ammortamento e scaricare il testo della circolare completa dell'Agenzia delle Entrate.

    Chiedi Informazioni

  • Agricoltura, Ismea ha attivato il servizio per la domanda on-line di autoimprenditorialità dei giovani in agricoltura

    ISMEA.SUBENTRO.E.AMPLIAMENTO.AGRICOLTURA.250On-line la domanda per l'autoimprenditorialità dei giovani in agricoltura
    ISMEA ha attivato il servizio on-line per la domanda di ammissione alle agevolazioni dell'autoimprenditorialità - subentro dei giovani in agricoltura, la misura volta a favorire il ricambio generazionale in agricoltura e ad ampliare le aziende agricole esistenti, che prevede il finanziamento per la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.
    Lo sportello virtuale Ismea, si arricchisce così di un ulteriore strumento rapido ed efficace per la gestione dei flussi delle domande di partecipazione, già collaudato per la misura del Primo Insediamento e del Fondo Latte.

    L'agevolazione, che si rivolge alle micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società e composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni, consiste nella concessione di un mutuo a tasso zero della durata massima di 15 anni per investimenti non superiori a 1.500.000 €. Richiedi informazioni

  • Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia : Isnart, scade il 31 maggio per le aziende agroalimentari e agricole, condotte da giovani under 40, il termine per aderire alle iniziative gratuite promo-promozionali all''estero.

    ISNART.MERCATI.ESTERIIsnart scpa, Società Consortile per Azioni "in house" al sistema camerale ha prorogato al 31 maggio 2016 il termine per aderire al bando destinato alle aziende agricole e agroalimentari delle regioni del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia).
    Le imprese agroalimentari di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia che producono eccellenze certificate o che coltivano e trasformano tipicità territoriali e che sono condotte da giovani imprenditori under 40 avranno l'opportunità di presentare il frutto del loro saper fare ad operatori economici stranieri altamente qualificati e interessati all’importazione e distribuzione di prodotti alimentari di qualità.
    Il progetto interesserà i mercati di: 
    Spagna, Francia, Gran Bretagna, Danimarca, Svezia, Svizzera, Germania, Belgio, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Bulgaria e la città di New York.
    In questi mercati saranno sensibilizzati e coinvolti importatori e buyer del settore food & wine oltre a giornalisti specializzati e food blogger attraverso la realizzazione di settimane dedicate alla cucina del Sud Italia organizzate dai ristoranti italiani presenti nei diversi mercati e l'organizzazione di workshop e fam trip che saranno realizzati, tra giugno e settembre 2016, in ognuna delle sei regioni interessate al progetto.
    L’adesione, totalmente gratuita, a questa iniziativa consentirà alle aziende interessate di:
    - partecipare al workshop, che si terrà nella regione in cui opera l’impresa, che consentirà di incontrare importatori e buyer oltre a presentare la produzione a giornalisti e food blogger;
    - presentare i prodotti delle aziende che aderiranno nei ristoranti italiani che organizzeranno, nei diversi mercati, la settimana della cucina del Sud Italia;
    entrare in contatto con le social community nei Paesi esteri target che saranno raggiunte attraverso campagne di comunicazioni mirate.
    EXPERIENCE ITALY SOUTH AND BEYOND: rappresenta certamente una concreta opportunità per le imprese agroalimentari del Mezzogiorno condotte da under 40 di ampliare i contatti commerciali, promuovere le produzioni e incrementare il fatturato.
    Per aderire al progetto: compilare, on-line la scheda di adesione entro il 31 maggio 2016. Richiedi informazioni

  • PMI innovative, al via procedura semplificata di accesso al Fondo di garanzia

    Mise.Fondo.di.garanzia.l.662PMI innovative, al via procedura semplificata di accesso al Fondo di garanzia.

    Sostanziale ampliamento, in favore delle PMI innovative, della possibilità di accesso al Fondo di garanzia attraverso la procedura "semplificata", già prevista dalle attuali disposizioni operative (parte VI).
    La procedura semplificata prevede la possibilità di accesso al Fondo di garanzia per le PMI senza che il gestore del Fondo effettui la valutazione del merito creditizio dell'impresa beneficiaria.

    Fino ad ora hanno potuto accedere alla procedura semplificata solo le operazioni finanziarie che, oltre a rispettare una serie di requisiti minori, non sono assistite da garanzie reali o fideiussioni bancarie o assicurative e che siano concesse a imprese rientranti, sulla base dei modelli di valutazione riportati nella parte VI delle citate disposizioni operative allegate al decreto interministeriale 27 dicembre 2013, nella "fascia 1" di valutazione.

    II decreto interministeriale 23 marzo 2016 prevede, in relazione alle operazioni finanziarie riferite a PMI innovative, che l’accesso al Fondo tramite la procedura semplificata possa avvenire, fermi restando gli altri requisiti previsti dalle disposizioni operative, anche nel caso in cui l'impresa rientri nella "fascia 2" di valutazione.

    Il Fondo di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n. 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a) e operativo dal 2000.

    La sua finalità è quella di favorire l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle imprese.
    Grazie al Fondo l’impresa ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative) sugli importi garantiti dal Fondo, che non offre comunque contributi in denaro. 
    Secondo le ultime rilevazioni, oltre il 99% delle imprese ha avuto accesso al finanziamento con la copertura del Fondo in assenza della presentazione di garanzie reali. Richiedi informazioni

  • ISMEA, Operativo il Bando per Subentro e Ampliamento in Agricoltura con la misura per Autoimprenditorialità e Ricambio generazionale in agricoltura. Domande dal 16 maggio 2016.

    ISMEA.SUBENTRO.E.AMPLIAMENTO.AGRICOLTURA.250ISMEA, Subentro e ampliamento in agricoltura: Autoimprenditorialità e ricambio generazionale
    L'obiettivo della misura è quello di favorire il ricambio generazionale in agricoltura e l'ampliamento di aziende agricole esistenti.
    Ismea finanzia la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.
    Con l'invio al MIPAAF e MEF dello schema di Istruzioni Applicative ed alla loro successiva approvazione, secondo quanto previsto dall'art. 14 del DM 18 gennaio 2016, pubblicato in G.U. il 17 febbraio 2016 n. 39, è attiva la misura del subentro ed ampliamento in agricoltura.
    Finalità: favorire il ricambio generazionale in agricoltura ed ampliare aziende agricole esistenti condotte da giovani.
    La misura concede finanziamenti agevolati per progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.
    Beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti.
    Agevolazioni: Mutuo a tasso zero della durata massima di 15 anni per investimenti non superiori a 1.500.000 €
    Requisiti: A) subentro: imprese agricole regolarmente costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana; B) ampliamento: imprese agricole attive e regolarmente costituite da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane.
    Sarà possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni a partire dal 16/05/2016. Sarà possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni a partire dal 16/05/2016.

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  • Bolzano: aiuti nell'ambito dell'agriturismo

    BOLZANO.AGRITURISMOProvincia Autonoma di Bolzano: approvati i nuovi criteri per la concessione di aiuti per investimenti e le misure a favore delle attività agrituristiche, ai sensi dell’articolo 14 della legge provinciale 19 settembre 2008, n. 7.

    Finalità: incentivazione della multifunzionalità in agricoltura, la diversificazione del reddito degli imprenditori agricoli, nonché la valorizzazione della produzione agricola locale.

    I beneficiari degli aiuti della legge provinciale sono imprenditori agricoli singoli a) che svolgono direttamente l’attività agricola nell’azienda in qualità di proprietari, usufruttuari o affittuari, e b) che sono iscritti all’anagrafe provinciale degli imprenditori agricoli, e c) che sono iscritti nell’elenco comunale di cui all’articolo 8, comma 4, della legge provinciale, oppure d) per i quali la Ripartizione provinciale Agricoltura ha accertato la sussistenza dei requisiti per l’esercizio delle attività agrituristiche. Beneficiari degli aiuti di cui all’articolo 14, comma 2, della legge provinciale sono enti ed associazioni che operano nel settore agricolo.

    Aiuto: le iniziative vengono agevolate tramite la concessione di aiuti in forma di contributi in conto capitale e/o mutui dal fondo di rotazione ai sensi delle legge provinciale 14 aprile 1991, n. 9, e successive modifiche.  La somma degli importi del contributo in conto capitale e del mutuo non può essere superiore alla spesa ammessa ad agevolazione.

    Per le iniziative di cui all’articolo 5, comma 2, possono essere concessi contributi in conto capitale fino ad un massimo del 75 per cento delle spese ammissibili. Per quanto riguarda i mutui dal fondo di rotazione, l’importo massimo che può essere concesso corrisponde al totale delle spese ammesse, dedotti gli eventuali contributi concessi in conto capitale.

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  • Lazio: PSR FEASR, Bando per le Zone Montane

    lazio.ZONE.MONTANELazio: PSR FEASR, Bando per le Zone Montane.

    Con la determinazione n. G04211 del 27 aprile 2016 la Regione Lazio ha approvato il bando pubblico per la presentazione delle domande di sostegno/pagamento per l’istruttoria, la selezione, l’approvazione e il finanziamento delle stesse nell’ambito della Misura 13 del PSR FEASR 2014-2020 "Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici" per la seguente sottomisura e tipologia di operazione:
    sottomisura 13.1 – “Pagamento compensativo per le zone montane”;
    tipologia di operazione 13.1.1. “Pagamento compensativo per le zone montane”

    L'obiettivo è promuovere la permanenza dell'attività agricola nelle zone soggette a “vincoli naturali” e risponde al fabbisogno di una gestione attiva (di un “presidio”) dei territori più sottoposti a rischi ambientali e in particolare ai rischi di erosione del suolo, al dissesto idrogeologico ma anche e soprattutto alla perdita della biodiversità.
    I beneficiari ammissibili al sostegno nell’ambito della misura sono gli agricoltori attivi singoli o associati.
    Il Bando pubblico attiva la presentazione delle domande di sostegno per il 2016. Richiedi informazioni

  • Lazio: finanziamenti alle Imprese mediante il Fondo per interventi nel capitale di rischio

    LAZIO.FONDO.FILAS.CAPITALE.DI.RISCHIOIl capitale di rischio è uno strumento ritenuto strategico dalla Regione Lazio per supportare la nascita di nuove imprese nel Lazio nonché la crescita dimensionale di quelle già esistenti.
    I Fondi gestiti da Filas in tale ambito hanno la finalità di incentivare nel Lazio il mercato del capitale di rischio.

    Destinatari degli interventi, che intendono anche stimolare una più forte ed attiva collaborazione pubblico privata nel Venture ed Expansion Capital, sono le PMI industriali o di servizi alle imprese, sane e con piani di sviluppo aventi adeguati contenuti tecnologici o innovativi.

    La Regione Lazio attraverso Filas gestisce i Fondi e partecipa, con quote temporanee e di minoranza, al capitale di rischio delle PMI a fronte di un programma di sviluppo pluriennale proposto dalle imprese.

    L’intervento pubblico attraverso questi Fondi, che non è di tipo “agevolato” né a “fondo perduto”, deve essere orientato al profitto e teso a far crescere il mercato privato del capitale di rischio, essendo sussidiario e non sostitutivo ad esso, in linea con quanto richiesto dalle norme comunitarie.

    I Fondi di capitale di rischio  sono finanziati con risorse pubbliche e finalizzati ad investire nel capitale di rischio delle PMI del Lazio tramite partecipazioni fino ad un massimo del 49,9% del capitale sociale e per massimo 5 anni.

    Gli interventi sono effettuati, in via prioritaria, attraverso strumenti di: equity (partecipazioni in aumenti di capitale sociale); quasi equity (sottoscrizione di prestiti obbligazionari convertibili/partecipativi o similari).

    Le richieste sono “a sportello” e possono essere presentate in tutti i giorni lavorativi dell’anno fino all’esaurimento dei fondi disponibili.

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  • Abruzzo: PSR 2014-2020 approvato il "Pacchetto Giovani". Contributi ai giovani agricoltori. Domande fino al 4 luglio 2016

    ABRUZZO.PSR.214 2020.pacchetto.giovaniAbruzzo: PSR 2014-2020 approvato il "Pacchetto Giovani".

    Approvazione bando pubblico per l'attivazione delle misure m06 - sviluppo delle aziende agricole e delle imprese m04 - investimenti in immobilizzazioni materiali - artt. 17 e 19 reg. (ue) 1305/2013 tramite il ''pacchetto giovani''

    Il Bando Pubblico avvia Il ''Pacchetto giovani'' con cui la Regione Abruzzo attiva in modalita' combinata il premio previsto con la Tipologia di intervento 6.1.1 ''Aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori'' (finalizzato a promuovere l?aumento del numero di aziende agricole condotte da giovani imprenditori), con il sostegno agli investimenti finanziabili attraverso la Tipologia di intervento 4.1.1 ''Sostegno agli investimenti nelle aziende agricole finalizzati al miglioramento della redditività''. 
    Ambito territmrialdapplicazione: intero terri torio della Regione Abruzzo.

    Il "Pacchetto giovani" concede un contributo agli agricoltori under 40 costituito da un premio per lo start-up di impresa di 50
    mila euro. Il premio diventa di 60 mila euro per chi opera in area svantaggiata, in combinazione con un contributo in conto capitale per gli investimenti di ammodernamento aziendale per un importo massimo di 30 mila euro.

    Domande fino al 4 luglio 2016. Richiedi informazioni

  • SABATINI TER: Dal 2 maggio è entrata in vigore la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari “Nuova Sabatini” (c.d. Sabatini Ter).

    SABATINI.TERSABATINI TER: Dal 2 maggio è entrata in vigore la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari “Nuova Sabatini” (c.d. Sabatini Ter). 

    La nuova disciplina introduce la possibilità per le banche e gli intermediari finanziari di utilizzare per la concessione dei finanziamenti, oltre al plafond di provvista costituito presso la gestione separata di Cassa depositi e prestiti, una provvista alternativa.

    La nuova circolare attuativa, emanata il 23 marzo 2016, fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova disciplina.
    Le richieste di contributo possono essere presentate a partire dal 2 maggio 2016 mediante l’utilizzo del nuovo modulo di domanda.
    La misura così rivisitata consentirà l’ottimizzazione e la semplificazione dei flussi procedurali, con la conseguente riduzione dei tempi per l’erogazione dei finanziamenti alle PMI.

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  • Dal 2 maggio parte la Nuova Sabatini Ter. Finanziamenti agevolati alle PMI: Ridotti i tempi di concessione dei contributi, procedure semplificate per la erogazione.

    SABATINI.TER.250Sabatini ter prevede la concessione di contributi a fondo perduto a fronte della concessione di finanziamenti agevolati per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, software, tecnologia digitale e beni ammortzzabili con la sola esclusione di terreni fabbricati e opere edili. Sono ammessi tutti i settori produttivi.

    Sono stati ridotti i tempi di concessione dei contributi e semplificate le procedure, infine è stata snellita la documentazione da produrre per la erogazione dei contributi.

    Il MiSe ha pubblicato la circolare attuativa fornendo numerose precisazioni sull'operatività della Sabatini Ter e specificado le varie aliquote dei contributi che sono differenziati per settoreproduttivo.
    Con l'emanazione della circolare del 23 marzo 2016, n. 26673 diviene pertanto operativa la nuova Sabatini riformata entrata in vigore lo scorso 10 marzo a seguito della  pubblicazione del decreto interministeriale 25 gennaio 2016 che apportava importanti novità.

    Le nuove domande potranno essere presentate a partire dal 2 maggio 2016 e i finanziamenti devono essere deliberati entro il 31 dicembre 2016.

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  • Marche, Agricoltura: PSR Approvati altri 11 bandi del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2014-2020

    marche.psr.200Marche: la Giunta regionale ha approvato altri undici bandi del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2014-2020.
    Complessivamente sono venticinque quelli già operativi sulla base della nuova programmazione del Psr e 160 i milioni di euro impegnati sui 538 milioni disponibili per il prossimo settennio.

    Si tratta di una iniziativa per consentire al settore agricolo marchigiano di accedere celermente alle risorse europee.

    Approvare i primi 25 bandi in un lasso di tempo contenuto è un’opportunità per il territorio marchigiano.

    Il Psr promuove la competitività dell’agricoltura marchigiana, la gestione sostenibile delle risorse naturali, l’innovazione e lo sviluppo delle zone rurali. Settori che consentono al sistema agroalimentare delle Marche di rafforzare il proprio ruolo, a sostegno del reddito e della crescita economica dall’intera regione”.

    Gli undici bandi approvati riguardano la longevità attiva in ambito rurale e l’agricoltura sociale, il benessere degli animali, il sostegno allo sviluppo locale (Leader) e alle attività aziendali non agricole, le aree montane, la produzione biologica, la conservazione del patrimonio genetico vegetale, la gestione di pascoli, le compensazioni agricole (per la zone Natura 2000). Richiedi informazioni

  • Sardegna, Piano Sulcis: al via il primo Bando per le Imprese. Domande dal 12 maggio 2016

    Piano.Sulcis.Aiuti.alle.imprese.in.avviamento.sviluppoSardegna, aiuti alle imprese, 6,5 milioni con il primo bando per il Sulcis.

    Sei milioni e mezzo di euro di incentivi a sportello per aiutare le imprese del Sulcis con il Bando "Aiuti alle imprese in fase di avviamento e sviluppo - Piano Sulcis Area di intervento Incentivi".

    Le risorse per i settori prioritari (circa 3,5 milioni) saranno così suddivise: 1 milione e 780 mila euro per l'industria sostenibile (edilizia, energie, biotecnologie); 960 mila euro per le imprese nel settore turistico; 752 mila euro per l'agroindustria (vitivinicolo, ittico, erbe officinali). Queste tipologie di impresa rientrano nei settori prioritari come prevede la delibera Cipe n. 31 del 2015. Per i settori non prioritari sono disponibili quasi 3 milioni di euro.

    L'area ammessa al bando comprende 23 Comuni (Buggerru, Giba, Nuxis, Sant’Anna Arresi, Calasetta, Gonnesa, Perdaxius, Sant'Antioco, Carbonia, Iglesias, Piscinas, Tratalias, Carloforte, Masainas, Portoscuso, Villamassargia, Domusnovas, Musei, San Giovanni Suergiu, Villaperuccio, Fluminimaggiore, Narcao e Santadi).

    Beneficiarie dei finanziamenti sono le micro e piccole imprese (MPI), costituite da meno di 5 anni e le imprese ancora da costituire che intendono realizzare un Piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale. Sono ammissibili tutti i settori purché orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della tradizione industriale del Sulcis Iglesiente.

    Sono ammessi gli interventi che prevedono Piani per la creazione d’impresa o lo sviluppo aziendale di valore compreso tra 15.000 e 800.000 euro, coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.

    La forma dell'aiuto previsto è il finanziamento pubblico e la sovvenzione a fondo perduto.
    - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 75% del valore del Piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività;
    - Condizioni privilegiate sui finanziamenti concessi dalle banche alle MPI a valere sui Plafond di Cassa depositi e prestiti S.p.A. per le finalità di cui all’articolo 3, comma 4 -bis, del D.L. 5/2009 (concessione di finanziamenti, rilascio di garanzie);
    - Sovvenzione a fondo perduto per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura del 50%, incrementata di un ulteriore 10% in presenza un finanziamento bancario, o di altro intermediario finanziario privato, calcolato sul valore del Piano approvato.

    Le domande possono essere presentate dalle ore 12 del prossimo 12 maggio e saranno istruite tutte quelle validamente trasmesse con l’apposito sistema informatico. Richiedi informazioni

  • Calabria, Psr 2014-2020: Pubblicato il bando a valere sul PSR 2014-2020 Misura 13 Indennità a favore delle zone soggette a vincoli. Scadenza 16 maggio 2016.

    calabria.psrCalabria: Psr 2014-2020 Pubblicato il bando a valere sul PSR 2014-2020 Misura 13 Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici, che prevede l'attivazione di due sottomisure

    Misura 13.01.01 "Indennità compensative a favore delle aree montane" e Misura 13.02.01 "Indennità compensative a favore di altre aree con vincoli naturali, diverse dalle aree montane".
    La misura 13 ha l’obbiettivo di garantire il presidio e la salvaguardia del territorio agricolo al fine di assicurare la conservazione dell’ambiente naturale e la prevenzione di fenomeni di abbandono delle zone interne, anche per evitare fenomeni di dissesto idrogeologico e mitigare il rischio di incendi.
    La Misura 13 finanzia il pagamento di un’indennità erogata annualmente per ettaro di superficie agricola per compensare, in tutto o in parte, i costi aggiuntivi e il mancato guadagno dovuti ai vincoli ed agli svantaggi cui è soggetta la produzione agricola nelle zone interessate. 
    Scadenza 16 maggio 2016. Richiedi informazioni

  • Abruzzo: "Cratere Sismico Aquilano", il 9 giugno partono i nuovi incentivi

    Abruzzo.Cratere.sismico.aquilano2Mise: cratere sismico aquilano, il 9 giugno partono i nuovi incentivi

    Le agevolazioni, per 12 milioni di euro, sono rivolte a iniziative imprenditoriali mirate a rafforzare l’offerta turistica e a valorizzare le eccellenze del territorio

    A partire dal 9 giugno 2016, sarà possibile presentare domanda di agevolazione per richiedere gli incentivi per iniziative imprenditoriali mirate a rafforzare l’attrattività e l’offerta turistica nel territorio del Cratere sismico aquilano.
    Per stimolare lo sviluppo economico e sociale del territorio, a partire dalla valorizzazione del patrimonio naturale, storico-culturale sono previste due misure agevolative.

    La misura I - Finanzia progetti per il potenziamento dell’offerta turistica integrata. Si rivolge a piccole e medie imprese esistenti e a chi vuole avviare una nuova iniziativa.
    A
    gevola iniziative in tutti i comparti economici purché finalizzate alla valorizzazione turistica del patrimonio naturale, storico, culturale o alla promozione delle produzioni riconducibili alle tradizioni locali.
    Fi
    inanzia programmi di investimento compresi tra 25 mila e 500 mila euro con un contributo a fondo perduto che può arrivare fino al 80% delle spese ammissibili entro un tetto massimo di 200 mila euro nei primi 6 mesi è dedicata alle iniziative che si localizzano nei comuni del Cratere ad esclusione del comune di L’Aquila. Per la misura I, le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12 del 9 giugno 2016 e fino a esaurimento delle risorse. Le richieste saranno esaminate in base all’ordine di presentazione. 

    La misura II – Finanzia progetti innovativi per la valorizzazione e promozione delle eccellenze del territorio: si rivolge esclusivamente a imprese già operative.
    Finanzia progetti innovativi di promozione delle eccellenze locali che contribuiscono a potenziare l’offerta turistica (es. organizzazione di eventi culturali, portali web per la promozione di prodotti tipici o itinerari gastronomici etc..). 
    Prevede un contributo a fondo perduto per coprire fino all’80% delle spese, fino a un massimo di 35.000 euro per progetti realizzati da una singola impresa o di 70.000 euro per progetti presentati da consorzi o associazioni di impresa. Per la misura II, le domande possono essere presentate, esclusivamente online sul sito di Invitalia, a partire dalle ore 12.00 del 9 giugno 2016 e fino alle ore 12 dell’8 settembre 2016. Tutti i progetti saranno valutati e agevolati in base alla posizione in graduatoria. Richiedi informazioni

  • Piemonte, Microcredito: diventa più facile accedere al microcredito in Piemonte

    Piemonte.Microcredito.200La Regione Piemonte favorisce la nascita e la crescita di nuove imprese, rilanciando il microcredito.
    Con i nuovi criteri adottati nel 2016 lapossibilità di ricorrere allo strumento del microcredito èestesa anche alle imprese costituite da non più di 36 mesi, che non sono riuscite a decollare, e ailavoratori autonomi

    Il Fondo è nato con l’obiettivo di facilitare l’acceso al credito per la realizzazione di attività imprenditoriali e di lavoro autonomo ai soggetti “non bancabili”, quelli cioè che non sono in grado di fornire valide garanzie alle banche e che da soli non riuscirebbero a ottenere i fondi necessari a sviluppare la propria iniziativa.

    L’agevolazione regionale consiste nella concessione di una garanzia sui finanziamenti erogati dalle banche pari all’80% del finanziamento ottenuto, che può andare da un minimo di 3.000 a un massimo di 25.000 euro. La somma erogata deve essere rimborsata, a rate mensili, all’istituto di credito nel termine massimo di 48 mesi (di cui 3 mesi di preammortamento) per i finanziamenti di importo pari o inferiore ai 10 mila euro e nel termine massimo di 72 mesi (di cui 6 mesi di preammortamento) per i finanziamenti di importo superiore. Richiedi informazioni

  • Lombardia: PSR Bando Misura 11 “Agricoltura Biologica”. Scadenza 15 maggio 2016

    lombardia.psr.misura.11.agricoltura.biologicaLombardia: PSR Bando Misura 11 “Agricoltura Biologica”. Scadenza  15 maggio 2016. La Misura 11 promuove l’introduzione e lo sviluppo di sistemi di coltivazione e allevamento nonché di pratiche colturali che prevedono un impiego ridotto di sostanze per la difesa delle colture e la fertilità del terreno limitandole ai prodotti consentiti dal metodo biologico.

    La misura 11 è articolata in due operazioni, come segue: 11.1.01 “Conversione all’agricoltura biologica”; 11.2.01 “Mantenimento dell’agricoltura biologica”.

    Le operazioni che compongono la Misura 11 prevedono rispettivamente il sostegno alla conversione dall’agricoltura tradizionale a quella biologica, nonché al suo mantenimento, mediante la compensazione dei maggiori costi e dei minori ricavi che comporta il passaggio da un sistema intensivo più produttivo ad un sistema più sostenibile dal punto di vista ambientale, ma economicamente meno redditizio, a causa dei rischi legati al limitato utilizzo di fertilizzanti e prodotti fitosanitari e alla conseguente perdita o riduzione di produzione.

    I premi annuali sono calcolati per ettaro di superficie, sulla base dei maggiori costi e dei minori ricavi connessi agli impegni e nel rispetto dei limiti previsti dall’allegato II del Regolamento (UE) n. 1305/2013. Scadenza  15 maggio 2016

    Richiedi informazioni

  • Piemonte: Credito alla Cooperazione L.. 49/1985. Bando Aperto: Domande a Sportello.

    Piemonte.Credito.Cooperazione.L.49 1985L.. 49/1985, “Provvedimenti per il credito alla cooperazione e misure urgenti a salvaguardia dei livelli di occupazione”.

    Concessione di finanziamenti a tasso agevolato alle soc. cooperative (PMI), operanti nei settori economici della produzione agricola primaria, della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli.
    Finalità: Concessione di finanziamento di investimenti riguardanti progetti finalizzati a:
    A)- all’aumento della produttività o dell’occupazione o di entrambe mediante incremento e/o ammodernamento dei mezzi di produzione e/o dei servizi tecnici, commerciali e amministrativi dell'impresa; - alla valorizzazione dei prodotti e razionalizzazione del settore distributivo,
    B)- alla ristrutturazione e riconversione degli impianti;
    C)- alla realizzazione ed all’acquisto di impianti nel settore della produzione e della distribuzione del turismo e dei servizi;
    D) all’ammodernamento, potenziamento ed ampliamento dei progetti di cui alla lettera A);
    Beneficiari: Cooperative, compresi i consorzi in forma cooperativa che operano nei settori economici della produzione agricola primaria, della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli.

    Importo finanziamento non superiore al 70% della spesa, al netto IVA, tenendo conto delle capacità di autofinanziamento.

    Finanziamento massimo: Euro 2.000.000,00. Bando Aperto: Domande a Sportello.

    Richiedi informazioni

  • Gse, Nuovo Conto Termico 2.0: pubblicata la pagina dedicata del GSE con le novità delle agrvolazioni del nuovo Conto Termico.2.0

    GSE.Conto Termico 2.0Il Conto Termico 2.0, in vigore dal 31 maggio 2016, potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno già introdotto dal decreto 28/12/2012, che incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. I beneficiari sono Pubbliche Amministrazioni, imprese e privati che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alla PA. Responsabile della gestione del meccanismo e dell’erogazione degli incentivi è il Gestore dei Servizi Energetici.

    Il nuovo Conto Termico è un meccanismo, nel suo complesso, rinnovato rispetto a quello introdotto dal decreto del 2012. Oltre ad un ampliamento delle modalità di accesso e dei soggetti ammessi (sono ricomprese oggi anche le società in house e le cooperative di abitanti), sono stati introdotti nuovi interventi di efficienza energetica. Le variazioni più significative riguardano anche la dimensione degli impianti ammissibili, che è stata aumentata, mentre è stata snellita la procedura di accesso diretto per gli apparecchi a catalogo.

    Altre novità riguardano gli incentivi stessi:
    sono infatti previsti sia  l'innalzamento del limite per la loro erogazione in un'unica rata (dai precedenti 600 agli attuali 5.000 euro), sia la riduzione dei tempi di pagamento che, nel nuovo meccanismo, passano da 6 a 2 mesi.
    Con il Conto Termico 2.0 è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta. Inoltre, il CT 2.0 consente alle PA di esercitare il loro ruolo esemplare previsto dalle direttive sull’efficienza energetica e contribuisce a costruire un “Paese più efficiente”. Chiedi informazioni
  • Sabatini Ter: contributi per acquisto di beni strumentali, domande dal 2 maggio 2016

    SABATINI.TERSabatini ter, Il Ministero pubblica la Circolare direttoriale del 23 marzo 2016, n. 26673 Beni strumentali (“Sabatini Ter”). 

    Nuovi termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione del contributo.

    La circolare fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova disciplina, di cui all’articolo 6 del decreto interministeriale 25 gennaio 2016.

    L’agevolazione è concessa alla PMI nella forma di un contributo in conto impianti

    Il comunicato relativo alla circolare è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

    Le domande potranno essere presentate a partire dal 2 maggio 2016.

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  • CAMPANIA, presentato il nuovo Piano Fondi Por Campania Fesr 2014-2020, oltre 4 miliardi di euro da investire in Campania.

    Campania.Por.200Fondi Por Campania Fesr 2014 - 2020. Presentato Lunedì 21 marzo a Napoli il Programma per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva della regione. Incentivi e contributi per lo sviluppo della Regione Campania.
    Si tratta del lancio del nuovo Programma Operativo ai sensi del par. 2.1.2.a) dell'Allegato XII del Reg. UE 1303/2013.
    Innovazione, agenda digitale, ambiente, trasporti, cultura, turismo sono i settori trainanti del nuovo programma di incentivi del Por Campania Fesr 2014-2020.
    La Campania ha delineato la propria strategia regionale in tre linee di intervento:
    -Campania innovativa: sviluppo dell’innovazione con azioni di rafforzamento del sistema pubblico/privato di ricerca e sostegno della competitività attraverso il superamento dei fattori critici dello sviluppo imprenditoriale;
    -Campania verde: cambiamento dei sistemi energetico, agricolo, dei trasporti e delle attività marittime, oltre ad un diverso assetto paesaggistico sia in termini di rivalutazione sia in termini di cura;
    -Campania solidale:costituzione di un sistema di welfare orientato all’inclusione e alla partecipazione, innalzando il livello della qualità della vita attraverso il riordino e la riorganizzazione del sistema sanitario, lo sviluppo e la promozione dei servizi alla persona, le azioni che promuovono l’occupazione, l’inclusione sociale e il livello di istruzione. 
    Tali linee strategiche saranno realizzate in coerenza con specifiche esigenze  programmatiche: 
    1. Attuare la Smart Specialization Strategy (RIS 3 Campania), 2. Migliorare la qualità della vita ed il benessere della popolazione e valorizzare le linee di specializzazione delle aree urbane e contrastare i fenomeni di spopolamento delle aree interne attraverso le due Strategie Territoriali Trasversali: Strategia Sviluppo Urbano, Strategia Aree Interne (DGR 600/2014);3. Assicurare il completamento dei Grandi Progetti e la prosecuzione delle azioni programmate.Chiedi informazioni

  • Nazionale, Credito, presentato il progetto tra Mipaaf e Unicredit "coltivare il futuro" per il sostegno alle imprese agroalimentari. 6 miliardi di euro in 3 anni all'agroalimentare,

    COLTIVARE.IL.FUTURO 200Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha presentato, presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il progetto condiviso tra il Mipaaf e Unicredit "Coltivare il futuro".

    Si tratta di 6 miliardi di euro da erogare in 3 anni al settore agroalimentare in un percorso che punta su formazione e innovazione per far crescere le filiere italiane.

    Per sostenere progetti e investimenti delle imprese del settore e agroalimentare italiano UniCredit destina a questo settore un apposito plafond di 6 miliardi nel triennio 2016-2018 per rispondere alle specifiche esigenze degli imprenditori.

    Inoltre a maggio DWL 2016 verrà lanciato il nuovo Agribond, dedicato alle imprese della filiera agricola, che, basandosi sulla garanzia pubblica fornita da ISMEA e sfruttandone l'effetto moltiplicatore, consentirà l'attivazione di nuove erogazioni inizialmente per 300 milioni di euro, replicabili nel tempo.

    Nasce anche Agri-Business School che poggia su tre macro aree tematiche: -competenze di base, ovvero un percorso formativo per acquisire le principali conoscenze finanziarie; -Export Management, che comprende sessioni formative dedicate a tematiche di internazionalizzazione; -Innovazione, che propone sessioni formative su tematiche di particolare attualità come la filiera corta, la tracciabilità e l'agricoltura di precisione. Chiedi informazioni

  • Lombardia, agricoltura: Bando Credito di Funzionamento per le imprese agricole. Bando aperto a sportello fino ad esaurimento fondi.

    lOMBARDIA.AGRICOLTURA.CREDITO.FUNZIONAMENTOLombardia, credito di funzionamento per le imprese agricole.

    Riattivata la misura del credito di funzionamento per favorire l’accesso al credito delle imprese agricole che prevede il concorso nel pagamento degli interessi sulle operazioni di credito effettuate dalle Banche.

    Si tratta di un fondo regionale per sostenere gli agricoltori lombardi nel pagamento degli interessi sui crediti bancari concessi alle imprese agricole per esigenze di funzionamento.

    L’aiuto è riservato alle imprese agricole che abbiano sede operativa nel territorio lombardo e siano iscritte al registro delle imprese della C.C.I.A.A. alla sezione speciale “imprenditori agricoli” o alla sezione “coltivatori diretti”.

    Il finanziamento concesso dalla banca è destinato a sostenere il fabbisogno finanziario dell’impresa agricola per esigenze di funzionamento aziendale con un importo minimo ammissibile a contributo pari a € 20.000,00 ed un massimo pari ad € 100.000,00.

    Il contributo è determinato sull’importo del finanziamento ammesso all’agevolazione ed è pari all’abbattimento del 2% annuo del tasso d’interesse applicato dall’istituto di credito al prestito erogato e comunque non superiore al tasso stesso applicato all’operazione.

    Misura a sportello, bando aperto fino ad esaurimento fondi. per maggiori informazioni.

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