Tutte le agevolazioni finanziarie per il settore Artigianato

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  • TOSCANA: Promozione vino mercati internazionali, sostegno all'export dei vini Toscani.

    TOSCANA EXPORT VINOTOSCANA: Promozione vino mercati internazionali, sostegno all'export dei vini Toscani.NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO 150 X 75
    OCM VINO: approvate dalla giunta regionale le disposizioni attuative della misura della promozione del vino toscano sui mercati internazionali per la campagna vitivinicola 2018/2019.
    RISORSE: una somma di circa 11,5 milioni di €
    BENEFICIARI: organizzazioni professionali che si occupano anche di promozione dei prodotti agricoli, organizzazioni di produttori di vino, associazioni di organizzazioni di produttori di vino, organizzazioni interprofessionali, consorzi di tutela, produttori di vino, cioè le imprese, singole o associate, i soggetti pubblici con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli, associazioni temporanee di impresa e di scopo, consorzi, associazioni, federazioni e società cooperative, i consorzi di tutela, e le reti di impresa composte da produttori di vino.
    PRODOTTI AMMESSI: vini a denominazione di origine protetta, ad indicazione geografica protetta, vini spumanti di qualità, vini spumanti di qualità aromatici e vini con l'indicazione della varietà.
    CONTRIBUTO:  il contributo massimo attribuibile a ciascun singolo progetto è pari al 50% delle spese sostenute per realizzarlo e comunque non può essere inferiore a 100 mila euro, qualora il progetto sia destinato ad un solo Paese terzo o mercato del Paese terzo, ed a 50 mila euro per Paese terzo o per mercato del Paese terzo, qualora il progetto sia destinato a due o più Paesi terzi o a due o più mercati di Paesi terzi.

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  • TOSCANA: nuovo bando in arrivo per le agevolazioni all'acquisto di servizi a supporto dell'export delle Pmi manifatturiere e del turismo.

    TOSCANA EXPORT 250TOSCANA: agevolazioni  della Regione per l'acquisto di servizi a supporto dell'export delle Pmi.
    NUOVO BANDO: in arrivo un nuovo bando, che verrà pubblicato i primi di settembre.

    LIQUIDITà 150POR FESR 2014-2020: il bando rientra nell'attuazione del Por Fesr 2014-2020 ed è inoltre parte del progetto Giovanisì, realizzato dalla Regione per sostenere l'autonomia giovanile, prevedendo premialità specifiche per i progetti presentati da imprenditori under 40.
    FINALITÀ: incentivare investimenti per lo sviluppo di reti commerciali all'estero attraverso l'acquisizione di servizi all'internazionalizzazione per la partecipazione a fiere e saloni internazionali, per la promozione di prodotti e servizi su mercati internazionali mediante utilizzo di uffici o sale espositive all'estero, per servizi promozionali, di supporto specialistico all'internazionalizzazione e all'innovazione commerciale su nuovi mercati.
    BENEFICIARI: possono partecipare al bando, oltre alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), anche i liberi professionisti. La partecipazione può avvenire in forma singola o associata, reti di imprese con personalità  giuridica, reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto), Consorzi, Società consortili.
    CONTRIBUTO: in conto capitale, anche nella forma di voucher (limitatamente alle spese rivolte a fornitori nazionali), nella misura massima del 50% del valore del progetto, con massimali di spesa e intensità di aiuto diversi a seconda delle attività del programma e delle dimensioni delle imprese.
    DE MINIMIS: l'aiuto è concesso in regime ‘de minimis'.
    DOMANDE: il bando ‘Incentivi all'acquisto di servizi a supporto dell'internazionalizzazione in favore delle PMI', partito il  23 aprile 2018 sarà chiuso  il 1 agosto 2018 per dare seguito al nuovo bando, che verrà pubblicato i primi di settembre 2018. Le domande dovranno  essere inoltrate esclusivamente on-line accedendo al sistema gestionale  di Sviluppo Toscana S.p.A.

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  • TOSCANA: Costiera livornese, al via intervento per nuove imprese e nuovi investimenti

    TOSCANA.AREA.DI.CRISI.PIOMBINO.E.LIVORNOVENDERE LAZIENDA 150 TOSCANA, AREA DI CRISI LIVORNO: nuovo avviso, con una dotazione di 10 milioni di euro, emanato dal Ministero dello sviluppo economico per accedere agli incentivi previsti nell'ambito dell'Accordo di programma per l'area di crisi complessa di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo.
    RISORSE: le risorse stanziate sono pari a 10 milioni di euro.
    INVITALIA: l'intervento, realizzato ai sensi della legge n. 181/1989, è gestito dall'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa Invitalia.
    Con circolare direttoriale 5 giugno 2018, n. 222539 è stato attivato l’intervento ai sensi della legge n. 181/1989.
    La misura, in sintesi, promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti.
    BENEFICIARI: il bando finanzia le imprese dei settori manifatturiero e turistico, per la creazione di investimenti superiori a 1,5 milioni e destinati ad attivare nuova occupazione.
    CONTRIBUTO:  l'intervento potrà coprire fino al 75% dell'investimento, sia con interventi a fondo perduto che di credito agevolato.
    DOMANDE:le domande possono essere presentate dal 10 luglio 2018.

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  • SARDEGNA: dal 5 giugno la call per l'area di crisi di Porto Torres

    SARDEGNA AREA DI CRISI INDUSTRIALE DI PORTO TORRESFINANZIAMENTO SU ANTICIPO FATTURE 48 ore.150SARDEGNA: Porto Torres, dal 5 giugno le "call" per le manifestazioni di interesse nell’area di crisi complessa.
    Si tratta di un'opportunità per le imprese che realizzano programmi di investimento.
    PROGRAMMI DI INVESTIMENTO AMMESSI: iprogrammo di investimento potranno riguardare la produzione di beni e servizi (creazione di impresa, creazione di nuova unità da parte di impresa esistente, ampliamento e diversificazione di unità esistente), programmi di investimento per la tutela ambientale, progetti di innovazione dei processi e della organizzazione, progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale. Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro e non oltre il 5 luglio 2018.
    LOTTI DISPONIBILI: ci sono 96 lotti immediatamente disponibili, distribuiti su 65 ettari dell'area industriale di Porto Torres e Sassari, che possono essere utilizzati per nuovi insediamenti produttivi e per riqualificare il tessuto imprenditoriale della zona e ci saranno risorse nazionali e regionali che potranno essere incanalate a sostegno dello sviluppo del territorio e della rinascita dell’intero nord ovest della Sardegna.
    INVITALIA: pubblicherà le modalità attraverso le quali le imprese interessate potranno manifestare a Invitalia la loro intenzione a presentare i progetti che, una volta raccolti, permetteranno di definire le risorse e gli strumenti agevolativi a sostegno delle imprese intenzionate a insediarsi nell’area.
    RISORSE: Le risorse messe in campo dalla Regione per sostenere il sistema imprenditoriale isolano sono ingenti, a partire da quelle previste nei Bandi T1, Tt2 e T4.
    MANIFESTAZIONI DI INTERESSE: le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro e non oltre il 5 luglio 2018.

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  • VENETO: aiuti per le imprese nell'aree di crisi di Monselice, Montagnana, San Donà di Piave, Portogruaro. Scadenza 17 settembre 2018.

    VENETO aiuti per le imprese nellE aree di crisi di Monselice Montagnana San DonA di Piave PortogruaroVENETO: aiuti per le imprese nelle aree di crisi industriale non complessa della Regione Veneto.
    Il Ministero dello sviluppo economico,  la Regione  del Veneto e l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. e Invitalia, hanno sottoscritto il 18 dicembre 2017 un Accordo di programma per rilanciare le attività imprenditoriali salvaguardare i livelli occupazionali, sostenere programmi di investimento nel territorio dei Comuni della Regione del Veneto riconosciuti quali aree di crisi industriale non complessa ai sensi del decreto direttoriale 19 dicembre 2016.
    AREE DI CRISI INDUSTRIALE INTERESSATE: le aree interessate riguardano i territori dei sistemi locali del lavoro di: Monselice, Montagnana, San Donà di Piave e Portogruaro.
    LEGGE 181/1989: intervento di aiuto a valere ai sensi della legge n. 181/1989. L'intervento ai sensi della legge n. 181/1989 è stato attivato con circolare direttoriale 16 maggio 2018, n. 202646.
    FINALITA': La misura, in sintesi, promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni riportati nell’allegato n. 1 alla circolare, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti.
    INIZIATIVE IMPRENDITORIALI: a. di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione;
    b. di programmi occupazionali finalizzati ad incrementare o a mantenere il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento; in quest’ultimo caso l’unità produttiva oggetto dell’investimento deve risultare, alla data di presentazione della domanda, attiva da almeno un biennio.
    PROGRAMMI DI INVESTIMENTO: Le iniziative imprenditoriali debbono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a euro 1.500.000,00.
    RISORSE: Le risorse finanziarie disponibili ai fini della concessione delle agevolazioni ammontano complessivamente ad  euro 3.624.087,00, di cui euro 2.424.087,00 a valere sulle risorse della legge n. 181/1989 ed euro 1.200.000,00 resi disponibili dalla Regione Veneto.
    DOMANDE: Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.a. Invitalia, a partire dalle ore 12.00 del 19 luglio 2018 e fino alle ore 12.00 del 17 settembre 2018.

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  • PIEMONTE: in arrivo 2 nuovi bandi per contributi agli investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

    PIEMONTE AGROINDUSTRIAPIEMONTE: in arrivo 2 nuovi bandi per contributi agli investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Si tratta di 28 milioni a sostegno dell'agroindustria piemontese.
    La Giunta regionale ha approvato il bando del Programa di sviluppo rurale sull'agroindustria, che sostiene gli investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.
    NUOVO BANDO: il bando, che verrà pubblicato nelle prossime settimane, ha una dotazione di 28,45 milioni di euro, suddivisi nei diversi settori produttivi:
    SETTORI PRODUTTIVI: 4,8 milioni per i cereali, 4,4 per latte e derivati, 5,5 per le carni, 4,8 per l'ortofrutta, 4,8 per il vino, 1,5 per gli altri prodotti.
    PROGETTI FINANZIABILI: Verranno finanziati al 40% progetti dal costo dai 300.000 ai 2 milioni di euro, che prevedano il condizionamento, la trasformazione e la commercializzazione all'ingrosso dei prodotti agricoli.
    BENEFICIARI: tra i beneficiari non sono previste le aziende agricole, che possono utilizzare altri bandi, a meno che non trasformino prodotti per due terzi provenienti da altre aziende.
    Si tratta di un bando importante, sia per la dotazione finanziaria, sia per i destinatari. Il bando premia le aziende che non consumano nuovo suolo, che realizzano risparmio idrico, che privilegiano i prodotti agricoli locali e investono in innovazione tecnologica. Strumento finalizzato per sostenere le aziende di trasformazione e commercializzazione.

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  • FRIULI VENEZIA GIULIA: contributi alle imprese artigiane per il 2018. Domande dal 21 marzo al 30 settembre 2018.

    friuli venezia giulia artigianato cataFRIULI VENEZIA GIULIA: contributi alle imprese artigiane per il 2018.
    In particolare, saranno finanziabili per il 2018, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, i seguenti canali contributivi:

    1) Incentivi alle imprese di nuova costituzione di cui all’articolo 42 bis L.R. 12/2002;
    2) Finanziamenti a favore dell’artigianato artistico, tradizionale e dell’abbigliamento su misura di cui all’articolo 54 L.R. 12/2002;
    3) Finanziamenti per sostenere l’adeguamento di strutture e impianti di cui all’articolo 55 L.R. 12/2002;
    4) Ammodernamento tecnologico di ci all’art. 55 bis L.R. 12/2002;
    5) Incentivi per le consulenze concernenti l’innovazione, la qualità e la certificazione dei prodotti, l’organizzazione aziendale e il miglioramento ambientale e delle condizioni dei luoghi di lavoro, di cui all’articolo 56, comma 1, lettera a) L.R. 12/2002;
    6) Incentivi per la partecipazione a mostre, fiere, esposizioni e manifestazioni commerciali nazionali ed estere, di cui all’articolo 56, comma 1, lettera c) L.R. 12/2002;
    7) Contributi alle imprese artigiane di piccolissime dimensioni di cui all’articolo 60 bis L.R. 12/2002.
    DOMANDE: Il termine iniziale per l’inoltro delle domande di contributo tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) decorre dalle ore 9.15 del 21 marzo 2018 e termina alle ore 16.30 del 30 settembre 2018.

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  • Agevolazioni per le imprese confiscate o sequestrate alla criminalità organizzata

    MISE BENI SEQUESTRATI ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATA

    IMPRESE SEQUESTRATE O CONFISCATE ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA: si è tenuto a Napoli, il 15 marzo 2018, il seminario organizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico per illustrare le caratteristiche dell'agevolazione che sostiene le imprese che acquistano o affittano imprese sequestrate o confiscate.
    IMPRESE SEQUESTRATE O CONFISCATE ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA: si tratta della concessione di agevolazioni alle imprese oggetto di sequestro o confisca alla criminalità organizzata, alle imprese che acquistano o affittano imprese sequestrate o confiscate, alle cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati e alle cooperative di lavoratori dipendenti locatarie di beni aziendali confiscati.
    TERRITORIALITA': le imprese possono essere localizzate su tutto il territorio nazionale e operare in tutti i settori produttivi.
    BENEFICIARI: I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono rappresentati da: -imprese che sono state sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata: -imprese che hanno acquistato o affittato imprese sequestrate o confiscate o loro rami di azienda: -cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati; -cooperative di lavoratori dipendenti dell’impresa confiscata affittuarie di beni aziendali confiscati.
    INTERVENTI AMMESSI: Gli interventi sono finalizzati a sostenere le imprese beneficiarie a fronte di programmi di sviluppo di durata biennale relativi a una o più delle seguenti attività: -investimenti produttivi; -investimenti per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;  -interventi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale; -tutela e incremento dei livelli occupazionali ed emersione del lavoro irregolare; -fabbisogno finanziario aggiuntivo, determinato da un insufficiente accesso al credito bancario o dalla sua contrazione.
    AGEVOLAZIONE: finanziamento a tasso zero di importo non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 700.000, per una copertura fino al totale dell’ammontare del programma di sviluppo presentato. La durata deve essere non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di due anni.
    RISORSE: le risorse finanziarie destinate alla concessione di finanziamenti ammontano complessivamente a euro 48 milioni.
    PROCEDURA: le agevolazioni sono concesse mediante procedura valutativa a sportello.
    DOMANDE: fino ad esaurimento fondi.

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  • FINANZIAMENTI PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE: record per l'Italia nel 2017 con i finanziamenti agevolati tramite i Fondi Europei. Anche nel 2018 domande aperte e fondi disponibili.

    FONDI BEI 2018FINANZIAMENTI PER LO SVILUPPO ALLE IMPRESE: record per l'Italia nel 2017 con i finanziamenti agevolati erogati tramite i Fondi Europei, attraverso la BEi, Banca Europea per gli investimenti.
    Nel 2017 l’Italia è risultata prima nella graduatoria dei Paesi destinatari dei finanziamenti, raccogliendo 12,3 miliardi.
    La quota di capitale più rilevante è stata quella riservata alle imprese, che nel 2017 hanno ricevuto 5,3 miliardi di prestiti e garanzie, concesse a 39.700 Pmi con 542.500 posti di lavoro.
    FINANZIAMENTI BEI: si tratta di finanziamenti a medio e lungo termine per le piccole e medie imprese, che beneficiano della provvista BEI (Banca Europea degli Investimenti).
    BENEFICIARI: il credito è destinato alle PMI operanti nei settori dell’industria, del commercio, del turismo, dei servizi, dell’agricoltura e dell’artigianato.
    VANTAGGI: fondi per finanziare fino al 100% del costo progetti di sviluppo, durata del periodo di ammortamento da un minimo di 2 anni fino a un massimo di 10, risparmio fiscale sui fondi richiesti. 
    Si tratta di finanziamenti a tassi favorevoli ed esenti dall’imposta sostitutiva dello 0,25%.
    SPESE FINANZIABILI: le spese relative a progetti d’investimento sul territorio nazionale, nuove opere e ristrutturazioni, programmi di ricerca e sviluppo diretti a innovazioni di prodotto o processo.
    I finanziamenti sono erogati anche per il sostegno del capitale circolante. 
    Sono esclusi acquisti di terreni e operazioni di natura meramente finanziaria.
    CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO: durata: da 24 a 120 mesi, rate: trimestrali o semestrali; importo: da un minimo di 20.000 euro a un massimo di 12.500.000 euro, sino al 100% del progetto; tasso: variabile (Euribor 3 mesi + spread in base classe di merito attribuita al Cliente).
    Naturalmente la valutazione del merito di credito e l’accettazione di ogni singola operazione è di pertinenza esclusiva della Banca convenzionata.
    PROGETTI AMMESSI: i finanziamenti verranno erogati sia per nuovi progetti, che per attività già in corso, a piccole e medie imprese e imprese a media capitalizzazione.
    MASSIMALI: I finanziamenti potranno coprire fino al 100% degli investimenti, di importo massimo pari a 12,5 milioni di euro e duratafino a 10 anni.
    GARANZIE: I progetti delle PMI potranno inoltre accedere alla garanzia del Fondo Centrale di Garanzia di cui alla L.662 ma anche alla garanzia del FEI riservata alle imprese innovative o che denotano l’orientamento delle stesse alla Ricerca, Sviluppo ed Innovazione. 
    VANTAGGI DELLA GARANZIA FEI (Fondo Europeo Innovazione): accesso al credito con garanzia FEI fino al 50%, tasso di interesse fisso ribassato rispetto al mercato e esente dal cumulo sul regime “de minimis”.

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  • PIEMONTE, supporto alle Pmi per l'accesso al credito: finanziamenti del 100% per progetti da € 50.000 a 1 milione (2)


    PIEMONTE FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE IMPRESE PMI E CREDITO BANCARIO FINPIEMONTEPIEMONTE: intervento a supporto dell Pmi per l'accesso al credito.
    Regione Piemonte, intende supportare e sostenere l’accesso al credito delle PMI piemontesi, mediante finanziamenti agevolati in concorso con il sistema bancario.
    Si tratta nello specifico, della copertura del fabbisogno finanziario delle PMI per la realizzazione di progetti di investimento, per la necessità di capitale circolante e per le spese legate all’operatività e/o allo sviluppo.
    FINANZIAMENTI CONCEDIBILI: devono essere di importo minimo pari a € 50.000.
    La quota massima di intervento di Finpiemonte nei finanziamenti è invece pari a € 1.000.000.
    BENEFICIARI: lo strumento è rivolto alle PMI finanziariamente sane con almeno una sede operativa in Piemonte, con l’obiettivo di offrire loro un sostegno in termini di riduzione del costo complessivo del prestito, mediante l’erogazione di una quota di finanziamento con risorse di Finpiemonte a tassi agevolati.
    OBIETTIVO :tale strumento intende garantire il contenimento dell’esposizione totale delle imprese verso il sistema bancario, ad integrazione e completamento dell’offerta creditizia delle banche convenzionate attive sul territorio, ampliando così la disponibilità di credito delle imprese stesse.
    DOTAZIONE FINANZIARIA; La dotazione finanziaria iniziale è pari a € 30 milioni.
    BENEFICIARI: imprese singole, attive, in qualunque forma costituite (comprese le cooperative).
    DOMANDE: a sportello,

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  • Start Up Innovative già costituite da meno di 5 anni o costituende: pubblicata la circolare con le semplificazioni. Domande a sportello.

    SMART START ITALIA GIOVANI E DONNESMART&START ITALIA: pubblicato la circolare operativa che semplifica gli incentivi a sostegno delle startup innovative.
    PRINCIPALI NOVITA': nuove modalità di rendicontazione, ampliamento della platea dei destinatari, finanziamento per le attività di marketing e marchi e proroga per l’iscrizione al registro speciale delle imprese, sono queste alcune delle novità introdotte dal Decreto Mise del 9 agosto 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, a sostegno delle startup innovative.
    in particolare le novità più importanti sono le seguenti: possono accedere alle agevolazioni anche le società costituite da non più di 60 mesi; sono ammissibili al finanziamento gli investimenti per marketing e web marketing; sono finanziabili anche i marchi (oltre ai brevetti e alle licenze); è introdotta un’ulteriore modalità di rendicontazione su presentazione di fatture non quietanzatele (purchè nell’arco di 45 giorni dall’accreditamento delle somme da parte di Invitalia venga dimostrato l’avvenuto pagamento); per i team di persone,l’iscrizione al Registro speciale delle startup innovative non deve essere dimostrata alla firma del contratto, ma è posticipata alla prima richiesta di erogazione delle agevolazioni.
    BENEFICIARI: Smart & Start Italia finanzia le start-up innovative , iscritte nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese,  che presentano un progetto imprenditoriale caratterizzato da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, e/o  mirato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, e/o  finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata. Le società devono essere di piccola dimensione ed essere costituite da non più di 48 mesi.
    PER RICHIEDERE LE AGEVOLAZIONI NON SARÀ NECESSARIO AVER GIÀ COSTITUITO LA SOCIETÀ: possono accedere a Smart&Start Italia anche persone fisiche (compresi i cittadini stranieri in possesso del "visto start-up") che intendono costituire una start-up innovativa. La costituzione della nuova società sarà richiesta, infatti, solo dopo l’approvazione della domanda di ammissione alle agevolazioni. Possono ottenere le agevolazioni Smart&Start Italia anche le imprese straniere, che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano.
    PROGRAMMI AMMESSI: Smart&Start Italia agevola progetti che prevedono programmi di spesa di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro (al netto dell’iva), per acquistare beni di investimento e sostenere costi di gestione aziendale.
    AGEVOLAZIONE CONCESSA: Smart&Start Italia  riconosce un mutuo senza interessi della durata massima di 8 anni di valore pari al 70% delle spese ammissibili. L’importo del finanziamento agevolato è pari all’80% delle spese ammissibili nel caso in cui la  società sia interamente costituita da donne o da under 36 oppure preveda la presenza di almeno un esperto con titolo di dottore di ricerca (o equivalente) da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all'estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio.
    CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO: Per le startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia è previsto un contributo a fondo perduto pari al 20% del mutuo.
    DOMANDE: Smart&Start Italia è una misura a sportello, non ci sono graduatorie e le richieste sono esaminate in base all’ordine cronologico di arrivo. La risposta viene data entreo 45 giorni.

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  • PIEMONTE, supporto alle Pmi per l'accesso al credito: finanziamenti del 100% per progetti da € 50.000 a 1 milione

    PIEMONTE FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE IMPRESE PMI E CREDITO BANCARIO FINPIEMONTEPIEMONTE: intervento a supporto dell Pmi per l'accesso al credito.
    Regione Piemonte, intende supportare e sostenere l’accesso al credito delle PMI piemontesi, mediante finanziamenti agevolati in concorso con il sistema bancario.
    Si tratta nello specifico, della copertura del fabbisogno finanziario delle PMI per la realizzazione di progetti di investimento, per la necessità di capitale circolante e per le spese legate all’operatività e/o allo sviluppo.
    FINANZIAMENTI CONCEDIBILI: devono essere di importo minimo pari a € 50.000.
    La quota massima di intervento di Finpiemonte nei finanziamenti è invece pari a € 1.000.000.
    BENEFICIARI: lo strumento è rivolto alle PMI finanziariamente sane con almeno una sede operativa in Piemonte, con l’obiettivo di offrire loro un sostegno in termini di riduzione del costo complessivo del prestito, mediante l’erogazione di una quota di finanziamento con risorse di Finpiemonte a tassi agevolati.
    OBIETTIVO :tale strumento intende garantire il contenimento dell’esposizione totale delle imprese verso il sistema bancario, ad integrazione e completamento dell’offerta creditizia delle banche convenzionate attive sul territorio, ampliando così la disponibilità di credito delle imprese stesse.
    DOTAZIONE FINANZIARIA; La dotazione finanziaria iniziale è pari a € 30 milioni.
    BENEFICIARI: imprese singole, attive, in qualunque forma costituite (comprese le cooperative).
    DOMANDE: a sportello,

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  • "SME Instrument 2018": dal 8 febbraio al via la call 2018 per i contributi a fondo perduto per le PMI innovative. Domande fino al 7 ottobre 2018

    HORIZON 2020 SME INSTRUMENTSLo SME Instrument è uno programma europeo di Horizon 2020 dedicato esclusivamente alle Piccole e Medie Imprese che intendono sviluppare delle innovazioni (di prodotto, di servizio, di processo e di business model) per accrescerne la competitività sui mercati internazionali.
    RISORSE: Complessivamente, per il periodo 2014-2020 la Commissione europea ha stanziato per lo SME Instrument circa 3 miliardi di euro.
    PROCEDURA: Lo SME Instrument prevede tre Fasi: la valutazione della fattibilità tecnico-commerciale dell’idea innovativa, lo sviluppo del prototipo su scala industriale e la prima applicazione sul mercato, e la fase della commercializzazione.
    LE TRE FASI DELLO SME INSTRUMENT: Fase 1: Valutazione dell’idea e dalla fattibilità: Fase 2: Dimostrazione, Market Replication, R&S; Fase 3: Commercializzazione.
    OBIETTIVO: L’obiettivo ultimo è quindi quello di trasformare idee profondamente innovative in soluzioni concrete con un impatto europeo e globale.
    BENEFICIARI: Solo una singola PMI o un consorzio di PMI possono richiedere il finanziamento. Altri partner, come fornitori di ricerca o grandi imprese possono essere coinvolti come terze parti.
    PROGETTI AMMESSI: in linea generale, lo SME Instrument agevola progetti innovativi, fortemente orientati al mercato e con una forte propensione all’internazionalizzazione, seguendo un approccio altamente competitivo in cui verranno finanziate solo le migliore idee e con maggiore potenziale di crescita.Esso fornisce il supporto che copre l’intero ciclo di innovazione organizzato in tre fasi completato da un servizio di tutoraggio e servizio di coaching.
    AGEVOLAZIONE FASE 1: "Lump sum" (somma forfettaria) per esplorare la fattibilità ed il potenziale commerciale dell’idea progettuale;  il costo totale eleggibile è di €71.249. Applicando il tasso di co-finanziamento del 70%, l’ammontare del finanziamento è stabilito a €50.000.  Al beneficiario andrà un prefinanziamento ed un pagamento a saldo: il prefinanziamento (40% della somma forfettaria) avverrà entro 30 giorni. Il saldo sarà pagato entro 90 giorni dal ricevimento del report finale.
    AGEVOLAZIONE FASE 2: Grant (sovvenzione) per attività di R&D; Il contributo dell’EU nella forma di concessione si prevede essere dell’ordine di €500.000 fino a €2,5 milioni. Tuttavia, questo non preclude la presentazione e selezione delle proposte che richiedano altri importi. Il Funding rate per la fase 2 è del 70% dei costi eleggibili (eccezionalmente, 100% dove la componente di ricerca è fortemente presente).
    DOMANDE 2008 FASE UNO: dal 8 febbraio al 7 ottobre 2018.

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  • NUOVA SABATINI: RIFINANZIATA E PROROGATA LA MISURA PER LE AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE CHE EFFETTUANO INVESTIMENTI

    NUOVA SABATINI 2017 2018NUOVA SABATINI: la legge di Bilancio 2018 ha rifinanziato con 550 milioni di euro e prorogato al 2023 la misura per le agevolazioni alle imprese che effettuano investimenti e ha disposto anche una riserva specifica del 30% per gli investimenti industria 4.0, per i quali è prevista una maggiorazione del contributo del 30%.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI: La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, hardware, software ed in tecnologie digitali.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto.
    I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto.
    Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • OPERATIVO LO SPORTELLO RESTART ABRUZZO: per le imprese del cratere sismico

    INVITALIA aree di crisi RESTART ABRUZZOE' OPERATIVO LO SPORTELLO RESTART ABRUZZO: per le imprese del cratere sismico.
    RESTART ABRUZZO: si tratta della misura agevolativa è dedicata alle imprese che vogliono investire con gli incentivi della Legge 181/89
    E’ operativo, a partire dal12 dicembre 2017, lo sportello di “Restart Abruzzo”, la misura agevolativa rivolta alle imprese che vogliono investire nel cratere sismico abruzzese con gli incentivi della Legge 181/89.
    RESTART ABRUZZO : ha l’obiettivo di favorire il rafforzamento del sistema industriale nei 57 comuni del cratere, ha una dotazione finanziaria di 15 milioni di euro ed è destinato agli investimenti nei settori manifatturiero, servizi innovativi e turismo, a cui è riservata una specifica ponderazione delle spese ammissibili.
    CHIUSURA SPORTELLO: ad esaurimento risorse.
    DOTAZIONE FINANZIARIA: 15 milioni di euro.
    IMPORTO MINIMO INVESTIMENTI: 1,5 milioni di euro.
    DOMANDE :Le domande potranno essere inviate a Invitalia dalle ore 12.00 del 12 dicembre 2017. 

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  • Tutti gli sportelli aperti per il rilancio delle aree di crisi industriale (Legge 181/89): Venafro - Campochiaro - Bojano, Val Vibrata – Valle del Tronto – Piceno, Trieste.

    aree di crisi sportelli apertiRILANCIO AREE DI CRISI INDUSTRIALE (LEGGE 181/89), SPORTELLI APERTI:
    Venafro - Campochiaro - Bojano, Val Vibrata – Valle del Tronto – Piceno, Trieste, Restart Abruzzo.
    LEGGE 181/89: si tratta dell'’intervento di cui alla legge 15 maggio 1989, n. 181 finalizzato al rilancio delle attività industriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento e allo sviluppo imprenditoriale delle aree colpite da crisi industriale e di settore.
    BENEFICIARI: Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese costituite in forma di società di capitali, le società cooperative e le società consortili.
    PROGRAMMI FINANZIABILI: sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative che prevedano la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione, con spese ammissibili non inferiori a 1,5 milioni di euro; e che  comportino un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.
    LE AGEVOLAZIONI: le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/201. Il finanziamento agevolato concedibile è pari al 50% degli investimenti ammissibili.
    Gli incentivi si applicano con specifiche modalità per ogni area di crisi
    DOMANDA: procedure aperte: domande a sportello.

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  • FONDI BEI, FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER LE IMPRESE. Minimo 500.000.

    FINANZIAMENTI FONDI BEI 2018 PER LE PMIBANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI (BEI):  rinnovato l’impegno per le piccole e medie imprese per finanziamenti alla PMI tramite le bance convenzionate.
    NUOVI FONDI DISPONIBILI: si tratta di finanziamenti assistiti dal fondo nazionale di garanzia che copre fino al 80% dell'importo richiesto.
    IMPORTO DEL FINANZIAMENTO: minimo 500.000 euro
    FATTURATO MINIMO: 5 MILIONI
    OGGETTO DEI PRESTITI: saranno sia nuovi progetti, sia quelli in corso non ancora ultimati, di importo non inferiore a 500.000 euro con durata massima di 15 anni.
    SETTORI AMMESSI: gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, industria, commercio, turismo e servizi; sono esclusi dall’ambito dell’accordo i progetti di puro investimento finanziario e/o immobiliare.
    DOMANDA: procedura aperta,domande a sportello.

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  • MOLISE: CONTRIBUTI PER INVESTIMENTI A FAVORE DELLA TRASFORMAZIONE/COMMERCIALIZZAZIONE E/O DELLO SVILUPPO DEI PRODOTTI AGRICOLI

    molise prodotti agricoli sottomisura 4.2 MOLISE: Nuovo bando per sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli

    SOTTOMISURA 4.2: con determinazione direttoriale n. 305 del 1 dicembre 2017 è stato approvato il bando attuativo - terza edizione - della Sottomisura 4.2 "Sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli".
    FINALITA': gli investimenti sono finalizzati a:
    - aumentare il valore aggiunto delle produzioni attraverso innovazioni di prodotto, di processo, di organizzazione e marketing;
    - migliorare gli aspetti tecnologici e la riduzione dei costi in funzione di una competitività rivolta al mercato;
    - migliorare i processi di lavorazione da un punto di vista della sostenibilità ambientale e della riduzione dell’energia e dell’acqua.
    BENEFICIARI: imprese operanti nella trasformazione, commercializzazione e/o nello sviluppo dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del trattato. Reti di imprese.
    AGEVOLAZIONI: il tasso di aiuto massimo è pari al 40% della spesa ammissibile.
    MASSIMALE: il contributo pubblico non può superare 1,5 milioni di euro per intervento.
    Gli aiuti per investimenti concernenti la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli sono soggetti alle condizioni di cui all’articolo 44 del regolamento (UE) n. 702/2014, in particolare: - sono concessi alle PMI; -l’aliquota di sostegno è pari al 10% per le medie imprese elevato a 20% per le microimprese e le piccole imprese; -non sono ammissibili gli investimenti connessi alla produzione di biocarburanti o energia da fonti rinnovabili destinata alla vendita. L’aiuto è concesso in conto capitale.
    RISORSE: stanziati complessivamente Euro 2.500.000,00.
    DOMANDA: La scadenza del bando è fissata al 15 gennaio 2018.

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  • RIPRENDE "Marchi +3", IL CONTRIBUTO DEL MINISTERO PER LE PMI PER LO SVILUPPO E L'ESTENSIONE DEL PROPRIO MARCHIO NAZIONALE.

    MARCHI3 2018 MISE"MARCHI +3": riprende il sostegno del Ministero dello Sviluppo Economico in favore delle piccole e medie imprese per l'estensione del proprio marchio nazionale a livello comunitario ed internazionale.
    FINALITA':supportare le imprese, in particolare le PMI, per la valorizzazione dei titoli della proprietà industriale. In particolare si intende supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Italia. iscritte nel registro delle imprese, attive e in regolacon il pagamento del diritto annuale, che siano titolari del marchio oggetto della domanda di agevolazioni.
    REQUISITI: aver ottenuto la pubblicazione della domanda di registrazione sul Bollettino dell’EUIPO per la misura A e/o sul registro internazionale dell’OMPI (Romarin) per la Misura B e di aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di deposito.
    MISURE AGEVOLATIVE: MISURA A - Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici; MISURA B - Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici.
    CONTRIBUTO: L’agevolazione è concessa fino all’80% (90% per USA o CINA) delle spese ammissibili sostenute e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio.
    CONTRIBUTO MASSIMO: MISURA A - L’importo massimo complessivo dell’agevolazione è pari a € 6.000,00 per domanda relativa ad un marchio depositato presso l’EUIPO.
    CONTRIBUTO MASSIMO: MISURA B - Per le domande di registrazione internazionale depositate dal 1o giugno 2016 l’importo massimo dell’agevolazione è pari a: - € 6.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi un solo Paese; - € 7.000,00 per ciascuna richiesta di agevolazione relativa ad un marchio depositato presso OMPI che designi due o più Paesi.
    DOMANDE: le domande potranno essere presentate a partire dal 7 marzo 2018.

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  • FRIULI VENEZIA GIULIA: area di crisi di trieste. scadenza domande prorogate al 21 dicembre 2017.

    Trieste.AreaDiCrisi.2AREA DI CRISI DI TRIESTE. scadenza domande prorogate al 21 dicembre 2017.
    FINALITA': la misura, in sintesi, promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dell'area di crisi industriale complessa di Trieste, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all'attrazione di nuovi investimenti.
    RISORSE DISPONIBILI: le risorse finanziarie disponibili ai fini della concessione delle agevolazioni ammontano a 15 milioni di euro a valere sulle risorse della legge n. 181/1989.
    INTERVENTI AMMESSI: interventi che prevedono: la salvaguardia e il consolidamento delle imprese dell'area di crisi; l'attrazione di nuove iniziative imprenditoriali; il reimpiego dei lavoratori espulsi dal mercato del lavoro.
    REQUISITI DELLE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI: le iniziative imprenditoriali devonoprevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione; comportare un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.
    MINIMO SPESE AMMISSIBILI:le iniziative imprenditoriali debbono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a euro 1.500.000,00 (unmilionecinquecentomila).
    DOMANDE: entro il 21 dicembre 2017.

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  • NUOVA SABATINI: FINANZIAMENTI A TASSO ZERO PER INVESTIMENTI: a novembre 143 milioni ancora disponibili per le imprese.

    NUOVA SABATINI 2017 2018FINANZIAMENTI A TASSO ZERO PER LE IMPRESE.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto.
    Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello fino ad esaurimento fondi.

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  • LOMBARDIA: TUTTE LE AGEVOLAZIONI APERTE PER LE IMPRESE

    LOMBARDIA TUTTE LE AGEVOLAIONI PER LE IMPRESEREGIONE LOMBARDIA - Presentazione sintetica di tutte le agevolazioni aperte per le imprese:
    1) - CAPITALE CIRCOLANTE E LIQUIDITÀ:
    Beneficiari: Piccole e Media imprese e Grandi Imprese
    2) - AVVIO NUOVE IMPRESE:
    Beneficiari: PMI/Liberi professionisti attivi non più di 24 mesi aspiranti imprenditori;
    3) - INVESTIMENTI IN SVILUPPO AZIENDALE:
    Beneficiari: PMI
    4) - INVESTIMENTI IN RICERCA, SVILUPPO E INNOVAZIONE: 
    Beneficiari: PMI  e imprese con meno di 3.000 dipendenti:
    5) - LOMBARDIA CONCRETA:
    Beneficiari: PMI dei settori turismo e commercio
    6) - CREDITO DI FUNZIONAMENTO:
    Beneficiari:imprese agricole
    7) - OPERAZIONE 4.2.01 PSR- FEASR 14-20 - FONDO CREDITO (AGROINDUSTRIA 2):
    Beneficiari: imprese agroindustriali
    8) - FONDO DI ROTAZIONE PER L’IMPRENDITORIALITÀ (FRIM) – LINEA 7 “COOPERAZIONE”: 
    Beneficiari:  imprese cooperative (inclusi consorzi)
    9)- FONDO ARTIGIANATO MIS. B - INVESTIMENTI:
    Beneficiari: imprese artigianea
    10)- FONDO DI GARANZIA PER IMPRESE CHE OPERANO NEL SETTORE DELLO SPETTACOLO:
    Beneficiari: imprese del settore dello spettacolo.
    Leggi l'articolo sottostante per maggiori informazioni e per sapere come presentare le domande.

    LOMBARDIA PULSANTE CHIEDI INFORMAZIONI

  • IL NUOVO CONTRATTO DI SVILUPPO: arriva fast track e i tempi si accorciano

    CONTRATTI DI SVILUPPO 4.0IL NUOVO CONTRATTO DI SVILUPPO è un importante strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, compreso il settore agroalimentare, turistico, tutela ambientale, risparmio energetico, nonchè ricerca e sviluppo.
    LOCALIZZAZIONE: le risorse finanziarie sono destinate per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord e potranno essere incrementate ulteriormente con i fondi della programmazione comunitaria e nazionale.
    Il Contratto di Sviluppo è il principale strumento di incentivazione destinato alle imprese che, singolarmente o in forma associata intendono realizzare investimenti di grande dimensione nel nostro Paese nei settori industriale, turistico e della tutela ambientale.
    INVESTIMENTO MINIMO DELL' INTERO PROGETTO: 7,5 milioni per l'agroalimentare e 20 milioni per gli altri settori.
    INVESTIMENTO MINIMO DELL'IMPRESA PROMOTORE: settore industriale: 10 milioni, Trasformazione prodotti agricoli: 3 milioni; Turismo: 5 milioni; Tutela ambientale: 10 milioni:
    INVESTIMENTO MINIMO DELLE IMPRESE ADERENTI: settore industriale: 1,5 milioni, trasformazione prodotti agricoli: 1,5 milioni; Turismo: 1,5 milioni; Tutela ambientale: 1,5 milioni.
    BENEFICIARI: imprese italiane ed estere.
    CONTRATTO DI RETE: il contratto di sviluppo potrà inoltre essere realizzato da più soggetti in forma congiunta tramite lo strumento del contratto di rete.
    CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO E FINANZIAMENTI AGEVOLATI : le agevolazioni sono concesse nelle seguenti forme, anche in combinazione tra loro: -Finanziamento agevolato, nei limiti del 75% delle spese ammissibili; -Contributo in conto interessi; -Contributo in conto impianti; -Contributo diretto alla spesa.
    ITALIA CONTRIBUTI E' COORDINATORE PER LA REALIZZAZIONE DI DIVERSI CONTRATTI DI SVILUPPO: CONTATTATECI PER INFORMAZIONI SUI CONTRATTI DI SVILUPPO

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  • PUGLIA: proroga al Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra – agricole

    puglia misura 6.4 ATTIVITA EXTRAAGRICOLEPUGLIA: ulteriore differimento dei termini delle domande per il sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole.
    La Regione Puglia ha ulteriormente prorogato i termini di chiusura dello sportello per la presentazione
    delle domande a valere sulla Sottomisura 6.4 "Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di
    attività extra-agricole” del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.
    OBIETTIVO: la sottomisura mira a incentivare la diversificazione delle attività agricole al fine di creare nuove fonti di reddito e occupazione, nonché a valorizzare la multifunzionalità delle aziende agricole per contrastare, soprattutto nelle aree rurali a scarsa competitività, l’abbandono dell’attività agricola.
    FINALITÀ:sostenere in contesto aziendale la diversificazione delle attività agricole, con l’introduzione di attività extra-agricole quale elemento fondamentale per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali della Puglia, attraverso: l’ospitalità agrituristica; l’offerta di servizi educativi, ricreativi e didattici alla popolazione ,“Riconoscimento delle masserie didattiche” e “Boschi didattici della Puglia”; la produzione e la vendita di energia da fonti rinnovabili; la fornitura di servizi socio-sanitari, in particolare a vantaggio delle fasce deboli della popolazione.
    RISORSE FINANZIARIE: Le risorse finanziarie attribuite sono pari ad euro 20.000.000,00.
    BENEFICIARI: gli agricoltori che esercitano l’attività agricola o loro coadiuvanti familiari qualora componenti di un’impresa familiare costituita ai sensi dell’art. 230 bis del Codice Civile, in forma singola o associata, che diversificano la loro attività avviando attività extra-agricole.
    CONTRIBUTO: Per tutti gli interventi ammissibili al sostegno della sottomisura 6.4 l’aliquota contributiva, calcolata sulla spesa ammessa a finanziamento, è pari al 50%.
    DOMANDE: il termine finale di operatività del portale regionale per la compilazione dell'E.I.P. e per l'invio telematico dello stesso è fissato alle ore 12,00 del giorno 20/10/2017.

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  • SABATINI: a settembre 2017 sono ancora disponibili 233 milioni per i contributi agli investimenti delle Pmi.

    NUOVA SABATINI 2017 2018NUOVA SABATINI: a settembre 2017 l'importo ancora disponibile è di 233  milioni.
    Lo stanziamento complessivo di 943 milioni è stato utilizzato per 709 milioni. Pertanto abbiamo ancora circa il 25% delle risorse disponibili per le imprese che intendono effettuare investimenti.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto.
    Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: ampliate le modalità di accesso. Finanziamenti del 75% per progetti fino a 1.500.000 di euro per giovani e donne.

    iNVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO.2017.250NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: Modalità più ampie per accedere alle agevolazioni per la creazione di micro e piccole imprese competitive "Nuove imprese a tasso zero".
    LE NOVITÀ: riguardano in primo luogo la possibilità di presentare garanzie reali anche su beni immobili non facenti parte del programma di investimento per il quale si richiede l’agevolazione. Le suddette garanzie possono essere rilasciate anche da terzi soggetti oltre che, naturalmente, dal beneficiario dell’agevolazione, fino alla concorrenza dell’importo del finanziamento previsto.
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO:  ricordiamo che si tratta dell'incentivo nazionale per i giovani e le donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa.
    GLI INCENTIVI SONO VALIDI IN TUTTA ITALIA e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro.
    LE AGEVOLAZIONI: sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.
    CAPITALE PROPRIO: le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria  con il 25% residuo di mezzi propri che può essere garantito con capitali proprie o mediante finanziamenti bancari.
    REALIZZAZIONE DELL'INVESTIMENTO: entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne di qualsiasi età, che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.
    TERRITORI AMMESSI: tutto il territorio nazionale
    DOMANDE: le agevolazioni per l’autoimprenditorialità sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Domande on line.

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  • Il Decreto Mezzogiorno adesso è Legge. Nella seduta del 1° agosto, la Camera dei Deputati ha approvato la conversione del dl Mezzogiorno. In arrivo importanti agevolazioni.

    DECRETO MEZZOGIORNODECRETO MEZZOGIORNO: nella seduta del 1° agosto, la Camera dei Deputati ha approvato la conversione del dl Mezzogiorno. Pertanto il provvedimento sul quale era stata posta la fiducia, ora è diventato legge.
    Si tratta di 3,5 miliardi per la crescita del Sud, tutte risorse nazionali, tutte destinate a stimolare investimenti e a creare occupazione, soprattutto giovanile.
    ECCO LE PRINCIPALI MISURE:
    RESTO AL SUD: 1.250 milioni di euro per «Resto al Sud» che ha la finalità di promuovere nuove iniziative imprenditoriali da parte di giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni
    IMPRESE AGRICOLE: 50 milioni alle imprese agricole, per favorire lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile
    ZONE ECONOMICHE SPECIALI:  200 Milioni per Zone Economiche Speciali (ZES)
    EDILIZIA GIUDIZIARIA: 330 milioni per l’edilizia giudiziaria 
    ENTI LOCALI: 250 milioni di contributo agli enti locali
    TRATTA AUTOSTRADALE A 24 – A 25: 250 milioni per interventi di ripristino sulla tratta autostradale A 24 – A 25
    AREE TERREMOTATE: 300 milioni per interventi a favore delle aree terremotate
    RIQUALIFICAZIONE E RICOLLOCAZIONE DI LAVORATORI: 40 milioni di euro per programmi di riqualificazione e ricollocazione di lavoratori coinvolti in situazioni di crisi aziendale o settoriale nelle regioni del Mezzogiorno
    TUTELA LAVORATORI: 11,2 milioni per la tutela lavoratori affetti da malattie da amianto
    POTENZIAMENTO DELLA VIABILITÀ IN CALABRIA: 750 milioni per il potenziamento della viabilità in Calabria

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  • MISE, AZIENDE VITTIME DI MANCATI PAGAMENTI: aggiornati i requisiti per i finanziamenti a tasso zero in favore delle imprese che risultano in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti

    finanziameti.alle.pmi.vittime.di.mancati.pagamentiMISE, AZIENDE VITTIME DI MANCATI PAGAMENTI: aggiornati i requisiti per i finanziamenti a tasso zero in favore delle imprese che risultano in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti.
     AGGIORNATI I REQUISITI per l’accesso al Fondo. Con l’art. 60-bis della legge 21 giugno 2017, n. 96, di modifica dell’art. 1, comma 200 della legge n. 208/2015, è stato difatti stabilito che, per accedere al Fondo, le imprese richiedenti vittime dei mancati pagamenti per truffa, insolvenza fraudolenta, estorsione e false comunicazioni sociali devono risultare parti offese in un procedimento penale a carico delle imprese debitrici denunciate, che sia in corso – nei diversi gradi di giudizio - alla data di presentazione della domanda di finanziamento agevolato al Ministero.
    Si ampliano quindi le possibilità per le imprese che hanno denunciato imprese debitrici, imputate per comportamenti penalmente rilevanti.
    Si tratta del Decreto che istituisce finanziamenti agevolati con la finalita' di ripristinare la liquidita' delle PMI beneficiarie che risultano potenzialmente  in  crisi  in  quanto  vittime  di  mancati pagamenti da parte di imprese debitrici imputate dei delitti  di  cui agli  articoli  629  (estorsione),  640  (truffa),  641   (insolvenza fraudolenta) del codice penale e di  cui  all'art.  2621  del  codice civile (false comunicazioni sociali).
    FINANZIAMENTO: puo' essere concesso alle PMI beneficiarie un finanziamento agevolato a tasso zero: di importo non superiore alla somma dei crediti documentati  e non pagati vantati dalla PMI beneficiaria nei confronti delle imprese debitrici alla data di presentazione della domanda  e  non  superiore alle capacita' di rimborso della stessa PMI beneficiaria;
    CARATTERISTICHE: finanziamento regolato a tasso d’interesse pari allo zero per cento; di durata non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di due anni;avente le caratteristiche di credito privilegiato.
    MASSIMALE: importo del finanziamento comunque non deve essere superiore a euro 500.000,00.
    REQUISITI: le PMI, alla data di presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti: a) presentano una situazione di potenziale crisi di liquidita'  a causa di mancati pagamenti  da  parte  delle  imprese  debitrici. b) sono regolarmente costituite e  iscritte  nel  registro  delle imprese;c) risultano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.
    DOMANDE:  Le PMI  beneficiarie  presentano  al  Ministero dello Sviluppo Economico le  domande  di finanziamento agevolato.

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  • SICILIA: approvato in pre-informazione l'avviso pubblico relativo all’Azione 3.5.1_01 del PO: “Aiuti alle imprese in fase di avviamento- Bando a sportello in esenzione”.

    SICILIA AZIONE 3.5.1 01 DEL PO FESR 2014 2020SICILIA: approvato in pre-informazione l'avviso pubblico relativo all’Azione 3.5.1_01 del PO: “Aiuti alle imprese in fase di avviamento- Bando a sportello in esenzione”.
    FINALITÀ: Agevolare la realizzazione di progetti di investimento in Sicilia in attuazione dell’Asse 3 Azione 3.5.1 del POR FESR Sicilia 2014/2020
    OBIETTIVO: sostenere i nuovi soggetti e le nuove idee favorendo la creazione di imprese e quindi un’occupazione stabile, che possano portare linfa e nuove prospettive al tessuto produttivo siciliano, incoraggiando così il talento imprenditoriale e l’interesse verso chi intraprende percorsi virtuosi e innovativi. Il predetto obiettivo verrà attuato mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale alle piccole imprese in fase di avviamento, sulla base di una procedura valutativa a sportello.
    SETTORI AMMESSI: Si punta ad agevolare nuove imprese prevalentemente negli ambiti tematici identificati dalla Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente, tenendo conto sempre dei valori e delle potenzialità espresse dal territorio di riferimento. Sarà inoltre sostenuto l’avvio di nuove imprese nei settori manifatturieri e nei settori emergenti collegati alla sfida europea, quali quelli della creazione e della cultura, delle nuove forme di turismo, dei servizi innovativi che riflettono le nuove esigenze sociali o i prodotti e i servizi collegati all’invecchiamento della popolazione, alle cure sanitarie, all’ecoinnovazione, all’economia a bassa intensità di carbonio ( incluso il riciclaggio dei rifiuti).
    BENEFICIARI: Piccole Imprese in fase di avviamento, secondo la definizione prevista dall’art. 22, comma 2, del regolamento 651/2014, ovvero piccole imprese non quotate fino a cinque anni dalla loro iscrizione al registro delle imprese che non hanno ancora distribuito utili e che non siano state costituite a seguito di fusione.
    INVESTIMENTO: minimo 250.000,00 euro. Per quanto riguarda le imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi, il contributo non sarà superiore a 100.000,00 euro.
    SPESE AMMISSIBILI: spese per investimenti materiali quali opere murarie, il cui importo non può superare il 40% della spesa totale ammissibile; impianti, macchinari e attrezzature; servizi di consulenza entro il limite 50% dei costi ammissibili fino a max € 15.000,00.
    CONTRIBUTO: Gli aiuti sono concessi sulla base di quanto previsto all’Art. 22 del Reg. 651/2014 e nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 80 % della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione L’importo massimo dell’aiuto concedibile è pari a € 800.000,00 (ottocentomila).
    DOMANDE: Si precisa che la predetta pubblicazione viene effettuata solo a scopo informativo, pertanto gli effetti giuridici del predetto avviso decorreranno dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

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  • SABATINI: a luglio 2017 sono ancora disponibili 311 milioni per le Pmi.

    NUOVA SABATINI 2017 2018NUOVA SABATINI: a luglio 2017 l'importo ancora disponibili è di 311 milioni.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. - Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • PIEMONTE: ancora fondi disponibili sul nuovo strumento di finanziamento bancario agevolato per favorire l'accesso al credito alle PMI Piemontesi

    PIEMONTE FINANZIAMENTI AGEVOLATI DAL 10 MAGGIO 2017PIEMONTE: ancora fondi disponibili sul nuovo strumento di finanziamento bancario agevolato per favorire l'accesso al credito alle PMI Piemontesi
    COFINANZIAMENTO BANCARIO: La Regione Piemonte, intende supportare e sostenere l’accesso al credito delle PMI piemontesi, mediante il presente strumento consistente in finanziamenti agevolati in concorso con il sistema bancario.
    FINALITA': lo strumento è finalizzato, nello specifico, alla copertura del fabbisogno finanziario delle PMI per la realizzazione di progetti di investimento, per la necessità di capitale circolante e per le spese legate all’operatività e/o allo sviluppo.
    Tale strumento intende garantire il contenimento dell’esposizione totale delle imprese verso il sistema bancario, ad integrazione e completamento dell’offerta creditizia delle banche convenzionate attive sul territorio, ampliando così la disponibilità di credito delle imprese stesse.
    IMPORTO FINANZIABILE: i finanziamenti concedibili devono essere di importo minimo pari a € 50.000. La quota massima di intervento di Finpiemonte nei finanziamenti è invece pari a € 1.000.000.
    BENEFICIARI: lo strumento è rivolto a imprese singole, attive, in qualunque forma costituite (comprese le cooperative),  finanziariamente sane con almeno una sede operativa in Piemonte, con l’obiettivo di offrire loro un sostegno in termini di riduzione del costo complessivo del prestito, mediante l’erogazione di una quota di finanziamento con risorse a tassi agevolati.
    PROGETTI E SPESE FINANZIABILI: -investimenti materiali3 e immateriali4 legati allo sviluppo ed all’operatività dell’impresa; -costi di acquisizione o trasferimento di azienda o di ramo d’azienda, compreso l’affitto se finalizzato all’acquisto; -rimanenze (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci); -locazione di immobili per l’attività d’impresa; -spese per servizi; -spese generali.
    DOMANDE:  procedura a sportello.

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  • LOMBARDIA ARTIGIANATO: Misura A - microcredito Misura B - investimenti. Misura a Sportello. Domande fino a d esaurimento fondi.

    Lombardia.Artigianato.Investimenti 200LOMBARDIA ARTIGIANATO: Misura A - microcredito Misura B - investimenti.
    FINALITA': il bando è un’iniziativa che intende sostenere le operazioni finanziarie delle imprese artigiane.
    BENEFICIARI:  PMI artigiane aventi sede legale e operativa in Lombardia, regolarmente iscritte agli appositi albi provinciali.
    MISURE FINANZIABILI: - MISURA A: – MICROCREDITO
    Contributo a fondo perduto a copertura degli oneri di garanzia a fronte di operazioni di finanziamento
    - MISURA B: Operazioni di credito artigiano agevolato, e MISURA B: Operazioni di leasing artigiano agevolato.
    Contributo in conto interessi/canoni erogato in unica soluzione e in forma attualizzata a fronte del perfezionamento, da parte degli Istituti di credito/Intermediari finanziari convenzionati, di finanziamenti a medio termine/operazioni di locazione finanziaria concessi ai sensi dei Regolamenti della misure B.
    CONTRIBUTO MASSIMO: il contributo complessivamente concesso ad ogni singola impresa artigiana a valere sulle misure A e B, non può superare l’importo massimo di € 10.000 vigente tempo per tempo.
    MISURA A – MICROCREDITO: Garanzie emesse dai Confidi aderenti alla rete di Federfidi Lombarda a fronte di finanziamenti bancari di entità non superiore a 15.000 euro erogati sotto qualsiasi forma tecnica.
    MISURA B - OPERAZIONI DI CREDITO ARTIGIANO AGEVOLATO: finanziamenti bancari a medio termine di entità non inferiore a 15.000 euro e non superiore a 350.000 euro finalizzati: - all'impianto, all'ampliamento e all'ammodernamento dell’unita’ produttiva (laboratori, capannoni ecc); - all'acquisto di macchine, attrezzi ed automezzi nuovi e/o macchine ed attrezzi usati.
    DE MINIMIS: l’insieme dei predetti strumenti agevolativi opera in regime “de minimis”.
    DOMANDA :misura a sportello. Domande fino ad esaurimento fondi.

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  • LOMBARDIA: pubblicato il nuovo Bando "Al Via". Contributi e finanzianmenti agevolati per le imprese per promuovere gli investimenti aziendali. Domande dal 5 luglio fino al 31 dicembre 2019.

    LOMBARDIA.AL VIALOMBARDIA: pubblicato il nuovo Bando "Al Via"INVESTIMENTI AGEVOLATI: Vengono finanziati investimenti produttivi, incluso l’acquisto di macchinari, impianti e consulenze specialistiche inseriti in adeguati Piani di sviluppo aziendale che contengano da una parte un’analisi chiara e dettagliata dello scenario di riferimento (interno ed esterno all’impresa) e dall’altra la definizione di una strategia volta a ripristinare le condizioni ottimali di produzione, a massimizzare l’efficienza energetica, la salubrità dei luoghi di lavoro, la sicurezza dei processi produttivi e a pianificare azioni di crescita sui mercati nazionali ed internazionali. Saranno favoriti anche i piani di sviluppo finalizzati al rilancio di aree produttive.
    RISORSE: La dotazione finanziaria relativa alla linea AL VIA è pari a 75 milioni di euro
    BENEFICIARI: le Piccole e Medie Imprese - PMI.
    INTENSITA' MASSIMA DI AIUTO: L’intensità di aiuto massima, determinata in ESL, sarà pari al 20% delle spese ammissibili per le Piccole imprese e al 10% delle spese ammissibili per le Medie Imprese.
    MASSIMALI: 1) Sulla Linea Sviluppo Aziendale sono ammissibili spese fino ad un massimo di 3 Milioni di € per impresa; 2) Sulla Linea Rilancio Aree Produttive sono ammissibili spese fino ad un massimo di 6 M€ (per impresa).
    AGEVOLAZIONE:- Finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda e dagli intermediari finanziari convenzionati; - Garanzia regionale gratuita sul Finanziamento; Contributo a fondo perduto.
    FINANZIAMENTO: Tra un minimo di € 50.000 e un massimo di € 2.850.000.
    GARANZIA: La Garanzia regionale (a costo zero) coprirà a prima richiesta il 70% dell’importo di ogni singolo finanziamento.
    DOMANDE dal 5 luglio fino al 31 dicembre 2019.

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  • NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO, Invitalia riduce i tempi: meno di 60 giorni per ottenere i finanziamenti

    iNVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO.2017.250NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO, Invitalia riduce i tempi: meno di 60 giorni per ottenere i finanziamenti
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO:  è l’incentivo nazionale per i giovani e le donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa.
    GLI INCENTIVI SONO VALIDI IN TUTTA ITALIA e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro.
    LE AGEVOLAZIONI: sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.
    CAPITALE PROPRIO: le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria  con il 25% residuo di mezzi propri che può essere garantito con capitali proprie o mediante finanziamenti bancari.
    REALIZZAZIONE DELL'INVESTIMENTO: entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne di qualsiasi età, che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.
    TERRITORI AMMESSI: tutto il territorio nazionale
    DOMANDE: le agevolazioni per l’autoimprenditorialità sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Domande on line.

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  • SICILIA, PO FESR Azione 1.1.3: pubblicato in pre-informazione il bando per il sostegno economico all'innovazione.

    SICILIA PO FESR AZIONE 1.1.3FINALITA': sostegno alla valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelle formule organizzative, nonché attraverso il finanziamento dell’industrializzazione dei risultati della ricerca.
    OBIETTIVO:
    finanziare progetti realizzati in partenariato tra imprese per il rafforzamento della capacità innovativa con particolare riferimento a: 1) l’avanzamento tecnologico dei prodotti, dei sistemi di produzione, dei sistemi organizzativi delle imprese; 2) la diversificazione produttiva, anche attraverso la contaminazione delle tecnologie e delle loro applicazioni legate anche al design e alla progettazione.
    DOTAZIONE FINANZIARIA: 56.062.268,80 euro.
    BENEFICIARI: le PMI e le Grandi imprese, in forma associata, costituite come Raggruppamenti temporanei o attraverso contratti di Rete che comprendano almeno 3 imprese di qualsiasi dimensione.
    SETTORI AMMISSI: Agroalimentare, Economia del Mare, Energia, Scienza della Vita, Turismo Cultura e beni Culturali, Smart City and Communities.
    FINALITA' DEI PROGETTI: Le agevolazioni sono concesse a fronte di progetti aventi le seguenti finalità: 1) l’avanzamento tecnologico dei prodotti, dei sistemi di produzione, dei sistemi organizzativi; 2) la diversificazione produttiva, anche attraverso la contaminazione delle tecnologie e delle loro applicazioni, legate anche al design e alla progettazione. Particolare attenzione verrà posta al tema della promozione e consolidamento delle reti di impresa, nonché all’inserimento di ricercatori con elevati profili tecnico-scientifici nell’ambito dei progetti presentati.
    CONTRIBUTO: contributi in conto capitale del 50 % dei costi ammissibili per le PMI, edel 15% dei costi ammissibili le Grandi Imprese soltanto se tali imprese collaborano effettivamente con le PMI nell'ambito dell'attività sovvenzionata e se le PMI coinvolte sostengono almeno il 30 % del totale dei costi ammissibili.
    PRE-INFORMAZIONE: in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, si anticipano in pre-informazioni i presenti contenuti solo a scopo informativo e senza valore ufficiale, e  pertanto per la decorrenza dei termini per la presentazione delle istanze occorrerà attendere la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.
    DOMANDA:  Le domande devono essere presentate attraverso procedura telematica a partire dalle ore 12,00 del giorno successivo alla pubblicazione in GURS dell' avviso e sino alle ore 12,00 del 60° giorno dalla pubblicazione.

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  • FRIULI VENEZIA GIULIA: modificato il bando Area di crisi dell'Isontino. Scadenza 15 giugno 2017

    FRIULI VENEZIA GIULIA AREA DI CRISI DELLISONTINOFRIULI VENEZIA GIULIA; modificato il bando Area di crisi dell'Isontino. Si tratta di interventi di sostegno ad aree territoriali colpite da crisi diffusa delle attività produttive, finalizzati alla mitigazione degli effetti delle transizioni industriali sugli individui e sulle imprese.
    FINALITA': contributi a fondo perduto concessi alle piccole e medie imprese localizzate nelle aree territoriali colpite da crisi diffusa o di nuovo insediamento in tali aree, al fine di recuperare la competitività del tessuto produttivo, salvaguardare il livello occupazionale delle imprese e migliorare l'attrattività del territorio.
    BENEFICIARI: le micro, piccole e medie imprese già localizzate o di nuovo insediamento nell’Area di crisi dell’Isontino. Rientrano nell’area i seguenti comuni: Capriva del Friuli, Farra d’Isonzo, Fogliano Redipuglia, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Grado, Monfalcone, Moraro, Mossa, Romans d’Isonzo, Ronchi dei Legionari, Sagrado, San Canzian d’Isonzo, San Lorenzo Isontino, San Pier d’Isonzo, Savogna d’Isonzo, Staranzano, Turriaco, Villesse.
    PROGETTI AMMISSIBILI: gli interventi nell’Area di crisi dell’Isontino finalizzati ad attrarre nuovi investimenti e ad accompagnare il riposizionamento competitivo delle imprese già insediate, al fine di dare attuazione ad un progetto unitario di rilancio delle attività produttive del settore manifatturiero.
    INIZIATIVE AMMESSE: Le finalità sono perseguite attraverso le seguenti iniziative:
    a) investimenti nel settore della nautica da diporto e nel suo indotto;
    b) consulenze a favore delle PMI industriali.
    SPESA MINIMA: limite minimo di spesa del programma di investimento € 10.000,00.
    LIMITE MASSIMO DI CONTRIBUTO CONCEDIBILE: € 200.000 nell’arco di tre esercizi finanziari se progetto finanziato ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 e €100.000 in caso di impresa unica che opera nel trasporto di merci su strada per conto terzi.
    DOMANDE dal 10 maggio 2017 fino al 15 giugno 2017

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  • SICILIA, PO FESR Azione 1.1.2: Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese.

    SICILIA PO FESR AZIONE 1.1.2SICILIA, PO FESR Azione 1.1.2: Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese.
    FINALITÀ: agevolare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati al sostegno all’acquisizione di competenze da parte delle imprese che permettano l’avvio e il consolidamento di un percorso di innovazione, attraverso progetti di investimento in innovazione di prodotto/servizio, di processo, organizzativa e commerciale, da attuare anche attraverso progetti di rete, anche mediante il finanziamento di costi di brevettazione di idee innovative, i costi connessi alla prototipazione, i costi connessi allo sviluppo delle competenze digitali (e-skills).
    OBIETTIVO: favorire la nascita e il radicamento territoriale di un tessuto produttivo “innovation based”, attraverso l’organizzazione e la messa a disposizione di un sistema di servizi riguardanti lo sviluppo fisico, organizzativo e commerciale delle piccole e medie imprese regionali, mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale, sulla base di una procedura valutativa a sportello.
    DOTAZIONE FINANZIARIA: 28.031.133,40 euro.
    BENEFICIARI: Micro, Piccole e Medie Imprese, in forma singola o associata con altre imprese a prescindere dalla classe dimensionale di appartenenza, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto) o Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto).
    PROGETTI AMMISSIBILI: Agroalimentare, Economia del Mare, Energia, Scienza della Vita, Turismo Cultura e Beni Culturali, Smart Cities and Communities.
    MASSIMALI D’INVESTIMENTO: non è prevista una soglia massima di investimento.
    CONTRIBUTO: l'intensità di aiuto non supera il 50% dei costi ammissibili; con riferimento ai servizi di consulenza e di sostegno all'innovazione, l'intensità di aiuto è pari al 100 % dei costi ammissibili, a condizione che l'importo totale degli aiuti per tali servizi non superi 200 000 EUR per beneficiario su un periodo di tre anni.
    CONTRIBUTO MASSIMO CONCEDIBILE: per impresa e per progetto pari a 100.000 euro.
    DOMANDE:Le domande devono essere inviate a partire dalle ore 12,00 dal quarantesimo giorno e sino alle ore 12,00 del sessantesimo giorno dalla pubblicazione sulla GURS .

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  • SICILIA: contributi De Minimis alle imprese in fase di avviamento procedura valutativa a sportello.

    SICILIA AZIONE 3.5.1 2 DEL PO FESR 2014 2020SICILIA: approvato in pre-informazione l'avviso pubblico relativo all'azione 3.5.1-2 del PO FESR 2014/2020 (Aiuti de minimis). Si tratta del bando che concede contributi De Minimis alle imprese in fase di avviamento procedura valutativa a sportello.
    FINALITÀ: agevolare la realizzazione di progetti di investimento con aiuti in “de minimis”, per favorire la nascita di piccole imprese attraverso incentivi diretti finalizzati all'acquisizione di attivi materiali e immateriali.
    OBIETTIVO: sostenere i nuovi soggetti e le nuove idee favorendo la creazione di imprese e quindi un’occupazione stabile, che possano portare linfa e nuove prospettive al tessuto produttivo siciliano, incoraggiando così il talento imprenditoriale e l’interesse verso chi intraprende percorsi virtuosi e innovativi. Il predetto obiettivo verrà attuato mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale alle piccole imprese in fase di avviamento, sulla base di una procedura valutativa a sportello.
    SETTORI AMMESSI: Si punta ad agevolare nuove imprese prevalentemente negli ambiti tematici identificati dalla Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente, tenendo conto sempre dei valori e delle potenzialità espresse dal territorio di riferimento. Sarà inoltre sostenuto l’avvio di nuove imprese nei settori manifatturieri e nei settori emergenti collegati alla sfida europea, quali quelli della creazione e della cultura, delle nuove forme di turismo, dei servizi innovativi che riflettono le nuove esigenze sociali o i prodotti e i servizi collegati all’invecchiamento della popolazione, alle cure sanitarie, all’ecoinnovazione, all’economia a bassa intensità di carbonio ( incluso il riciclaggio dei rifiuti).
    BENEFICIARI: a. Piccole Imprese, in fase di avviamento sotto forma di impresa singola o sotto forma di “impresa unica”. Le imprese ammissibili sono le piccole imprese non quotate fino a cinque anni dalla loro iscrizione al registro delle imprese, che non hanno ancora distribuito utili e che non sono state costituite a seguito di fusione.
    INVESTIMENTO: minimo 30.000,00 euro e massimo 250.000,00 euro. Per quanto riguarda le imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi, il contributo non sarà superiore a 100.000,00 euro.
    SPESE AMMISSIBILI: opere edili di ristrutturazione su edifici già esistenti, impianti, macchinari, attrezzature, software, servizi ecommerce, servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione.
    CONTRIBUTO: gli aiuti sono concessi sulla base di quanto previsto dal regime “de minimis” e nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 75% della spesa ammissibile.
    DOMANDE: Si precisa che la predetta pubblicazione viene effettuata solo a scopo informativo, pertanto gli effetti giuridici del predetto avviso decorreranno dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

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  • PIEMONTE: a partire dal 10 maggio 2017 è attivo un nuovo strumento di finanziamento bancario agevolato per favorire l'accesso al credito alle PMI Piemontesi.

    PIEMONTE FINANZIAMENTI AGEVOLATI DAL 10 MAGGIO 2017PIEMONTE: a partire dal 10 maggio 2017 è attivo un nuovo strumento di finanziamento bancario agevolato per favorire l'accesso al credito alle PMI Piemontesi.
    COFINANZIAMENTO BANCARIO: La Regione Piemonte, intende supportare e sostenere l’accesso al credito delle PMI piemontesi, mediante il presente strumento consistente in finanziamenti agevolati in concorso con il sistema bancario.
    FINALITA': lo strumento è finalizzato, nello specifico, alla copertura del fabbisogno finanziario delle PMI per la realizzazione di progetti di investimento, per la necessità di capitale circolante e per le spese legate all’operatività e/o allo sviluppo.
    Tale strumento intende garantire il contenimento dell’esposizione totale delle imprese verso il sistema bancario, ad integrazione e completamento dell’offerta creditizia delle banche convenzionate attive sul territorio, ampliando così la disponibilità di credito delle imprese stesse.
    IMPORTO FINANZIABILE: i finanziamenti concedibili devono essere di importo minimo pari a € 50.000. La quota massima di intervento di Finpiemonte nei finanziamenti è invece pari a € 1.000.000.
    BENEFICIARI: lo strumento è rivolto a imprese singole, attive, in qualunque forma costituite (comprese le cooperative),  finanziariamente sane con almeno una sede operativa in Piemonte, con l’obiettivo di offrire loro un sostegno in termini di riduzione del costo complessivo del prestito, mediante l’erogazione di una quota di finanziamento con risorse a tassi agevolati.
    PROGETTI E SPESE FINANZIABILI: -investimenti materiali3 e immateriali4 legati allo sviluppo ed all’operatività dell’impresa; -costi di acquisizione o trasferimento di azienda o di ramo d’azienda, compreso l’affitto se finalizzato all’acquisto; -rimanenze (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci); -locazione di immobili per l’attività d’impresa; -spese per servizi; -spese generali.
    DOMANDE:  procedura a sportello, domande a partire dal 10 maggio 2017.

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  • NAZIONALE: pubblicate le istruzioni per le imprese per usufruire del credito di imposta del 50% per Ricerca & Sviluppo

    CREDITO DI IMPOSTA 50CREDITO D’IMPOSTA R&S: si tratta di una agevolazione per  Stimolare la spesa privata in Ricerca e Sviluppo per innovare processi e prodotti e garantire la competitività futura delle imprese.
    NOVITÀ CHE SI APPLICANO DA QUEST’ANNO: , viene concesso un anno in più per effettuare gli investimenti, viene innalzato da 5 a 20 milioni di euro l’importo massimo annuale del credito che ciascun beneficiario può maturare mentre l’aliquota aumenta al 50% e diventa unica per tutti i tipi di spese ammissibili. E ancora: entrano nella platea dei beneficiari anche le imprese residenti che svolgono attività di ricerca e sviluppo per conto di imprese committenti non residenti e sono agevolabili le spese relative a tutto il personale impiegato in R&S, a prescindere dalla qualifica e dal titolo di studio del lavoratore.
    AGEVOLAZIONE:  Credito d’imposta del 50% su spese incrementali in Ricerca e Sviluppo
    MASSIMALE: fino a un massimo annuale di 20 milioni di €/anno per beneficiario e computato su una base fissa data dalla media delle spese in Ricerca e Sviluppo negli anni 2012-2014. Il credito d’imposta può essere utilizzato, anche in caso di perdite, a copertura di un ampio insieme di imposte e contributi.
    SPESE AGEVOLABILI: tutte le spese relative a ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale: costi per personale altamente qualificato e tecnico, contratti di ricerca con università, enti di ricerca, imprese, start up e PMI innovative, quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio, competenze tecniche e privative industriali
    PERIODO DI RIFERIMENTO: la misura è applicabile per le spese in Ricerca e Sviluppo che saranno sostenute nel periodo 2017-2020.
    CUMULABILITA': Il beneficio è cumulabile con: - Superammortamento e Iperammortamento; -Nuova Sabatini; -Patent Box; -Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE); -Incentivi agli investimenti in Start up e PMI innovative; -Fondo Centrale di Garanzia.
    BENEFICIARI: -Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa (imprese, enti non commerciali, consorzi e reti d’impresa), indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano; -Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio italiano che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo in proprio o commissionano attività di Ricerca e Sviluppo; -Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio italiano che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo su commissione da parte di imprese residenti all’estero.

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  • Al via le domande per i Contratti di Sviluppo per la tutela ambientale.Domande dal 26 aprile.

    CONTRATTO DI SVILUPPO TUTELA AMBIENTALEContratto di sviluppo, dal 26 aprile 2017 al via gli incentivi per la tutela ambientale.
    La domanda si presenta solo on line. Disponibili 100 milioni di euro.
    Novità sul Contratto di Sviluppo: dalle ore 12.00 del 26 aprile 2017 le imprese possono richiedere gli incentivi anche per i programmi di tutela ambientale che puntano a ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas.
    Lo stabilisce il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 7 dicembre 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 febbraio 2017.
    Sono disponibili 100 milioni di euro a valere sul PON "Imprese e Competitività" 2014-2020".
    OBIETTIVO:  sostegno alla realizzazione di programmi di sviluppo per la tutela ambientale con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas che alterano il clima delle imprese e le aree produttive
    BENEFICIARI: Le agevolazioni sono rivolte a imprese di ogni dimensione che presentano progetti per la tutela ambientale nei settori energivori e alle imprese qualificabili come a forte consumo di energia e incluse nell’elenco istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA).
    INVESTIMENTO MINIMO: L’investimento minimo è di 20 milioni di euro. (7,5 milioni € per programmi di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli);  Impresa proponente: 10 MILIONI € (3 milioni € per programmi di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli); Impresa aderente: 1,5 MILIONI €
    Sono esclusi i progetti di ricerca, sviluppo e innovazione
    ATTIVITÀ: programmi di investimento per la tutela ambientale: per innalzare il livello di tutela ambientale della propria attività anche in assenza di limiti UE; per adeguarsi anticipata-mente ai limiti UE non ancora in vigore; per ottenere una maggiore efficienza energetica; per realizzare impianti di cogenerazione ad alto rendimento; per il riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti.
    TERRITORIALITA': l'investimento può essere realizzato nelle regioni Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.
    AGEVOLAZIONI: sono previste agevolazioni ripartite tra contributo a fondo perduto e mutuo agevolato.
    ENTITA' DELLE AGEVOLAZIONI: l’entità degli incentivi dipende dalla tipologia di attività, dalla localizzazione dell’iniziativa e dalla dimensione di impresa.
    DOMANDE: esclusivamente online A partire dal 26 aprile 2017.

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  • SELFIEMPLOYEMENT: ancora fondi disponibili per prestiti a tasso zero per l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET con età compresa tra i 18 e i 29 anni.

    SELFIEMPLOIEMENT aprile 2017INVITALIA: ancora fondi disponibili con lo strumento SELFIEmployment che finanzia con prestiti a tasso zero l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET con età compresa tra i 18 e i 29 anni. 
    Invitalia presenta la situazione operative ad aprile 2017 da cui si evince che la maggior parte dei progetti di finanziamento sono srtati presentati al Sud con 847 domande, mentre aCentro nord ne sono state presentate 2016.
    SELFIEMPLOYMENT si tratta di una misura che  ammette al beneficio anche le spese di esercizio e non solo le spese di investimento, pertanto è possibile chiedere il finanzaimento ripartendo l'investimento fra spese di investimento e spese di gestione,come per esempio  finanziando le spese correnti rappresentate dall'acquisto di scorte, spese per il personale, canoni di locazione, ecc.), tutto con un finanziamento atasso zero, senza garanzie, da restituire in sette anni.a tasso zero.
    SELFIEMPLOYMENT prevede finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma, a sostegno di iniziative di autoimpiego ed autoimprenditorialità.
    BENEFICIARI: Le domande di agevolazione possono essere presentate a Invitalia anche da giovani NEET, fino a 29 anni, che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani, anche se non hanno partecipato al percorso di accompagnamento finalizzato all’autoimprenditorialità. 
    PROPONENTI: - imprese individuali, società di persone e cooperative, già costituite o non ancora costituite.
    LE AGEVOLAZIONI FINANZIARIE:  consistono in un finanziamento senza interessi e senza garanzie personali, che può arrivare alla copertura del 100% del programma di spesa.  Il finanziamento si può articolare in 3 modalità: 1) MICROCREDITO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro; 2) MICROCREDITO ESTESO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 25.000 ed i 35.000 euro; 3) PICCOLI PRESTITI, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 35.000 ed i 50.000 euro.
    DOMANDE: sportello aperto, misure a sportello.

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  • ABRUZZO: ecco il Bando "Fare Centro" che concede contributi a fondo perduto alle imprese per tornare ad insediarsi nel centro dell'Aquila.

    ABRUZZO FARE CENTROABRUZZO: ecco il Bando "Fare Centro" che concede contributi a fondo perduto alle imprese per tornare ad insediarsi nel centro dell'Aquila.
    OBIETTIVO: artigiani, commercianti, piccoli imprenditori, ambulanti a stallo fisso e studi professionali potranno tornare a insediarsi nel cuore dell'Aquila e degli altri centri colpiti dal sisma del 2009, potendo contare su un contributo pubblico.
    FINALITÀ: si tratta di strumento normativo con il quale la Regione Abruzzo intende concedere sussidi economici a fondo perduto a beneficio di quelle attività economiche che sceglieranno di ricollocarsi nel centro dell'Aquila e degli altri comuni del cosiddetto "cratere sismico".
    RISORSE: il bando prevede una dotazione finanziaria complessiva per il biennio 2017-2018, pari a 12 milioni di euro.
    SETTORI DI ATTIVITA':
    LINEA A: le micro, piccole e medie imprese che, alla data del 6 aprile 2009, avevano unità locale censita nelle aree ammissibili, i liberi professionisti che, alla data del 6 aprile 2009, avevano il domicilio professionale, quale sede principale degli affari e interessi p del professionista, nelle aree ammissibili, gli esercenti di attività di commercio ambulante che, alla data del 6 aprile 2009, erano titolari di attività di parcheggio fisso ricadente nelle aree ammissibili;
    LINEA B: le micro, piccole e medie imprese e i liberi professionisti che, dopo la data del 6 aprile 2009, hanno avviato o intendono avviare una nuova attività in una località in unità locale censita nelle aree ammissibili;
    LINEA C: le micro, piccole e medie imprese che, alla data del 6 aprile 2009, avevano già unità locale censita nelle aree interessate da progetti di riqualificazione urbana e che intendono avviare nello stesso sito la riconversione, riqualificazione e ristrutturazione della propria attività ovvero la ricollocazione della stessa in altro contesto più consono e le micro, piccole e medie imprese che successivamente al 6 aprile 2009 e fino alla data di pubblicazione del presente bando, avevano già unità locale censite nelle aree interessate da progetti di riqualificazione urbana e che intendono avviare la ricollocazione della propria attività in un altro contesto più consono.
    CONTRIBUTI: sono previsti contributi compresi tra il 50 e il 70%, in regime del "de minimis", a beneficio di imprese che effettueranno investimenti in beni immateriali e materiali.
    DOMANDE: Il bando nei prossimi giorni sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.

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  • VALLE D'AOSTA: pubblicato il Bando per i contributi alle medie e grandi imprese per insediamento e sviluppo. Domande a partire 1 maggio 2017.

    VALLE DAOSTA INSEDIAMENTO E SVILUPPO IMPRESEVALLE D'AOSTA: pubblicato il Bando in attuazione dell'art.2 della l.r. 8/2016 - Accordi regionali per l'insediamento e lo sviluppo delle imprese
    Dal 1° maggio 2017 potranno essere presentate le domande di contributo in risposta al "Bando in attuazione dell'articolo 2 della legge regionale 13 giugno 2016, n. 8 - Accordi regionali per l'insediamento e lo sviluppo delle imprese".
    FINALITA': Il bando è finalizzato a promuovere gli Accordi per l'insediamento e lo sviluppo, ovvero a sostenere i Programmi di investimento delle imprese che rispondano a obiettivi di interesse regionale, di elevato valore strategico, tali da accrescere la capacità competitiva delle filiere e del sistema produttivo regionale e la loro capacità innovativa, di produrre significativi effetti occupazionali diretti e indiretti, a livello quantitativo e qualitativo, nonché positive ricadute sul territorio in termini di impatto economico e di sostenibilità ambientale e sociale.
    BENEFICIARI: 1) medie e grandi imprese industriali che esercitano un’attività diretta alla produzione di beni e di servizi non ancora attive in Valle d’Aosta ma che intendono investire sul territorio regionale o già presenti in Valle d’Aosta con almeno una unità locale produttiva, che intendono realizzare investimenti coerenti con quanto previsto dal bando (non possono presentare domanda le imprese classificate come piccole imprese); 2) aggregazioni di imprese di cui al precedente punto, costituite in forma consortile prima della  presentazione della domanda.
    DOMANDA: le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica  a partire dal 1° maggio 2017 esclusivamente per via telematica.

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  • TOSCANA: aiuti agli investimenti delle MPMI toscane e dei professionisti, 33 milioni in tre anni

    TOSCANA INVESTIMENTI MPMI E PROFESSIONISTTOSCANA: AIUTI AGLI INVESTIMENTI DELLE MPMI TOSCANE DEI PROFESSIONISTI
    Regione Toscana ha approvato gli indirizzi per la concessione di aiuti nelle forme di prestiti a tasso zero e di microcredito destinati alle MPMI ed ai liberi professionisti, destinando 33 milioni in tre anni.
    PRESTITI A TASSO ZERO E MICROCREDITO: si tratta di una dotazione complessiva di quasi 33 milioni di euro (sotto forma di fondo rotativo e microcredito) per il triennio 2017-19 per promuovere gli investimenti delle MPMI toscane.
    SETTORI AMMESSI: artigiano, industriale manifatturiero, turistico, commerciale, culturale e terziario.
    FINALITA': rilanciare la propensione agli investimenti dell'intero sistema produttivo toscano ed aiutare soprattutto le realtà più piccole nei processi di modernizzazione ed innvovazione.
    PRIORITA': i nuovi indirizzi per la concessione degli aiuti premiano chi decide di puntare in tecnologie digitali 'Industria 4.0' che per la Toscana rappresentano una priorità.
    OBIETTIVO dei nuovi indirizzi è sostenere e incrementare gli investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili di accompagnamento dell'impresa nei processi di riorganizzazione e ristrutturazione, in linea con la Strategia di specializzazione intelligente per la Toscana (RIS 3), e incentivarne gli investimenti orientati alla strategia nazionale e regionale di Industria 4.0.
    BENEFICIARI: micro e piccole imprese (anche le medie nel caso del fondo rotativo) costituite almeno due anni prima della presentazione della domanda di agevolazione ed i liberi professionisti.
    REQUISITO:  conformità degli investimenti con le strategie della RIS 3 (Fotonica, Fabbrica Intelligente, Chimica e Nanotecnologie).
    PRIORITÀ E PREMIALITÀ: investimenti  in tecnologie digitali in linea con le strategie nazionali e regionali di Industria 4.0.
    MASSIMALE FONDO ROTATIVO: nel caso del fondo rotativo il costo totale del progetto di investimento ammissibile va da un minimo di 40 mila ad un massimo di 200 mila euro, non supportato da garanzie personali e patrimoniali,
    MASSIMALE MICROCREDITO: per il microcredito si va da un minimo di 10 mila ad un massimo di 40 mila euro, sempre senza garanzie personali e patrimoniali.
    DURATA DEL FINANZIAMENTO: in entrambi i casi la durata del finanziamento è di 7 anni con un preammortamento di 18 mesi; il rimborso avviene in rate semestrali o trimestrali (a seconda che si tratti di fondo rotativo o di microcredito) posticipate costanti.
    DOMANDA: Le fasi relative alla presentazione della domanda, istruttoria e valutazione saranno accessibili a breve.

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  • FRIULI VENEZIA-GIULIA: contributi per l'acquisto di macchine utensili o di produzione. Modificato il regolamento.

    FRIULI MACCHIE E IMPIANTIFRIULI VENEZIA GIULIA: contributi per la crescita ziendale, modificato il regolamento per la concessione di contributi per acquisto macchinari, attrezzature e impianti di prodizione.
    Si tratta di finanziamenti agevolati alle Piccole e Medie Imprese (PMI) per l'acquisto o la locazione finanziaria (con patto d'acquisto) di nuove macchine utensili o di produzione, di durata superiore a 12 mesi, concessi da banche o società di leasing convenzionate: Legge 1329/65 (Sabatini).
    OPERAZIONI AGEVOLABILI: a) le operazioni finanziarie assistite da effetti rilasciati a fronte di un contratto di compravendita o locazione di macchine, garantiti da privilegio sulle macchine contrassegnate; b) i finanziamenti e le locazioni finanziarie finalizzati all'acquisizione di macchinari.
    BENEFICIARI: Micro, piccole e medie imprese
    SPESE AMMISSIBILI: acquisto o locazione finanziaria di macchine utensili o di produzione in genere, nuove di fabbrica, funzionalmente collegate all’attività economica svolta dall’impresa e installate in unità produttive ubicate sul territorio regionale. Sono esclusi veicoli, imbarcazioni e velivoli. Non sono ammessi investimenti di mera sostituzione.
    IMPORTO AGEVOLABILE: è costituito dal costo di acquisizione della macchina comprensivo delle spese accessorie, esclusi gli oneri fiscali e finanziari, per un totale massimo ammissibile di euro 5.000.000,00 per anno solare.
    AGEVOLAZIONE: il contributo in conto interessi prevede l’abbattimento del 70% del tasso di riferimento; per il settore dei prodotti agricoli sono previste intensità di contributo specifiche.
    DOMANDE l'incentivo viene concesso con procedimento valutativo a sportello.

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  • PUGLIA, turismo: modificata e ulteriormente finanziata la misura PIA Turismo

    puglia pia turismoPUGLIA, turismo: modificata e ulteriormente finanziata la misura PIA Turismo.
    PIA TURISMO: In ragione della continua ricezione di istanze di accesso sugli strumenti di agevolazione Contratti di Programma, PIA Piccole e Medie Imprese, PIA Turismo, Titolo II - Capo III e Titolo II Turismo - Capo VI, la Regione Puglia provvede alla costante implementazione delle dotazioni finanziarie, in concomitanza con l'ammissione dei progetti istruiti. E', pertanto, possibile continuare a presentare le istanze sugli strumenti predetti.
    MODIFICHE: vengono modificati gli interventi ammissibili e gli interventi inerenti il recupero di aree urbane degradate e/o inquinate da destinare alla realizzazione di strutture ricettive, congressuali, sportive, culturali e/o ricreative.
    INTERVENTI AMMESSI: si possono realizzare investimenti in unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia e riguardanti: nuove attività turistico-alberghiere, ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture turistico - alberghiere esistentirealizzazione di strutture turistico–alberghiere (compresi servizi annessi) aventi capacita ricettiva non inferiore a n. 7 camere, consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri, fortificazioni al fine della trasformazione dell’immobile in strutture alberghierestrutture, impianti o interventi attraverso i quali viene migliorata l’offerta turistica territoriale con l’obiettivo di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici.
    GRANDI IMPRESE: le istanze di accesso presentate da grandi imprese devono riguardare programmi integrati di investimento di importo non inferiore a 3 milioni di euro e non superiore a 40 milioni di euro;.
    MEDIE IMPRESE: programmi da 2 milioni di euro e non oltre 30 milioni di euro;
    PICCOLE IMPRESE: PROGRAMMI: da 1 milione di euro e non oltre 20 milioni di euro.
    Gli investimenti delle eventuali PMI aderenti all’iniziativa promossa dalla grande o dalla media impresa devono prevedere costi ammissibili non inferiori ad € 1.000.000,00.
    CONTRIBUTI: sono previsti contributi in conto capitale fino al 50 %.
    DOMANDE: a sportello.

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  • Startup innovative, il MiSE rifinanzia con 95 milioni di euro Smart&Start Italia

    SMART.E.START.250BUONE NOTIZIE PER GLI STARTUPPER NEL SETTORE HI-TECH:
    Smart&Start Italia, il principale incentivo del Governo dedicato alla nascita e alla crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico, è stato rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico con 95 milioni di euro per il  biennio 2017-2018.
    TERRITORIALITA': Le risorse sono destinate alle startup innovative ad alto contenuto tecnologico di tutta Italia.
    FINALITA': le nuove risorse sono destinate alle startup innovative di tutta Italia che vogliono sviluppare prodotti, servizi o soluzioni innovative nel mondo dell’economia digitale, oppure che sono coinvolte in progetti di valorizzazione della ricerca pubblica o privata.
    SMART&START ITALIA: finanzia programmi di spesa tra 100 mila e 1,5 milioni di euro.
    FINANZIAMENTO: è’ previsto un mutuo senza interessi e senza richiesta di garanzie per la copertura dei costi di investimento e di gestione legati all'avvio del progetto, inclusi i costi del personale dipendente.
    CONTRIBUTO: le startup localizzate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia beneficiano anche di una quota di finanziamenti a fondo perduto (20%).
    Le domande di finanziamento si presentano esclusivamente on line in modalità paperless e sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione, nel rispetto del termine di 60 giorni previsto.
    Dal 2015, anno di avvio dello sportello, Smart&Start Italia ha finanziato 268 startup, per un totale di 132 milioni di euro di agevolazioni concesse. La maggior parte dei progetti riguarda i settori dell’economia digitale, del life science, dell’ambiente, dell’energia e delle nuove tecnologie.

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  • LOMBARDIA: Turismo, pubblicato il bando "Turismo e Attrattività". 32 milioni per riqualificare strutture ricettive. Scadenza 2 maggio 2017

    TURISMO E COMPETITIVITALOMBARDIA TURISMO E ATTRATTIVITÀ : Si tratta della pubblicazione del Bando relativo ad una nuova misura della Regione Lombardia per finanziare interventi di riqualificazione delle strutture ricettive gestite in forma imprenditoriale, dei bed & breakfast, dei bar e dei ristoranti per continuare a migliorare la qualità dell'offerta turistica.
    FINALITA': Il Bando, in attuazione della delibera di Giunta regionale n. 6020 del 19 dicembre 2016, sostiene progetti di riqualificazione di strutture ricettive alberghiere, extra-alberghiere e di pubblici esercizi.
    I progetti candidati devono afferire ai seguenti temi del posizionamento strategico turistico di Regione Lombardia  riportati dettagliatamente nell’allegato 1: enogastronomia & food experience; fashion e design; business congressi & incentive; natura & green; sport & turismo attivo; terme & benessere.
    RISORSE: : 32 milioni di euro, di cui 32 come fondo principale e 3 milioni come riserva destinata ai soggetti con sede nell'Area interna di Val Chiavenna. 
    BENEFICIARI: PMI in forma singola quali strutture ricettive alberghiere, extra-alberghiere gestite in forma imprenditoriale, ivi compresi i bed & breakfast, e pubblici esercizi intesi come attività dei servizi di ristorazione (bar, ristoranti, street food).
    SETTORI AMMESSI: i settori aventi codice ateco primario o secondario di cui alle divisioni: - 55 Alloggio e tutti i sottodigit ad esclusione delle attività di alloggio connesse alle aziende agricole; -- 56 Attività dei servizi di ristorazione ad esclusione del 56.2 e dei suoi sottodigit.
    LOCALIZZAZIONE: Tutti i soggetti beneficiari devono avere sede operativa in Lombardia oppure impegnarsi a costituire una sede operativa in Lombardia entro e non oltre l’erogazione dell’agevolazione.
    INTERVENTI AMMISSIBILI: i progetti di riqualificazione devono riguardare i seguenti macrotemi del posizionamento strategico regionale di Regione Lombardia ad alto potenziale di attrattività e competitività: Enogastronomia & food experience; Natura & green; Sport & turismo attivo; Terme & benessere; Fashion e design; Business congressi & incentive. 
    SPESE AMMISSIBILI: Arredi, impianti, macchinari e attrezzature; acquisto di hardware e software; opere edili-murarie e impiantistiche. 
    CONTRIBUTO: Il contributo non potrà essere superiore a 40.000,00 euro (quarantamila/00) per i soggetti beneficiari in forma imprenditoriale; 15.000,00 euro (quindicimila/00) per i soggetti beneficiari in forma non imprenditoriale (bed and breakfast che svolgono regolarmente attività economica).
    Per tutti i soggetti beneficiari l’intensità d’aiuto è pari al 40% della spesa complessiva ammissibile e l’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a 20.000,00 euro (ventimila/00).
    DOMANDE : I soggetti richiedenti devono presentare la domanda di contributo dalle ore 12:00 del 2 maggio 2017 fino ad esaurimento risorse (lista d’attesa inclusa).

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  • NUOVA SABATINI: al 31 marzo 2017 l'importo già prenotato è di 445 milioni, mentre sono ancora disponibili 498 milioni

    NUOVA SABATINI 2017 2018NUOVA SABATINI: importo già prenotato 445 milioni, ancora disponibili 498 milioni,

    Il MISE comunica che a fronte dello stanziamento complessivo di 943 milioni sono stati già prenotato 445 milioni, e sono ancora disponibili 498 milioni. Daila elaborazione dei dati del mese di marzo risulta già prenotato il 47% delle risorse mentre le risosre ancora disponibili ammontano al 53%.
    NUOVA SABATINI: ricordiamo che lo sportello è stato riaperto il 2 gennaio 2017.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. - Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    NOVITA': l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • Lazio, approvato il piano specifico di interventi per l'artigianato: contributi per innovazione e creatività.

    lazio artigianato 2017Lazio, approvato il piano specifico di interventi per l'artigianato, ai sensi dell’art. 28 comma 3 della L.R. 3/2015.
    LINEE DI INTERVENTO: previste due distinte linee di intervento, la linea di intervento A) denominata “Innovazione e Creatività” e la linea di intervento B) denominata “Centri Servizi per l’Artigianato (C.S.A.)”.
    OBIETTIVO: aumentare la produttività e il processo di innovazione delle imprese artigiane, in particolare:
    - Sostegno alla competitività delle imprese, alla difesa e al rafforzamento del tessuto imprenditoriale;
    - Sostegno all’innovazione tecnologica, organizzativa e commerciale delle imprese, all’apertura di nuovi canali commerciali per via telematica e allo sviluppo delle lavorazioni innovative;
    - Sostegno alla creatività delle imprese;
    - Servizi alle imprese attraverso i Centri Servizi per l’Artigianato (C.S.A.).
    INTERVENTI AMMESSI: La Regione sostiene interventi riguardanti l’innovazione, la creatività o entrambe, finalizzati in particolare a:
    -Innovazione tecnologica, organizzativa e commerciale delle imprese e apertura di nuovi canali commerciali per via telematica (e-Commerce );
    - Innovazione di prodotto/servizio intesa come introduzione sul mercato di un bene o di un servizio totalmente nuovo o significativamente migliorato rispetto alle sue caratteristiche o usi progettati;
    - Innovazione di processo intesa come esecuzione di un prodotto o di un servizio nuovo o significativamente migliorato, come cambiamento strutturale del processo aziendale e della gestione dell’attività con l’obiettivo di rendere l’impresa più efficiente e di ottimizzare i costi e la qualità dei prodotti e servizi.
    BENEFICIARI: le imprese artigiane, i consorzi e società consortili e le altre forme aggregative, iscritti all’albo delle imprese artigiane, con sede operativa unica o principale nel Lazio.
    CONTRIBUTO: la linea di intervento A, per le Azioni 1, 2 e 3, prevede la concessione di contributi a fondo perduto con procedura a sportello, in regime di “de minimis”, per un massimo dell’80 % delle spese ammissibili. Il contributo massimo concedibile è pari ad € 25.000,00 per le imprese artigiane singole. Per progetti realizzati da imprese costituite in forma aggregata (consorzi, società consortili, reti di imprese ed altre forme aggregative), il limite massimo del contributo concedibile è elevato ad € 70.000,00 ed inoltre le imprese costituenti le forme aggregative non devono essere in numero inferiore a 5.
    INVESTIMENTO: Il limite minimo di investimento ammissibile non deve essere inferiore a € 5.000,00 al netto di IVA per le singole imprese, elevabile a € 30.000,00 per le forme aggregative.
    MAGGIORAZIONE DEL CONTRIBUTO: al fine di sostenere l’occupazione giovanile, la percentuale di contributo concedibile è elevabile al 100% dell’investimento ammesso nel caso in cui l’impresa artigiana attui iniziative volte all’incremento dell’occupazione di giovani fino a 35 anni.
    DOMANDE: gli interventi verranno attuati dalla Direzione regionale competente in materia di artigianato mediante avviso pubblico che fisserà le modalità di accesso, istruttoria e concessione delle agevolazioni.

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  • AREE DI CRISI NON COMPLESSA: ecco l' elenco delle Aree ammesse ai contributi della nuova Legge 181. Domande dal 4 aprile

    aree di crisi NON COMPLESSADal 4 aprile 2017 si possono presentare le domande di agevolazione per i programmi di investimento presentati nei territori delle aree di crisi industriale non complessa, che potranno beneficiare degli incentivi previsti dalla legge 181/89.
    RISORSE: La dotazione finanziaria prevista è di 124 milioni di euro.
    PROGRAMMI AMMESSI: Possono essere oggetto di finanziamento i programmi di investimento produttivo, i programmi di investimento per la tutela ambientale e, a completamento dei precedenti e per un ammontare non superiore al 20% del totale degli investimenti ammissibili, i progetti per l'innovazione dell'organizzazione.
    INVESTIMENTO: l' investimento minimo è di 1,5 milioni di euro e potrà essere realizzato nei Comuni ricadenti nelle aree di crisi industriale non complessa come da elenco.
    BENEFICIARI: Possono accedere alle agevolazioni le imprese di qualunque dimensione costituite sotto forma di società di capitali, comprese le Startup.
    Non è necessario
    che la società abbia già una sede operativa nelle aree di crisi.
    REQUISITI DEI PROGRAMMI E I PROGETTI AMMESSI:
    A) Devono riguardare unità produttive ubicate nei territori dei Comuni ricadenti
    nelle aree di crisi industriale noncomplessa con impatto significativo sullo sviluppo dei territori interessati e sull’occupazione;
    B) Devono prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a 1.500.000,00 euro;
    C) Devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni; 
    D
    ) Devono essere ultimati entro 36 mesi dalla data di delibera di concessione delle agevolazioni;
    E
    ) Devono prevedere un programma occupazionale da realizzarsi entro 12 mesi dalla data diultimazione del programma degli investimenticaratterizzato da un incremento degli addetti.

    ELENCO DELLE AREE REGIONALI E DEI COMUNI AMMESSI: Elenco dei territori individuati quali aree di crisi non complessa
    AGEVOLAZIONE MASSIMA: la somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti,dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili.
    CAPITALE PROPRIO: l’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di
    investimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediantefinanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari ad almeno il25% delle spese ammissibili complessive.
    DOMANDE: Le richieste di finanziamento dovranno essere presentate dal 4 aprile 2017.

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  • AREE DI CRISI: dal 4 aprile apre lo sportello per le domande di accesso ai contributi

    aree di crisiIl Ministro dello Sviluppo Economico ha stabilito modalità e termini per accedere alle agevolazioni di cui alla legge n. 181/1989 destinate alle imprese che realizzano programmi di investimento delle imprese nelle aree di crisi industriale non complesa.
    Dal 4 aprile 2017 il via alla presentazione delle domande di agevolazione per i programmi di investimento presentati nei territori delle aree di crisi industriale non complessa, che potranno beneficiare degli incentivi previsti dalla legge 181/89.
    RISORSE: La dotazione finanziaria prevista è di 124 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo per la crescita
    sostenibile.
    PROGRAMMI AMMESSI: Possono essere oggetto di finanziamento i programmi di investimento produttivo, i programmi di investimento per la tutela ambientale e, a completamento dei precedenti e per un ammontare non superiore al 20% del totale degli investimenti ammissibili, i progetti per l'innovazione dell'organizzazione.
    INVESTIMENTO L’investimento minimo è di 1,5 milioni di euro e potrà essere realizzato nei Comuni ricadenti nelle aree di crisi industriale non complessa come da elenco.
    BENEFICIARI: Possono accedere alle agevolazioni le imprese di qualunque dimensione costituite sotto forma di società di capitali.
    PROGRAMMI E I PROGETTI AMMESSI: 
    devonoa) riguardare unità produttive ubicate nei territori dei Comuni ricadentinelle aree di crisi industriale noncomplessa con impatto significativo sullo sviluppo dei territori interessati e sull’occupazione;b) prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a 1.500.000,00 euro; C) essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni; d) essere ultimati entro 36 mesi dalla data di delibera di concessione delle agevolazioni;e) prevedere un programma occupazionale da realizzarsi entro 12 mesi dalla data diultimazione del programma degli investimenticaratterizzato da un incremento degli addetti.
    AGEVOLAZIONE MASSIMA: la somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti,dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili.
    CAPITALE PROPRIO: l’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di
    investimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediantefinanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari ad almeno il25% delle spese ammissibili complessive. Domande a sportello.
    DOMANDE: Le richieste di finanziamento dovranno essere presentate esclusivamente online Dal 4 aprile 2017, fino ad esaurimento risorse.

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  • PIEMONTE: finanziamenti a tasso zero alle imprese per investimenti in innovazione, sostenibilità ambientale, l'efficienza energetica e sicurezza. Domande a sportello.

    piemonte.innovationPIEMONTE: Accesso al Fondo Pmi destinato al sostegno di progetti ed investimenti per l’innovazione, la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica e la sicurezza nei luoghi di lavoro realizzati da Micro, Piccole e Medie Imprese
    FINALITA': Il Fondo, che ha natura revolving, ha come obiettivo quello di sostenere programmi organici di investimento delle Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) finalizzati ad introdurre innovazioni nel processo produttivo per trasformarlo radicalmente al fine di adeguarlo alla produzione di nuovi prodotti, diversificare la produzione o per rendere il processo comunque più efficiente dal punto di vista energetico, ambientale, dell’uso di acqua e materie prime, produttivo e della sicurezza.
    BENEFICIARI: Micro, piccole e medie imprese (MPMI)
    INVESTIMENTI AMMESSI: l'investimento deve riguardare la diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. Sono previste due linee di intervento:
    Linea A: investimenti delle micro e piccole imprese di importo minimo pari a € 50.000 e con durata massima pari a 12 mesi;
    Linea B: investimenti delle medie imprese di importo minimo pari a € 250.000 e di durata massima 12 mesi.
    AGEVOLAZIONE: concessione di un prestito (in parte con fondi POR FESR a tasso zero, in parte con fondi bancari) a copertura del 100% delle spese di investimento ammesse, così composto: -Programmi di investimento non prioritari: 50 % con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 750.000) e 50 % con fondi bancari, a tasso convenzionato;
    - Programmi di investimento prioritari: Massimo 70 % con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 1.000.000) e restante quota con fondi bancari, a tasso convenzionato.
    DOMANDE: bando a sportello fino a esaurimento risorse

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  • MISE: dal 26 aprile 2017 le domande per i contributi per le riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese.

    MISE TUTELA AMBIENTALE ENERGIA E GASMISE: 100 milioni di euro assegnati per i contratti di sviluppo a valere sul PON IC Efficienza Energetica per le imprese ubicate in Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia.
    CONTRATTI DI SVILUPPO PER LA TUTELA AMBIENTALE: pubblicato l'Avviso che dispone la concessione delle agevolazioni per programmi di sviluppo per la tutela ambientale, con esclusione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, che consentano la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive.
    LOCALIZZAZIONE: I programmi agevolabili devono riguardare unità locali localizzate nelle Regioni meno sviluppate: Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia.
    L’avviso prevede, fermo restando il rispetto dei requisiti generali di cui alla normativa dei contratti di sviluppo, l’agevolabilità dei soli programmi di sviluppo per la tutela ambientale – con esclusione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione – che consentano la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive.
    BENEFICIARI: possono accedere delle agevolazione le imprese, di qualunque dimensione, che realizzano programmi in relazione ad unità locali riferibili ai settori di attività economica qualificabili come energivori.
    È previsto inoltre che possano beneficiare delle agevolazioni anche le imprese, di qualunque dimensione, qualificabili come a forte consumo di energia e rientranti nell’elenco istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA).
    DOMANDE: a partire dal 26 aprile 2017.

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  • Il nuovo Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno è Legge: il contributo aumenta al 45% e viene inserita anche la Sardegna.

    credito di imposta sud 45DECRETO LEGGE SUD APPROVATO DEFINITIVAMENTE: con l'approvazione definitiva del Senato, diventa legge il nuovo Credito di imposta per il Sud e salgono le aliquote e i massimali e viene inserita anche la Sardegna fra le regioni beneficiarie.
    NUOVE ALIQUOTE: Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%; per le medie imprese si passa dal 15% al 35% e per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    CONTRIBUTO: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019 a partire dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL, quindi per tutti gli acquisti effettuati successivamente a tale data.
    MISURA: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese.
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento passa a 3 milioni di euro e a 10 milioni per le medie imprese.
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 effettuati successivamente alla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL.
    DOMANDE: dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL. fino al31 dicembre 2019.

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  • NUOVA SABATINI: pubblicato l'elenco dei beni ammessi al contributi maggiorato.

    NUOVA SABATINI 2017 2018Il Mise, Ministero dello Svuluppo Economico ha pubblicato l'elenco dei veni ammessi alcontributo maggiorato del 30%.In particoalre vengono forniti chiarimenti riguardo le modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione dei contributi.
    Vengono individuati  i beni materiali rientranti tra gli “investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti” per i quali si applica la maggiorazione del contributo di cui all’art. 1, comma 56, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017).
    NUOVA SABATINI: ricordiamo che lo sportello è stato riaperto il 2 gennaio 2017.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. - Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    NOVITA': l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE CON I FONDI BEI

    FONDI.BEI.2017NUOVI FONDI BEI: Finanziamenti possono essere assistiti anche dalla garanzia del fondo Centrale di Garanzia.
    FINANZIAMENTI: I finanziamenti sono destinati alle Piccole e Medie Imprese.
    PROGETTI FINANZIABILI: sono finanziabili anche nuovi progetti e progetti di ampliamento, senza inporto minimo e comunque non superiori a 12,5 milioni di euro, e con durata massima di 15 anni.
    PROGETTI AMMISSIBILI: oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti e sia quelli in corso ma non ancora ultimati di importo non superiore a 12,5 milioni e con durata massima di 15 anni.
    SETTORI AMMESSI : gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.
    INTERVENTI AMMESSI: l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.
    REQUISITI: aziende sane, business plan e assenza di segnalazioni negative.
    DOMANDE: procedura aperta, domande a sportello e tempi rapidi.

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  • NUOVA SABATINI: pubblicate le istruzioni per le domande e per l'ulteriore contributo per le imprese che acquistano beni di investimento in tecnogie digitali e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

    NUOVA SABATINI 2017 2018.DISPONIBILITà GENNAIO 2017Ministero dello Svuluppo Economico, Nuova Sabatini": pubblicata le istruzioni per la corretta attuazione degli interventi, gli schemi di domanda e di dichiarazione e l'ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneciare dei finanziamenti agevolati per l'acquisto di macchinari, impianti e attrezzature e per l'ulteriore contributo a favore delle imprese che acquistano beni di investimento in tecnogie digitali e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    NUOVA SABATINI: ricordiamo che lo sportello è stato riaperto il 2 gennaio 2017.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. - Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    NOVITA': l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • SICILIA, Gela: Invitalia lancia una call per investire nell’area di crisi

    Area di crisi industriale di GelaSICILIA, Gela: Invitalia lancia una call per investire nell’area di crisi.
    AREA DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA DI GELA: invitalia lancia una call per invitare ad investire nell’area di crisi industriale complessa di Gela.
    OBIETTIVO: raccogliere informazioni per identificare al meglio i fabbisogni di sviluppo dell’area e caratterizzare adeguatamente gli strumenti agevolativi che saranno attivati e resi disponibili sul territorio.
    CALL DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE AD INVESTIRE: Invitalia, nell’ambito dell’elaborazione del Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale dell’area di crisi di Gela (costituita dai territori dei Comuni appartenenti ai Sistemi Locali del Lavoro di Gela, Mazzarino, Vittoria, Caltagirone, Riesi, Caltanissetta e Piazza Armerina) promuove una call di manifestazioni di interesse ad investire, con l’obiettivo di definire i fabbisogni di sviluppo dell’area.

    INIZIATIVE AMMESSE: le manifestazioni di interesse devono riguardare iniziative imprenditoriali, da localizzare nell’area, finalizzate alla realizzazione di programmi di investimento e connessi programmi occupazionali.

    DOMANDE: Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro le ore 12.00 del 15 marzo 2017.

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  • Novità per il Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno: aumentato al 45%.

    CREDITO.DI.IMPOSTA.INVESTIMENTINEL.MEZZOGIORNO 45

    DECRETO LEGGE SUD: è stato Approvato l’emendamento governativo al  “decreto legge Sud”, che amplia l'aumento delle aliquote applicate al credito d'imposta per i beni strumentali, nonché i criteri di accesso. 
    NUOVE ALIQUOTE: Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%;  per le medie imprese si passa dal 15% al 35% e per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.
    IN PRECEDENZA l'Agenzia delle Entrate aveva approvato ilModello per richiedere IL CREDITO DI IMPOSTA PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare mediante modello F24,  per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019 a partire dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL, quindi per tutti gli acquisti effettuati successivamente a tale data.
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento passa a 3 milioni di euro e a 10 milioni per le medie imprese.
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 effettuati successivamente alla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL.
    MODALITA': utilizzo diretto tramite F24.
    SCADENZA: 31 dicembre 2019.

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  • SICILIA: approvata la delibera per la competitività delle imprese. Contributi al settore turistico ricettivo, artistico culturale, artigianato tipico e dei servizi di informazione e comunicazione. Bando di imminente pubblicazione.

    SICILIA BANDO TURISMO 2017SICILIA P.O. FESR 2014-2020, approvata la delibera per le agevolazioni per la competitività delle imprese dei settori turistico ricettivo, artistico culturale, artigianato tipico e dei servizi di informazione e comunicazione.
    IMPRESE TURISTICO RICETTIVE: si tratta del sostegno alle competitività delle imprese attraverso interventi di qualificazione dell'offerta e innovazione di prodotto / servizio, strategica ed organizzativa.
    RISORSE: euro 53.628.686,69
    INVESTIMENTI AMMESSI: - innalzamento della qualità dell’offerta ricettiva; - innovazione di prodotto/servizio;
    - risparmio energetico, sostenibilità ambientale e accessibilità; - miglioramento della dotazione di ICT.
    BENEFICIARI: Piccole e Medie Imprese in forma singola o associata. che operano nei settori artistico, creativo e culturale; turistico ricettivo; dei prodotti artigianali tradizionali e tipici dei territori, dei servizi di alloggio e ristorazione, dei servizi e attività per favorire l'accessibilità e la fruizione degli attrattori, dei servizi di informazione e comunicazione.
    INTERVENTI AGEVOLATI: - innalzamento della qualità dell’offerta ricettiva; - innovazione di prodotto/servizio; - risparmio energetico, sostenibilità ambientale e accessibilità; - miglioramento della dotazione di ICT.
    INVESTIMENTO MASSIMO: 800.000 euro.
    CONTRIBUTO: a fondo perduto del 45% in caso di piccole imprese e del 35% in caso di medie imprese. Le spese per consulenza ed assistenza specialistica saranno agevolate con l’intensità del 50% e nella misura massima di 15.000,00 euro di contributo.
    PROCEDURA: valutativa a sportello.
    DOMANDE: a partire dalle date che saranno stabilite nel bando di imminente pubblicazione.

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  • Campania, P.S.R. 2014-2020: Approvato il Bando per la trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali.

    CAMPANIA PSR MISURA 421 TRASFORMAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI AGROINDUSTRIACAMPANIA P.S.R. 2014-2020: Approvato il Bando della Tipologia di intervento 4.2.1 - Trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali.
    RISORSE: 35.000.000,00 di euro.
    BENEFICIARI:  le imprese agro-industriali ovvero le imprese che operano nel settore della lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli per perseguire obiettivi di integrazione con il settore agricolo e nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale.
    FILIERE PRODUTTIVE: Le filiere produttive campane interessate sono: ortofrutticola, florovivaistica, vitivinicola, olivicolo olearia, cerealicola, carne, lattiero casearia, piante medicinali e officinali.
    INVESTIMENTO MASSIMO: 4.000.000,00 di euro
    SPESE AMMESSE: - acquisto/costruzione di nuovi stabilimenti nel tetto massimo di 2.000.000,00 di euro; - miglioramento o ampliamento di edifici esistenti nel tetto massimo di 1.000.000,00 di euro; - investimenti per l’acquisto di macchine, impianti e attrezzature nel tetto massimo di 2.000.000,00 di euro; -acquisto di beni immateriali e spese generali nel tetto massimo di 400.000,00 euro.
    CONTRIBUTO: per tali spese ammissibili il contributo varia a seconda della tipologia di beneficiario con:
    - 50% della spesa massima ammissibile a finanziamento per le micro, piccole o medie imprese;
    - 25% della spesa massima ammissibile per le imprese che non sono classificabili come micro, piccole o
    medie imprese, ma che occupano meno di 750 addetti o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro (imprese intermedie);
    - 10% della spesa massima ammissibile per le imprese che sono classificabili come grandi imprese.
    DOMANDE: Con successivo atto saranno aperti i termini per la raccolta delle domande di sostegno.

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  • NUOVA SABATINI, disponibilità del contributo: 40% prenotato; 60% disponibile.

    NUOVA SABATINI 2017 2018.DISPONIBILITà GENNAIO 2017NUOVA SABATINI: il Ministero dello Sviluppo Economico comunica che alla data del 31 gennaio 2017 la disponibilità del contributo è stata prenotata per il 40% prenotato e che il 60% è ancora disponibile.
    STANZIAMENTO COMPLESSIVO: 943.862.734 euro; Importo prenotato effettivo: euro 378.438.055; importo disponibile: euro 565.424.679.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    ENORME SUCCESSO: l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    OBIETTIVO: l’obiettivo è incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto.
    In tempi brevi saranno aperti i termini per la presentazione anche delle domande per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • Finanziare le vostre vendite di impianti, attrezzature, macchinari, beni e servizi.

    FINANZIARE LE VENDITE DI beni e serviziITALIA CONTRIBUTI: Servizio per finanziare le vostre vendite di impianti, attrezzature, macchinari, beni e servizi.

    Si tratta di un servizio specializzato di ricerca finanziamenti agevolati a favore dei clienti delle imprese fornitori di beni e servizi.

    DESTINATARI: tutte le imprese fornitrici che producono o commercializzano in tutte le regioni, isole comprese, beni o servizi, in particolare impianti, attrezzature, macchinari, beni strumentali e di consumo, nonchè servizi di qualsiasi tipologia, compresa tecnologia digitale, software, e beni ammortizzabili di qualsiasi tipologia.
    BENEFICIARI: i clienti delle imprese che desiderano acquistare beni e servizi finanziabili.
    PROCEDURA: procedura agevolata su convenzione con i fornitori finalizzata ad individuare le agevolazioni disponibiliti per i potenziali clienti acquirenti dei beni o servizii.

    REQUISITI PER I FORNITORI impresa già costituita, attiva e operativa da almeno due anni.
    REQUISITI PER I CLIENTI ACQUIRENTI: assenza di segnalazioni negative a loro carico.

    PROCEDURA: contatto preliminare "Italia Contributi" al fine di verificare la effettiva fattibilità.
    INFORMAZIONI: clicca qui' per chiedere informazioni e sarete contattati al più presto.

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  • PIEMONTE, Autoimpiego e Creazione di Impresa: riattivata la misura che concede finanziamenti agevolati fino a 120.000 in De Minimis per l'anno 2017.

    PIEMONTE AUTOIMPIEGO E CREAZIONE DI IMPRESALA REGIONE PIEMONTE ha rideterminato gli indirizzi per la concessione dei finanziamenti agevolati per l'auto impiego e la creazione di nuove imprese ridefino i Criteri per la gestione degli incentivi a decorrere dall'anno 2017
    L.R. 34/08 AUTOIMPIEGO E CREAZIONE D'IMPRESA: si tratta della misura che prevedi interventi per la nascita e lo sviluppo di creazione d’impresa  (art. 42 della l.r. 34/2008 e s.m.i.).
    BENEFICIARI: imprese individuali, società di persone, società di capitali e società a responsabilità limitata semplificata.
    LE SOCIETÀ devono avere nella loro composizione soggetti appartenenti ad almeno una delle categorie, di cui all’art. 29 della L.R. n. 34/2008 e s.m.i., sottoelencate: -soggetti inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione; - soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale;- soggetti occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue, con orario e reddito ridotto; - soggetti occupati a rischio di disoccupazione; - soggetti che intendono intraprendere un'attività di autoimpiego.
    LAVORATORI AUTONOMI: I lavoratori autonomi devono essere soggetti con le seguenti caratteristiche: - devono essere titolari di Partita IVA e possono svolgere la loro attività in tutti i settori merceologici e professionali compresi quelli privi di Albo o ordine professionale. - i titolari di Partita IVA devono presentare domanda entro 24 mesi dalla data di attribuzione della medesima.
    RESIDENZA: I soggetti citati devono essere residenti o domiciliati in Piemonte alla data di presentazione della domanda.
    AMBITI TERRITORIALI DI INTERVENTO: Possono beneficiare degli interventi le imprese e le società con sede legale, amministrativa ed una sede operativa in Piemonte.
    AGEVOLAZIONE: L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato, per il 100 % dell'investimento, parte a tasso zero e parte a tasso convenzionato, da restituire in 72 mesi, e in un contributo a fondo perduto.
    BENEFICIARI sono tutte le imprese individuali, le società di persone e le società di capitali che siano costituite o iscritte al Registro delle Imprese da non più di 24 mesi, appartenenti a tutti i settori merceologici.
    FINANZIAMENTO E' previso un finanziamento agevolato fino a 60.000 per i lavoratori autonomi e fino a 120.000 euro per le imprese.
    DOMANDE: a partire della stabilita dalla prossima pubblicazione della Determinazione Regionale per la definizione dei termini e modalità di presentazione delle domande.

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  • Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno aumentato al 45%. Cumulabile con il superammortamento del 140%.

    CREDITO.DI.IMPOSTA.INVESTIMENTINEL.MEZZOGIORNO 45

    DECRETO LEGGE SUD: è stato Approvato l’emendamento governativo al  “decreto legge Sud”, che amplia l'aumento delle aliquote applicate al credito d'imposta per i beni strumentali, nonché i criteri di accesso. 
    NUOVE ALIQUOTE: Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%;  per le medie imprese si passa dal 15% al 35% e per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.
    IN PRECEDENZA l'Agenzia delle Entrate aveva approvato ilModello per richiedere IL CREDITO DI IMPOSTA PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare mediante modello F24,  per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019 a partire dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL, quindi per tutti gli acquisti effettuati successivamente a tale data.
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento passa a 3 milioni di euro e a 10 milioni per le medie imprese.
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 effettuati successivamente alla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL.
    MODALITA': utilizzo diretto tramite F24.
    SCADENZA: 31 dicembre 2019.

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  • Credito di Imposta 20% per investimenti ubicati nel Mezzogiorno: approvati i Criteri.

    credito.di.imposta.20.2016.2019Approvati i criteri e le modalità per la valutazione di eleggibilità dei progetti di investimento all’utilizzo delle risorse Pon e di comunicazione del provvedimento di utilizzo delle risorse, nonché degli adempimenti successivi alla sottoscrizione del provvedimento e degli ulteriori obblighi per le imprese beneficiarie
    In precedenza l'Agenzia delle Entrate aveva approvato il
    Modello per richiedere IL CREDITO DI IMPOSTA 20% PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019. 
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 20% PMI; 15% Medie Imprese; 10% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento: costo complessivo dei beni 1,5 milioni per le PMI; 5 milioni per le medie imprese, 15 milioni per le grandi imprese. 
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019.
    MODALITA': L’agevolazione ha carattere automatico tramite comunicazione telematica.
    SCADENZA: comunicazioni telematiche a partire dal 30 giugno 2016 e fino al 31 dicembre 2019.

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  • FONDI BEI PER LE IMPRESE: IN ARRIVO 1 MILIARDO DI EURO PER LE PMI ITALIANE

    FONDI.BEI.2017FONDI BEI PER LE IMPRESE: in arrivo 1 miliardo di euro per le pmi italiane con l'accordo fra la BEI e Intesa Sanpaolo per il finanziamento delle piccole e medie imprese.
    NUOVA LINEA DI CREDITO: si tratta di un accordo firmato a Milano dai rappresentanti delle due istituzioni, mediante il quale la banca dell’Unione europea mette a disposizione una linea di credito del valore complessivo di 500 milioni di euro e, allo stesso tempo, Intesa Sanpaolo si impegna a fornire per pari importo risorse proprie alle PMI beneficiarie, facendo così aumentare il plafond complessivamente a disposizione per il supporto del sistema economico italiano fino a un miliardo di euro.
    FINANZIAMENTI: I finanziamenti saranno erogati attraverso Mediocredito Italiano e sono rivolti alle imprese di minori dimensioni
    PROGETTI FINANZIABILI: sono finanziabili nuovi progetti e progetti in corso, non superiori a 25 milioni di euro, e con durata massima di 15 anni.
    PROGETTI AMMISSIBILI: oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati di importo non superiore a 25 milioni e con durata massima di 15 anni.
    SETTORI AMMESSI : gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.
    INTERVENTI AMMESSI: l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

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  • Puglia PIN: contributi ai giovani per progetti imprenditoriali, ad alto potenziale di sviluppo locale, negli ambiti dell'innovazione culturale, innovazione tecnologica e innovazione sociale. Misura aperta fino ad esaurimento fondi.

    PIN.pugliesi.innovativi.250PUGLIA PIN è la nuova iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia rivolta ai giovani e alle giovani che intendono realizzare progetti a vocazione imprenditoriale, ad alto potenziale di sviluppo locale, negli ambiti dell'innovazione culturale, innovazione tecnologica e innovazione sociale.
    BENEFICIARI: la misura è rivolta a gruppi informali di almeno due giovani residenti in Puglia, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che hanno un'idea imprenditoriale innovativa e vogliono svilupparla.
    SETTORI AMMESSI: PIN supporta la sperimentazione e la realizzazione di progetti a vocazione imprenditoriale nei settori: Innovazione culturale (es: valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e artistico, turismo, sviluppo sostenibile, ecc.);Innovazione tecnologica (es: innovazioni di prodotto e di processo, economia digitale, sviluppo di nuove tecnologie, ecc.); Innovazione sociale (es: servizi per favorire l’inclusione sociale, il miglioramento della qualità della vita, l’utilizzo di beni comuni, ecc.).
    CONTRIBUTO: ciascun progetto può ottenere un finanziamento compreso tra 10.000 e 30.000 € a copertura delle spese di gestione e degli investimenti del primo anno e una serie di servizi di supporto co-progettati con gli stessi beneficiari.
    DOMANDE: L'accesso a PIN è interamente online e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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  • Piemonte cicloturismo, bando turismo legato al sistema ciclabile del Piemonte.

    Piemonte cicloturismo 3PIEMONTE Da gennaio 2017 le piccole e medie imprese di nuova costituzione e già operanti nelle aree delle grandi direttrici ciclabili, rurali e montane potranno la domanda per accedere ai contributi previsti dal fondo da due milioni di euro attivato dalla Giunta regionale.
    FINALITA': la misura vuole sostenere gli operatori che intendono sviluppare e rafforzare il turismo legato al sistema ciclabile del Piemonte, nonché al turismo montano e legato alle attività di outdoor, ed integra un primo bando riservato alle sole start up.
    START UP: la delibera conferma l’attenzione e il sostegno al sistema delle start up, spesso escluse dai bandi pubblici, e l’impegno della Regione Piemonte per la crescita del turismo ‘green’.
    TURISMO ‘GREEN’: un settore in forte espansione che può costituire un importante motore di crescita, soprattutto per i percorsi di cicloturismo, ma anche per il patrimonio artistico, culturale ed enogastronomico legato ai circuiti ciclabili e agli sport all’aria aperta e, più in generale, per l’intero comparto turistico.
    BENEFICIARI: Nuove PMI costituite nei 6 mesi antecedenti la presentazione della domanda di contributo.
    REQUISITI: le imprese devono avere i seguenti requisiti: -posssedere un codice di attività primario Ateco 2007 compreso tra quelli elencati nel Bando; -effettuare l’investimento in uno dei Comuni Piemontesi attraversati dalle grandi direttrici ciclabili o nelle aree rurali montane; -non essere soggette a procedure concorsuali o a liquidazione volontaria.
    INIZIATIVE AMMISSIBILI: Promozione turistica; promozione dell’enogastronomia del territorio; progettazione e organizzazione eventi; promozione itinerari escursionistici, ciclo escursionistici, cicloturistici e a cavallo; sviluppo outdoor nei territori montani; noleggio e riparazione ciclo e ciclo assistita; attività innovative legate all’offerta turistica; digitalizzazione e riorganizzazione sistemica dell’offerta turistica territoriale; attività di turismo esperienziale; turismo accessibile a tutti.
    CONTRIBUTO: Contributo forfetario in conto capitale pari a 10.000 euro.
    DOMANDA: Bando aperto fino ad esaurimento risorse.

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  • Campania: stanziati 15 milioni per gli investimenti nelle aree di crisi industriale.

    campania aree di crisi indusrtrialeCAMPANIA AREE INDUSTRIALI: stanziati 15 milioni per gli investimenti nelle aree di crisi industriale.
    Si tratta dell'avvio delle procedure per i programmi di investimento finalizzati al rilancio delle aree di crisi industriale.
    RISORSE AGGIUNTIVE STANZIATE: per l'attuazione degli interventi sono previsti 15 milioni di euro - oltre alle risorse rinvenienti dagli Accordi di programma ex L.311/2004  e ex L.80/2005 che il Mise sta rendendo nuovamente disponibili.
    PRIORITA':sarà data priorità ai territori esclusi dalle aree di crisi non complessa che presentano maggiore consistenza di addetti e di superfici industriali:
    S. Marco dei Cavoti, Oliveto Citra, Sessa Aurunca, Sala Consilina, Vallata, Telese Terme, Eboli e Piedimonte Matese, nonché i Comuni esclusi degli SLL (Sistemi locali del lavoro) di Napoli, Nola, Torre del Greco), passando poi anche agli altri SLL non inclusi finora nella programmazione.

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  • Al via dal 1 gennaio 2016 Garanzia Giovani con incentivi fino a 8.060 euro a chi assume, in tutta Italia, un giovane fino a 29 anni.

    incentivo assunzioni giovani neetGARANZIA GIOVANI:PON, al via dal 1 gennaio 2016 il nuovo incentivo, valido per tutta l'Italia, fino a 8.060 euro, a favore di chi assume un giovane Neet, cioè disoccupato, con meno di 29 anni e che non lavora.
    RISORSE: stanziati 200 milioni, attinti dai fondi europei del Programma Operativo Nazionale "Sistemi di Politiche Attive del Lavoro" (PON SPAO), per i datori di lavoro privati che assumeranno giovani di 15-29 anni che non studiano, non lavorano e non sono impegnati in percorsi di formazione (cd. NEET) e che si siano iscritti a Garanzia Giovani.
    GARANZIA GIOVANI: si tratta quindi di una misura, che si inserisce nel solco del programma Garanzia Giovani, ma è specificamente diretta a chi assume nel 2017 con un contratto a tempo indeterminato (anche apprendistato), a tempo determinato di almeno 6 mesi o di apprendistato professionalizzante.
    TERRITORIO AGEVOLATO: l'incentivo si applica a tutto il territorio nazionale, con l'eccezione della Provincia autonoma di Bolzano (che non partecipa al programma Garanzia Giovani).
    IMPORTO SGRAVIO CONTRIBUTIVO: in caso di contratto a tempo indeterminato o apprendistato l'incentivo prende forma di uno sgravio dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL, di importo massimo di 8.060 euro per giovane assunto, che si riduce in misura proporzionale in caso di part-time (comunque superiore a 24 ore settimanali) o di conclusione anticipata del rapporto di lavoro.
    In caso di contratto a tempo determinato di almeno 6 mesi lo sgravio è pari al 50% e può essere al massimo di 4.030 euro annui.
    CUMULABILITA': la misura non è cumulabile con altri incentivi all'assunzione di natura economica o contributiva non selettivi rispetto ai datori di lavoro o ai lavoratori. Non sono ammesse le assunzioni effettuate con contratto per il lavoro domestico.

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  • Nuove Imprese a Tasso Zero per giovani e donne: firmato il decreto di rifinanziamento, a breve riapriranno gli sportelli di Invitalia.

    INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZEROE' in arrivo il rifinanziamento per la misura nazionale "Nuove Imprese a Tasso Zero" gestita da Invitalia.
    La misura rappresenta un interessante opportunità per i giovani e le donne che vogliono intraprendere una nuova attività.
    Si tratta di ben 100 milioni di euro che il governo intende stanziare per rifinanziare la misura a sostegno della autoimprenditorialità.
    Indubbiamente un concreto aiuto sia per i giovani che per le donne che vogliono avviare un'attività attraverso i finanziamenti per l'autoimprenditorialità del bando Nuove imprese a tasso zero.
    Questo è quanto anticipato dall'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri che conferma che il regime di aiuto sta per essere rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo economico.
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: Ricordiamo che il bando Nuove imprese a tasso zero è stato aperto il 19 gennaio 2016, ma sono state presentate fin da subito un numero molto alto di domande  con richieste di finanziamento per oltre 150 milioni di euro che hanno provocato la chiusura anticipata dello sportello. Ma il Bando non è stato chiuso, ma sospeso in attesa della disponibilità di nuove risorse finanziarie, per poter riprendere la valutazione delle domande sospese secondo l’ordine cronologico di presentazione.
    NUOVO DECRETO: Il decreto per il rifinanziamento della misura è stato già firmato dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ed è attualmente in attesa della registrazione della Corte dei Conti.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per coprire fino al 75% delle spese per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.DOMANDE:L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definite dal Ministero con apposito provvedimento.

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  • CONTRATTO DI SVILUPPO: nuove modifiche alla disciplina delle agevolazioni

    NUOVO CONTRATTO DI SVILUPPOIL CONTRATTO DI SVILUPPO è un importante strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.
    LOCALIZZAZIONE: Le risorse finanziarie sono destinate per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord e potranno essere incrementate ulteriormente con i fondi della programmazione comunitaria e nazionale.
    MODIFICHE PRINCIPALI: introdotte con Decreto 8 novembre 2016 che riguardano: -Termini avvio e conclusione programma di sviluppo; - Limiti minimi degli investimenti previsti nel programma di sviluppo nel caso sia realizzato da più soggetti in forma congiunta tramite lo strumento del contratto di rete; - Termini istruttoria ed erogazione.
    PROGRAMMI AMMESSI: di tipo industriale, turistico o di tutela ambientale.
    L’INVESTIMENTO MINIMO: 20 milioni di euro. Per le attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli l'investimento minimo  richiesto e ridotto a 7,5 milioni di euro.
    BENEFICIARI: alle imprese, italiane ed estere. Il contratto di sviluppo potrà inoltre essere realizzato da più soggetti in forma congiunta tramite lo strumento del contratto di rete.
    AGEVOLAZIONI: le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle vigenti norme in materia di aiuti di Stato, nelle seguenti forme, anche in combinazione tra loro: -finanziamento agevolato, nei limiti del 75% delle spese ammissibili; contributo in conto interessi; contributo in conto impianti; contributo diretto alla spesa.
  • CULTURA CREA: prosegue con i primi risultati il programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sic

    CULTURA.CREA CULTURA CREA: prosegue con i primi risultati il programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
    OBIETTIVI: Il programma prevede tre linee di intervento per:
    1) supportare la nascita di nuove imprese nei settori "core" delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività;
    2) consolidare e sostenere l'attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all'arricchimento, diversificazione e qualificazione dell'offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;
    3) favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore
    BENEFICIARI: -ONLUS di diritto quali organizzazioni di volontariato di cui alla legge 266/91 iscritte nei registri istituiti dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano;
    - alle COOPERATIVE SOCIALI di cui alla legge 381/91;
    -ai CONSORZI costituiti esclusivamente da cooperative sociali; alle organizzazioni (ONG) riconosciute idonee ai sensi della legge 49/87 e ss.mm.ii.
    - Soggetti che hanno acquisto la qualifica di ONLUS in seguito all’iscrizione all’Anagrafe delle Onlus.
    -IMPRESE SOCIALI finalizzati alla produzione in funzione meramente lucrativa o di mutualità interna di beni e di servizi (le società - di persone, di capitali incluse le cooperative e le società consortili).
    AGEVOLAZIONI: nei limiti del "DE MINIMIS" e prevedono congiuntamente:
    -1) un finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 40% della spesa ammessa; -2) un contributo a fondo perduto fino al 40%della spesa ammessa; -3) In entrambi i casi il tetto delle agevolazioni è elevabile al 45% per i progetti presentati da imprese femminili, giovanili o in possesso del rating di legalità.
    CAPITALI PROPRI: Le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni.
    DOMANDE: a sportello fino ad esaurimento delle risorse.

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  • NUOVA SABATINI 2017-2018, approvata definitivamente con la Legge di Bilancio, previsti anche nuovi contributo del 30%

    SABATINI.TER.NEW.2017.2018NUOVA SABATINI 2017-2018; approvato in via definitiva definitivamente con la Legge di Bilancio i rifinanziamento agevolato della Nuova Sabatini per le imprese che acquistano macchinari.
    NOVITA': La misura verrà prorogata non più per il solo anno 2017, ma anche per tutto il 2018.
    Inoltre, al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale, una quota della copertura finanziaria è destinata alle PMI che investono in digitalizzazione, nell’ambito del piano Industria 4.0.
    Si tratta di una riserva a favore degli investimenti in “macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti”.
    CONTRIBUTO AGGIUNTIVO DEL 30%: per i suddetti investimenti è anche innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo del MiSE, sempre nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato.
    PLAFOND PER LA GARANZIA: il plafond a disposizione della Cdp per la Garanzia è incrementato di 7 miliardi di euro.
    RISORSE: le risorse previste per i prossimi anni dalla manovra sono così ripartite:
    28 milioni di euro per il 2017, 84 milioni per il 2018, 112 milioni all’anno dal 2019 al 2021, 84 milioni per il 2022, e 28 milioni per il 2023.
    NORMATIVA PRECEDENTE: tutta la normativa relativa all’accesso ai finanziamenti, ai requisiti delle imprese, alla presentazione delle domande, rimane del tutto invariata.
    FINANZIAMENTO AGEVOLATO: ricordiamo che la "Sabatini" è stata istituita con il Decreto 69/2013, e si tratta di un finanziamento agevolato per l’acquisto di nuovi macchinari, da 20 mila a 2 milioni di euro con un contributo statale del Ministero dello Sviluppo Economico che copre parte degli interessi (pari all’ammontare degli interessi calcolati su un piano di ammortamento a rate semestrali, con tasso del 2,75% e durata 5 anni), e una garanzia a copertura del finanziamento fino all’80% del finanziamento della cassa Depositi e Prestiti. Il finanziamento deve essere erogato da un banca o intermediario accreditato.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese (escluse quelle del settore finanziario), con sede operativa su tutto il territorio nazionale, iscritte la Registro delle imprese, non destinatarie di aiuti europei e non in situazione di ”impresa in difficoltà”.

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  • MISE: concessione di Finanziamenti a tasso zero in favore delle imprese che risultano in crisi in quanto vittime di mancati pagamenti

    finanziameti.alle.pmi.vittime.di.mancati.pagamentiMISE: Pubblicato il Decreto che istituisce finanziamenti agevolati con la finalita' di ripristinare la liquidita' delle PMI beneficiarie che risultano potenzialmente  in  crisi  in  quanto  vittime  di  mancati pagamenti da parte di imprese debitrici imputate dei delitti  di  cui agli  articoli  629  (estorsione),  640  (truffa),  641   (insolvenza fraudolenta) del codice penale e di  cui  all'art.  2621  del  codice civile (false comunicazioni sociali).
    FINANZIAMENTO: puo' essere concesso alle PMI beneficiarie un finanziamento agevolato a tasso zdero:
    di importo non superiore alla somma dei crediti documentati  e non pagati vantati dalla PMI beneficiaria nei confronti delle imprese debitrici alla data di presentazione della domanda  e  non  superiore alle capacita' di rimborso della stessa PMI beneficiaria;
    CARATTERISTICHE: finanziamento regolato a tasso d’interesse pari allo zero per cento; di durata non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di due anni;
    avente le caratteristiche di credito privilegiato.
    MASSIMALE: importo del finanziamento comunque non deve essere superiore a euro 500.000,00.
    REQUISITI: le PMI, alla data di presentazione della domanda, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:a) presentano una situazione di potenziale crisi di liquidita'  a causa di mancati pagamenti  da  parte  delle  imprese  debitrici.
    b) sono regolarmente costituite e  iscritte  nel  registro  delle imprese;
    c) risultano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.
    DOMANDE: Le PMI  beneficiarie  presentano  al  Ministero dello Sviluppo Economico le  domande  di finanziamento agevolato.

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  • Basilicata: dal 15 dicembre le domande per "Start & Go", contributi per la nascita di nuove imprese.

    BASILICATA START AND GO 2BASILICATA: “START AND GO”: è uno dei 3 strumenti finanziari del "Pacchetto “CreOpportunità“:
    si tratta di ”Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi, sia attraverso interventi di microfinanza”per “Accrescere la competitività delle PMI promuovendo l’imprenditorialità.
    RISORSE 7.000.000 di euro.
    BENEFICIARI: Possono accedere alle agevolazioni, per la nascita di nuove attività imprenditoriali, le micro e piccole imprese, che intendono realizzare il proprio progetto di impresa in sedi operative ubicate nel territorio della Regione Basilicata e che si trovino in una delle seguenti condizioni:
    A) GIÀ COSTITUITE e iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura territorialmente competente, da non più di 12 mesi.
    B) COSTITUENDE e che si impegnino a costituirsi e a iscriversi nel Registro delle Imprese.
    INIZIATIVE AMMISSIBILI:progetti di impresa realizzati sul territorio della Regione Basilicata promossi nei settori dell’industria, della trasformazione dei prodotti agricoli, dei servizi alle imprese e alle persone, del commercio di beni e servizi, dell’artigianato, del turismo, della cultura, dell’intrattenimento, del sociale, dell’ITC.
    Sono ammissibili i programmi di investimento con un importo candidato uguale o superiore a € 20.000,00.
    CONTRIBUTO: a titolo di “de minimis”, nella misura massima del 60% dei costi ritenuti ammissibili.Il MASSIMALE :contributo massimo concedibile non potrà superare € 100.000,00.
    DOMANDE: Lo sportello telematico sarà aperto a partire dalle ore 8.00 del giorno 15/12/2016 e fino alle ore 20.00 del giorno 29/12/2017.

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  • Lombardia: istituita la nuova misura "AL VIA" per valorizzazione degli investimenti aziendali.

    LOMBARDIA.AL VIALOMBARDIA: pubblicato il decreto della Giunta Regionale che istituisce la nuova Misura per le Imprese "AL VIA" Agevolazioni Lombarde per la valorizzazione degli investimenti aziendali.
    APPROVAZIONE DEI CRITERI: si tratta dell'approvazione dei criteri applicativi della misura
    per supportare, in modo diretto e indiretto, nuovi investimenti da parte delle imprese al fine di rilanciare il sistema produttivo e facilitare la fase di uscita dalla crisi socio-economica che ha investito anche il territorio lombardo, con specifico riferimento alle aree di specializzazione individuate nella Smart Specialisation Strategy (S3) di Regione Lombardia.
    INVESTIMENTI AGEVOLATI: Vengono finanziati investimenti produttivi, incluso l’acquisto di macchinari, impianti e consulenze specialistiche inseriti in adeguati Piani di sviluppo aziendale che contengano da una parte un’analisi chiara e dettagliata dello scenario di riferimento (interno ed esterno all’impresa) e dall’altra la definizione di una strategia volta a ripristinare le condizioni ottimali di produzione, a massimizzare l’efficienza energetica, la salubrità dei luoghi di lavoro, la sicurezza dei processi produttivi e a pianificare azioni di crescita sui mercati nazionali ed internazionali. Saranno favoriti anche i piani di sviluppo finalizzati al rilancio di aree produttive.
    RISORSE: La dotazione finanziaria relativa alla linea AL VIA è pari a 75 milioni di euro
    BENEFICIARI: le Piccole e Medie Imprese - PMI.
    INTENSITA' MASSIMA DI AIUTO: L’intensità di aiuto massima, determinata in ESL, sarà pari al 20% delle spese ammissibili per le Piccole imprese e al 10% delle spese ammissibili per le Medie Imprese.
    MASSIMALI: 1) Sulla Linea Sviluppo Aziendale sono ammissibili spese fino ad un massimo di 3 Milioni di € per impresa; 2) Sulla Linea Rilancio Aree Produttive sono ammissibili spese fino ad un massimo di 6 M€ (per impresa).
    AGEVOLAZIONE:- Finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda e dagli intermediari finanziari convenzionati; - Garanzia regionale gratuita sul Finanziamento; Contributo a fondo perdutFINANZIAMENTO: Tra un minimo di € 50.000 e un massimo di € 2.850.000.
    GARANZIA: La Garanzia regionale (a costo zero) coprirà a prima richiesta il 70% dell’importo di ogni singolo finanziamento.
    BANDO: Il bando sarà pubblicato entro il 5 febbraio 2017.

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  • Invitalia: aperta la Call per manifestazioni di interesse ad investimenti nell'area di Crisi Industriale di Taranto. Scadenza 3 febbraio 2017.

    AREA DI CRISI DI TARANTOINVITALIA: Call manifestazione di interesse per investire

    Invitalia, nell’ambito dell’elaborazione del Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale dell’area di crisi di Taranto - costituita dai territori dei Comuni di Taranto, Crispiano, Massafra, Montemesola e Statte - promuove una call di manifestazioni di interesse ad investire, con l’obiettivo di definire i fabbisogni di sviluppo dell’area.

    LA CALL: ha finalità meramente conoscitive e non dà luogo a titoli di preferenza o diritti. Le manifestazioni di interesse devono riguardare iniziative imprenditoriali, da localizzare nell’area di crisi, finalizzate alla realizzazione di programmi di investimento e connessi programmi occupazionali.

    DOMANDE: Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro le ore 12,00 del 3 febbraio 2017.

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  • Toscana:bando "Sostegno alle Imprese in forma singola o associata per l'iinovazione

    tOSCANA.SOSTEGNO.INNOVAZIONE.PMI.IN.FORMA.SINGOLATOSCANAPOR FESR 2014-2020: SOSTEGNO ALL'INNOVAZIONE: contributi alle imprese per investimenti strategici e sperimentali per acquisire servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
    BENEFICIARI: micro e Pmi, in forma singola o associata, del manifatturiero, turismo commercio e terziario.
    LOCALIZZAZIONE: L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana.
    FINALITA': sostenere l'acquisizione di servizi innovativi indicati nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
    INTERVENTI AMMESSI: il progetto d'investimento innovativo deve prevedere una o più delle seguenti attività: 1) studi di fattibilità;.2) attività di innovazione in particolare mediante: a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione;  b) acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione; c) acquisizione di personale altamente qualificato.
    SPESA AMMISSIBILE:Il costo totale del progetto presentato non deve essere inferiore a 15mila euro
    Per ogni tipologia di impresa e di attività innovativa viene indicata la spesa massima ammissibile e l'intensità massima dell'agevolazione. Il progetto può prevedere anche la combinazione di due tipologie di servizi previsti nel “Catalogo” ma la spesa massima ammissibile non può essere superiore ad €100.000,00.
    CONTRIBUTO: per ogni tipologia di impresa e di attività innovativa viene indicata la spesa massima ammissibile e l'intensità massima dell'agevolazione.
    MAGGIORAZIONI: sono previste diversei casistiche di incremento dell'intensità d'aiuto per alcune tipologie di servizi della sezione A e B del Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati.
    DOMANDE online dall'1 dicembre 2016 fino ad esaurimento risorse. Le graduatorie sono periodiche con cadenza  mensile.

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  • SABATINI TER: ripartono le domande a partire dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.NEW.2017.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: è previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    RIFINANZIAMENTO: inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese è prorogato fino al 31 dicembre 2018.
    CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    A fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.  La finalità è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini” agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti.
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

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  • Lombarda: Linea Innovazione sportello aperto dal 9 gennaio 2017. Agevolazioni alle Imprese. Finanziamenti al 100% minimo di 300 mila euro e fino a 7 milioni con contributi in conto interessi.

    LOMBARDIA.LINEA.INNVOZANELombarda: linea innovazione sportello aperto dal 9 gennaio 2017.
    LINEA INNOVAZIONE: L'iniziativa sostiene gli investimenti per l’innovazione di prodotto o di processo mediante la concessione, alle imprese lombarde con organico inferiore a 3.000 dipendenti, di un finanziamento abbinato ad un contributo in conto interessi.
    SOTTOMISURE:Essa si compone di due sottomisure: la Sottomisura Prodotto e la Sottomisura Processo.
    RISORSE: 110 milioni di euro
    FINALITA': finanziamento degli investimenti per l’innovazione prodotto (realizzazione di un nuovo prodotto o miglioramento di un prodotto esistente) o l’innovazione di processo (introduzione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato), che siano coerenti con la Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione.
    BENEFICIARI: PMI e MID CAP (grandi imprese con meno di 3.000 dipendenti) lombarde operative da almeno 24 mesi.
    AGEVOLAZIONE: finanziamento abbinato ad un contributo in conto interessi.  L’Intervento Finanziario si compone di un finanziamento fino al 100% delle spese sostenute e di un contributo in conto interessi fino a 250 bps.
    FINANZIAMENTO: Importo: Tra un minimo di € 300.000 e un massimo di € 7.000.000; Copertura: Fino al 100% delle spese sostenute per la realizzazione del Progetto; Tasso di interesse: Pari alla media ponderata dei tassi applicati alle risorse finanziarie messe a disposizione da Finlombarda S.p.A. e dagli intermediari convenzionati; Durata: Compresa tra un minimo di 3 anni e un massimo di 7 anni incluso l’eventuale preammortamento; Modalità di erogazione: tra il 20% e il 70% alla sottoscrizione del contratto di finanziamento, restante quota a saldo a conclusione del Progetto.
    CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI: Fino ad un massimo di 250 punti base e comunque non oltre l'eventuale abbattimento totale del tasso.
    DOMANDE: online dal 9 gennaio 2017.

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  • Mise: Oltre 165 milioni per le aree in crisi industriale del Mezzogiorno.

    INVITALIA2AREE DI CRISI INDUSTRIALE:Pubblicato in Gazzetta il decreto del Ministro dello sviluppo economico che stanzia oltre 165 milioni di euro - di cui 80 dal Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020 - per  gli interventi di riconversione e riqualificazione  produttiva per le aree interessate da situazioni di crisi industriale.
    LOCALITA' AMMESSE AI CONTRIBUTI: in particolare le risorse del PON saranno destinate al sostegno di programmi di investimento produttivo,  di  tutela ambientale  e di innovazione dell’organizzazione nelle zone in difficoltà economica delle Regioni:
    BASILICATA, CALABRIA, CAMPANIA, PUGLIA E SICILIA.
    DECRETO: Il decreto concerne l’integrazione delle risorse finanziarie destinate all’attuazione degli interventi di cui alla legge n. 181/1989 per la riconversione e riqualificazione produttiva di aree interessate da situazioni di crisi industriali.
    AREE DI CRISI: Riconosciute cinque nuove aree di crisi industriale complessa:  Savona nella Regione Liguria (testo del decreto 21 settembre 2016); Terni - Narni nella Regione Umbria (testo del decreto 7 ottobre 2016); Frosinone nella Regione Lazio (testo del decreto 12 settembre 2016); Porto Vesme (testo del decreto 13 settembre 2016);  Porto Torres nella Regione Sardegna (testo del decreto 7 ottobre 2016); Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.268 del 16 novembre 2016.
    BENEFICIARI: imprese costituite in forma di società di capitali, ivi incluse le società cooperative e le società consortili.
    INVESTIMENTI: gli investimenti devono prevedere spese per almeno 1,5 milioni di euro
    CONTRIBUTI: le agevolazioni finanziarie possono coprire fino al 75% dell’investimento ammissibile con:contributo a fondo perduto in conto impianti; contributo a fondo perduto alla spesa; finanziamento agevolato.
    ITER: si avvia così l’iter di predisposizione dei Progetti di riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI) delle aree con l’obiettivo di favorire: la ripresa delle attività industriali; la salvaguardia dei livelli occupazionali; il sostegno dei programmi di sviluppo l’attrazione di nuovi investimenti; la riqualificazione e il recupero ambientale; L’intervento prevede un’azione congiunta tra Amministrazioni centrali e regionali al fine di attivare i diversi strumenti messi in campo per il rilancio del territorio.

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  • Calabria, "Pronti, Partenza, Via": in partenza la procedura digitale per la partecipazione ai bandi dedicati alle PMI.

    Calabria.Por.Pronti.Partenza.e.ViaCALABRIA: PRONTI, PARTENZA, VIA!
    La Regione Calabria avvia la procedura digitale per la partecipazione ai bandi dedicati alle PMI. La Calabria si presenta come una Regione al passo con i tempi.
    POR CALBRIA: Con la procedura digitale per la partecipazione ai bandi del POR Calabria 2014-2020 dedicati alle PMI e ai professionisti, l'amministrazione calabrese segna un netto passo in avanti nella direzione dello snellimento e della velocizzazione dei processi burocratici.
    PIATTAFORMA ON LINE: i Beneficiari Potenziali, infatti, potranno usufruire di una Piattaforma online per il caricamento e l'invio delle domande di partecipazione. Per farlo ogni partecipante dovrà registrarsi e compilare la propria domanda, anche in sessioni di lavoro successive, fino alla data stabilita per l'invio, il cosiddetto Click-Day.
    Ogni bando avrà date diverse relative alla disponibilità della piattaforma informatica e al giorno per l'invio delle domande. Nel dettaglio i cinque bandi riguardano:
    BANDO HORIZON 2020: 1,2 milioni di euro rivolti alle PMI per il sostegno nella partecipazione alle call previste dal Programma Horizon 2020 per iniziative di qualificazione delle risorse umane, ricerca Partner di progetto, assistenza specialistica per il miglioramento delle proposte, elaborazione di analisi e studi.
    BANDO MACCHINARI E IMPIANTI: 10 milioni di euro a sostegno di investimenti nelle imprese calabresi, con priorità alle aree di innovazione della S3, per favorire i processi di rafforzamento e ristrutturazione aziendale, introdurre innovazioni produttive, migliorare l’efficienza energetica e accrescere la competitività.
    BANDO PROGETTI R&S: 15 milioni di euro per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo riferiti alle aree di innovazione della Smart Specialization (S3) della Regione Calabria, anche in collaborazione con enti di ricerca
    BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE: 3,5 milioni di euro per incrementare e qualificare la quota di esportazione dei prodotti e dei servizi delle PMI sui mercati esteri, favorendo l’apertura del sistema produttivo calabrese, attraverso il sostegno alle azioni di comunicazione e alla partecipazione ad eventi e alla promozione di incontri bilaterali e partnership con operatori esteri.
    BANDO ICT: 7 milioni di euro per promuovere l’adozione e l’utilizzazione, nelle PMI, di nuove tecnologie, innovazione nei processi e nell’erogazione di servizi al fine di incrementarne la produttività.

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  • Lombardia: pubblicato il bando "Smart Living": contributi a fondo perduto alla filiera costruzioni legno-arredo casa, fino al 50% e fino al massimo di euro 800..000 per progetto. Domande dal 1 febbraio 2017.

    SMART.LIVINGLOMBARDIA SMART LIVING: integrazione tra Produzione, Servizi e Tecnologia nella filiera costruzioni-legno-arredo-casa.
    Si tratta di nuova iniziativa a sostegno della filiera integrata dell’edilizia high-tech: produzione, servizi e tecnologia. In attuazione della strategia “Lombardia 5.0: politiche per il consolidamento e la valorizzazione delle filiere eccellenti lombarde".
    La Regione Lombardia mette a disposizione 15 milioni di euro per promuovere e supportare aggregazioni tra imprese del settore costruzioni, legno-arredo, elettrodomestici e domotica attraverso contributi a fondo perduto per finanziare i migliori progetti di investimento che sapranno coniugare il tradizionale know-how produttivo con le più avanzate tecnologie abitative.
    PROGETTI AMMESSI: progetti di Sviluppo/Innovazione realizzati da partenariati di imprese dei settori Edilizia, Legno Arredo Casa, Elettrodomestici e High-tech in collaborazione con le Università. 
    Sono ammissibili all’iniziativa progetti di sviluppo sperimentale e innovazione con effettive e comprovate ricadute nell’ambito della filiera “Smart Living”.
    BENEFICIARI: Devono essere presentati progetti in partenariato. Il partenariato deve essere composto da un minimo di tre soggetti, di cui almeno due PMI ed un soggetto a scelta tra Università e Grandi imprese.
    La composizione del Partenariato deve rispettare i seguenti requisiti:  a) le PMI partecipanti al Partenariato devono sostenere cumulativamente almeno il 60% delle spese totali ammissibili del Progetto di S&I;  b) ciascun Partner deve sostenere almeno il 10% delle spese totali ammissibili del Progetto di S&I.
    RISORSE DISPONIBILI: € 15.000.000,00.
    CONTRIBUTO: l’Agevolazione prevista dal Bando viene concessa nella forma di un contributo a fondo perduto.
    L’Agevolazione concessa per singolo Progetto non potrà essere superiore ad Euro 800.000,00 e non potrà essere inferiore a 200.000,00.
    PROCEDURA: L’istruttoria delle domande di partecipazione presentate viene effettuata sulla base di una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse.
    DOMANDE: a partire dal 01-02-2017.

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  • Puglia: pubblicato il Terzo Avviso pubblico NIDI - Nuove Iniziative d'Impresa.

    puglia.nidiPuglia: pubblicato il Terzo Avviso pubblico NIDI - Nuove Iniziative d'Impresa. La procedura si migliora e si innova.
    NUOVE INIZIATIVE D'IMPRESA: Avviso per la presentazione delle istanze di accesso.
    NIDI: è lo strumento con cui la Regione Puglia offre un aiuto per l'avvio di una nuova impresa con un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile.
    NUOVE INIZIATIVE DI IMPRESA: Con questo bando si intende disciplinare l’accesso alle agevolazioni e al finanziamento del Fondo da parte di soggetti svantaggiati in possesso di una buona idea d’impresa, che intendano avviare un’iniziativa imprenditoriale nella forma della microimpresa prevedendo un
    programma di investimenti completo, organico e funzionale di importo complessivo compreso tra 10.000 e 150.000 Euro.
    OBIETTIVO: agevolare l'autoimpiego di persone con difficoltà di accesso al mondo del lavoro.
    Si può richiedere l'agevolazione per  avviare una nuova impresa o se si ha un'impresa costituita da meno di 6 mesi ed inattiva.

    BENEFICIARI: L'impresa dovrà essere partecipata per almeno la metà, sia del capitale sia del numero di soci, da soggetti appartenenti ad almeno una delle seguenti categorie: giovani con età tra 18 anni e 35 anni, donne di età superiore a 18 anni, disoccupati che non abbiano avuto rapporti di lavoro subordinato negli ultimi 3 mesi, persone in procinto di perdere un posto di lavoro, lavoratori precari con partita IVA. Sono ammesse sia ditte individuali che società cooperativa con meno di 10 soci, Snc, Sas, associazione tra professionisti, Srl. Sono ammessi attività manifatturiere, artigianali e servizi diversi.
    ATTIVITA' PROFESSIONALI: Le attività professionali (anche sanitarie) e di consulenza possono accedere alle agevolazioni esclusivamente in forma di associazione tra professionisti o società tra professionisti. Le associazioni professionali devono prevedere nello statuto una
    partecipazione agli utili pari almeno al 50% da parte dei soggetti appartenenti a categorie
    svantaggiate.
    MASSIMALI: Progetti di investimento massimo fino a 150.000 €,  la copertura complessiva può arrivare al massimo fino al 100%.
    AGEVOLAZIONE: è previsto un contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato secondo vari paramentri indicati nella tabella sottostante.
    PRESENTAZIONE DOMANDE PRELIMINARI: procedura aperta.

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  • Biotecnologie, 3 milioni alle imprese per sviluppo e ricerca industriale. Domande entro il 31 gennaio 2017.

    EUROTRANSBIO 250Biotecnologie, 3 milioni alle imprese per sviluppo e ricerca industriale.
    EUROTRANSBIO: L'Italia partecipa al dodicesimo bando EuroTransBio con un budget di tre milioni di euro.
    MISE: il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione 3 milioni di euro, a valere sul fondo FCS (Fondo per la Crescita Sostenibile), per supportare progetti transnazionali di innovazione industriale in tutti i campi applicativi delle biotecnologie.
    BANDO: Il bando nasce dal coordinamento tra diversi Paesi e Regioni europei nell'ambito dell'iniziativa EuroTransBio e richiede la collaborazione tra almeno 2 imprese di nazionalità diversa. Il bando è in corso di registrazione alla Corte dei conti, per successiva pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
    OBIETTIVO: sostenere progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale realizzati da imprese italiane in collaborazione con altre imprese europee, anche con il coinvolgimento di organismi di ricerca e diffusione della conoscenza.
    BENEFICIARI: raggruppamenti composti da almeno 2 imprese provenienti da almeno 2 Paesi partecipanti ad ETB e coordinati da una PMI, che si assume una parte significativa di attività. Ai raggruppamenti di progetto possono partecipare anche organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, purché sia coinvolta un’impresa del corrispondente Paese.
    PAESI, in quali Paesi si possono trovare partner: Austria, Belgio (Regione delle Fiandre), Finlandia, Francia (Regione dell’Alsazia), Germania, Federazione Russa.
    PROGETTI AMMESSI: il bando offre la possibilità di co-finanziare progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale, caratterizzati da eccellenza e innovatività.
    AGEVOLAZIONI: Le agevolazioni sono concesse nella forma di finanziamento agevolato e di un contributo alla spesa, così articolate:
    a) finanziamento agevolato: 60 per cento per le PMI; 50 per cento per le imprese di grande dimensione. Il finanziamento agevolato non è assistito da forme di garanzia.
    b) contributo alla spesa, così articolato: contributo integrativo alla spesa, in misura pari al 10 per cento nominale delle spese riconosciute ammissibili; contributo maggiorativo, in misura pari al 5 per cento nominale delle spese riconosciute ammissibili, esclusivamente per le PMI.
    DOMANDE: dal giorno successivo alla pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e fino al 31 gennaio 2017.

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  • SABATINI TER: le domande ripartono dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: ò previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    Inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è prorogato fino al 31 dicembre 2018.
    CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi di cui all’articolo 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n.69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    A fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo di cui all’articolo 2, comma 4, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.  La finalità è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 n. 69/2013), agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla Convenzione 2016 tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI).
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

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  • Ministero dello sviluppo economico: operativo il Decreto per i Finanziamenti per l’internazionalizzazione, al via la riforma degli strumenti per le imprese

    mise.internazionalizzazioneMISE: Finanziamenti per l’internazionalizzazione, al via la riforma degli strumenti per le imprese
    DECRETO DI RIFORMA: è divenuto operativo il Decreto con cui il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e finanze, ha riformato i finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione a valere sul Fondo rotativo L. 394/81.
    NOVITA': Tra le principali novità si segnalano: la riduzione del tasso agevolato dal 15% al 10% del tasso di riferimento UE; riduzione dei tempi per ottenere i finanziamenti;
    INSERIMENTO SUI MERCATI EXTRA UE. per i Finanziamenti agevolati per programmi di inserimento sui mercati extra UE e per realizzare studi di fattibilità o programmi di assistenza tecnica: finanziabilità al 100% delle spese previste per i programmi di inserimento sui mercati rispetto all’attuale 85% max;
    IMPRESE CON RATING ELEVATO: per le imprese con rating più elevato viene ridotta ulteriormente la quota minima di finanziamento da garantire dall’attuale 40% al 20%.
    GARANZIE: La riduzione delle garanzie da prestare, applicabile alle PMI, è stata estesa anche alle imprese c.d. MID CAP ovvero quelle imprese con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 3.000 e sono state integrate le modalità per prestare le garanzie con il richiamo al “cash collateral” e con la previsione di eventuali controgaranzie.
    SPESE FINANZIABILI: nuova disciplina relativa alle spese finanziabili e semplificazione delle modalità per ottenere l’erogazione del finanziamento.
    PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE PMI ESPORTATRICI: per i  Finanziamenti agevolati per la patrimonializzazione delle PMI esportatrici sono state introdotte una serie di condizioni più favorevoli: aumento da 300.000,00 a 400.000,00 euro dell’importo massimo del finanziamento concedibile; riduzione da 0,80 a 0,65 del livello di solidità patrimoniale (LSP) ritenuto “adeguato” per le imprese industriali/manifatturiere (rimane 1,00 per le imprese commerciali/di servizi); possibilità di rimborsare il finanziamento in termini dilazionati, anziché in un’unica soluzione, per le imprese che non superano la fase di “verifica”;semplificazione delle modalità operative.
    PARTECIPAZIONE A FIERE E MOSTRE: per i Finanziamenti agevolati per la Partecipazione di Pmi a fiere e mostre in Paesi extra UE:
    il finanziamento è stato oggetto di una profonda revisione con l’obiettivo di renderlo maggiormente fruibile da parte delle imprese interessate. In particolare, è stato eliminato il vincolo che consentiva di accedere al finanziamento solo per la “prima” partecipazione all’evento fieristico o alla mostra, ed è stata prevista la finanziabilità delle spese al 100%. Molte le altre semplificazioni introdotte nelle modalità operative.

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  • Agevolazioni per i programmi di inserimento estero sui mercati extra UE

    INTERNAZIONALIZZAZIONE.INSERIMENTO.MERCATI.ESTERIOperativo il Decreto con cui il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e finanze, ha riformato le modalità di accesso agli strumenti agevolativi a supporto dell'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese (PMI), a valere sul Fondo rotativo della Legge 29 luglio 1981, n. 394.
    FINALITA'Si tratta dei Programmi di inserimento sui mercati extra UE che prevedono gevolazioni per l'ingresso nei nuovi mercati finanziando la realizzazione di strutture commerciali.
    BENEFICIARI: tutte le imprese, in forma singola o aggregata.
    AGEVOLAZIONE: Finanziamento a tasso agevolato delle spese per la realizzazione di un ufficio, show room, negozio o corner in un Paese extra UE e relative attività promozionali. L'importo massimo finanziabile può raggiungere il 100% del totale preventivato e non può superare il 25% del fatturato medio dell'ultimo triennio, fino a 2,5 milioni di euro. Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di preammortamento.
    BENEFICI: Finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE (con il limite a zero).
    Possibilità per l'impresa di inserirsi efficacemente sul mercato con una struttura commerciale finanziata per un periodo di 24 mesi.
    Possibilità di promuovere con migliore efficacia i propri prodotti.
    Incentivo economico rappresentato dal solo rimborso degli interessi nel periodo di realizzazione del programma.
    EROGAZIONI: Possibilità di ottenere la prima erogazione, per un importo minimo del 10% del finanziamento, relativa alle spese già sostenute (pagate) e/o da sostenere a partire dalla data di presentazione della domanda di finanziamento fino a un massimo di 6 mesi dalla data di stipula del contratto.
    Le erogazioni successive, ciascuna per un importo minimo del 10% del finanziamento, sono richieste con le caratteristiche della prima, ovvero per le spese da sostenere entro i 6 mesi successivi alla data delle richieste stesse. La prima erogazione e le successive, salvo l'ultima a saldo, non possono superare il 70% del finanziamento.
    GARANZIE: Minori garanzie da prestare, anche in alternativa alla fideiussione bancaria, ad es. "cash collateral" costituito in pegno, in funzione della valutazione dell'impresa.

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  • Calabria: pubblicato il Bando Macchinari e Impianti" per il sostegno alla riorganizzazione e ristrutturazione aziendale. Conributo fino al 70" delle spese.

    Senza titolo 2Calabria: è stato pubblicato il Bando "Macchinari e Impianti", per il sostegno alla riorganizzazione e ristrutturazione aziendale delle  Pmi calabresi e dei Liberi Professionisti.
    FINALITA': si tratta di interventi per favorire i processi di rafforzamento e ristrutturazione aziendale, l’introduzione di innovazioni produttive, l’efficienza e il risparmio energetico, la qualificazione della capacità produttiva, l’incremento dei livelli occupazionali e la competitività sui mercati di riferimento.
    Scopo dell’intervento è di sostenere gli investimenti nelle imprese calabresi appartenenti alle aree di innovazione della S3, per favorire i processi di rafforzamento e ristrutturazione aziendale.
    Sostenere progetti che permettano un salto qualitativo delle imprese, incentivando investimenti che favoriscano processi di innovazione produttiva e di efficienza energetica e la competitività delle imprese.
    SPESE AMMESSE: Progettazioni, studi, collaudi, spese di fidejussione; Macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica; Opere murarie ed impiantistiche; Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali; Servizi reali che consentano la risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo, commerciale, produttivo e finanziario;
    BENEFICIARI:PMI con unità operative in Calabria;
    L’avviso si rivolge anche ai liberi professionisti che sono equiparati alle Piccole e Medie Imprese ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dai Piani operativi POR e PON del Fondo Sociale Europeo (FSE) e del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), rientranti nella programmazione dei fondi strutturali europei 2014-2020.
    DOTAZIONE FINANZIARIA:10 Milioni di EurO
    CONTRIBUTO:Importo massimo di 200.000 €, fino a un’intensità massima del 70% dei costi ammissibili. Le agevolazioni «de minimis» sono concesse nella forma di un contributo in conto capitale nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di 200.000 euro per soggetto proponente, ovvero professionista o impresa (ovvero 100.000 euro per i proponenti che operano nel settore dei trasporti di merci su strada per conto terzi).
    PROCEDURA: a sportello valutativo, con verifica di ammissibilità e valutazione delle domande di agevolazione in base all'ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse.
    DOMANDE: le domande dovranno essere compilate e inviate tramite procedura telematica a partire dal 30 giorno dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria e fino al giorno che verrà stabilito in relazione alla disponibilità di risorse finanziarie.

  • INVITALIA: "SMART & START ITALIA": Pubblicato il Decreto che rifinanzia lo strumento agevolativo con ulteriori 45 milioni.

    SMART.E.START.250SMART & START ITALIA: Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 9 agosto 2016 che assegna 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Imprese 2014-2020, allo strumento "SMART & START ITALIA".
    Con lo stesso Decreto sono stati assegnati anche ulteriori 100 milio al programma "Nuove Imprese a Tasso Zero" a sostegno dell'autoimprenditorialità.

    INVITALIA: entrambi gli artumenti agevolativi sono gestiti da Invitalia.
    Il Decreto Ministeriale del 9 agosto 2016 rifinanzia il regime di aiuto con una dotazione di 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Programma Operativo Nazionale Imprese e competitività 2014-2020, a favore delle neo imprese del Mezzogiorno,

    RISORSE: le risorse complessive di 45 milioni comprendono 33  milioni assegnati per le start-up innovative ubicate nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, e Sicilia (meno sviluppate) e 12 milioni assegnati per quelle operanti in Abruzzo, Molise e Sardegna.

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  • Nuove Imprese a Tasso Zero per giovani e donne: firmato il decreto di rifinanziamento, a breve riapriranno gli sportelli di Invitalia.


    INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO
    E' in arrivo il rifinanziamento per la misura nazionale "Nuove Imprese a Tasso Zero" gestita da Invitalia.
    La misura rappresenta un interessante opportunità per i giovani e le donne che vogliono intraprendere una nuova attività.
    Si tratta di ben 100 milioni di euro che il governo intende stanziare per rifinanziare la misura a sostegno della autoimprenditorialità.
    Indubbiamente un concreto aiuto sia per i giovani che per le donne che vogliono avviare un'attività attraverso i finanziamenti per l'autoimprenditorialità del bando Nuove imprese a tasso zero.
    Questo è quanto anticipato dall'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri che conferma che il regime di aiuto sta per essere rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo economico.
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: Ricordiamo che il bando Nuove imprese a tasso zero è stato aperto il 19 gennaio 2016, ma sono state presentate fin da subito un numero molto alto di domande  con richieste di finanziamento per oltre 150 milioni di euro che hanno provocato la chiusura anticipata dello sportello. Ma il Bando non è stato chiuso, ma sospeso in attesa della disponibilità di nuove risorse finanziarie, per poter riprendere la valutazione delle domande sospese secondo l’ordine cronologico di presentazione.
    NUOVO DECRETO: Il decreto per il rifinanziamento della misura è stato già firmato dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ed è attualmente in attesa della registrazione della Corte dei Conti.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per coprire fino al 75% delle spese per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.DOMANDE:L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definite dal Ministero con apposito provvedimento.

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  • Amianto: approvato il Credito di Imposta del 50% alle imprese per interventi di bonifica effettuati fino al 31 dicembre 2016. Scadenza domande 31 marzo 2017.

    MINISTERO.AMBIENTE.BONIFICHE.AMIANTO.CREDITO.DI.IMPOSTABONIFICA AMIANTO: pubblicato in G.U. il 17 il Decreto Attuativo del Credito di Imposta Amianto che diventa ora pienamente Operativo.
    FINALITA': si tratta di un passo importante del Ministero dell'Ambiente per risanare i siti produttivi puntando sul coinvolgimento delle aziende con un finanziamento di 17 milioni di euro per le imprese che effettuano interventi di bonifica dall’amianto.
    BENEFICIARI: possono beneficiare del credito d'imposta i soggetti titolari di reddito d'impresa, indipendentemente dalla natura giuridica  assunta, dalle dimensioni aziendali e dal  regime contabile adottato,  che effettuano interventi di bonifica dall'amianto, su beni e strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.
    RISORSE: i fondi disponibili ammontano a 17 milioni di euro.
    INTERVENTI AMMESSI:sono ammissibili al credito d'imposta gli interventi di rimozione e smaltimento, anche previo  trattamento in impianti autorizzati, dell'amianto presente in coperture e manufatti di beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale effettuati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro.
    SPESE AMMESSE: sono ammesse, inoltre, le spese di consulenze professionali e perizie tecniche. Sono  considerate eleggibili le spese per la rimozione e lo smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati, di: a) lastre di amianto piane o ondulate, coperture in eternit; b) tubi, canalizzazioni e contenitori  per il trasporto e lo stoccaggio di fluidi, ad uso civile e industriale in amianto; c) sistemi di coibentazione industriale in amianto.
    CREDITO DI IMPOSTA: il credito d'imposta e' riconosciuto nella  misura  del  50  per cento delle spese sostenute per gli interventi effettuati dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.
    SPESA MINIMA: il credito d'imposta spetta a condizione che la spesa complessiva sostenuta in relazione a ciascun progetto di bonifica, unitariamente considerato, sia almeno pari a 20.000 euro.
    SPESA MASSIMA: l'ammontare totale dei costi  eleggibili e', in ogni caso, limitato all'importo di 400.000 euro per ciascuna impresa.
    DOMANDA:dal 16 novembre 2016 e sino al 31marzo 2017, le  imprese interessate  presentano al Ministero dell'ambiente e della tutela del  territorio e del  mare  apposita domanda per il riconoscimento del credito d'imposta, da presentarsi esclusivamente on line.
    SCADENZA: 31 marzo 2017.

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  • Sardegna: al via il bando per i contributi alle Piccole e Medie Imprese. Domande dal 4 novembre 2016, scadenza 31 dicembre 2016.

    SARDEGNA.COMPETITIVITA.IMPRESESardegna: il Centro regionale di Programmazione comunica che a partire dalle ore 12.00 del 4 novembre 2016 sarà possibile presentare le domande relative al bando "Aumento della competitività delle Mpmi operative, attraverso il sostegno agli investimenti materiali e immateriali, servizi di consulenza e formazione”.
    Si tratta di un nuovo Bando finalizzato a favorire l’aumento della competitività delle Mpmi operative, attraverso la realizzazione di Piani di sviluppo orientati a sostenere il riposizionamento competitivo e la capacità di adattamento al mercato.
    BENEFICIARI: i beneficiari saranno micro, piccole e medie imprese operanti in Sardegna da almeno 2 anni.
    SETTORI AMMESSI: tutti i settori, con esclusione dei piani riconducibili alle seguenti classi e/o categorie individuati sulla base dei seguenti codici ATECO 2007: A agricoltura, silvicoltura e pesca; B estrazione di minerali da cave e miniere (limitatamente a 05 estrazione di carbone); D fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; H trasporto e magazzinaggio (limitatamente a 49 trasporto terrestre e trasporto mediante condotte; 50 trasporto marittimo e per vie d’acqua; 51 trasporto aereo; 53.1 attività postali con obbligo di servizio universale); K attività finanziarie e assicurative; L attività immobiliari; O amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria; P istruzione; Q sanità e assistenza sociale; R attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (limitatamente a 92 attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco); S altre attività di servizi (limitatamente a 94 attività di organizzazioni associative); T attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni; e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze; U organizzazioni ed organismi extraterritoriali.
    INTERVENTI AMMESSI: piani finalizzati ad aumentare la competitività delle micro, piccole e medie imprese di valore compreso tra 15.000 e 150.000 euro, al netto di IVA, coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.
    CONTRIBUTO: sovvenzione a fondo perduto per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura variabile tra il 10 ed il 70%.
    FINANZIAMENTI CONDIZIONI A PRIVILEGIATE:
    - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 50% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività.
    - Finanziamenti concessi dalle banche alle MPI a valere sui Plafond di Cassa depositi e prestiti S.p.A.
    per le finalità di cui all’articolo 3, comma 4 -bis, del D.L. 5/2009 (concessione di finanziamenti, rilascio di garanzie.
    RISORSE: le risorse finanziarie ammontano complessivamente a euro 10.000.000.
    DOMANDE: dal 4 novembre 2016 e fino al 31 dicembre 2016.

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  • MISE: "Agenda Digitale" e "Industria Sostenibile" rinviata l'apertura al 29 novembre 2016

    MISE.PON.AGENDA.DIGITALE.E.INDUSTRIA.SOSTENIBILEIl Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito che la data iniziale di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni per gli interventi "Agenda Digitale" e "Industria sostenibile" a valere sulle risorse del FRI, originariamente fissata al 26 ottobre 2016, è differita al 29 novembre 2016.
    La data a partire dalla quale possono essere avviate le attività di predisposizione delle domande da
    parte dei soggetti proponenti di cui al comma 1, fissata al 12 ottobre 2016 dall’articolo 2, comma 4, del decretodel Direttore generale per gli incentivi alle imprese 14 luglio 2016, è differita al 15 novembre 2016.Si tratta dell'apertura dello sportello per la presentazione da parte di piccole, medie e grandi imprese, anche in forma congiunta di progetti di ricerca e sviluppo nell'ambito delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione elettroniche (ICTJ, di importo compreso tra 5 e 40 milioni di euro.
    INTERBENTI FINANZIABILI: Gli interventi finanziabili sono quelli che riguardano:
    - per Agenda digitale, lo sviluppo di grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettroniche;
    - Per Industria sostenibile, grandi progetti di ricerca focalizzati nell’ambito di specifiche tematiche dell’industria sostenibile.
    AGEVOLAZIONE:Ricordiamo che le agevolazioni sono concesse nella forma combinata del contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato.

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  • Toscana: stabiliti nuovi indirizzi per il nuovo microcredito per la creazione d'impresa giovanile, femminile

    toscana.microcreditoToscana: microcredito per la creazione d'impresa giovanile, femminile.
    Si tratta dei nuovi indirizzi per le agevolazioni finanziarie alla la creazione d'impresa nei settori manifatturiero, commercio, turismo, attivita' terziarie,  riservati giovani, alle donne e ai destinatari di ammortizzatori sociali.
    OBIETTIVO: sostenere e sviluppare l’occupazione giovanile, femminile e dei destinatari di ammortizzatori sociali attraverso sia il supporto alla creazione di nuove imprese, da sempre considerata una componente qualitativamente importante delle politiche di sviluppo economico regionale.
    Tale obiettivo si realizza con il supporto all'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, attraverso la concessione di microcredito.
    BENEFICIARI: Micro e Piccole Imprese, giovanili, femminili o costituite da destinatari di ammortizzatori sociali, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda e/o persone fisiche che costituiranno l’impresa entro sei mesi dalla data di notifica del provvedimento di concessione.
    AGEVOLAZIONE:Finanziamento agevolato a tasso zero, nella misura massima dell’70% del costo totale ammissibile, ovvero di importo non superiore a 24.500,00 euro.
    Il costo totale ammissibile va da un minimo di 8.000,00 euro ad un massimo di 35.000,00 non supportato da garanzie personali e patrimoniali. La durata del finanziamento è di 7 anni con un preammortamento di 18 mesi.
    DOMANDE: Il bando di prossima pubblicazione disciplinerà i tempi e le modalità di presentazione delle domande di finanziamento.

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  • Lombardia: 22/09/2016 Riapre lo sportello della linea R&S per MPMI (Frim Fesr 2020)

    Lombardia RSLombardia: la linea R&S per Mpmi (Frim Fesr 2020) ha riaperto lo sportello per la presentazione della domanda.

    L’iniziativa finanzia progetti presentati da singole Micro Piccole Medie Imprese che comportino attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione (intesa come brevettazione) che devono obbligatoriamente essere finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto e/o di processo coerente ed attinente con l’oggetto sociale e la classificazione di attività produttiva dell’impresa richiedente.

    I progetti devono riguardare aree di specializzazione individuate dalla Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3).

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