Tutte le agevolazioni finanziarie per l'obiettivo "Energie rinnovabili"

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  • SICILIA: aggiornato il bando in preinformazione efficientamento imprese e aree produttive.

    SICILIA EFFICIENZA ENERGETICA

    SICILIA :aggiornamento scheda di preinformazione del bando "Efficientamento imprese e aree produttive".

    CESSIONE PRO SOLUTO 150Il Dipartimento Energia pubblica la Scheda di preinformazione aggiornata sulla prossima pubblicazione di un Avviso relativo alla “Procedura a sportello per incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza”. Scrica alla fine dell'articolo la scheda di preinformazione aggiornata.
    FINALITÀ: incentivare interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione degli impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale sulla base di una procedura valutativa a sportello.
    RISORSE DISPONIBILI: € 37.000.000,00, a valere sul PO FESR 2014-2020 Azione 4.2. l
    BENEFICIARI: possono partecipare al presente avviso le micro, piccole, medie imprese (PMI) e le Grandi Imprese (GI).PROGETTI AMMISSIBILI:  interventi da realizzare al fine di ridurre i consumi energetici nei cicli produttivi.
    CONTRIBUTO: ciascun proponente non potrà ricevere incentivi in misura superiore a € 200.000,00 nel caso di PMI e di € l .000.000,00 nel caso GI. 
    L'entità del finanziamento in conto capitale, sarà stabilita a norma degli artt. 38, 41, 49 del Regolamento UE 651/2014 e varierà in relazione alla classe dimensionale dell'impresa proponente. 
    MASSIMALE: il costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere superiore a € 3.000.000 per le PMI non energivore e di € 5.000.000 per le PMI energivore e le Grandi Imprese.
    DOMANDA: le domande devono essere inviate a partire dalle ore 14:00 del quarantacinquesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell'Avviso sulla GURS alle ore 24 del cinquantacinquesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell'Avviso sulla GURS.

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  • MOLISE: pubblicata la 2° edizione del bando efficientamento energetico. Domande dal dal 9 luglio al 22 agosto 2018

    MOLISE EFFICIENTAMENTO ENERGETICO 2 edizioneLIQUIDITà 150

    MOLISE: pubblicata la 2° edizione del bando efficientamento energetico.
    AZIONE 4.2.1 del Por Fesr-Fse Molise 2014-20. 
    Si tratta di incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità all'alta efficienza.
    FINALITA' :finanziare interventi diretti alla riduzione dei consumi energetici delle imprese, realizzare impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, integrare fonti di produzione di energia, realizzare distretti energetici ad alta efficienza.
    OBIETTIVO : lo strumento garantirà sostegno a chi vorrà ridurre i consumi energetici e realizzare impianti per produrre energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese con sede operativa nel territorio regionale e i professionisti.
    CONTRIBUTO: le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale pari al 40% dell'investimento proposto, che dovrà attestarsi su valori non inferiori ad € 20.000,00 e non superiori ad € 500.000,00.
    DE MINIMIS: Le agevolazioni sono concedibili a titolo «de minimis».
    DOMANDE: dal 9 luglio al 22 agosto 2018 

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  • SICILIA: nuovo bando per efficientamento imprese e aree produttive

    SICILIA EFFICIENZA ENERGETICA

    SICILIA : nuovo bando in pre-informazione per efficientamento imprese e aree produttive.
    CESSIONE PRO SOLUTO 150La Regione ha pubblicato la Scheda di preinformazione sulla prossima pubblicazione di un Avviso relativo alla “Procedura a sportello per incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza”
    FINALITÀ: incentivare interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione degli impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale sulla base di una procedura valutativa a sportello.
    RISORSE DISPONIBILI: € 37.000.000,00, a valere sul PO FESR 2014-2020 Azione 4.2. l
    BENEFICIARI: possono partecipare al presente avviso le micro, piccole, medie imprese (PMI) e le Grandi Imprese (GI).PROGETTI AMMISSIBILI:  interventi da realizzare al fine di ridurre i consumi energetici nei cicli produttivi.
    CONTRIBUTO: ciascun proponente non potrà ricevere incentivi in misura superiore a € 200.000,00 nel caso di PMI e di € l .000.000,00 nel caso GI. 
    L'entità del finanziamento in conto capitale, sarà stabilita a norma degli artt. 38, 41, 49 del Regolamento UE 651/2014 e varierà in relazione alla classe dimensionale dell'impresa proponente. 
    MASSIMALE: il costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere superiore a € 3.000.000 per le PMI non energivore e di € 5.000.000 per le PMI energivore e le Grandi Imprese.
    DOMANDA: le domande devono essere inviate a partire dalle ore 14:00 del quarantacinquesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell'Avviso sulla GURS alle ore 24 del cinquantacinquesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell'Avviso sulla GURS.

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  • MARCHE, "Energia per le Imprese": Domande a partire dal 4 aprile 2018.

    MARCHE ENERGIA PER LE IMPRESEMARCHE: l'apertura dello sportello del Bando "Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza" è stato prorogato alle ore 10:00 del 04 aprile 2018.
    BANDO POR FESR 14-20 " Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza".
    RISORSE: dotazione finanziaria pari a € 9.836.644,00
    FINALITÀ: agevolare le imprese alla transizione  verso un'economia a basse emissioni di carbonio. 
    BENEFICIARI: Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI) che hanno sede o unità locale nel territorio delle Marche.
    MASSIMALE DI INVESTIMENTO :per le Micro/Piccole/Media Imprese e le Grandi Imprese l’importo massimo delle spese ammissibili è pari a 250.000,00 €, fermo restando il rispetto delle soglie individuate dalla normativa sugli aiuti concessi ai sensi del Regolamento (UE) N. 1407/2013 De Minimis.
    AGEVOLAZIONE: L'incentivazione può coprire fino all’80% delle spese ritenute ammissibili.
    PROCEDURA : la partecipazione al bando prevede la procedura "Just in time". 
    FONDO ENERGIA: le imprese possono chiedere anche in abbinamento al contributo, l'intervento del fondo energia e mobilità istituito dalla Regione Marche (Leggi tutto)
    DOMANDE: dal 4 aprile 2018.

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  • EFFICIENZA ENERGETICA, ecco il Fondo Nazionale: pubblicato il decreto attuativo.

    MISE EFFICIENZA ENERGETICAEFFICIENZA ENERGETICA: pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto attuativo del Fondo Nazionale per l’efficienza energetica.
    Il Fondo sostiene gli interventi di efficienza energetica realizzati dalle imprese e dalla Pubblica Amministrazione su immobili, impianti e processi produttivi.
    BENEFICIARI: imprese di  tutti  i  settori,  in  forma  singola  o  in  forma aggregata o associata, per la realizzazione di progetti di investimento.
    INTERVENTI AGEVOLATI: riduzione dei consumi di energia nei processi industriali; realizzazione e ampliamento di reti per il teleriscaldamento: efficientamento di servizi ed infrastrutture pubbliche, inclusa l’illuminazione pubblica; riqualificazione energetica degli edifici.
    RISORSE: per l’avvio della fase operativa, il Fondo potrà contare su 150 milioni di euro già resi disponibili dal Ministero dello Sviluppo economico, che destinerà anche ulteriori 100 milioni di euro nel triennio 2018-2020. Il Fondo sarà, inoltre, alimentato con le risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Ambiente. Con i 150 milioni già disponibili si stima una mobilitazione di investimenti nel settore dell’efficienza di oltre 800 milioni di euro.
    AGEVOLAZIONI: a) garanzia su  singole operazioni di finanziamento; b) finanziamento agevolato per gli investimenti, di  importo  non superiore al 70% dei costi agevolabili, a un tasso fisso pari a 0,25% e della durata massima di dieci anni, oltre a un periodo di  utilizzo e preammortamento non superiore a tre anni.
    CAPITALE DELL'IMPRESA: l'impresa beneficiaria deve apportare un contributo  finanziario non inferiore al 15 per cento del costo del progetto.
    GARANZIE: Le garanzie sono concesse fino  all'ottanta per cento dell'ammontare delle operazioni finanziarie per capitale ed interessi, entro i  limiti previsti dalla  vigente normativa comunitaria e comunque fino ad un importo garantito compreso  tra  un minimo di euro 150.000,00 (centocinquantamila) e un  massimo  di  2,5 milioni di euro,
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: sono   concessi da un  minimo di € 250.000,00 (duecentocinquantamila) e ad un massimo di € 4.000.000,00 (quattro milioni), a copertura di un massimo del 70%  dei  costi  agevolabilI.
    CUMULABILITÀ: le agevolazioni concesse alle imprese siano cumulabili con agevolazioni contributive o finanziarie previste da altre normative comunitarie, nazionali e regionali
    GESTIONE OPERATIVA: la gestione del Fondo sarà affidata ad Invitalia che provvederà a pubblicare le modalità operative per la presentazione dei progetti.

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  • LIGURIA: contributi per creazione di piccole imprese in zone rurali. Domande dal 19 marzo fino al 3 settembre 2018.

    liguria psr creazione di IMPRESE PSR AZIONE 6.4..5CLIGURIA: pubblicato il bando, azione 6.4(5c), per contributi sugli investimenti nella creazione di piccole imprese in zone rurali.
    Il bando si riferisce alla sottomisura 6.4 del PSR "Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole" in particolare all'operazione prevista nell'ambito della Focus Area 5.c "Investimenti nella creazione di piccole imprese in zone rurali".BENEFICIARI: micro e piccole imprese aventi sede nelle zone rurali C e D della Liguria, con esclusione delle aziende agricole.
    CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ DEI BENEFICIARI: possono presentare domanda di sostegno le micro e le piccole imprese, dotate di partita IVA e iscritte alla Camera di Commercio, che non siano aziende agricole.
    AMBITO TERRITORIALE: gli investimenti devono essere localizzati nelle zone rurali C e D della Liguria.
    CONTRIBUTO: il sostegno è pari al 50% della spesa ammissibile.
    DE MINIMIS: gli aiuti sono concessi nei limiti del regime “de minimis”.
    RISORSE: le risorse finanziarie disponibili ammontano complessivamente a euro 3.580.000,00.
    DOMANDE dal 19 marzo fino al 3 settembre 2018.

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  • ITALIA-AUSTRIA: dal 17 settembre 2018 aprirà il terzo bando Interreg Italia- Austria.Scadenza 30 novembre 2018.

    INTERREG ITALIA AUSTRIAFONDI EUROPEI: aprirà a settembre 2018 il terzo bando del Programma di cooperazione Interreg V Italia-Austria 2014-2020.
    Durante la riunione di aprile 2018, il comitato di sorveglianza del programma di cooperazione Interreg Italia-Austria 2014-2020 ha dato il suo consenso alla proposta dell'Autorità di gestione in merito al terzo avviso per la presentazione di progetti transfrontalieri, che aprirà il 17 settembre 2018.
    OBIETTIVO: l’obiettivo del programma Interreg V-A Italia-Austria è di rafforzare la cooperazione transfrontaliera nella zona di confine tra Italia e Austria e di contribuire al raggiungimento degli obiettivi della strategia Europa 2020.
    Il Programma è articolato in cinque assi prioritari:
    Asse prioritario 1 “ricerca e innovazione” per il rafforzamento delle capacità di R&I e per lo sviluppo di punti di forza comuni;
    Asse prioritario 2 “natura e cultura” per la tutela dell’ambiente e della biodiversità;
    Asse prioritario 3 “istituzioni” per il miglioramento dei sistemi e dei processi amministrativi e l'armonizzazione del quadro normativo a livello organizzativo, istituzionale e infrastrutturale per agevolare l’integrazione della popolazione nell’area transfrontaliera;
    Asse prioritario 4 “sviluppo regionale a livello locale” per la creazione e il sostegno a sistemi di governance transfrontalieri per l’attuazione partecipativa del programma e vicina al cittadino;
    Asse prioritario 5 "assistenza tecnica".
    LE PROVINCE COINVOLTE SONO:
    ITALIA:
    Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige;Regione Veneto: Provincia di Belluno, Treviso e Vicenza;Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: Provincia di Udine, Gorizia, Pordenone e Trieste.
    AUSTRIA:
    Land Kärnten: Klagenfurt-Villach, Oberkärnten, Unterkärnten;Land Salzburg: Lungau, Pinzgau-Pongau, Salzburg und Umgebung;Land Tirol: Innsbruck, Tiroler Oberland, Tiroler Unterland, Außerfern und Osttirol;
    DOMANDE: dal 17 settembre al 30 novembre 2018.

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  • MARCHE: Approvato il Bando Energia per le Imprese. Domande dal 28 febbraio 2018.

    MARCHE ENERGIA PER LE IMPRESEMARCHE: approvato il bando Por Fesr 14-20 " Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza".
    RISORSE: dotazione finanziaria pari a € 9.836.644,00
    FINALITÀ: agevolare le imprese alla transizione  verso un'economia a basse emissioni di carbonio.
    BENEFICIARI: Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI) che hanno sede o unità locale nel territorio delle Marche.
    MASSIMALE DI INVESTIMENTO :per le Micro/Piccole/Media Imprese e le Grandi Imprese l’importo massimo delle spese ammissibili è pari a 250.000,00 €, fermo restando il rispetto delle soglie individuate dalla normativa sugli aiuti concessi ai sensi del Regolamento (UE) N. 1407/2013 De Minimis.
    AGEVOLAZIONE: L'incentivazione può coprire fino all’80% delle spese ritenute ammissibili.
    PROCEDURA : la partecipazione al bando prevede la procedura "Just in time".
    DOMANDE: dal 28 febbraio 2018.

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  • "SME Instrument 2018": dal 8 febbraio al via la call 2018 per i contributi a fondo perduto per le PMI innovative. Domande fino al 7 ottobre 2018

    HORIZON 2020 SME INSTRUMENTSLo SME Instrument è uno programma europeo di Horizon 2020 dedicato esclusivamente alle Piccole e Medie Imprese che intendono sviluppare delle innovazioni (di prodotto, di servizio, di processo e di business model) per accrescerne la competitività sui mercati internazionali.
    RISORSE: Complessivamente, per il periodo 2014-2020 la Commissione europea ha stanziato per lo SME Instrument circa 3 miliardi di euro.
    PROCEDURA: Lo SME Instrument prevede tre Fasi: la valutazione della fattibilità tecnico-commerciale dell’idea innovativa, lo sviluppo del prototipo su scala industriale e la prima applicazione sul mercato, e la fase della commercializzazione.
    LE TRE FASI DELLO SME INSTRUMENT: Fase 1: Valutazione dell’idea e dalla fattibilità: Fase 2: Dimostrazione, Market Replication, R&S; Fase 3: Commercializzazione.
    OBIETTIVO: L’obiettivo ultimo è quindi quello di trasformare idee profondamente innovative in soluzioni concrete con un impatto europeo e globale.
    BENEFICIARI: Solo una singola PMI o un consorzio di PMI possono richiedere il finanziamento. Altri partner, come fornitori di ricerca o grandi imprese possono essere coinvolti come terze parti.
    PROGETTI AMMESSI: in linea generale, lo SME Instrument agevola progetti innovativi, fortemente orientati al mercato e con una forte propensione all’internazionalizzazione, seguendo un approccio altamente competitivo in cui verranno finanziate solo le migliore idee e con maggiore potenziale di crescita.Esso fornisce il supporto che copre l’intero ciclo di innovazione organizzato in tre fasi completato da un servizio di tutoraggio e servizio di coaching.
    AGEVOLAZIONE FASE 1: "Lump sum" (somma forfettaria) per esplorare la fattibilità ed il potenziale commerciale dell’idea progettuale;  il costo totale eleggibile è di €71.249. Applicando il tasso di co-finanziamento del 70%, l’ammontare del finanziamento è stabilito a €50.000.  Al beneficiario andrà un prefinanziamento ed un pagamento a saldo: il prefinanziamento (40% della somma forfettaria) avverrà entro 30 giorni. Il saldo sarà pagato entro 90 giorni dal ricevimento del report finale.
    AGEVOLAZIONE FASE 2: Grant (sovvenzione) per attività di R&D; Il contributo dell’EU nella forma di concessione si prevede essere dell’ordine di €500.000 fino a €2,5 milioni. Tuttavia, questo non preclude la presentazione e selezione delle proposte che richiedano altri importi. Il Funding rate per la fase 2 è del 70% dei costi eleggibili (eccezionalmente, 100% dove la componente di ricerca è fortemente presente).
    DOMANDE 2008 FASE UNO: dal 8 febbraio al 7 ottobre 2018.

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  • Lazio Green: 41 milioni per finanziamenti a tasso zero e fondo perduto per investimenti delle imprese.

    LAZIO GREENLazio Green: 41 milioni per finanziamenti a tasso zero e fondo perduto per investimenti delle imprese.
    NUOVE MISURE: presentate le misure per oltre 41,5 milioni di euro tra finanziamenti a tasso zero e fondo perduto per investimenti delle imprese.
    IL PROGRAMMA “LAZIO GREEN”, con bandi e investimenti regionali per 55 milioni a sostegno degli investimenti di imprese ed enti locali in materia di efficienza energetica, economia circolare e sostenibilità, è stato presentato oggi a Roma dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
    Durante l’evento, dal sottotitolo “Il futuro sostenibile. L’ambiente come motore di sviluppo e lavoro”, sono state presentate sette misure: quattro avvisi pubblici destinati alle imprese del territorio laziale e tre ai comuni e agli enti locali.
    OBIETTIVO COMUNE: proiettare il territorio regionale in un futuro fatto di sviluppo sostenibile, consumi ridotti, gestione ottimizzata delle risorse e minor impatto ambientale, coniugando tutto questo con lo sviluppo e la buona amministrazione.
    BANDI DESTINATI ALLE IMPRESE:
    - SOSTEGNO ALLE AREE PRODUTTIVE ECOLOGICAMENTE ATTREZZATE: risorse disponibili 20 milioni.
    - CIRCULAR ECONOMY ED ENERGIA: risorse disponibili 10 milioni.
    - PRESTITI ALLE PMI PER PROGETTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO: risorse disponibili 9,6 milioni.
    - PRESTITI AI TASSISTI PER L’ACQUISTO DI VETTURE ELETTRICHE O IBRIDE: 2 milioni
    DOMANDE: leggi sotto l'articolo completo.

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  • SMART&START ITALIA: pubblicate importanti modifiche agli incentivi Smart&Start Italia.

    SMART START ITALIA GIOVANI E DONNESMART&START ITALIA: pubblicato il Decreto che semplifica gli incentivi a sostegno delle startup innovative, da oggi più facile realizzare i progetti.
    PRINCIPALI NOVITA': nuove modalità di rendicontazione, ampliamento della platea dei destinatari, finanziamento per le attività di marketing e marchi e proroga per l’iscrizione al registro speciale delle imprese, sono queste alcune delle novità introdotte dal Decreto Mise del 9 agosto 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, a sostegno delle startup innovative.
    DECRETO MISE DEL 9 AGOSTO 2017: il Decreto semplifica il precedente DM del 24 settembre 2014 e va incontro alle esigenze espresse dalle imprese, sia in termini di liquidità, sia ammettendo al finanziamento spese divenute ormai strategiche per una startup innovativa, sia favorendo i diritti di proprietà industriale.
    NOVITA': in particolare le novità più importanti sono le seguenti:
    BENEFICIARI: possono accedere alle agevolazioni anche le società costituite da non più di 60 mesi;
    SPESE AMMESSE: sono ammissibili al finanziamento gli investimenti per marketing e web marketing e sono finanziabili anche i marchi (oltre ai brevetti e alle licenze).
    RENDICONTAZIONE: è introdotta un’ulteriore modalità di rendicontazione su presentazione di fatture non quietanzatele (purchè nell’arco di 45 giorni dall’accreditamento delle somme da parte di Invitalia venga dimostrato l’avvenuto pagamento).
    ISCRIZIONE AL REGISTRO SPECIALE: per i team di persone,l’iscrizione al Registro speciale delle startup innovative non deve essere dimostrata alla firma del contratto, ma è posticipata alla prima richiesta di erogazione delle agevolazioni.
    DOMANDE: a sportello.

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  • CALABRIA :Avviso in pre-informazione per la selezione dei soggetti gestori dei Poli di Innovazione

    CALABRIA POLI DI INNOVAZIONECALABRIA: selezione dei soggetti gestori dei Poli di Innovazione.
    OBIETTIVO:  La Regione Calabria intende sostenere le attività di animazione delle imprese aggregate ai Poli di Innovazione e valorizzarne le infrastrutture di ricerca territoriali.
    ARTICOLAZIONE DEGLI INTERVENTI: A)Azione 1.1.4: sostegno alle attività di animazione dei Poli, tutoraggio e accompagnamento delle imprese aderenti ai Poli di Innovazione. B) Azione 1.5.1: valorizzazione delle infrastrutture di ricerca territoriali dei Poli attraverso nuove infrastrutture di ricerca consolidamento strutturale di laboratori di ricerca.
    STANZIAMENTO:  Azione 1.1.4: euro 8.640.000; Azione 1.5.1: euro 24.000.000.
    BENEFICIARI: possono presentare domanda i Soggetti Gestori dei Poli di innovazione, costituiti e costituendi, strutturati in forma di Società Consortile o di Rete di impresa.
    INTERVENTI AMMESSI: A)
    AZIONE 1.1.4: sostegno alle attività di animazione dei Poli, tutoraggio e accompagnamento delle imprese aderenti ai Poli di Innovazione; B) AZIONE 1.5.1: valorizzazione delle infrastrutture di ricerca territoriali dei Poli attraverso nuove infrastrutture di ricerca consolidamento strutturale di laboratori di ricerca.
    CONTRIBUTO: A) Azione 1.1.4: contributo in conto esercizio, misura massima del 50% delle spese ammissibili, importo massimo di euro 1.080.000; B) Azione 1.5.1:  contributo in conto capitale, misura massima del 65% delle spese ammissibili, importo massimo di euro 3.000.000.
    DOMANDA:a partire dal 60° giorno ed entro il 90° giorno dalla pubblicazione dell’Avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.

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  • SICILIA: approvato in pre-informazione l'avviso pubblico relativo all’Azione 3.5.1_01 del PO: “Aiuti alle imprese in fase di avviamento- Bando a sportello in esenzione”.

    SICILIA AZIONE 3.5.1 01 DEL PO FESR 2014 2020SICILIA: approvato in pre-informazione l'avviso pubblico relativo all’Azione 3.5.1_01 del PO: “Aiuti alle imprese in fase di avviamento- Bando a sportello in esenzione”.
    FINALITÀ: Agevolare la realizzazione di progetti di investimento in Sicilia in attuazione dell’Asse 3 Azione 3.5.1 del POR FESR Sicilia 2014/2020
    OBIETTIVO: sostenere i nuovi soggetti e le nuove idee favorendo la creazione di imprese e quindi un’occupazione stabile, che possano portare linfa e nuove prospettive al tessuto produttivo siciliano, incoraggiando così il talento imprenditoriale e l’interesse verso chi intraprende percorsi virtuosi e innovativi. Il predetto obiettivo verrà attuato mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale alle piccole imprese in fase di avviamento, sulla base di una procedura valutativa a sportello.
    SETTORI AMMESSI: Si punta ad agevolare nuove imprese prevalentemente negli ambiti tematici identificati dalla Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente, tenendo conto sempre dei valori e delle potenzialità espresse dal territorio di riferimento. Sarà inoltre sostenuto l’avvio di nuove imprese nei settori manifatturieri e nei settori emergenti collegati alla sfida europea, quali quelli della creazione e della cultura, delle nuove forme di turismo, dei servizi innovativi che riflettono le nuove esigenze sociali o i prodotti e i servizi collegati all’invecchiamento della popolazione, alle cure sanitarie, all’ecoinnovazione, all’economia a bassa intensità di carbonio ( incluso il riciclaggio dei rifiuti).
    BENEFICIARI: Piccole Imprese in fase di avviamento, secondo la definizione prevista dall’art. 22, comma 2, del regolamento 651/2014, ovvero piccole imprese non quotate fino a cinque anni dalla loro iscrizione al registro delle imprese che non hanno ancora distribuito utili e che non siano state costituite a seguito di fusione.
    INVESTIMENTO: minimo 250.000,00 euro. Per quanto riguarda le imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi, il contributo non sarà superiore a 100.000,00 euro.
    SPESE AMMISSIBILI: spese per investimenti materiali quali opere murarie, il cui importo non può superare il 40% della spesa totale ammissibile; impianti, macchinari e attrezzature; servizi di consulenza entro il limite 50% dei costi ammissibili fino a max € 15.000,00.
    CONTRIBUTO: Gli aiuti sono concessi sulla base di quanto previsto all’Art. 22 del Reg. 651/2014 e nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 80 % della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione L’importo massimo dell’aiuto concedibile è pari a € 800.000,00 (ottocentomila).
    DOMANDE: Si precisa che la predetta pubblicazione viene effettuata solo a scopo informativo, pertanto gli effetti giuridici del predetto avviso decorreranno dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

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  • SICILIA, PO FESR Azione 1.1.2: Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese.

    SICILIA PO FESR AZIONE 1.1.2SICILIA, PO FESR Azione 1.1.2: Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese.
    FINALITÀ: agevolare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati al sostegno all’acquisizione di competenze da parte delle imprese che permettano l’avvio e il consolidamento di un percorso di innovazione, attraverso progetti di investimento in innovazione di prodotto/servizio, di processo, organizzativa e commerciale, da attuare anche attraverso progetti di rete, anche mediante il finanziamento di costi di brevettazione di idee innovative, i costi connessi alla prototipazione, i costi connessi allo sviluppo delle competenze digitali (e-skills).
    OBIETTIVO: favorire la nascita e il radicamento territoriale di un tessuto produttivo “innovation based”, attraverso l’organizzazione e la messa a disposizione di un sistema di servizi riguardanti lo sviluppo fisico, organizzativo e commerciale delle piccole e medie imprese regionali, mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale, sulla base di una procedura valutativa a sportello.
    DOTAZIONE FINANZIARIA: 28.031.133,40 euro.
    BENEFICIARI: Micro, Piccole e Medie Imprese, in forma singola o associata con altre imprese a prescindere dalla classe dimensionale di appartenenza, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto) o Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto).
    PROGETTI AMMISSIBILI: Agroalimentare, Economia del Mare, Energia, Scienza della Vita, Turismo Cultura e Beni Culturali, Smart Cities and Communities.
    MASSIMALI D’INVESTIMENTO: non è prevista una soglia massima di investimento.
    CONTRIBUTO: l'intensità di aiuto non supera il 50% dei costi ammissibili; con riferimento ai servizi di consulenza e di sostegno all'innovazione, l'intensità di aiuto è pari al 100 % dei costi ammissibili, a condizione che l'importo totale degli aiuti per tali servizi non superi 200 000 EUR per beneficiario su un periodo di tre anni.
    CONTRIBUTO MASSIMO CONCEDIBILE: per impresa e per progetto pari a 100.000 euro.
    DOMANDE:Le domande devono essere inviate a partire dalle ore 12,00 dal quarantesimo giorno e sino alle ore 12,00 del sessantesimo giorno dalla pubblicazione sulla GURS .

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  • SICILIA: contributi De Minimis alle imprese in fase di avviamento procedura valutativa a sportello.

    SICILIA AZIONE 3.5.1 2 DEL PO FESR 2014 2020SICILIA: approvato in pre-informazione l'avviso pubblico relativo all'azione 3.5.1-2 del PO FESR 2014/2020 (Aiuti de minimis). Si tratta del bando che concede contributi De Minimis alle imprese in fase di avviamento procedura valutativa a sportello.
    FINALITÀ: agevolare la realizzazione di progetti di investimento con aiuti in “de minimis”, per favorire la nascita di piccole imprese attraverso incentivi diretti finalizzati all'acquisizione di attivi materiali e immateriali.
    OBIETTIVO: sostenere i nuovi soggetti e le nuove idee favorendo la creazione di imprese e quindi un’occupazione stabile, che possano portare linfa e nuove prospettive al tessuto produttivo siciliano, incoraggiando così il talento imprenditoriale e l’interesse verso chi intraprende percorsi virtuosi e innovativi. Il predetto obiettivo verrà attuato mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale alle piccole imprese in fase di avviamento, sulla base di una procedura valutativa a sportello.
    SETTORI AMMESSI: Si punta ad agevolare nuove imprese prevalentemente negli ambiti tematici identificati dalla Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente, tenendo conto sempre dei valori e delle potenzialità espresse dal territorio di riferimento. Sarà inoltre sostenuto l’avvio di nuove imprese nei settori manifatturieri e nei settori emergenti collegati alla sfida europea, quali quelli della creazione e della cultura, delle nuove forme di turismo, dei servizi innovativi che riflettono le nuove esigenze sociali o i prodotti e i servizi collegati all’invecchiamento della popolazione, alle cure sanitarie, all’ecoinnovazione, all’economia a bassa intensità di carbonio ( incluso il riciclaggio dei rifiuti).
    BENEFICIARI: a. Piccole Imprese, in fase di avviamento sotto forma di impresa singola o sotto forma di “impresa unica”. Le imprese ammissibili sono le piccole imprese non quotate fino a cinque anni dalla loro iscrizione al registro delle imprese, che non hanno ancora distribuito utili e che non sono state costituite a seguito di fusione.
    INVESTIMENTO: minimo 30.000,00 euro e massimo 250.000,00 euro. Per quanto riguarda le imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi, il contributo non sarà superiore a 100.000,00 euro.
    SPESE AMMISSIBILI: opere edili di ristrutturazione su edifici già esistenti, impianti, macchinari, attrezzature, software, servizi ecommerce, servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione.
    CONTRIBUTO: gli aiuti sono concessi sulla base di quanto previsto dal regime “de minimis” e nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 75% della spesa ammissibile.
    DOMANDE: Si precisa che la predetta pubblicazione viene effettuata solo a scopo informativo, pertanto gli effetti giuridici del predetto avviso decorreranno dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

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  • BEI, Programma Life: nuovi fondi per finanziare investimenti in Efficienza Energetica

    LIFE4ENERGY.JPG FINANZIAMENTI EFFICIENZA ENERGETICA IMPRESSi tratta di 50 milioni di euro resi disponibili da BEI e BPER per finanziare progetti di efficienza energetica.
    LO STUMENTO OPERATIVO: si tratta del PF4EE uno strumento che combina tre elementi.
    FINANZIAMENTO : il primo elemento è il finanziamento a condizioni favorevoli di BEI a BPER, con quest’ultima che gestisce la selezione ed erogazione dei prestiti alle imprese.
    GARANZIA : il secondo elemento è una garanzia della Commissione UE a parziale copertura del rischio sostenuto da BPER.
    ASSISTENZA TECNICA:  il terzo elemento consiste nel fornire a BPER assistenza tecnica al fine di rafforzare l’attività creditizia specificamente diretta agli investimenti in efficienza energetica.

    PROGETTI AMMESSI: i progetti per i quali le imprese potranno richiedere finanziamenti devono riguardare l’efficientamento energetico di edifici o strutture produttive, gli impianti di teleriscaldamento e teleraffreddamento, le infrastrutture di illuminazione pubblica e gli impianti di cogenerazione ad alta efficienza di calore ed energia elettrica.

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  • Piemonte, Por-Fesr 2014-2020: approvate le misure volte alle riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche

    PIEMONTE RIDUZIONE CONSUMI ENEGETICIPIEMONTE: POR FESR 2014-2020: approvata la Scheda della Misura di intervento volta alla riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche del patrimonio ospedaliero-sanitario regionale
    Scheda di Misura “Efficienza energetica ed energia rinnovabile negli edifici pubblici del patrimonio ospedaliero-sanitario regionale. E’ stata approvata con Deliberazione della Giunta Regionale n. 12-4588 del 23 gennaio 2017 la Scheda di Misura finalizzata alla riduzione dei consumi energetici negli edifici pubblici del patrimonio ospedaliero-sanitario regionale attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, eventualmente accompagnati dalla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo.
    POR FESR 2014-2020, Misura (Asse IV) Risparmio energetico. Promozione di interventi volti alla riduzione dei consumi energetici. Approvate le schede di misura (Asse IV) sulla riduzione dei consumi energetici.
    INTERVENTI: E’ di 76 milioni di euro la dotazione finanziaria che la Regione mette in campo per interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici eventualmente accompagnati dalla produzione di energia rinnovabile per autoconsumo da realizzare nelle strutture del patrimonio pubblico.
    RISORSE: è di 76 milioni di euro la dotazione finanziaria che la Regione mette da subito in campo per l’efficienza energetica degli edifici pubblici. La Giunta ha approvato oggi le prime tre delibere (una quarta è attesa per la prossima settimana) che stanziano in totale 40 milioni per gli enti locali (Province, Città Metropolitana di Torino, Comuni, Unioni di Comuni), 16 milioni per le strutture pubbliche del patrimonio ospedaliero-sanitario, 10 milioni per le agenzie territoriali per la casa, 10 milioni per gli edifici del patrimonio della Regione Piemonte.
    BENEFICIARI: enti locali (Province, Città Metropolitana di Torino, Comuni, Unioni di Comuni), strutture pubbliche del patrimonio ospedaliero-sanitario, agenzie territoriali per la casa, edifici del patrimonio della Regione Piemonte.
    FINALITA':  realizzare interventi di riduzione della domanda di energia dell’edificio (ad esempio isolamento di strutture opache e trasparenti, installazione di schermature solari e sistemi bioclimatici), la revisione degli impianti a fonti fossili, con incremento dell’efficienza energetica anche mediante l’impiego di mix tecnologici, l'nstallazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all’autoconsumo.
    TIPOLOGIE DI BANDI: sono previste due tipologie a bando per gli enti locali (in base a dimensioni, livello di aggregazione e complessità progettuale dei programmi di intervento) e tre procedure negoziali, coordinate dalla Regione, volte alla riduzione della domanda di energia delle strutture sanitarie-ospedaliere, degli edifici delle ATC e del patrimonio edilizio regionale.

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  • FONDI BEI PER LE IMPRESE: IN ARRIVO 1 MILIARDO DI EURO PER LE PMI ITALIANE

    FONDI.BEI.2017FONDI BEI PER LE IMPRESE: in arrivo 1 miliardo di euro per le pmi italiane con l'accordo fra la BEI e Intesa Sanpaolo per il finanziamento delle piccole e medie imprese.
    NUOVA LINEA DI CREDITO: si tratta di un accordo firmato a Milano dai rappresentanti delle due istituzioni, mediante il quale la banca dell’Unione europea mette a disposizione una linea di credito del valore complessivo di 500 milioni di euro e, allo stesso tempo, Intesa Sanpaolo si impegna a fornire per pari importo risorse proprie alle PMI beneficiarie, facendo così aumentare il plafond complessivamente a disposizione per il supporto del sistema economico italiano fino a un miliardo di euro.
    FINANZIAMENTI: I finanziamenti saranno erogati attraverso Mediocredito Italiano e sono rivolti alle imprese di minori dimensioni
    PROGETTI FINANZIABILI: sono finanziabili nuovi progetti e progetti in corso, non superiori a 25 milioni di euro, e con durata massima di 15 anni.
    PROGETTI AMMISSIBILI: oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati di importo non superiore a 25 milioni e con durata massima di 15 anni.
    SETTORI AMMESSI : gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.
    INTERVENTI AMMESSI: l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

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  • Puglia PIN: contributi ai giovani per progetti imprenditoriali, ad alto potenziale di sviluppo locale, negli ambiti dell'innovazione culturale, innovazione tecnologica e innovazione sociale. Misura aperta fino ad esaurimento fondi.

    PIN.pugliesi.innovativi.250PUGLIA PIN è la nuova iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia rivolta ai giovani e alle giovani che intendono realizzare progetti a vocazione imprenditoriale, ad alto potenziale di sviluppo locale, negli ambiti dell'innovazione culturale, innovazione tecnologica e innovazione sociale.
    BENEFICIARI: la misura è rivolta a gruppi informali di almeno due giovani residenti in Puglia, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che hanno un'idea imprenditoriale innovativa e vogliono svilupparla.
    SETTORI AMMESSI: PIN supporta la sperimentazione e la realizzazione di progetti a vocazione imprenditoriale nei settori: Innovazione culturale (es: valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e artistico, turismo, sviluppo sostenibile, ecc.);Innovazione tecnologica (es: innovazioni di prodotto e di processo, economia digitale, sviluppo di nuove tecnologie, ecc.); Innovazione sociale (es: servizi per favorire l’inclusione sociale, il miglioramento della qualità della vita, l’utilizzo di beni comuni, ecc.).
    CONTRIBUTO: ciascun progetto può ottenere un finanziamento compreso tra 10.000 e 30.000 € a copertura delle spese di gestione e degli investimenti del primo anno e una serie di servizi di supporto co-progettati con gli stessi beneficiari.
    DOMANDE: L'accesso a PIN è interamente online e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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  • Lombarda: dal 9 gennaio 2017 è possibile presentare le domande per "Linea Innovazione": Agevolazioni alle Imprese con finanziamenti al 100% da 300.000 e fino a 7 milioni con contributi in conto interessi.

    LOMBARDIA.LINEA.INNVOZANELOMBARDA: LINEA INNOVAZIONE SPORTELLO APERTO DAL 9 GENNAIO 2017.
    LINEA INNOVAZIONE: L'iniziativa sostiene gli investimenti per l’innovazione di prodotto o di processo mediante la concessione, alle imprese lombarde con organico inferiore a 3.000 dipendenti, di un finanziamento abbinato ad un contributo in conto interessi.
    SOTTOMISURE:Essa si compone di due sottomisure: la Sottomisura Prodotto e la Sottomisura Processo.
    RISORSE: 110 milioni di euro
    FINALITA': finanziamento degli investimenti per l’innovazione prodotto (realizzazione di un nuovo prodotto o miglioramento di un prodotto esistente) o l’innovazione di processo (introduzione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato), che siano coerenti con la Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione.
    BENEFICIARI: PMI e MID CAP (grandi imprese con meno di 3.000 dipendenti) lombarde operative da almeno 24 mesi.
    AGEVOLAZIONE: finanziamento abbinato ad un contributo in conto interessi.  L’Intervento Finanziario si compone di un finanziamento fino al 100% delle spese sostenute e di un contributo in conto interessi fino a 250 bps.
    FINANZIAMENTO: Importo: Tra un minimo di € 300.000 e un massimo di € 7.000.000; Copertura: Fino al 100% delle spese sostenute per la realizzazione del Progetto; Tasso di interesse: Pari alla media ponderata dei tassi applicati alle risorse finanziarie messe a disposizione da Finlombarda S.p.A. e dagli intermediari convenzionati; Durata: Compresa tra un minimo di 3 anni e un massimo di 7 anni incluso l’eventuale preammortamento; Modalità di erogazione: tra il 20% e il 70% alla sottoscrizione del contratto di finanziamento, restante quota a saldo a conclusione del Progetto.
    CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI: Fino ad un massimo di 250 punti base e comunque non oltre l'eventuale abbattimento totale del tasso.
    DOMANDE: online dal 9 gennaio 2017.

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  • Calabria: al via il Bando Macchinari e Impianti" per il sostegno alla riorganizzazione e ristrutturazione aziendale. Contributo fino al 70" delle spese. Domande a partire dal 9 gennaio 2017

    Senza titolo 2CALABRIA BANDO "MACCHINARI E IMPIANTI", per il sostegno alla riorganizzazione e ristrutturazione aziendale delle  Pmi calabresi e dei Liberi Professionisti.
    FINALITA': si tratta di interventi per favorire i processi di rafforzamento e ristrutturazione aziendale, l’introduzione di innovazioni produttive, l’efficienza e il risparmio energetico, la qualificazione della capacità produttiva, l’incremento dei livelli occupazionali e la competitività sui mercati di riferimento.
    SCOPO DELL’INTERVENTO: sostenere gli investimenti nelle imprese calabresi appartenenti alle aree di innovazione della S3, per favorire i processi di rafforzamento e ristrutturazione aziendale.
    Sostenere progetti che permettano un salto qualitativo delle imprese, incentivando investimenti che favoriscano processi di innovazione produttiva e di efficienza energetica e la competitività delle imprese.
    SETTORI AMMESSI: 1. Agroalimentare; 2. Edilizia sostenibile; 3. Turismo e Cultura; 4. Logistica; 5. ICT e Terziario innovativo; 6. Smart Manufacturing; 7. Ambiente e Rischi Naturali; 8. Scienze della Vita.
    SPESE AMMESSE: Progettazioni, studi, collaudi, spese di fidejussione; Macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica; Opere murarie ed impiantistiche; Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali; Servizi reali che consentano la risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo, commerciale, produttivo e finanziario;
    BENEFICIARI:PMI con unità operative in Calabria;  L’avviso si rivolge anche ai liberi professionisti che sono equiparati alle Piccole e Medie Imprese.
    DOTAZIONE FINANZIARIA:10 Milioni di EurO
    CONTRIBUTO: Importo massimo di 200.000 €, fino a un’intensità massima del 70% dei costi ammissibili.
    MASSIMALE CONTRIBUTO: a fondo perduto nella misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di 200.000 euro per soggetto proponente, ovvero professionista o impresa (ovvero 100.000 euro per i proponenti che operano nel settore dei trasporti di merci su strada per conto terzi).
    PROCEDURA: a sportello valutativo, con verifica di ammissibilità e valutazione delle domande di agevolazione in base all'ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse.
    DOMANDE: dal 9 gennaio 2017.

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  • Calabria: contributi ai Comuni per l'Efficienza Energetica dell'Illuminazione pubblica

    CALABRIA EFFICIENZA ENERGETICA ILLUMINAZIONE PUBBLICALa Regione Calabria ha approvato l'avviso a valere sull'Azione 4.1.3 Adozione di soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica, promuovendo installazioni di sistemi automatici di regolazione (sensori di luminosità, sistemi di telecontrollo e di telegestione energetica della rete) del POR FESR 2014-2020.
    FINALITA' la riduzione dei consumi energetici nelle reti di illuminazione pubblica dei
    Comuni attraverso due Linee di intervento, differenziate in base al modello organizzativo e gestionale prescelto dal Comune:
    LINEA D’INTERVENTO 1: che sostiene i Comuni che alla data di presentazione della domanda abbiano già affidato il servizio integrato di conduzione, gestione e manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica e finanzia ulteriori interventi rispetto a quelli già previsti nel contratto base.
    LINEA D’INTERVENTO 2, che sostiene i Comuni che alla data di presentazione della domanda non abbiano in corso affidamenti del servizio integrato di conduzione, gestione e manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica e che intendano ammodernare gli impianti stessi attraverso un appalto pubblico di lavori ovvero affidando un appalto secondo il modello EPC.
    BENEFICIARI: Su entrambe le Linee di Intervento i beneficiari sono i Comuni e Unioni di Comuni.
    RISORSE: la dotazione finanziaria dell' Avviso è pari a euro 35.000.000, di cui euro 20.000.000 per la Prima Linea di Intervento ed euro 15.000.000,00 per la Seconda.
    INTERVENTI AMMISSIBILI: in entrambe le linee di intervento gli interventi ammissibili sono: interventi di risparmio energetico; - interventi di adeguamento tecnologico; - interventi di evoluzione tecnologica per l’erogazione di servizi "orientati alle smart cities".
    CONTRIBUTO: nella Prima Linea di Intervento la copertura è del 100% delle spese ammissibili e il contributo non potrà superare la somma di € 1.000.000,00 per Crotone, Vibo Valentia, Corigliano, Rossano, Lamezia Terme, Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando e di € 500.000,00 per gli altri Comuni calabresi. - Nella seconda linea di intervento la copertura è del 100% delle spese ammissibili e il contributo non potrà superare la somma di € 300.000,00 per Crotone, Vibo Valentia, Corigliano, Rossano, Lamezia Terme, Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando e di € 150.000,00 per gli altri Comuni calabresi.
    DOMANDE: le istanze di ammissione al contributo dovranno essere compilate on line a decorrere dalla data che sarà fissata con successivo decreto.

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  • Lombardia: istituita la nuova misura "AL VIA" per valorizzazione degli investimenti aziendali.

    LOMBARDIA.AL VIALOMBARDIA: pubblicato il decreto della Giunta Regionale che istituisce la nuova Misura per le Imprese "AL VIA" Agevolazioni Lombarde per la valorizzazione degli investimenti aziendali.
    APPROVAZIONE DEI CRITERI: si tratta dell'approvazione dei criteri applicativi della misura
    per supportare, in modo diretto e indiretto, nuovi investimenti da parte delle imprese al fine di rilanciare il sistema produttivo e facilitare la fase di uscita dalla crisi socio-economica che ha investito anche il territorio lombardo, con specifico riferimento alle aree di specializzazione individuate nella Smart Specialisation Strategy (S3) di Regione Lombardia.
    INVESTIMENTI AGEVOLATI: Vengono finanziati investimenti produttivi, incluso l’acquisto di macchinari, impianti e consulenze specialistiche inseriti in adeguati Piani di sviluppo aziendale che contengano da una parte un’analisi chiara e dettagliata dello scenario di riferimento (interno ed esterno all’impresa) e dall’altra la definizione di una strategia volta a ripristinare le condizioni ottimali di produzione, a massimizzare l’efficienza energetica, la salubrità dei luoghi di lavoro, la sicurezza dei processi produttivi e a pianificare azioni di crescita sui mercati nazionali ed internazionali. Saranno favoriti anche i piani di sviluppo finalizzati al rilancio di aree produttive.
    RISORSE: La dotazione finanziaria relativa alla linea AL VIA è pari a 75 milioni di euro
    BENEFICIARI: le Piccole e Medie Imprese - PMI.
    INTENSITA' MASSIMA DI AIUTO: L’intensità di aiuto massima, determinata in ESL, sarà pari al 20% delle spese ammissibili per le Piccole imprese e al 10% delle spese ammissibili per le Medie Imprese.
    MASSIMALI: 1) Sulla Linea Sviluppo Aziendale sono ammissibili spese fino ad un massimo di 3 Milioni di € per impresa; 2) Sulla Linea Rilancio Aree Produttive sono ammissibili spese fino ad un massimo di 6 M€ (per impresa).
    AGEVOLAZIONE:- Finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda e dagli intermediari finanziari convenzionati; - Garanzia regionale gratuita sul Finanziamento; Contributo a fondo perdutFINANZIAMENTO: Tra un minimo di € 50.000 e un massimo di € 2.850.000.
    GARANZIA: La Garanzia regionale (a costo zero) coprirà a prima richiesta il 70% dell’importo di ogni singolo finanziamento.
    BANDO: Il bando sarà pubblicato entro il 5 febbraio 2017.

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  • SABATINI TER: ripartono le domande a partire dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.NEW.2017.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: è previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    RIFINANZIAMENTO: inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese è prorogato fino al 31 dicembre 2018.
    CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    A fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.  La finalità è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini” agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti.
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

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  • Calabria, "Pronti, Partenza, Via": in partenza la procedura digitale per la partecipazione ai bandi dedicati alle PMI.

    Calabria.Por.Pronti.Partenza.e.ViaCALABRIA: PRONTI, PARTENZA, VIA!
    La Regione Calabria avvia la procedura digitale per la partecipazione ai bandi dedicati alle PMI. La Calabria si presenta come una Regione al passo con i tempi.
    POR CALBRIA: Con la procedura digitale per la partecipazione ai bandi del POR Calabria 2014-2020 dedicati alle PMI e ai professionisti, l'amministrazione calabrese segna un netto passo in avanti nella direzione dello snellimento e della velocizzazione dei processi burocratici.
    PIATTAFORMA ON LINE: i Beneficiari Potenziali, infatti, potranno usufruire di una Piattaforma online per il caricamento e l'invio delle domande di partecipazione. Per farlo ogni partecipante dovrà registrarsi e compilare la propria domanda, anche in sessioni di lavoro successive, fino alla data stabilita per l'invio, il cosiddetto Click-Day.
    Ogni bando avrà date diverse relative alla disponibilità della piattaforma informatica e al giorno per l'invio delle domande. Nel dettaglio i cinque bandi riguardano:
    BANDO HORIZON 2020: 1,2 milioni di euro rivolti alle PMI per il sostegno nella partecipazione alle call previste dal Programma Horizon 2020 per iniziative di qualificazione delle risorse umane, ricerca Partner di progetto, assistenza specialistica per il miglioramento delle proposte, elaborazione di analisi e studi.
    BANDO MACCHINARI E IMPIANTI: 10 milioni di euro a sostegno di investimenti nelle imprese calabresi, con priorità alle aree di innovazione della S3, per favorire i processi di rafforzamento e ristrutturazione aziendale, introdurre innovazioni produttive, migliorare l’efficienza energetica e accrescere la competitività.
    BANDO PROGETTI R&S: 15 milioni di euro per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo riferiti alle aree di innovazione della Smart Specialization (S3) della Regione Calabria, anche in collaborazione con enti di ricerca
    BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE: 3,5 milioni di euro per incrementare e qualificare la quota di esportazione dei prodotti e dei servizi delle PMI sui mercati esteri, favorendo l’apertura del sistema produttivo calabrese, attraverso il sostegno alle azioni di comunicazione e alla partecipazione ad eventi e alla promozione di incontri bilaterali e partnership con operatori esteri.
    BANDO ICT: 7 milioni di euro per promuovere l’adozione e l’utilizzazione, nelle PMI, di nuove tecnologie, innovazione nei processi e nell’erogazione di servizi al fine di incrementarne la produttività.

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  • SABATINI TER: le domande ripartono dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: ò previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    Inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è prorogato fino al 31 dicembre 2018.
    CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi di cui all’articolo 2, del decreto-legge 21 giugno 2013, n.69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    A fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo di cui all’articolo 2, comma 4, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.  La finalità è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 n. 69/2013), agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla Convenzione 2016 tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI).
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

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  • Toscana: Area di Crisi di Piombino e Livorno, modificato il bando e riaperti i termini per le domande. Scadenza 31 ottobre 2016 e fino ad esaurimento fondi.

    TOSCANA.AREA.DI.CRISI.PIOMBINO.E.LIVORNOToscana: Protocolli di insediamento - PRSE 2012-2015, Area di Crisi di Piombino e Livorno, riaperti i termini per le domande e modificato il bando.
    SCADENZE: con DGRT n. 580 del 21.06.2016 sono state disposte le seguenti riaperture dei termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse:
    AREA DI CRISI DI PIOMBINO: Per investimenti rivolti all'Area di crisi di Piombino dal 15 luglio 2016 fino alla scadenza del 31 ottobre 2016 o fino ad esaurimento delle risorse disponibili. I programmi di investimento saranno da concludersi e rendicontarsi entro il 31/07/2017.
    AREA DI CRISI DI LIVORNO: per investimenti rivolti all'Area di crisi di Livorno (Comuni di Livorno, Collesalvetti, Rosignano Marittimo) dal 15 luglio 2016 mantenendo le naturali scadenze previste dall'Avviso (31/10-28/02-30/06) fino a esaurimento delle risorse disponibili.
    BANDO: la stessa DGR modifica l'Avviso nel modo seguente:
    -estensione dell'ammissibilità alle imprese del settore turistico;
    -innalzamento del punteggio minimo di selezione da 15 a 30 punti;
    -verifica dei requisiti della cantierabilità/fattibilità amministrativa, della affidabilità economico economico-finanziaria e della fattibilità economico-finanziaria del programma alla data di adozione dell'atto di approvazione della graduatoria anzichè alla data di presentazione della manifestazione d'interesse.
    CONTRIBUTO: a fondo perduto in misura variabile per categoria di spesa ammessa, dal 25% fino al 80%.

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  • MISE AGEVOLAZIONI AMBIENTALI Pmi e tutela dell' ambiente: dal 1 settembre le domande di agevolazione.

    MISE.AGEVOLAZIONI.AMBIENTALIPmi e tutela dell' ambiente: dal 1 settembre le domande di agevolazione.
    A partire dal 1° settembre le imprese possono inviare la comunicazione relativa agli investimenti di prevenzione e riduzione dei danni ambientali e oggetto di agevolazioni ai sensi della Legge 23 dicembre 2000, n. 388, articolo 6 – commi da 13 a 19 – sistema di detassazione per investimenti ambientali realizzati da piccole e medie imprese.
    La legge reca disposizioni in materia di tassazione del reddito di impresa, istituendo un sistema di detassazione per le piccole e medie imprese che realizzano investimenti ambientali.
    In particolare prescrive che:
    - la quota di reddito delle piccole e medie imprese destinata a investimenti ambientali non concorre a formare il reddito imponibile ai fini delle imposte sui reddit;
    - per investimento ambientale si intende il costo di acquisto delle immobilizzazioni materiali di cui all'articolo 2424, primo comma, lettera B), n. II, del codice civile, necessarie per prevenire, ridurre e riparare danni causati all'ambiente con esclusione degli investimenti realizzati in attuazione di obblighi di legge;
    - le imprese, ai fini della fruizione delle agevolazioni di cui al comma 13, provvedono a rappresentare nel bilancio di esercizio gli investimenti ambientali realizzati (comma 16):
    -le imprese sono obbligate a comunicare al Ministero dello Sviluppo Economico ed al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, entro 30 giorni, l’avvenuta realizzazione degli investimenti ambientali.
    DOMANDE: A partire dal 1° settembre 2016.

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  • Piemonte: al via dal 20 giugno 2016 le domande per il Bando Efficienza Energetica. Contributi alle imprese per investimenti in energia rinnovabile per autoconsumo.

    Piemonte.efficienza.energetica.fonti.rinnovabili.impreseLa Regione Piemonte agevola le imprese nella realizzazione, nelle proprie unità locali, di investimenti finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica anche attraverso l’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili.
    OBIETTIVO: agevolare la realizzazione di interventi di efficienza energetica e di produzione da fonte rinnovabile nelle imprese per autoconsumo.
    INTERVENTI AMMISSI: sono previste 2 linee di intervento:
    Linea A: realizzazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento; interventi per l'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi; interventi per l'aumento dell'efficienza energetica negli edifici delle imprese; sostituzione di comopnenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza; installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza;
    Linea B: installazione di impianti a fonte rinnovabile destinati a soddisfare, in tutto o in parte, il fabbisogno di energia dell'impresa.
    LIMITI: per le PMI non energivore sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a 50.000 € e massimo di 3.000.000 €; per le PMI energivore e le GI, sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a 100.000 € e massimo di 5.000.000 €.
    BENEFICIARI: imprese non identificabili come "impresa in difficoltà".
    AGEVOLAZIONE: l'incentivazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili dell'investimento e si compone di una parte di finanziamento a tasso agevolato, pari almeno
    all'80% del valore del progetto in termini di costi ammissibili, e di una parte di sovvenzione a fondo perduto, fino ad un massimo del 20% (ma comunque non
    superiore ad euro 500.000 nel caso di interventi proposti da G.I. e P.M.I. energivore e non superiore ad euro 300.000 per le restanti tipologie di imprese).
    Il finanziamento a tasso agevolato è dato per il 75% da fondi regionali a tasso zero e per il restante 25% da fondi bancari a tasso agevolato.
    SETTORI DI INTERVENTO: 068 ‐ Efficienza energetica e progetti dimostrativi nelle PMI e misure di sostegno; 070 ‐ Promozione dell'efficienza energetica nelle grandi imprese DOMANDA: la procedura valutativa delle domande segue i principi dei bandi a sportello.  Domande a partire dal 20.06.2016.

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  • Imprese del Mezzogiorno: illustrati gli incentivi PON Imprese e Competitività

    PON.2014 2020Il Ministero dello Sviluppo Economico ha presentato gli obiettivi della nuova programmazione 2014-2020 per il riposizionamento competitivo del sistema produttivo del Mezzogiorno.
    PON IMPRESE E COMPETITIVITÀ 2014-2020: in particolare è stato illustrato il Programma articolato in quattro assi:
    1) Innovazione, volto a finanziare attività di ricerca e sviluppo con connotazione di innovatività tecnologica;
    2) Banda ultra larga e crescita digitale, destinato a colmare il ritardo digitale del Paese sul fronte infrastrutturale e nei servizi;
    3) Competitività della PMI, riservato ad incrementare la competitività delle piccole medie imprese sul mercato italiano ed estero e ad incoraggiare la cultura imprenditoriale e lo sviluppo delle stesse;
    4) Energia: rivolto alla tutela ambientale e all’efficientamento energetico.
    Tra le iniziative di prossima attuazione un focus particolare è stato dedicato al:
    CREDITO DI IMPOSTA: destinato principalmente a Piccole e Medie Imprese (PMI) per l’acquisizione di beni strumentali nuovi (macchinari, impianti e attrezzature) che partirà dal 30 giugno prossimo e
    FONDO DI GARANZIA: si tratta dell’implementazione del Fondo di garanzia che intende costruire con il sistema bancario dei portafogli di finanziamenti in favore delle PMI del Mezzogiorno che hanno difficoltà ad accedere al credito.
    ANTICIPAZIONE PROSSIMI 3 BANDI: è stata data una anticipazione sui tre bandi:
    “Fondo crescita sostenibile”, di prossima attivazione, sulla ricerca e innovazione che utilizzano le risorse del PON: “Horizon 2020”, “Agenda Digitale” e “Industria Sostenibile”.
    Inoltre è stato illustrato illustrato i programmi di investimento, attivabili attraverso il “Contratto di Sviluppo”, tramite Invitalia, con cui si intende sostenere investimenti di grandi dimensioni, nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.

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  • Lombardia: approvato il bando per i punti di ricarica privati per veicoli elettrici. Domande dal 15 giugno fino al 31 dicembre 2016.

    LOMBARDIA.RICARICA VEICOLI ELETTRICILa Regione Lombardia ha approvato il bando per la diffusione dei punti di ricarica privata per veicoli elettrici.
    Si tratta di una misura di incentivazione prevista dal Programma Energetico Ambientale Regionale (PEAR) che promuove la diffusione dell’utilizzo degli autoveicoli elettrici privati al fine di diminuire l’inquinamento atmosferico generato dai trasporti, soprattutto in ambito urbano.
    BENEFICIARI: tutti i soggetti privati, ovvero cittadini, condomini, ditte individuali e società, residenti o avente sede legale/operativa in Regione Lombardia ed ammette a contributo i costi sostenuti per l’acquisto con relativa installazione di un punto di ricarica in ambito privato per autoveicoli elettrici.
    CONTRIBUTO: Il contributo massimo è pari a 1.500,00 euro per un punto di ricarica singolo (una sola presa) e pari a 1.000,00 euro per ciascuna presa nel caso di punto di ricarica multiplo (più prese nello stesso sistema di ricarica) fino ad un massimo per richiedente pari a 10.000 euro (corrispondente a 10 prese).

    DOMANDA: Richiesta di accesso al contributo per via telematica dal 15 giugno 2016 fino all 31 dicembre 2016.

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  • Piemonte: approvato il Bando "Efficienza energetica e fonti rinnovabili nelle imprese". Domande a partire dal 20.06.2016.

    Piemonte.efficienza.energetica.fonti.rinnovabili.impreseLa Regione Piemonte ha approvato il Bando "Efficienza energetica e fonti rinnovabili nelle imprese".
    OBIETTIVO: agevolare la realizzazione di interventi di efficienza energetica e di produzione da fonte rinnovabile nelle imprese per autoconsumo.
    INTERVENTI AMMISSI: sono previste 2 linee di intervento:
    Linea A: realizzazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento; interventi per l'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi; interventi per l'aumento dell'efficienza energetica negli edifici delle imprese; sostituzione di comopnenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza; installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza;
    Linea B: installazione di impianti a fonte rinnovabile destinati a soddisfare, in tutto o in parte, il fabbisogno di energia dell'impresa.
    LIMITI: per leP MI non energivore sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a 50.000 € e massimo di 3.000.000 €; per le PMI energivore e le GI, sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a 100.000 € e massimo di 5.000.000 €.
    BENEFICIARI: imprese non identificabili come "impresa in difficoltà".
    AGEVOLAZIONE: l'incentivazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili dell'investimento e si compone di una parte di finanziamento a tasso agevolato, pari almeno
    all'80% del valore del progetto in termini di costi ammissibili, e di una parte di sovvenzione a fondo perduto, fino ad un massimo del 20% (ma comunque non
    superiore ad euro 500.000 nel caso di interventi proposti da G.I. e P.M.I. energivore e non superiore ad euro 300.000 per le restanti tipologie di imprese).
    Il finanziamento a tasso agevolato è dato per il 75% da fondi regionali a tasso zero e per il restante 25% da fondi bancari a tasso agevolato.
    SETTORI DI INTERVENTO: 068 ‐ Efficienza energetica e progetti dimostrativi nelle PMI e misure di sostegno; 070 ‐ Promozione dell'efficienza energetica nelle grandi imprese

    DOMANDA: la procedura valutativa delle domande segue i principi dei bandi a sportello.  Domande a partire dal 20.06.2016.

  • Friuli Venezia Giulia: POR, approvato il bando per contributi all’innovazione. Scadenza 28 giugno 2016.

    friuli.por.progetti.di.innovazioneFriuli Venezia Giulia, POR FESR 2014-2020 attività 1.2.a: approvato il bando per contributi all’innovazione.  E’ stato approvato dalla Giunta regionale il bando che disciplina le modalità di concessione di contributi a fondo perduto a favore delle imprese per progetti di innovazione dei processi e dell’organizzazione a valere sull’azione 1.2 “ Sostegno alla valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelle formule organizzative”, attività 1.2.a del POR FESR 2014-2020.

    Sono finanziabili progetti coerenti con la Strategia per la specializzazione intelligente rivolti alle aree di specializzazione Agroalimentare, Filiere produttive strategiche (Metalmeccanica e Sistema casa), Tecnologie marittime, Smart health ed attinenti alle relative traiettorie di sviluppo.
    I progetti devono essere realizzati in forma autonoma da parte di PMI o in forma collaborativa tra imprese indipendenti.
    Le grandi imprese possono partecipare purché in collaborazione con PMI.
    La dotazione finanziaria del bando è pari a € 9.000.000,00.
    L’intensità di aiuto è del 40% per le PMI (50% in caso di collaborazione tra imprese) e del 15% per le grandi imprese.
    Le domande possono essere presentate dal 7 giugno 2016 al 28 giugno 2016, con preapertura per la compilazione delle domande dal 16 maggio 2016. Scadenza 28 giugno 2016.
    Le domande devono essere presentate per via telematica tramite il sistema FEG. Richiedi informazioni

  • Umbria: Por-Fesr Azione 1.3.1.Nuove PMI innovative - 2016. Scadenza 30 dicembre 2016.

    UMBRIA.Por Fesr.Azione.1.3.1.Nuove.PMI.nnovative 2016Umbria POR FESR 2014-2020. Asse I Azione 1.3.1.
    Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca. 
    Obiettivo dell'avviso è sostenere la creazione di PMI innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e valorizzazione economica dei risultati della ricerca e dello sviluppo di nuovi prodotti e /o processi. 

    Le PMI beneficiarie del presente avviso devono essere costituite sotto forma di società di capitali (comprese le srl uni personali, le srl semplificate e le imprese cooperative e configurarsi in una delle seguenti tipologie: start-up ad alto contenuto tecnologico, spin-off aziendali, spin-off accademici ad elevate competenze scientifiche. 

    L’ammontare complessivo delle spese ammissibili non può essere inferiore ad € 30.000,00 e né superiore ad € 500.000,00.

    Il contributo concedibile consiste in un contributo a fondo perduto (in conto impianti e/o in conto esercizio) pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile.

    Presentazione domanda dal 14/01/2016 a30/12/2016. 

    Richiedi informazioni

  • Gse, Nuovo Conto Termico 2.0: pubblicata la pagina dedicata del GSE con le novità delle agrvolazioni del nuovo Conto Termico.2.0

    GSE.Conto Termico 2.0Il Conto Termico 2.0, in vigore dal 31 maggio 2016, potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno già introdotto dal decreto 28/12/2012, che incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. I beneficiari sono Pubbliche Amministrazioni, imprese e privati che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alla PA. Responsabile della gestione del meccanismo e dell’erogazione degli incentivi è il Gestore dei Servizi Energetici.

    Il nuovo Conto Termico è un meccanismo, nel suo complesso, rinnovato rispetto a quello introdotto dal decreto del 2012. Oltre ad un ampliamento delle modalità di accesso e dei soggetti ammessi (sono ricomprese oggi anche le società in house e le cooperative di abitanti), sono stati introdotti nuovi interventi di efficienza energetica. Le variazioni più significative riguardano anche la dimensione degli impianti ammissibili, che è stata aumentata, mentre è stata snellita la procedura di accesso diretto per gli apparecchi a catalogo.

    Altre novità riguardano gli incentivi stessi:
    sono infatti previsti sia  l'innalzamento del limite per la loro erogazione in un'unica rata (dai precedenti 600 agli attuali 5.000 euro), sia la riduzione dei tempi di pagamento che, nel nuovo meccanismo, passano da 6 a 2 mesi.
    Con il Conto Termico 2.0 è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta. Inoltre, il CT 2.0 consente alle PA di esercitare il loro ruolo esemplare previsto dalle direttive sull’efficienza energetica e contribuisce a costruire un “Paese più efficiente”. Chiedi informazioni
  • CAMPANIA, presentato il nuovo Piano Fondi Por Campania Fesr 2014-2020, oltre 4 miliardi di euro da investire in Campania.

    Campania.Por.200Fondi Por Campania Fesr 2014 - 2020. Presentato Lunedì 21 marzo a Napoli il Programma per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva della regione. Incentivi e contributi per lo sviluppo della Regione Campania.
    Si tratta del lancio del nuovo Programma Operativo ai sensi del par. 2.1.2.a) dell'Allegato XII del Reg. UE 1303/2013.
    Innovazione, agenda digitale, ambiente, trasporti, cultura, turismo sono i settori trainanti del nuovo programma di incentivi del Por Campania Fesr 2014-2020.
    La Campania ha delineato la propria strategia regionale in tre linee di intervento:
    -Campania innovativa: sviluppo dell’innovazione con azioni di rafforzamento del sistema pubblico/privato di ricerca e sostegno della competitività attraverso il superamento dei fattori critici dello sviluppo imprenditoriale;
    -Campania verde: cambiamento dei sistemi energetico, agricolo, dei trasporti e delle attività marittime, oltre ad un diverso assetto paesaggistico sia in termini di rivalutazione sia in termini di cura;
    -Campania solidale:costituzione di un sistema di welfare orientato all’inclusione e alla partecipazione, innalzando il livello della qualità della vita attraverso il riordino e la riorganizzazione del sistema sanitario, lo sviluppo e la promozione dei servizi alla persona, le azioni che promuovono l’occupazione, l’inclusione sociale e il livello di istruzione. 
    Tali linee strategiche saranno realizzate in coerenza con specifiche esigenze  programmatiche: 
    1. Attuare la Smart Specialization Strategy (RIS 3 Campania), 2. Migliorare la qualità della vita ed il benessere della popolazione e valorizzare le linee di specializzazione delle aree urbane e contrastare i fenomeni di spopolamento delle aree interne attraverso le due Strategie Territoriali Trasversali: Strategia Sviluppo Urbano, Strategia Aree Interne (DGR 600/2014);3. Assicurare il completamento dei Grandi Progetti e la prosecuzione delle azioni programmate.Chiedi informazioni

  • Imprese del Mezzogiorno: illustrati gli incentivi PON Imprese e Competitività

    PON.2014 2020Il Ministero dello Sviluppo Economico ha presentato gli obiettivi della nuova programmazione 2014-2020 per il riposizionamento competitivo del sistema produttivo del Mezzogiorno.
    PON IMPRESE E COMPETITIVITÀ 2014-2020: in particolare è stato illustrato il Programma articolato in quattro assi:
    1) Innovazione, volto a finanziare attività di ricerca e sviluppo con connotazione di innovatività tecnologica;
    2) Banda ultra larga e crescita digitale, destinato a colmare il ritardo digitale del Paese sul fronte infrastrutturale e nei servizi;
    3) Competitività della PMI, riservato ad incrementare la competitività delle piccole medie imprese sul mercato italiano ed estero e ad incoraggiare la cultura imprenditoriale e lo sviluppo delle stesse;
    4) Energia: rivolto alla tutela ambientale e all’efficientamento energetico.
    Tra le iniziative di prossima attuazione un focus particolare è stato dedicato al:
    CREDITO DI IMPOSTA: destinato principalmente a Piccole e Medie Imprese (PMI) per l’acquisizione di beni strumentali nuovi (macchinari, impianti e attrezzature) che partirà dal 30 giugno prossimo e
    FONDO DI GARANZIA: si tratta dell’implementazione del Fondo di garanzia che intende costruire con il sistema bancario dei portafogli di finanziamenti in favore delle PMI del Mezzogiorno che hanno difficoltà ad accedere al credito.
    ANTICIPAZIONE PROSSIMI 3 BANDI: è stata data una anticipazione sui tre bandi:
    “Fondo crescita sostenibile”, di prossima attivazione, sulla ricerca e innovazione che utilizzano le risorse del PON: “Horizon 2020”, “Agenda Digitale” e “Industria Sostenibile”.
    Inoltre è stato illustrato illustrato i programmi di investimento, attivabili attraverso il “Contratto di Sviluppo”, tramite Invitalia, con cui si intende sostenere investimenti di grandi dimensioni, nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.  Richiedi informazioni



    PON IMPRESE E COMPETITIVITÀ 2014-2020

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    IMPRESE DEL MEZZOGIORNO: INCENTIVI PON IMPRESE E COMPETITIVITÀ

    Il Ministero dello Sviluppo Economico ha presentato gli obiettivi della nuova programmazione 2014-2020 per il riposizionamento competitivo del sistema produttivo del Mezzogiorno.

    PON IMPRESE E COMPETITIVITÀ 2014-2020: PROGRAMMA

    IN PARTICOLARE È STATO ILLUSTRATO IL PROGRAMMA ARTICOLATO IN QUATTRO ASSI:

    • 1) Innovazione, volto a finanziare attività di ricerca e sviluppo con connotazione di innovatività tecnologica;
    • 2) Banda ultra larga e crescita digitale, destinato a colmare il ritardo digitale del Paese sul fronte infrastrutturale e nei servizi;
    • 3) Competitività della PMI, riservato ad incrementare la competitività delle piccole medie imprese sul mercato italiano ed estero e ad incoraggiare la cultura imprenditoriale e lo sviluppo delle stesse;
    • 4) Energia: rivolto alla tutela ambientale e all’efficientamento energetico.

    TRA LE INIZIATIVE DI PROSSIMA ATTUAZIONE UN FOCUS PARTICOLARE È STATO DEDICATO A:

    CREDITO DI IMPOSTA

    Destinato principalmente a Piccole e Medie Imprese (PMI) per l’acquisizione di beni strumentali nuovi (macchinari, impianti e attrezzature) che partirà dal 30 giugno prossimo

    FONDO DI GARANZIA

    Si tratta dell’implementazione del Fondo di garanzia che intende costruire con il sistema bancario dei portafogli di finanziamenti in favore delle PMI del Mezzogiorno che hanno difficoltà ad accedere al credito.

    ANTICIPAZIONE PROSSIMI 3 BANDI

    È STATA DATA UNA ANTICIPAZIONE SUI PROSSIMI TRE BANDI:

    • “FONDO CRESCITA SOSTENIBILE”,
      di prossima attivazione, sulla ricerca e innovazione che utilizzano le risorse del PON: “Horizon 2020”,
    • “AGENDA DIGITALE” e
    • “INDUSTRIA SOSTENIBILE”.

    CONTRATTO DI SVILUPPO
    Inoltre è stato illustrato illustrato i programmi di investimento, attivabili attraverso il “Contratto di Sviluppo”, tramite Invitalia, con cui si intende sostenere investimenti di grandi dimensioni, nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.

    PON Imprese e Competitività 2014-2020

    RICORDIAMO LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEL PON IMPRESE E COMPETITIVITÀ 2014-2020

    La Commissione europea ha approvato il 23 giugno 2015, e successivamente modificato il 24 novembre 2015, il Programma Operativo Nazionale (PON) Imprese e Competitività 2014-2020 che interviene con una dotazione complessiva di circa 2,3 miliardi di euro per il rafforzamento delle imprese del Mezzogiorno, quale elemento cardine della politica industriale italiana in una logica di riequilibrio territoriale e di convergenza Mezzogiorno-Centro-Nord.

    REGIONI

    Il Programma infatti intende accrescere gli investimenti nei settori chiave nelle Regioni meno sviluppate:

    • Basilicata,
    • Calabria,
    • Campania,
    • Puglia,
    • Sicilia,

    e in quelle in transizione:

    • Abruzzo,
    • Molise,
    • Sardegna,

    contribuendo all'obiettivo di portare il peso relativo del settore manifatturiero sul PIL europeo dal 15,6% del 2011 al 20% entro il 2020 e sostenere così un duraturo processo di sviluppo dell’intero Sistema imprenditoriale del Paese.

    • La forza innovativa del PON Imprese e Competitività, in linea con le priorità della Strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, risiede dunque nella combinazione di agevolazioni in risposta ai fabbisogni delle imprese e interventi infrastrutturali per migliorarne il posizionamento.

    PROGRAMMA

    Il Programma si propone di favorire la crescita economica e il rafforzamento della presenza delle aziende italiane nel contesto produttivo globale, in particolare le piccole e medie imprese, articolando gli interventi su 4 obiettivi tematici:

    • OT 1 - rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione
    • OT 2 – migliorare l’accesso e l’utilizzo del ICT, nonché l'impiego e la qualità delle medesime
    • OT 3 - promuovere la competitività delle piccole e medie imprese
    • OT 4 - sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori.

    DOTAZIONE FINANZIARIA

    Il PON Imprese e Competitività, inizialmente dotato di un budget complessivo di oltre 2,4 miliardi di euro (di cui 1,7 miliardi provenienti dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale (FESR) e 643 milioni di cofinanziamento nazionale), è stato riprogrammato nel mese di novembre  conseguentemente  all’adesione italiana alla c.d. Iniziativa PMI (concretizzata nella formulazione e approvazione di un Programma a sé stante),

    E PRESENTA OGGI UN BUDGET COMPLESSIVO PARI A €2.316,5 MLN,

    • di cui €1.676 mln FESR e €640,5 mln di cofinanziamento nazionale, risorse provenienti dalla Legge 183/87.

    AUTORITÀ DI GESTIONE DEL PON

    Nel periodo di programmazione 2014-2020 l’Autorità di gestione del Programma è il Ministero dello Sviluppo Economico

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