FRIULI.PROFESSIONISTI.ASSOCIATIContributo a fondo perduto per spese connesse all’avvio e al funzionamento dei primi tre anni di attività di uno studio associato o di una società tra professionisti.

Rivolto a professionisti ordinistici e non ordinistici, aderenti ad associazioni, inserite nel registro regionale, che avviano un’attività in forma societaria, con sede legale ed operativa nel territorio regionale.

L’ammontare del contributo è pari al 40% delle spese ammissibili, fermo restando il limite minimo di 2.500,00 euro e quello massimo di 15.000,00 euro.

La domanda può essere presentata per una sola volta nell’arco del primo triennio di attività professionale. Chiedi informazioni 

 

 

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Regione Autonoma Friuli - Venezia Giulia

 Legge regionale 22 aprile 2004 n. 13


 “Interventi in materia di professioni”

 

Contributi ai professionisti per avvio di forme associate e societarie tra professionisti

 

 BENEFICIARI

 

  • Professionisti ordinistici, iscritti a ordini e collegi ex art. 2229 c.c., che avviano un’attività in forma associata ai sensi della legge 1815 del 23 novembre 1939
  • Professionisti ordinistici, iscritti a ordini e collegi ex art. 2229 c.c., che avviano un’attività in forma societaria, qualora consentita da specifiche norme di settore
  • Professionisti non ordinistici, aderenti ad associazioni, inserite nel registro regionale previsto dall' art. 4 della legge regionale 13/2004, che avviano un’attività in forma societaria

 

REQUISITI

  • Sede legale ed operativa nel territorio regionale.

  • Almeno il 51% degli associati o dei soci deve esercitare l’attività in regione

  • Svolgimento di un’attività esclusivamente libera e professionale


GLI INTERESSATI NON DEVONO ESSERE:

- lavoratori dipendenti (anche a tempo determinato o part-time)

- titolari di pensioni di vecchiaia o di anzianità erogata da INPS o da altre casse pubbliche o private

- collaboratori di impresa familiare

- artigiani

- commercianti

- coltivatori diretti

- titolari di impresa individuale

I professionisti che esercitano l’attività in forma associata non devono essere amministratori di società di persone o di società di capitali

 

  • Lo studio associato o la società di professionisti non deve riunire il coniuge, parenti fino al terzo o affini fino al secondo grado

  • Sono escluse dal beneficio le società di fatto

 

ETA' RICHIESTA

Età non superiore ai 45 anni per almeno il 65% dei componenti lo studio associato/societario alla data di inizio attività

 

Si prescinde da tale limite qualora la forma associata o societaria:

  • - riunisca almeno un lavoratore in mobilità o disoccupato di lunga durata che intraprenda la libera professione
  • - riunisca almeno il 60% di libere professioniste donne
  • - sia costituita in zone classificate totalmente montane in base alla deliberazione giuntale n.3303/2000

 

SPESE AMMESSE

Sono ammesse a finanziamento le spese connesse all’avvio di un’attività professionale nei primi tre anni di esercizio:

  • - Analisi di fattibilità e consulenza relative alla conoscenza del mercato ed alla valutazione della validità finanziaria ed economica dell’attività intrapresa
  • - Organizzazione di incontri e congressi interdisciplinari finalizzati all’aggiornamento professionale ed alla cooperazione sinergica tra professionalità
  • - Partecipazione a fiere, manifestazioni, eventi e congressi in ambito nazionale ed internazionale finalizzati al confronto ed all’interazione delle cognizioni e delle problematiche afferenti al settore di appartenenza
  • - Viaggi di formazione all’estero
  • - Sviluppo di metodologie, modelli tecnologici e di organizzazione, con riguardo ai processi comunitari di internazionalizzazione
  • - Abbonamenti a pubblicazioni specializzate e banche dati, acquisto di software, realizzazione di un sito web e collegamenti in rete
  • - Acquisto ed installazione di attrezzature tecnologiche connesse all’impianto ed allo svolgimento dell’attività
  • - Acquisizione di beni strumentali, arredi, macchine d’ufficio, attrezzature anche informatiche strettamente connesse all’attività esercitata
  • - Spese per l'acquisto di testi il cui contenuto sia strettamente pertinente all'attività esercitata
  • - Spese di pubblicità a carattere informativo

 

SPESE ESCLUSE

Non sono ammesse le spese sostenute anteriormente alla presentazione della domanda di contributo.

 
AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

 

L’ammontare del contributo è pari al 40% delle spese ammissibili, fermo restando il limite minimo di 2.500,00 euro e quello massimo di 15.000,00 euro

DOMANDA

La domanda può essere presentata per una sola volta nell’arco del primo triennio di attività professionale.

Non sono ammesse a contributo le domande presentate successivamente alla scadenza di 30 giorni decorrenti dalla conclusione del triennio

 

MAGGIORI INFORMAZIONI

 

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