LAZIO

LAZIO.INCLUSIONE SOCIALELAZIO:al via il bando sull’inclusione sociale: 24 milioni in tre anni
BANDO INCLUSIONE SOCIALE: ventiquattro milioni di euro in tre anni (9 milioni e 600mila euro per le annualità 2017-2018 e 4 milioni e 800mila euro per il 2019) per la presentazione di progetti di presa in carico, orientamento e accompagnamento a percorsi di inclusione sociale attiva, che si inserisce nell'Asse II Inclusione sociale e lotta alla povertà del POR FSE 2014-2020.
DESTINATARI: soggetti del Terzo settore e destinato a persone in particolari condizioni di vulnerabilità e fragilità sociale, al fine di orientarli e accompagnarli in percorsi di rafforzamento personale e sostegno sociale e all’occupabilità futura. Sono destinatari, in particolare:
Donne vittime di violenza prese in carico dalla rete antiviolenza e avviate verso percorsi di autonomia;
Giovani tra i 18 e i 29 anni in condizioni di disagio economico e sociale definito dai seguenti elementi: inoccupazione persistente, famiglie multiproblematiche, condizioni a rischio per uso stupefacenti e micro criminalità;
Giovani adulti tra i 18 e i 35 anni con disabilità (art.3 comma 1 della legge 104/92) e/o disagio psichico medio-grave diagnosticato dalle strutture sanitarie pubbliche;
Persone tra i 16 e i 24 anni di età sottoposte ad almeno un provvedimento definitivo di condanna emesso dall'Autorità giudiziaria con limitazione o restrizione della libertà individuale, in regime di media sicurezza senza aggravanti di pericolosità sociale a 6/9 mesi dal fine pena;
Persone tra i 25 e i 54 anni di età sottoposte ad almeno un provvedimento definitivo di condanna emesso dall'Autorità giudiziaria di limitazione o restrizione della libertà individuale, in regime di media sicurezza senza aggravanti di pericolosità sociale a 6/9 mesi dal fine pena.
Tutti i soggetti destinatari devono essere residenti nella Regione Lazio. Con riferimento ai detenuti, i requisiti sono la domiciliazione presso una casa circondariale della Regione Lazio e la residenza a fine pena nel territorio regionale.
PROGETTI DI INCLUSIONE: dovranno essere caratterizzati da una componente di innovatività che si esprima in molteplici dimensioni, dal modello operativo, alla compartecipazione, all’integrazione delle risorse, agli spazi, alla governance e dovranno essere obbligatoriamente articolati nelle seguenti fasi, per una durata complessiva per singolo destinatario di 600 ore.
CONTRIBUTO: ciascuna proposta potrà avere un importo massimo di 250.000,00 euro.
DOMANDE: dal 15 dicembre 2016 al 15 febbraio 2017.

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LAZIO.BANDO.CINEMALazio, Cinema: al via il nuovo bando da 10 milioni. Presentato il nuovo bando da 10 milioni per le coproduzioni internazionali.
Si tratta dell’unico bando in Italia destinato alle coproduzioni, e nasce da un grandissimo lavoro di squadra attraverso gli assessorati allo sviluppo economico, alla cultura e alla Roma Lazio Film Commission, coinvolge Mibact, Mise e i principali attori dell’industria audiovisiva.
NOVITA': Quest’anno il bando prevede 10 milioni di euro di investimenti e tante novità:
FINESTRE TEMPORALI: il Bando è articolato in due finestre da 5 milioni di euro ciascuna, la prima apre a novembre 2016, la seconda nella primavera del prossimo anno.
SEMPLICITA': più semplice la presentazione delle domande grazie all’utilizzo del sistema Gecoweb di Lazio Innova
Inoltre con il bando 2016 si è scelto di sostenere ancora di più la capacità del sistema produttivo del territorio di lavorare nelle grandi coproduzioni internazionali, in ogni loro aspetto: sia valorizzando il “girato” nel lazio sia favorendo il coinvolgimento delle imprese della filiera.
Il Lazio si conferma regione europea per il sostegno all'industria del cinema e dell'audiovisivo individuato questo come uno dei pilastri delle politiche culturali e di sviluppo della nostra regione: aumentano le produzioni, aumentano le co-produzioni, aumenta il lavoro, aumenta la promozione del territorio.
Questa nuova edizione del bando per il sostegno alle coproduzioni internazionali vuole ribadire l'interesse della Regione Lazio per il settore del cinema e dell'audiovisivo, anche a seguito del successo dell'avviso pubblicato l'anno scorso, che ha sostenuto la realizzazione di 17 progetti internazionali di alto profilo e questa volta si è scelto di puntare in special modo sugli elementi più innovativi che hanno portato al successo del bando nel 2015 e di valorizzare il 'girato' nel Lazio e di favorire il  coinvolgimento delle imprese della filiera che lavorano nel territorio.

lazio.regioneDalla Regione Lazio nuove opportunità per imprese nel campo del risparmio e dell'efficienza energetici. Pubblicato l'avviso  "Smart Energy Fund - Fondo di ingegneria finanziaria per le Pmi (POR FESR 2007-2013 Attività II.1 “Promozione dell’efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile”. Scopo dell'Avviso è promuovere la riduzione delle emissioni climalteranti dovute alle attività svolte nel territorio regionale e aumentare la competitività delle PMI laziali tramite la riduzione dei loro costi energetici. In particolare, si vuole sostenere la realizzazione di investimenti per il miglioramento dell’efficienza energetica o la produzione di energia rinnovabile, mediante l’erogazione di prestiti agevolati a tasso zero.Gli investimenti in efficienza energetica e per la produzione di energia, finalizzati - anche in parte - all'autoconsumo, devono riguardare immobili esistenti e con destinazione d'uso non abitativa.

I soggetti beneficiari sono le PMI del Lazio che realizzano direttamente il programma di investimento grazie al prestito agevolato ricevuto a valere sul Fondo o che beneficiano dell’agevolazione in forma indiretta, per il tramite di un soggetto terzo (FTT Provider), che ottiene il prestito agevolato e realizza il programma di investimento, trasferendo all’impresa beneficiaria il beneficio del tasso agevolato e dell’efficientamento energetico.
Gli investimenti ammissibili, che devono essere tutti realizzati nel territorio regionale del Lazio, sono i seguenti:  
investimenti semplici: Pannelli Solari termici, Caldaie a condensazione, Sostituzione serramenti e infissi, Installazione apparecchi a LED, Fotovoltaico, Impianti a biomassa legnosa, Pompe di calore elettriche per la produzione di ACS, Pompe di calore elettriche per il condizionamento con potenza inferiore ai 12 kW, Condizionatori ad aria ad alta efficienza con potenza inferiore ai 12 kW; 
investimenti complessi: per la riduzione dei consumi di energia primaria nella misura minima del 10% annuo rispetto alla media degli ultimi due anni; 
investimenti che migliorino di almeno una classe energetica la prestazione energetica generale dell’edificio o unità immobiliare oggetto dell’intervento; 
altri impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili a scala ridotta (capacità istallata inferiore a 500 kWp); impianti ex novo per la cogenerazione ad alto rendimento.

Il prestito agevolato è un mutuo chirografario a tasso zero, ovvero al tasso minimo compatibile con la normativa sugli Aiuti di Stato. I mutui sono erogati con due modalità alternative: “Prestiti Non Cofinanziati" o “Prestiti Cofinanziati”. L’importo non può essere inferiore a 10 mila euro né superiore a 1 milione di euro. 

La presentazione delle domande sarà aperta dalle ore 9 del 10 dicembre 2015. per maggiori informazioni.

LAZIO.FONDO.FILAS.CAPITALE.DI.RISCHIOIl capitale di rischio è uno strumento ritenuto strategico dalla Regione Lazio per supportare la nascita di nuove imprese nel Lazio nonché la crescita dimensionale di quelle già esistenti.
I Fondi gestiti da Filas in tale ambito hanno la finalità di incentivare nel Lazio il mercato del capitale di rischio.

Destinatari degli interventi, che intendono anche stimolare una più forte ed attiva collaborazione pubblico privata nel Venture ed Expansion Capital, sono le PMI industriali o di servizi alle imprese, sane e con piani di sviluppo aventi adeguati contenuti tecnologici o innovativi.

La Regione Lazio attraverso Filas gestisce i Fondi e partecipa, con quote temporanee e di minoranza, al capitale di rischio delle PMI a fronte di un programma di sviluppo pluriennale proposto dalle imprese.

L’intervento pubblico attraverso questi Fondi, che non è di tipo “agevolato” né a “fondo perduto”, deve essere orientato al profitto e teso a far crescere il mercato privato del capitale di rischio, essendo sussidiario e non sostitutivo ad esso, in linea con quanto richiesto dalle norme comunitarie.

I Fondi di capitale di rischio  sono finanziati con risorse pubbliche e finalizzati ad investire nel capitale di rischio delle PMI del Lazio tramite partecipazioni fino ad un massimo del 49,9% del capitale sociale e per massimo 5 anni.

Gli interventi sono effettuati, in via prioritaria, attraverso strumenti di: equity (partecipazioni in aumenti di capitale sociale); quasi equity (sottoscrizione di prestiti obbligazionari convertibili/partecipativi o similari).

Le richieste sono “a sportello” e possono essere presentate in tutti i giorni lavorativi dell’anno fino all’esaurimento dei fondi disponibili.

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lazio.capitale.di.rischio.200LAZIO, nuovo bando Capitale di rischio. 
È stato pubblicato sul BUR n. 15 del 23 febbraio 2016 l’avviso pubblico relativo al Fondo POR FESR 2007/2013 Attività I.3 – Venture Capital. Finanziato inizialmente interamente con risorse pubbliche comunitarie, nazionali e regionali del POR FESR 2007/2013 per 24 milioni di euro.
Si tratta dello strumento di capitale di rischio gestito da Lazio Innova e finalizzato a stimolare una partnership tra pubblico e privato negli investimenti di Venture Capital nelle start-up e PMI innovative del Lazio.
Il Fondo, che a febbraio 2016 ha una dotazione residua pari a complessiva di 24 6,2 milioni di euro, punta a favorire la nascita e lo sviluppo dell’innovazione nel tessuto imprenditoriale locale e a stimolare lo sviluppo del mercato privato del capitale di rischio nel Lazio.
Obiettivo della misura è “mettere in rete” neo-imprenditori, aziende, investitori istituzionali, business angel ed Enti di ricerca utilizzando il FONDO POR I.3 come strumento “sussidiario” e di stimolo.
Beneficiari sono le Startup e le Pmi industriali o di servizi con programmi di sviluppo innovativi, economicamente sane e con almeno una sede operativa (o interessate ad aprirne una) nel Lazio.
I finanziamenti sono rivolti al più ampio numero di settori.
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 24 febbraio 2016. Chiedi informazioni

AGEVOLAZIONI/LAZIO/FONDO_POR_I.3_LazioCapitale_di_Rischio.150.gifIl Fondo POR I.3, finanziato interamente con risorse pubbliche comunitarie, nazionali e regionali, è il nuovo strumento di capitale di rischio gestito da Filas e finalizzato a stimolare una partnership pubblico privato negli investimenti di Venture ed Expansion Capital nelle PMI innovative del Lazio.

Il Fondo, che ha una dotazione complessiva di € 20 milioni, può investire esclusivamente insieme a terzi Co-investitori, che devono essere di natura privata ed indipendenti rispetto alle imprese richiedenti l’intervento.

La finalità del Fondo è duplice: verso le PMI, quella di favorire la nascita e lo sviluppo dell’innovazione nel tessuto imprenditoriale locale e verso gli investitori privati, quella di stimolare la crescita di un mercato privato del capitale di rischio nel Lazio, oggi piuttosto limitato. Richiedi informazioni

LAZIO.MICROCREDITOLazio, operativo il Fondo per il Microcredito. L.R. 10/06.

Si tratta di una strumento per combattere la povertà e l’esclusione sociale.

Gli Assi di intervento del Microcredito sono i seguenti:
A. Sostegno a microimprese, in forma giuridica di cooperative, società di persone e ditte individuali, costituite e già operanti, ovvero in fase di avvio d'impresa, volti sia a contrastare l'economia sommersa sia a sostenere la nuova occupabilità, l'autoimpiego e l'inclusione di lavoratrici e lavoratori con contratti atipici.
B. Crediti di emergenza, finalizzati ad affrontare bisogni primari dell'individuo, quali casa, la salute e i beni durevoli essenziali.
C. Sostegno a persone sottoposte ad esecuzione penale, intra o extra muraria, ex detenuti, da non più di 24 mesi, nonchè conviventi, familiari e non, di detenuti. Chiedi informazioni

lazio.OCM.VINO.2016 2017LAZIO OCM VINO, misura "Promozione sui mercati dei Paesi terzi".
Con Determinazione n. G06143 del 30/5/2016 è stato adottato il bando nazionale e sono stati aperti i termini per la presentazione delle domande di contributo annualità 2016/2017 per i progetti multiregionali e regionali in ordine alla misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” dell’OCM vino.
La Regione, in assenza di fondi regionali da destinare al cofinanziamento della misura, recepisce e adotta le modalità operative e procedurali indicate nel D.M. 18 aprile 2016 n. 32072 e nel Decreto Dirigenziale del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali 25 maggio 2016, n. 43478.

VINI AMMESSI: La promozione riguarda le seguenti categorie di vini confezionati: i vini a denominazione di origine protetta, i vini ad indicazione geografica di cui all'allegato VII - Parte II del regolamento, i vini spumanti di qualità, i vini spumanti aromatici di qualità, i vini con l'indicazione della varietà. I progetti relativi esclusivamente ai vini con indicazione varietale non formano oggetto di promozione.
CONTRIBUTO: fino al 50% delle spese sostenute. Il restante 50% è a carico del beneficiario, che non può usufruire di altri aiuti pubblici.

DOMANDE: 1°Scadenza: ore 15.00 di martedì 21/06/2016 per i progetti multiregionali; 2°Scadenza: ore 15 di martedì 28/06/2016 per i progetti regionali.

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lazio.ZONE.MONTANELazio: PSR FEASR, Bando per le Zone Montane.

Con la determinazione n. G04211 del 27 aprile 2016 la Regione Lazio ha approvato il bando pubblico per la presentazione delle domande di sostegno/pagamento per l’istruttoria, la selezione, l’approvazione e il finanziamento delle stesse nell’ambito della Misura 13 del PSR FEASR 2014-2020 "Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici" per la seguente sottomisura e tipologia di operazione:
sottomisura 13.1 – “Pagamento compensativo per le zone montane”;
tipologia di operazione 13.1.1. “Pagamento compensativo per le zone montane”

L'obiettivo è promuovere la permanenza dell'attività agricola nelle zone soggette a “vincoli naturali” e risponde al fabbisogno di una gestione attiva (di un “presidio”) dei territori più sottoposti a rischi ambientali e in particolare ai rischi di erosione del suolo, al dissesto idrogeologico ma anche e soprattutto alla perdita della biodiversità.
I beneficiari ammissibili al sostegno nell’ambito della misura sono gli agricoltori attivi singoli o associati.
Il Bando pubblico attiva la presentazione delle domande di sostegno per il 2016. Richiedi informazioni

LAZAGRICOLTURA.200IO, agricoltura, 60 milioni per lo sviluppo rurale: una grande opportunità per tutto il mondo agricolo.

Va avanti l’impegno della Regione Lazio per valorizzare il settore agricolo e l’agroalimentare. 

Al via il nuovo piano di sviluppo rurale. Il bando che presentato oggi alla Regione apre la sfida del nuovo programma di sviluppo rurale. A disposizione ci sono 780 milioni di euro: 77 milioni in più rispetto alla precedente programmazione, una grande opportunità per tutto il settore. Ecco in particolare quali sono gli ambiti d’intervento previsti dal bando.

I GAL, i gruppi di azione locale, che passano da 8 a 12, per i loro Piani di Sviluppo Locale (PSL), potranno scegliere al massimo tre tra i seguenti ambiti tematici previsti dall’Accordo di Partenariato 2014/2020: sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali; sviluppo della filiera dell’energia rinnovabile; cura e tutela del paesaggio; dell’uso del suolo e della biodiversità; valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali; valorizzazione dei beni culturali e del patrimonio artistico legato al territorio; accesso ai servizi pubblici essenziali; inclusione sociale di gruppi svantaggiati e/o marginali; riqualificazione urbana con creazione di servizi e spazi inclusivi per la comunità; reti e comunità intelligenti; diversificazione economica e sociale connessa ai mutamenti nel settore della pesca.

La Regione va avanti con un programma serrato: le proposte dei piani di sviluppo locale da parte dei Gal dovranno essere presentate entro il 31 maggio 2016 e la Regione dovrà selezionare e finanziare i Gal entro il mese di ottobre 2016. Maggiori informazioni

Lazio.150LAZIO: Approvato il bando "Interventi rivolti alla qualificazione delle risorse umane a favore della creazione di nuova occupazione delle imprese del Lazio".

Previsti contributi a fondo perduto per le imprese che organizzano formazione per disoccupati e inoccupati finalizzati all'inserimento lavorativo di almeno il 50% dei lavoratori formati.

I periodi nei quali potranno essere presentate le Proposte, senza soluzione di continuità e con assegnazione “on demand” sono i seguenti:2016, 18 marzo; 2017, 17 marzo; 2018, 16 marzo. per maggiori informazioni.

Lazio.150La Regione Lazio ha approvato i criteri per il Fondo della creatività per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative (art. 7- L.R. 13/2013). Sono previsti contributi a fondo perduto fino a 30.000 euro.

Si tratta di un sostegno alle imprese creative tramite l'istituzione  di un fondo, denominato “Fondo della creatività per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative”, in particolare nel settore dell’audiovisivo, delle tecnologie applicate ai beni culturali, dell’artigianato artistico, del design, dell’architettura e della musica.

Il Fondo, e utilizzato a titolo di contributo a fondo perduto finalizzato a sostenere le spese per l’avvio dell’attività imprenditoriale, dei costi per l’investimento e delle spese per la gestione di imprese relative ai primi due anni di attività. Il contributo massimo concedibile non potrà comunque superare la somma di € 30.000,00. 

Beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese e i potenziali imprenditori.  I settori di interesse sono: Arti e Beni culturali - Arte, Restauro, Artigianato artistico (di elevata qualità artistica, di continuità con le tradizioni locali o a servizio degli altri settori ammissibili), Tecnologie applicate ai beni culturali, Fotografia; Architettura e Design - Architettura, Design, Disegno industriale (prototipazione e produzione in piccola scala di oggetti ingegneristici ed artigianali), Design della Moda; Spettacolo dal vivo e musica; Audiovisivo; Editoria.

I contributi destinati all’avviso pubblico saranno assegnati sulla base di una graduatoria. per maggiori informazioni.

AGEVOLAZIONI/LAZIO/LAZIO.CREATIVO.start.up.culturali.150.pngLa Regione Lazio mette a disposizione 1,5 milioni di euro per sostenere le imprese culturali e creative e favorire la nascita di nuove imprese innovative nei seguenti settori: arti e beni culturali, architettura e design, spettacolo dal vivo e musica, audiovisivo, editoria.

Il contributo concedibile è pari all’80% dell’investimento ammissibile, sostenuto dall’impresa nei primi due anni di attività, con un tetto massimo in valore assoluto di 30.000 euro.

Tale contributo può essere elevato fino al 90% nel caso in cui l’impresa beneficiaria sia localizzata, o andrà a localizzarsi, in uno degli incubatori regionali del BIC Lazio. Scadenza 30 settembre 2014.

lazio.traduzioni.200LAZIO,cultura: il nuovo bando della regione per sostenere l’editoria

il nuovo bando sostiene le traduzioni in lingua inglese e supporta l’internazionalizzazione dell’editoria.

Progetto per promuovere la proiezione verso l’estero del sistema editoriale del territorio attraverso la diffusione nei mercati stranieri di nuovi progetti editoriali. In particolare la Regione metterà a disposizione dei contributi alle spese di traduzione di parte di opere e schede di lettura per sostenere la traduzione di opere e schede di lettura. 

Il progetto, finanziato con i fondi dell’Assessorato allo Sviluppo Economico per l’internazionalizzazione, è pensato proprio per sostenere e promuovere la proiezione verso l’estero del sistema editoriale del territorio attraverso la diffusione nei mercati stranieri di nuovi progetti editoriali.

In particolare la Regione metterà a disposizione dei contributi alle spese di traduzione di parte delle opere e/o delle relative schede di lettura.

Il contributo regionale copre l’80% dei costi di traduzione.

Beneficiari sono le piccole e medie imprese che abbiano come attività prevalente l’edizione di libri e sede legale e/o operativa nel territorio laziale, intenzionate a tradurre opere (o relative schede di lettura) pubblicate da non più di 24 mesi antecedenti la data di uscita del bando.

Le domande dovranno essere presentate a partire dalle ore 12 del 15 febbraio 2016. Maggiori informazioni

LAZIO.MESTIERI.ARTIGIANILAZIO: "BANDO MESTIERI" - Rettificato il Bando Finanziamento di progetti integrati di formazione a favore di disoccupati che vogliono diventare artigiani e a favore dei titolari delle imprese artigiane disponibili a riqualificarsi.
Si tratta della misura Work experience e sperimentazione di strumenti e metodologie per la valorizzazione delle imprese artigiane ed il recupero dei mestieri tradizionali del Lazio. 
L'obiettivo è creare e rafforzare il lavoro qualificato, anche con riferimento a quelle realtà regionali - Comuni appartenenti alle aree interne e periferiche - che sono più esposte a fenomeni di spopolamento e marginalizzazione.
L’Avviso è articolato in tre linee, da sviluppare in forma integrata sulla base degli obiettivi formativi e delle analisi dei fabbisogni delle singole proposte progettuali: 
Linea 1 - Percorsi formativi integrati rivolti a giovani e adulti disoccupati e inoccupati, caratterizzati da formazione in aula, stage formativo presso imprese artigiane e PMI produttive e attività di consulenza Individualizzata (accompagnamento in uscita);
Linea 2 - Azioni formative destinate ai titolari di imprese artigiane comprensive di formazione in aula o individuale e moduli specifici che prevedono l’impiego di metodologie formative innovative (tecniche di coaching, coworking, Fablab, ecc.);
Linea 3 - Percorsi formativi rivolti a giovani e adulti disoccupati e inoccupati per il conseguimento del titolo di qualifica professionale.  
Il costo massimo ammissibile per le azioni formative destinate ai titolari delle botteghe o imprese artigiane il costo massimo ammissibile viene fissato in 35 mila euro.
Le domande di ammissione al contributo dovranno essere presentate entro i termini indicati di seguito: - prima scadenza: dalle ore 9 del 12 febbraio 2016 alle ore 17 del 26 febbraio 2016; - seconda scadenza: dalle ore 9 del 10 febbraio 2017 alle ore 17 del 24 febbraio 2017; - terza scadenza: dalle ore 9 del 9 febbraio 2018 alle ore 17 del 23 febbraio 2018. per maggiori informazioni.

LAZIO job2La Regione Lazio ha presentato sei bandi dedicati all’istruzione e alla formazione, che saranno realizzati nei prossimi tre anni con un investimento di 52,6 milioni di euro di risorse del Fondo Sociale Europeo 2014-2020. In particolare i bandi dedicati alle scuole sono due e si  rivolgono a 400 scuole di ogni ordine e grado.

I bandi dedicati alle scuole sono due e saranno pubblicati entrambi a gennaio 2016:
Fuoriclasse: finanziato con 5,1 milioni di euro. Si tratta della seconda edizione del bando rivolto alle scuole per progetti che vanno ad integrare l’offerta formativa. 
Professional orienting study visit: finanziato con 50 mila euro. Un progetto che la Regione realizza per la prima volta per accogliere le richieste delle scuole per aiutare a coprire le spese di viaggio per la formazione in Italia e all’estero di studenti in difficoltà economica. 

I bandi dedicati alla formazione di inoccupati e disoccupati sono quattro e saranno pubblicati a febbraio 2016, con altri avvisi fino al 2018.

Bando occupabilità: finanziato con 24 milioni di euro, è un bando dedicato a soggetti in età lavorativa inoccupati e disoccupati e a rischio emarginazione sociale per acquisire competenze formative e agevolare il loro ingresso nel mondo del lavoro. 12 mila utenti potenziali raggiunti. 

Bando mestieri: finanziato con 18 milioni di euro (6 milioni per tre anni) si rivolge a chi vuole intraprendere il mestiere di artigiano o riqualificarsi in questo ambito. 9 mila utenti potenziali raggiunti.
Bando creazione nuova occupazione: finanziato con 4,5 milioni di euro è rivolto a disoccupati e inoccupati in età lavorativa e prevede l’assunzione di almeno il 50% di soggetti formati da parte dell’azienda. Circa 1000 utenti potenziali raggiunti.
Un bando rivolto a chi già lavora nel settore socio-sanitario destinato ad acquisire la qualifica professionale prevista dagli obblighi di legge. 1 milione per 1000 persone. il bando sarà pubblicato a gennaio 2016. per maggiori informazioni.

lazio RegioneLa regione Lazio Sostiene la diffusione delle Start-up innovative sul territorio del Lazio, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto, per incentivare indirettamente anche lo sviluppo di un ecosistema locale favorevole alla nascita di nuove imprese innovative. Si tratta della Legge regionale n. 13/2013 art. 6 "Fondo per la nascita e lo sviluppo di imprese start-up innovative, bando attivo fino ad esaurimento delle risorse. Contributi da 20.000 a 30.000 per ciascun progetto.

Sono ammesse le imprese dei settori Aereospazio, Scienze della vita, Patrimonio culturale e tecnologie della cultura, Industrie creative digitali, Agrifood, Green Economy e Sicurezza.

Possono partecipare le Start-up innovative, classificabili come PMI, in possesso dei seguenti requisiti: costituite da non oltre 24 mesi, che non siano un’impresa in difficoltà, iscritte nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese, che abbiano un accordo/i sottoscritto/i con investitori indipendenti, per un apporto di capitale almeno pari al contributo richiesto, con almeno una sede operativa nel Lazio nella quale dovrà essere realizzato il progetto. Bando attivo fino ad esaurimento delle risorse. Clicca quì per maggiori informazioni.

Lazio.150Regione Lazio – “BEI vantaggi per le imprese”: nuove opportunità di accesso al credito per le pmi del Lazio.  Si tratta del nuovo programma presentato dalla Regione Lazio denominato BEI “Loan for SMEs”, dedicato all’accesso al credito delle PMI.
Sono 170 milioni di euro di finanziamenti per le imprese grazie a una linea di credito BEI di 85 milioni e ai fondi messi a disposizione da BNL, UniCredit e BCC Roma. Ulteriori 10 milioni messi a disposizione dalla Regione Lazio per abbattere gli interessi. A settembre il via alla campagna pubblicitaria del Programma.

La BEI – Banca Europea per gli Investimenti, ha concesso alla Regione Lazio una linea di credito di 85 milioni di euro – assegnata alle Banche che hanno aderito al Programma (Credito Cooperativo di Roma, UniCredit e BNL Gruppo BNP Paribas) – che, unitamente ad ulteriori fondi messi a disposizione delle stesse Banche, consentirà di erogare 170 milioni di euro alle imprese del Lazio.

Tali fondi sono finalizzati a sostenere gli investimenti che le imprese realizzeranno nel territorio regionale o per fare fronte alle necessità strutturali di capitale circolante legate al normale ciclo commerciale, come l’acquisto di materie prime e di altri materiali necessari alla produzione, scorte e spese di gestione, finanziamento di crediti commerciali, ecc.

 

Le singole imprese possono ottenere un finanziamento BEI con un importo massimo fino a 10 milioni di euro, della durata da 2 a 12 anni, elevabile a 15 anni in caso di investimenti per l’efficienza energetica o la produzione di energia da fonti rinnovabili.

 

La Regione Lazio mette, inoltre, a disposizione delle micro, piccole e medie imprese – ma anche delle “mid-cap” fino tremila dipendenti e con sede operativa nelle “aree di crisi” – ulteriori 10 milioni di euro per abbattere gli interessi sui finanziamenti concessi dalle Banche nell’ambito del programma Regione Lazio – BEI “Loan for SMEs”.

 

Anche le imprese che abbiano già ottenuto dalla banca un finanziamento, potranno quindi richiedere l’agevolazione di abbattimento del tasso d’interesse.

 

“BEI vantaggi per le imprese” è lo slogan lanciato dalla Regione Lazio per promuovere la campagna di comunicazione del programma Regione Lazio – BEI “Loan for SMEs”, che partirà a settembre. Chiedi informazioni

loan sme contributi a impreseCon la determinazione n. G05411 del 5 maggio 2015 (BUR n. 37 del 7 maggio 2015) la Regione Lazio ha approvato l’avviso pubblico per la concessione di contributi in conto interessi in relazione a finanziamenti accordati alle imprese dalle banche elencate nello stesso avviso, nell’ambito della linea di credito “Regione Lazio Loan for SME’s” della BEI (Banca Europea degli Investimenti).
Possono presentare domanda di contributo:
le Micro, piccole e medie imprese (“MPMI”), come definite nell’Allegato I al REG. (UE) 651/2014.
Le micro e piccole imprese sono ammissibili qualora abbiano sede operativa nel territorio regionale.
Le medie imprese sono ammissibili qualora abbiano sede operativa nelle “aree di crisi”
le “mid-cap” ammissibili ai finanziamenti BEI, ovvero le imprese che occupano fino a 3.000 dipendenti e che abbiano sede operativa nelle “aree di crisi”.
L’agevolazione consiste in un contributo in conto interessi concesso entro il limite dello stanziamento di euro 3.000.000, fatta salva la possibilità di rifinanziare l’intervento fino a un massimo di 10.000.000. Le domande devono essere presentate dal 9 giugno 2015 e fino ad esaurimento delle risorse stanziate.Cliccate quì per maggiori informazioni.

loan sme contributi a impreseRegione Lazio concede contributi in conto interessi in relazione a finanziamenti accordati alle imprese dalle banche convenzionate, nell’ambito della linea di credito “Regione Lazio Loan for SME’s” della BEI (Banca Europea degli Investimenti).
A partire da martedì 9 giugno possono presentare domanda di contributo:
le Micro, piccole e medie imprese (“MPMI”).
Le micro e piccole imprese sono ammissibili qualora abbiano sede operativa nel territorio regionale.
Le medie imprese sono ammissibili qualora abbiano sede operativa nelle “aree di crisi”
le “mid-cap” ammissibili ai finanziamenti BEI, ovvero le imprese che occupano fino a 3.000 dipendenti e che abbiano sede operativa nelle “aree di crisi”.
L’agevolazione consiste in un contributo in conto interessi concesso entro il limite dello stanziamento di euro 3.000.000, fatta salva la possibilità di rifinanziare l’intervento fino a un massimo di 10.000.000. Le domande devono essere presentate dal 9 giugno 2015 e fino ad esaurimento delle risorse stanziate.Cliccate quì per maggiori informazioni.

garanzia giovaniGaranzia Giovani, un'opportunità per le imprese. E' attivo dal 1° maggio il programma europeo che mira ad assicurare ai giovani tra i 15 e i 29 anni un’offerta qualitativamente valida di lavoro, proseguimento degli studi, apprendistato o tirocinio, entro 4 mesi dalla presa in carico del Centro per l’Impiego.

Regione Lazio punta al Bonus occupazionale. Un incentivo mirato a favorire l’assunzione dei giovani attraverso il riconoscimento di un bonus in base al profiling del giovane (distanza dal mercato del lavoro) e alla tipologia di contratto con la quale avviene l’assunzione (tempo determinato 6 - 12 mesi, tempo determinato più di 12 mesi o tempo indeterminato).(info)

La Garanzia Giovani, inoltre, prevede un contributo per la realizzazione di percorsi di tirocinio a copertura dell'indennità mensile riconosciuta al tirocinante, per un importo pari a 400 euro mensili, nei limiti di un importo massimo pari a 3.000 euro, e misure di incentivazione per l'attivazione di contratti di apprendistato di primo e terzo livello. Da ultimo, la possibilità di definizione di percorsi formativi in raccordo con gli enti di formazione accreditati mirati all'inserimento lavorativo, rispondenti alle esigenze dell'impresa. Chiedi informazioni

lazio-con-leuropaFondi Ue, 45 progetti per il Lazio. Approvata la programmazione dei fondi europei 2014-2020, dall’Europa arriveranno 2,6 miliardi di euro, a cui si aggiunge un piano di investimenti di 1,5 miliardi di fondi nazionali e regionali. La Regione Lazio investirà così fino al 2020 4,1 miliardi di euro su 45 progetti prioritari e concreti.

Si vuole così evitare la dispersione che ha impedito, in passato, di cogliere fino in fondo le tante opportunità che derivano dai fondi europei e, in generale, dalle risorse disponibili per sostenere lo sviluppo. L'obiettivo è trasformare il Lazio in una Regione più trasparente, più giusta e quindi più competitiva.

AGEVOLAZIONI/LAZIO/Lazio_Accesso_PMI_Programmi-Europei_Ricerca-SviluppoLa regione Lazio ha stanziato 2 milioni di euro all PMI del Lazio per stimolare le attività di ricerca, sviluppo e innovazione delle imprese che hanno l’opportunità di partecipare ai programmi dall’Europa.Obiettivo generale: stimolare le attività di ricerca, sviluppo e innovazione delle imprese favorendo il loro accesso ai programmi comunitari di ricerca e sviluppo attraverso adeguati sostegni finanziari.L’agevolazione copre il 75% dei costi fino ad un massimo di 10 mila o 20 mila euro.Scadenza: fino a esaurimento delle risorse finanziarie. Chiedi informazioni

Lazio.Fondo-capitale-circolante-e-Investimenti-produttivi.150.jpgLa regione Lazio stanzia 35 milioni di euro per aumentare la liquidità delle imprese e stimolare gli investimenti produttivi. Si può accedere ai fondi fino a esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 30 giugno 2014. L'obiettivo generale e quello di consentire il riequilibrio finanziario delle imprese sul territorio della regione e stimolare nuovi investimenti produttivi.Si tratta di un finanziamento a tasso agevolato da un minimo di 50.00 euro ad un massimo di 1 milione. Chiedi informazioni

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