RICERCA E SVILUPPO SCIENZA DELLA VITA

PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE. Con decreto direttoriale 20 novembre 2018 sono stati stabiliti i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione.
Dal 22 gennaio 2019 le imprese potranno presentare, anche in forma congiunta, i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale d’importo non inferiore a 800 mila e non superiore ai 5 milioni di euro.
FABBRICA INTELLIGENTE, AGRIFOOD: si tratta della misura nazionale per promuovere l'innovazione e accrescere la competitività delle imprese italiane. 
AGEVOLAZIONI: la misura prevede l'agevolazione per progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale (R&S).
RISORSE: sono disponibili oltre 560 milioni di euro. 
TERRITORIALITA' :la destinazione territoriale delle risorse prevede 287,6 milioni per le regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), 100 milioni per le regioni in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna) e 175,1 milioni alle restanti regioni.PROCEDURA VALUTATIVA A SPORTELLO: per i progetti più piccoli, con costi ammissibili fino a 5 milioni di euro, sarà applicata la procedura valutativa a sportello.
BENEFICIARI: imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del c.c., nn. 1, 3 e 5), e i centri di ricerca.  Per i soli progetti congiunti (fino a tre, per la procedura a sportello e fino a cinque per quella negoziale), anche gli Organismi di ricerca e, per i progetti del settore applicativo “Agrifood”, anche le imprese agricole che esercitano le attività di cui all’art. 2135 c.c.
CONTRIBUTO: le agevolazioni sono concedibili nella forma del contributo alla spesa e del finanziamento agevolato, vedi tabella nel prosieguo dell'articolo.
DOMANDE: dal 22 gennaio 2019

CHIEDI INFORMAZIONI 200PX 5 BIANCO CHIEDI APPUNTAMENTO 200 PX BIANCO  

PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE

 

Chiedi un appuntamento a Milano 

Chiedi un appuntamento in altre città

Chiedi un appuntamento su Skype o telefonico

 

FABBRICA INTELLIGENTE

  • Settore applicativo della Strategia nazionale di specializzazione intelligente che fa riferimento a soluzioni tecnologiche destinate all’ottimizzazione dei processi produttivi e di automazione industriale, alla gestione integrata della logistica in rete, alle tecnologie di produzione di prodotti realizzati con nuovi materiali, alla meccatronica, alla robotica, all’utilizzo di tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) avanzate per la virtualizzazione dei processi di trasformazione e a sistemi per la valorizzazione delle persone nelle fabbriche;

AGRIFOOD

  • Settore applicativo della Strategia nazionale di specializzazione intelligente che fa riferimento a soluzioni tecnologiche per la produzione, la conservazione, la tracciabilità e la qualità dei cibi, relativo ai comparti produttivi riconducibili all’agricoltura e alle attività̀ connesse, alle foreste e all’industria del legno, all’industria della trasformazione alimentare e delle bevande, all’industria meccano-alimentare, del packaging e dei materiali per il confezionamento;

AMBITO OPERATIVO

Al fine di dare attuazione alla Strategia nazionale di specializzazione intelligente e di sostenere la valorizzazione economica dell’innovazione sull’intero territorio nazionale attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative di alto profilo, il decreto disciplina le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nei settori applicativi della Strategia nazionale di specializzazione intelligente relativi a “Fabbrica intelligente”, “Agrifood”.

BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente decreto i seguenti soggetti:

  • a) le imprese che esercitano le attività di cui all’articolo 2195 del codice civile, numeri 1) e 3), ivi comprese le imprese artigiane di produzione di beni di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443;
  • b) le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  • c) le imprese che esercitano le attività ausiliarie di cui al numero 5) dell’articolo 2195 del codice civile, in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b);
  • d) i Centri di ricerca.

I soggetti di cui al comma 1 e le imprese agricole di cui al comma 2, alla data di presentazione
della domanda di cui all’articolo 7, comma 1, devono possedere i seguenti requisiti:

  • a) essere regolarmente costituiti e iscritti nel Registro delle imprese; i soggetti non residenti
    nel territorio italiano devono avere una personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza come risultante dall’omologo registro delle imprese; per tali soggetti, inoltre, fermo restando il possesso, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, degli ulteriori requisiti previsti dal presente articolo, deve essere dimostrata, pena la decadenza dal beneficio, alla data di richiesta della prima erogazione dell’agevolazione la disponibilità di almeno un’unità locale nel territorio delle Regioni meno sviluppate o delle Regioni in transizione;
  • b) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria
    e non essere sottoposti a procedure concorsuali;
  • c) trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati,
    ovvero, per le imprese individuali e le società di persone, di almeno due dichiarazioni dei redditi presentate;
  • d) non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o
    depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • e) essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di
    revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
  • f) non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà così come individuata nel
    Regolamento GBER;
  • g) presentare un’adeguata capacità di rimborsare il finanziamento agevolato di cui
    all’articolo 6, comma 1 e, quindi, un valore dell’indicatore di cui all’articolo 10, comma 1, lettera a), numero 3), sub i), almeno pari a 0,8.

PROGETTI AMMISSIBILI

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di attività di
ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro in relazione
all’obiettivo previsto dal progetto, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi
o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle
tecnologie abilitanti fondamentali nell’ambito dei settori applicativi “Fabbrica intelligente” e
“Agrifood”.

I PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO DEVONO:

  • a) essere realizzati dai soggetti di cui all’articolo 3 nell’ambito di una o più delle proprie
    unità locali ubicate nelle Regioni meno sviluppate e/o nelle Regioni in transizione;
  • b) riguardare uno solo dei settori applicativi della Strategia nazionale di specializzazione
    intelligente “Fabbrica intelligente” o “Agrifood”;
  • c) prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a euro 800.000,00 (ottocentomila/00)
    e non superiori a euro 5.000.000,00 (cinquemilioni/00);
  • d) essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni e,
    comunque, pena la revoca, non oltre 3 mesi dalla data del decreto di concessione. Per data di avvio del progetto di ricerca e sviluppo si intende la data del primo impegno giuridicamente vincolante a ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento oppure la data di inizio dell’attività del personale interno, a seconda di quale condizione si verifichi prima.
  • e) avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi.
    Su richiesta motivata del soggetto beneficiario, il Ministero può concedere una proroga del termine di ultimazione del progetto non superiore a 12 mesi;
  • f) qualora presentati congiuntamente da più soggetti, prevedere che ciascun proponente
    sostenga almeno il 10 per cento dei costi complessivi ammissibili.
  • I progetti presentati congiuntamente a valere sulle risorse disponibili per le Regioni meno
    sviluppate e le Regioni in transizione possono essere realizzati, per una quota non superiore al 35 per cento del totale dei costi ammissibili esposti in domanda, in una o più unità locali ubicate nelle Regioni più sviluppate.
    Tali progetti possono essere ammessi alle agevolazioni solo fino al raggiungimento della soglia prevista dall’articolo 70, paragrafo 2, lettera b), del Regolamento (UE) 1303/2013 e a condizione che la parte del progetto realizzata al di fuori delle Regioni meno sviluppate
    e delle Regioni in transizione sia strettamente necessaria al raggiungimento degli obiettivi del
    progetto stesso e presenti effetti indotti sulla diffusione dell’innovazione a vantaggio di tali regioni.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese e i costi ammissibili devono essere sostenuti direttamente dal soggetto beneficiario
e pagati dallo stesso, e sono quelli relativi a:

  • a) il personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione o di
    somministrazione lavoro ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto.
  • b) gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui
    sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo. 
  • c) i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e
    sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
  • d) le spese generali calcolate su base forfettaria nella misura del 25 per cento dei costi
    diretti ammissibili del progetto;
  • e) i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

AGEVOLAZIONI

Fermo restando il rispetto delle intensità massime di aiuto stabilite dagli articoli 4 e 25 del
Regolamento GBER, le agevolazioni sono concesse, così come previsto dall’articolo 6 del decreto 1° giugno 2016, nella forma del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale pari al 20 per cento dei costi e delle spese ammissibili, e nella forma del contributo diretto alla spesa.

CONTRIBUTO

Quest’ultimo è concesso per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue:

  • a) per i costi e le spese relative alle attività di ricerca industriale:
    • 1) 60 per cento per le imprese di piccola dimensione;
    • 2) 50 per cento per le imprese di media dimensione;
    • 3) 40 per cento per le imprese di grande dimensione;
    • 4) 47 per cento per gli Organismi di ricerca;
  • b) per i costi e le spese relative alle attività di sviluppo sperimentale:
    • 1) 35 per cento per le imprese di piccola dimensione;
    • 2) 25 per cento per le imprese di media dimensione;
    • 3) 15 per cento per le imprese di grande dimensione.
    • 4) 22 per cento per gli Organismi di ricerca.

MAGGIORAZIONE

Nel caso in cui il progetto sia realizzato in forma congiunta attraverso una collaborazione
effettiva tra imprese di cui almeno una è una PMI e ciascuno dei soggetti proponenti non sostenga da solo più del 70 per cento dei costi complessivi ammissibili, è riconosciuta a ciascuno dei soggetti proponenti, nel limite dell’intensità massima di aiuto stabilità dall’articolo 25, paragrafo 6, del Regolamento GBER, una maggiorazione del contributo diretto alla spesa di cui al comma 1 pari a 10 punti percentuali.

  • Limitatamente agli Organismi di ricerca, in luogo dell’eventuale finanziamento agevolato è
    concesso un contributo diretto alla spesa per una percentuale nominale delle spese e dei costi ammissibili complessivi pari al 3 per cento.

GARANZIA

Il finanziamento agevolato non è assistito da forme di garanzia, fermo restando che i crediti
nascenti dalla ripetizione delle agevolazioni erogate sono, comunque, assistiti da privilegio ai sensi
dell’articolo 24, comma 33, della legge 27 dicembre 1997, n. 449.

  • Il finanziamento agevolato ha una durata compresa tra 1 e 8 anni, oltre un periodo di
    preammortamento fino all’ultimazione del progetto e, comunque, nel limite massimo di 3 anni decorrenti dalla data del decreto di concessione.
  • Il tasso agevolato di finanziamento è pari al 20 per cento del tasso di riferimento.

DOMANDE

Dal 22 gennaio 2019

 
  

CHIEDI INFORMAZIONI 200PX 5 BIANCOCHIEDI APPUNTAMENTO 200 PX BIANCO

 

 

 

.

.

 MISE IMPRESE SOCIALI 800 10m

 .

 .

CONTRATTI DI SVILUPPO IMPRESE AGROINDUSTRIALI BANNER 800 

 .

 .

INTERNAZIONALIZZAZIONE FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI 800

 .

 . 

LIQUIDITà 800

 .

 .

SABATINI PER ACQUISTO ATTREZZATURE 800

 .

 .

ANTICIPO FATTURE BANNER 800

 .

 .

PRESTITO SCORTE E CIRCOLANTE 800

 .

 .

ITALIA CONTRIBUTI HEADER960.LOGO.500

 .

 .

VI INTERESSANO AGEVOLAZIONI FINANZIARIE DI UN'ALTRA REGIONE? 

 .

VISITA I NOSTRI SITI REGIONALI:

LombardiaContributi.it

PiemonteContributi.it

VenetoContributi.it

ValledAostaContributi.it

LiguriaContributi.it

TrentinoAltoAdigeContributi.it

FriuliVeneziaGiuliaContributi.it

EmiliaRomagnaContributi.it

ToscanaContributi.it

UmbriaContributi.it

MarcheContributi.it

LazioContributi.it

AbruzzoContributi.it

MoliseContributi.it

CampaniaContributi.it

PugliaContributi.it

BasilicataContributi.it

CalabriaContributi.it

SiciliaContributi.it

SardegnaContributi.it

PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONI


 
Logo Italia Contributi
® ITALIA CONTRIBUTI E' UN MARCHIO REGISTRATO E PROTETTO
Tutti i diritti sono riservati
Vietato riprodurre, copiare o ripubblicare articoli e contenuti senza autorizzazione
 

FINANZIAMENTI AGEVOLATI

nuovi finanziamenti agevolati 2019

 

Pre-Fattibilità Gratuita

ITALIA CONTRIBUTI PRE FATTIBILTA GRATUITA 300

MICROCREDITO

MICROCREDITO 2019

 

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

iNVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO 2019

RESTO AL SUD

RESTO AL SUD INVITALIA

START UP INNOVATIVE

SMART START 2019

STRUTTURE PERMANENTI IN PASI EXTRA UE

UFFICI NEGOZI SHOW ROOM permanenti in paesi extra ue

PARTECIPAZIONE A FIERE INTERNAZIONALI

PARTECIPAZIONE A FIERE INTERNAZIONALI.300

 

IMPRESE SOCIALI

MISE IMPRESE SOCIALI 250

 

ESPANSIONE ALL'ESTERO

mise.internazionalizzazione 2

CONTRATTO DI SVILUPPO TURISTICO

CONTRATTI DI SVILUPPO TURISTICO

CULTURA CREA 2019 LINEA 1

CULTURA CREA nuove imprese dellindustria culturale 2019

CULTURA CREA 2019 LINEA 2

CULTURA CREA SOCIETA IMPRESE GIA COSTITUITE ALMENO DA 3 ANNI DELLINDUSTRIA CULTURALE E TURISTICA 2019 2

CULTURA CREA LINEA 3

CULTURA CREA ONLUS ONG. COOPERATIVE SOCIALI E VOLONTARIATO OPERATIVI NEL SETTORE DELLINDUSTRIA CULTURALE 2019

CONTRATTO DI SVILUPPO

CONTRATTI DI SVILUPPO 4.0 2018

CONTRATTO DI SVILUPPO INDUSTRIALE

CONTRATTI DI SVILUPPO INDUSTRIALE

RICERCA E SVILUPPO

RICERCA E SVILUPPO SCIENZA DELLA VITA

IMPRESE AGROINDUSTRIALI

CONTRATTO DI SVILUPPO AGROINDUSTRIALE 250

INSERIMENTO MERCATI EXTRA UE

INTERNAZIONALIZZAZIONE SPESE PROMOZIONALI INSERIMENTO MERCATI EXTRA UE 250

Patrimonializzazione delle Pmi Esportatrici

INTERNAZIONALIZZAZIONE.PATRIMONIALIZZAZIONE.PMI 250

MARCHI+3

MARCHI3 2018 MISE

FINANZIAMENTI PER LE IMPRESE

PULSANTE FINANZIAMENTI PER LE IMPRESE

CULTURA CREA 2019

CULTURA CREA 2019

HAI UN PROGETTO DI IMPRESA? CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

AGEVOLAZIONI PER L'EXPORT

INTERNAZIONALIZZAZIONE FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI 250

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

INVITALIA NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO 2017

START UP INNOVATIVE

SMART START ITALIA GIOVANI E DONNE

FONDI EUROPEI PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE

PRESTITO SCORTE E CAPITALE CIRCOLANTE

PRESTITO SCORTE E CIRCOLANTE 250X250

Iscriviti alla Newsletter

IMPRESE E COOPERATIVE SOCIALI

MISE ECONOMIA SOCIALE

HORIZON 2020 SME INSTRUMENTS

HORIZON 2020 SME INSTRUMENTS

Banca nazionale delle Terre Agricole

ismea banca nazionale delle terre agricole

ACCORDI PER L'INNOVAZIONE

RICERCA.SVILUPPO ACCORDI PER LINNOVAZIONE.250

CONTRATTI DI SVILUPPO

CONTRATTI DI SVILUPPO PULSANTE QUADRATO

PROGRAMMI EUROPEI A GESTIONE DIRETTA

programmi europei a gestione diretta

ISMEA NUOVO INSEDIAMENTO GIOVANI IN AGRICOLTURA

ISMEA.NUOVO.INSEDIAMENTO.GIOVANI.AGRICOLTURA LOTTO 3 PROROGA

LOMBARDIA ARTIGIANATO

Lombardia.Artigianato.Investimenti 200

CONTRATTO DI SVILUPPO TUTELA AMBIENTALE

CONTRATTO DI SVILUPPO TUTELA AMBIENTALE

CREDITO DI IMPOSTA 50%

CREDITO DI IMPOSTA 50

IPER E SUPER AMMORTAMENTO

SUPER AMMORTAMENTO E IPER AMMORTAMENTO

BEI LIFE4ENERGY

LIFE4ENERGY.JPG FINANZIAMENTI EFFICIENZA ENERGETICA IMPRES

PIEMONTE RISPARMIO ENERGETICO ENTI LOCALI PIEMONTESI

PIEMONTE RIDUZIONE CONSUMI ENEGETICI

CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO PER DONNE E GIOVANI

INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO


FINALITA

FONDI BEI: FINAZIAMENTI AGEVOLATI PER PMI

SETTORI

HAI UN PROGETTO DI IMPRESA? CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

Agevolazioni inserimento sui mercati esteri

INTERNAZIONALIZZAZIONE.CREDITI.ESPORTAZIONE

Partecipazione a Fiere

INTERNAZIONALIZZAZIONE.PRIMA PARTECIPAZIONE.FIERE.E.MOSTRE

FONDI BEI: FINAZIAMENTI AGEVOLATI PER LE PMI

Iscriviti alla Newsletter

FINANZIAMENTI PER LE IMPRESE

HAI UN PROGETTO DI IMPRESA? CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI