LAZIO.MESTIERI.ARTIGIANILAZIO: "BANDO MESTIERI" - Rettificato il Bando Finanziamento di progetti integrati di formazione a favore di disoccupati che vogliono diventare artigiani e a favore dei titolari delle imprese artigiane disponibili a riqualificarsi.
Si tratta della misura Work experience e sperimentazione di strumenti e metodologie per la valorizzazione delle imprese artigiane ed il recupero dei mestieri tradizionali del Lazio. 
L'obiettivo è creare e rafforzare il lavoro qualificato, anche con riferimento a quelle realtà regionali - Comuni appartenenti alle aree interne e periferiche - che sono più esposte a fenomeni di spopolamento e marginalizzazione.
L’Avviso è articolato in tre linee, da sviluppare in forma integrata sulla base degli obiettivi formativi e delle analisi dei fabbisogni delle singole proposte progettuali: 
Linea 1 - Percorsi formativi integrati rivolti a giovani e adulti disoccupati e inoccupati, caratterizzati da formazione in aula, stage formativo presso imprese artigiane e PMI produttive e attività di consulenza Individualizzata (accompagnamento in uscita);
Linea 2 - Azioni formative destinate ai titolari di imprese artigiane comprensive di formazione in aula o individuale e moduli specifici che prevedono l’impiego di metodologie formative innovative (tecniche di coaching, coworking, Fablab, ecc.);
Linea 3 - Percorsi formativi rivolti a giovani e adulti disoccupati e inoccupati per il conseguimento del titolo di qualifica professionale.  
Il costo massimo ammissibile per le azioni formative destinate ai titolari delle botteghe o imprese artigiane il costo massimo ammissibile viene fissato in 35 mila euro.
Le domande di ammissione al contributo dovranno essere presentate entro i termini indicati di seguito: - prima scadenza: dalle ore 9 del 12 febbraio 2016 alle ore 17 del 26 febbraio 2016; - seconda scadenza: dalle ore 9 del 10 febbraio 2017 alle ore 17 del 24 febbraio 2017; - terza scadenza: dalle ore 9 del 9 febbraio 2018 alle ore 17 del 23 febbraio 2018. per maggiori informazioni.

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LAZIO “MESTIERI”

WORK EXPERIENCE E SPERIMENTAZIONE DI STRUMENTI E METODOLOGIE PER LA VALORIZZAZIONE DELLE IMPRESE ARTIGIANE

ED IL RECUPERO DEI MESTIERI TRADIZIONALI DEL LAZIO

 

FINALITÀ

La Regione Lazio ha scelto di assumere un particolare impegno nel sostenere le attività artigianali e delle PMI produttive, assegnando loro un’importante ruolo nello sviluppo locale e per il rilancio del territorio.


Conservare e valorizzare tali attività, passando attraverso importanti interventi di consolidamento, rinnovamento e innovazione, costituisce un elemento strategico per il territorio al quale poter agganciare significative opportunità di creazione e rafforzamento di lavoro qualificato, anche con riferimento a quelle realtà regionali - comuni appartenenti alle aree interne e periferiche.

 

LE FINALITÀ PIÙ PUNTUALI SI POSSONO IDENTIFICARE NELLE SEGUENTI:

  • fornire una formazione professionale nell’ambito dell’artigianato e delle PMI produttive a giovani ed adulti disoccupati o inoccupati;
  • dare la possibilità di tenere in vita e rafforzare le prospettive di sviluppo e crescita di imprese e mestieri tradizionali portatori di elevati gradi di professionalità e qualità;
  • favorire l’interscambio di competenze tra mestieri operanti in settori comuni e non, al fine di creare l’accrescimento degli skills degli artigiani nonché di creare legami tra settori in cui ricadono mestieri/esperienze/know-how differenti, ma potenzialmente complementari;
  • stimolare il ricambio generazionale, anche attraverso l’utilizzo e il trasferimento delle competenze maturate dagli stessi artigiani e imprenditori delle PMI produttive nel corso della propria esperienza professionale e l’apprendimento di attività creative tradizionali;
  • offrire ai destinatari degli interventi l’opportunità di inserirsi professionalmente assicurando gli strumenti e le competenze teoriche e pratiche necessarie, incluse quelle che possano favorire la creazione di micro-imprese artigiane.


OGGETTO DELL’AVVISO

L’Avviso è articolato in 3 linee da sviluppare in forma integrata, sulla base degli obiettivi formativi previsti nell’ambito delle proposte progettuali e definiti sulla base di specifiche analisi dei fabbisogni:


LINEA 1

- PERCORSI FORMATIVI INTEGRATI

  • rivolti a giovani ed adulti disoccupati e inoccupati,
  • caratterizzati da formazione in aula,
  • stage formativo presso imprese artigiane
  • e PMI produttive
  • e attività di consulenza individualizzata (accompagnamento in uscita);

LINEA 2

- AZIONI FORMATIVE

  • destinate ai titolari di imprese artigiane
  • comprensive di formazione in aula
  • o individuale
  • e moduli specifici che prevedono l’impiego di metodologie formative innovative (tecniche di coaching, coworking, Fablab, ecc.);

LINEA 3

- PERCORSI FORMATIVI

  • rivolti a giovani ed adulti disoccupati e inoccupati
  • per il conseguimento del titolo di qualifica professionale.


LA LINEA 1
È CARATTERIZZATA DALLA FORTE VALENZA “INTERATTIVA” TRA ALLIEVI E 
DOCENTI/ARTIGIANI/IMPRENDITORI.

  • Il punto di partenza da cui muove la linea è che, nel caso dell’artigianato, il “mestiere” si acquisisca attraverso un percorso formativo in grado di associare al puro sapere un apprendimento sia al “fare” sia anche ai più specifici ambiti di competenza, aspetti che nel lavoro artigianale si conseguono in larga parte grazie all’esercizio in situazioni reali di impegno e in un rapporto diretto formativo sul lavoro con l’imprenditoreartigiano.


LA LINEA 2
AGISCE SULLA SPERIMENTAZIONE DI MODALITÀ FORMATIVE RIVOLTE AGLI IMPRENDITORI/ARTIGIANI, 
FACENDO RICORSO A TECNICHE INNOVATIVE DI APPRENDIMENTO INDIVIDUALI E COLLETTIVE.

  • Questa Linea rappresenta uno snodo strategico dei progetti poiché dal suo buon esito e dalla capacità degli attuatori dei progetti di garantirne piena integrazione con le altre Linee dipende larga parte del successo degli interventi, soprattutto in termini delle loro ricadute occupazionali e dell’effetto di attivazione anche in forma auto-imprenditoriale dell’esperienza formativa da parte dei destinatari delle Linee 1 e 3.


LA LINEA 3
RIGUARDA LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ FORMATIVE STRUTTURATE SECONDO STANDARD CHE 
DETERMINANO IL CONSEGUIMENTO DI UNA QUALIFICA NEI SETTORI CORRELATI AGLI INTERVENTI DI CUI ALL' AVVISO.

  • La Linea prevede, in analogia alla Linea 1, anche la realizzazione di attività di stage in impresa.

 

INTERVENTI AMMESSI AL CONTRIBUTO

  • L'Avviso intende sostenere la realizzazione sia di percorsi formativi rivolti a giovani ed adulti disoccupati e inoccupati, sia di azioni formative destinate ai titolari delle imprese artigiane.
  • Le Linee di intervento sono fortemente interconnesse e richiedono una programmazione integrata.
  • In particolare, i destinatari delle Linea 2, ovvero gli artigiani, dovranno essere parte attiva del processo di formazione in senso ampio dei destinatari delle Linee 1 e 3.
  • Il loro apporto dovrà avvenire sotto forma di contributo alla definizione dei fabbisogni e dei contenuti formativi rivolti ai disoccupati e - direttamente - nella fase di formazione vera e propria, al fine di rendere la nuove competenze adattabili il più possibile e spendibili all’interno dei processi di lavoro dell’impresa.
  • L’esecuzione dei progetti sarà “governata” da una forte azione di tutoraggio che dovrà essere prevista dai progetti, che - tra gli altri compiti - avrà, in particolare, la responsabilità organizzativa dell’attività formativa e del raccordo con l’impresa artigiana e garantirà il rispetto di quanto previsto nel progetto formativo costituendo anche un punto di riferimento per l’allievo.

 

LE ATTIVITÀ DOVRANNO ESSERE REALIZZATE DA DOCENTI APPARTENENTI ALMENO ALLA FASCIA B DI CUI ALLA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. B06163 DEL 17/09/2012.


Linea 1

- PERCORSI FORMATIVI RIVOLTI A GIOVANI ED ADULTI DISOCCUPATI E INOCCUPATI

 

  • A) FORMAZIONE IN AULA.

Minimo di 13 allievi ed un massimo di 18, per un numero di ore compreso tra un minimo di 100 ed un massimo di 200.

  • B) STAGE FORMATIVO.

Dovrà realizzarsi presso botteghe o imprese artigiane indicate dall’organismo formativo, con affiancamento di idoneo personale dell’impresa o sotto la guida diretta di un artigiano con almeno 5 anni di esperienza lavorativa, che rivestiranno il ruolo di tutor occupandosi, in tal senso, dei contenuti del progetto formativo, accompagnando e supervisionando il percorso formativo dell’allievo.

La durata dello stage formativo dovrà essere pari almeno a 120 ore fino a un massimo di 360.

  • C) ACCOMPAGNAMENTO IN USCITA.

Attività di consulenza individualizzata, della durata ricompresa fra un minimo di 15 ore ed un massino di 20 ore per allievo, finalizzata a favorire l’inserimento professionale e la creazione di impresa dei formati.

In esito al percorso verrà rilasciato un attestato di frequenza con dichiarazione di apprendimenti.
L’organismo formativo dovrà fungere da coordinatore di tutte le attività.
L’organismo formativo deve assicurare un numero di ore di tutoraggio almeno pari al numero di ore del percorso formativo (aula/stage).
Il percorso formativo deve prevedere il rilascio di attestato di frequenza.
L’organismo formativo dovrà individuare un tutor che, in particolare, sarà responsabile organizzativo dell’attività formativa e del raccordo con l’impresa artigiana e garante del rispetto di quanto previsto nel progetto formativo.
Il soggetto proponente deve assicurare un numero di ore di tutoraggio almeno pari al numero di ore del percorso formativo (aula/stage).


E’ riconosciuto un costo per l’attività di tutoraggio realizzata dell’impresa artigiana che sarà negoziata fra ente e impresa.


Ciascuna impresa artigiana non potrà ospitare un numero di allievi superiore a quello dei dipendenti che risultano assunti al momento della presentazione del progetto e comunque non superiore a due allievi.


Linea 2

- AZIONI FORMATIVE DESTINATE AI TITOLARI DELLE BOTTEGHE O IMPRESE ARTIGIANE 

Realizzazione di interventi a sostegno delle competenze specialistiche e trasversali dei titolari delle botteghe o imprese artigiane.

 

L’intervento dovrà prevedere una formazione in aula o individuale (secondo le specifiche esigenze dei destinatari) e moduli specifici con l’impiego di metodologie formative innovative che potranno ricomprendere, a titolo indicativo:
- tecniche di coaching/mentoring quale metodologia di facilitazione del raggiungimento di obiettivi;
- promozione/ideazione di progetti professionali innovativi che possano ricomprendere anche: coworking per sperimentare modalità di lavoro con nuove possibilità di scambio e condivisione, ragionando sui punti di forza di questa modalità per favorire lo sviluppo delle proprie competenze e il miglioramento delle proprie prestazioni lavorative; FabLab quali opportunità di promozione della cultura digitale da inserire nel processo artigianale per soluzioni innovative che possano contribuire a qualificare il prodotto artigianale.


I percorsi formativi dovranno avere una durata pari almeno a 40 ore fino a un massimo di 50.


Nel caso di formazione collettiva, dovranno prevedere da 13 a 18 allievi da individuarsi coerentemente con le finalità e i contenuti del percorso formativo.


Gli interventi di coaching/mentoring dovranno prevedere un numero minimo di 3 partecipanti.


Linea 3

- PERCORSI FORMATIVI RIVOLTI A GIOVANI ED ADULTI DISOCCUPATI E INOCCUPATI PER IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO DI QUALIFICA PROFESSIONALE

  • A) FORMAZIONE IN AULA.
    Minimo di 13 allievi ed un massimo di 18, per un numero di ore 
    compreso tra un minimo di 350 ed un massimo di 560.

 

  • B) STAGE FORMATIVO.
    Dovrà realizzarsi presso imprese artigiane indicate dall’organismo 
    formativo, con affiancamento di idoneo personale dell’impresa o sotto la guida diretta di un artigiano con almeno 5 anni di esperienza lavorativa, che rivestiranno il ruolo di tutor occupandosi, in tal senso, dei contenuti del progetto formativo, accompagnando e supervisionando il percorso formativo dell’allievo.

La durata dello stage formativo dovrà essere pari almeno a 150 ore fino a un massimo di 240.

Lo stage dovrà essere garantito a tutti gli allievi formati, dovrà prevedere un impegno giornaliero non superiore alle 6 ore e potrà essere svolto anche contemporaneamente all’attività di aula;

  • C) ACCOMPAGNAMENTO IN USCITA.
    Attività di consulenza individualizzata, della durata ricompresa fra un minimo di 15 ore ed un massino di 20 ore per allievo, finalizzata a favorire l’inserimento professionale e la creazione di impresa dei formati
    Il percorso formativo deve prevedere il rilascio di certificato di qualifica.
    E’ riconosciuto un costo per l’attività di tutoraggio realizzata dell’impresa artigiana che sarà negoziata fra ente e impresa.

Ciascuna impresa artigiana non potrà ospitare un numero di allievi superiore a quello dei dipendenti che risultano assunti al momento della presentazione del progetto e comunque non superiore a due allievi.


I progetti potranno pertanto essere articolati sulla base delle seguenti combinazioni tra le linee di attività su indicate:

  • - Linea 1+ Linea 2 (formazione individuale);
  • - Linea 1+ Linea 2 (formazione collettiva);
  • - Linea 3 + Linea 2 (formazione individuale);
  • - Linea 3 + Linea 2 (formazione collettiva);
  • - Linea 1+ Linea 2 (formazione individuale) + Linea 3;
  • - Linea 1+ Linea 2 (formazione collettiva) + Linea 3.


DESTINATARI DEGLI INTERVENTI

DESTINATARI:

  • - Linea 1 e 3: disoccupati e inoccupati giovani e adulti;
  • - Linea 2: titolari delle imprese artigiane e PMI produttive.


E’ prevista una indennità di frequenza per i destinatari delle Linee 1 e 3 erogata dal soggetto attuatore dell’intervento.


SOGGETTI PROPONENTI DEGLI INTERVENTI


I progetti possono essere presentati da Operatori della Formazione già accreditati - o che hanno presentato domanda di accreditamento entro la data di scadenza per la presentazione del progetto - ai sensi della normativa regionale vigente per l’Obbligo formativo e/o per la Formazione Continua e/o per la Formazione Superiore.

  • Nel caso di Operatore non accreditato, questo dovrà essere effettivamente accreditato al più tardi al momento dell’avvio delle attività, pena la revoca del finanziamento concesso.

 

  • In tutti i casi di presentazione di Proposte da parte di Associazioni Temporanee di Impresa ovvero di Scopo, i Soggetti componenti dell’Associazione dovranno dichiarare l’intenzione di costituirsi in ATI o ATS (dichiarazione di intenti) indicando specificamente i ruoli, le competenze (Allegato D) e la suddivisione finanziaria esatta, espressa in euro (Allegato E), dei singoli soggetti nell’ambito della realizzazione dell’intervento proposto.

 

  • L’ente dovrà essere effettivamente accreditato al più tardi al momento dell’avvio delle attività, a pena di revoca del finanziamento concesso.


I soggetti proponenti, all’atto della presentazione della domanda, devono individuare l’impresa artigiana presso la quale verranno svolti i periodi di stage, al fine di assicurare, già in fase di progettazione dell’intervento, un maggior legame tra la fase formativa in aula e il training on the job.

Pertanto, a pena di esclusione, occorrerà allegare al formulario le adesioni delle strutture, che dovranno essere presentate in un numero sufficiente ad assicurare la fase di stage per tutti gli allievi formati.


AFFIDAMENTO DELLE ATTIVITÀ A TERZI (SUBCONTRAENZA)

Non è consentito l’affidamento delle attività a terzi.

 

TEMPI DI REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI

I progetti approvati dovranno essere realizzati entro la data prevista nella proposta progettuale.


APPROVAZIONE DEI PROGETTI

Le proposte progettuali saranno approvate di norma entro 40 giorni dalla data ultima di presentazione e saranno finanziate sulla base del punteggio conseguito, in ordine decrescente, fino a concorrenza delle risorse disponibili.


SCADENZA

Il termine della presentazione di ciascuna scadenza è il seguente:

 

  • - prima scadenza:
    dalle ore 9 del 12 febbraio 2016 alle ore 17 del 26 febbraio 2016

  • - seconda scadenza:
    dalle ore 9 del 10 febbraio 2017 alle ore 17 del 24 febbraio 2017

 

  • - terza scadenza:
    dalle ore 9 del 9 febbraio 2018 alle ore 17 del 23 febbraio 2018.

FINANZIAMENTI DA FONDI PRIVATI DI INVESTIMENTO

FINANZIAMENTI PRIVATI

 

NUOVI FINANZIAMENTI AGEVOLATI

nuovi finanziamenti agevolati 2019

 

FONDO NAZIONALE INNOVAZIONE FNI

FONDO NAZIONALE INNOVAZIONE FNI

Pre-Fattibilità Gratuita

ITALIA CONTRIBUTI PRE FATTIBILTA GRATUITA 300

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

iNVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO 2019

RESTO AL SUD

RESTO AL SUD INVITALIA

START UP INNOVATIVE

SMART START 2019

STRUTTURE PERMANENTI IN PASI EXTRA UE

UFFICI NEGOZI SHOW ROOM permanenti in paesi extra ue

PARTECIPAZIONE A FIERE INTERNAZIONALI

PARTECIPAZIONE A FIERE INTERNAZIONALI.300

 

IMPRESE SOCIALI

MISE IMPRESE SOCIALI 250

 

ESPANSIONE ALL'ESTERO

mise.internazionalizzazione 2

CONTRATTO DI SVILUPPO TURISTICO

CONTRATTI DI SVILUPPO TURISTICO

CULTURA CREA 2019 LINEA 1

CULTURA CREA nuove imprese dellindustria culturale 2019

CULTURA CREA 2019 LINEA 2

CULTURA CREA SOCIETA IMPRESE GIA COSTITUITE ALMENO DA 3 ANNI DELLINDUSTRIA CULTURALE E TURISTICA 2019 2

CULTURA CREA LINEA 3

CULTURA CREA ONLUS ONG. COOPERATIVE SOCIALI E VOLONTARIATO OPERATIVI NEL SETTORE DELLINDUSTRIA CULTURALE 2019

CONTRATTO DI SVILUPPO

CONTRATTI DI SVILUPPO 4.0 2018

CONTRATTO DI SVILUPPO INDUSTRIALE

CONTRATTI DI SVILUPPO INDUSTRIALE

RICERCA E SVILUPPO

RICERCA E SVILUPPO SCIENZA DELLA VITA

IMPRESE AGROINDUSTRIALI

CONTRATTO DI SVILUPPO AGROINDUSTRIALE 250

INSERIMENTO MERCATI EXTRA UE

INTERNAZIONALIZZAZIONE SPESE PROMOZIONALI INSERIMENTO MERCATI EXTRA UE 250

Patrimonializzazione delle Pmi Esportatrici

INTERNAZIONALIZZAZIONE.PATRIMONIALIZZAZIONE.PMI 250

MARCHI+3

MARCHI3 2018 MISE

FINANZIAMENTI PER LE IMPRESE

PULSANTE FINANZIAMENTI PER LE IMPRESE

CULTURA CREA 2019

CULTURA CREA 2019

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AGEVOLAZIONI PER L'EXPORT

INTERNAZIONALIZZAZIONE FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI 250

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PRESTITO SCORTE E CIRCOLANTE 250X250

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