Tutte le agevolazioni finanziarie per le Start Up e Nuove Imprese

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  • NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO, incentivi nazionali per giovani e donne che vogliono avviare una nuova impresa. Fino al 75% a tasso zero per progetti fino a 1.500.000 (2)

    iNVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO.2017.250

    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO:  incentivo nazionali per giovani e donne che vogliono avviare una nuova impresa: fino al 75% a tasso zero per progetti fino a 1.500.000. 
    GLI INCENTIVI SONO VALIDI IN TUTTA ITALIA e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro. 
    LE AGEVOLAZIONI: consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.
    CAPITALE PROPRIO: le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria  con il 25% residuo di mezzi propri che può essere garantito con capitali proprie o mediante finanziamenti bancari.
    REALIZZAZIONE DELL'INVESTIMENTO: entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne di qualsiasi età, che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. 
    MASSIMALE: I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.
    TERRITORI AMMESSI: tutto il territorio nazionale.
    DOMANDE: procedura valutativa a sportello. Domande on line.

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  • PUGLIA: contributi e agevolazioni per nuove iniziative di'impresa, NIDI. procedura aperta, domande a sportello.

    puglia.nidiSABATINI 150PUGLIA, NIDI: la Regione Puglia offre un aiuto per l'avvio di una nuova impresa con un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile. 
    NUOVE INIZIATIVE DI IMPRESA: Con questo bando si intende disciplinare l’accesso alle agevolazioni e al finanziamento del Fondo da parte di soggetti svantaggiati in possesso di una buona idea d’impresa, che intendano avviare un’iniziativa imprenditoriale nella forma della microimpresa prevedendo un programma di investimenti completo, organico e funzionale di importo complessivo compreso tra 10.000 e 150.000 Euro.
    OBIETTIVO: agevolare l'autoimpiego di persone con difficoltà di accesso al mondo del lavoro.
    FINALITA: concessione di incentivi per avviare una nuova impresa o per un'impresa costituita da meno di 6 mesi ed inattiva. 
    BENEFICIARI: può richiedere l'agevolazione:
    A) chi intende avviare una nuova attività e non ha ancora costituito l’impresa;
    B) le imprese costituite da meno di 6 mesi e non ancora avviate (non hanno emesso la prima fattura);
    C) le imprese, pur se costituite da più di 6 mesi e attive, che si configurino come: passaggio generazionale; rilevamento di impresa in crisi o di impresa confiscata da parte dei dipendenti; cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati; beneficiarie della misura “PIN Pugliesi Innovativi".
    L’impresa potrà essere individuale o societaria.
    ATTIVITA' PROFESSIONALI: Le attività professionali (anche sanitarie) e di consulenza possono accedere alle agevolazioni esclusivamente in forma di associazione tra professionisti o società tra professionisti. Le associazioni professionali devono prevedere nello statuto una partecipazione agli utili pari almeno al 50% da parte dei soggetti appartenenti a categorie svantaggiate.
    MASSIMALI: Progetti di investimento massimo fino a 250.000 €,  la copertura complessiva può arrivare al massimo fino al 100%.
    CONTRIBUTO E AGEVOLAZIONI: è previsto un contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato secondo vari paramentri indicati nella tabella sottostante.
    PRESENTAZIONE DOMANDE: procedura aperta, domande a sportello.

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  • UMBRIA: BANDO START UP INNOVATIVE: contributo del 40% per la creazione e al consolidamento di start-up innovative. Scadenza 21 dicembre 2018.

    umbria.STARTUP.INNOVATIVE 2018MISE IMPRESE SOCIALI 150UMBRIA: BANDO START UP INNOVATIVE: sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative.
    FINALITÀ: sostenere la creazione di start up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e le iniziative di spin-off della ricerca ai fini della valorizzazione economica dei risultati della ricerca e/o dello sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi ad alto contenuto innovativo.
    BENEFICIARI: le PMI costituite sotto forma di società di capitali (comprese le srl unipersonali, le srl semplificate, le imprese cooperative e quelle con mutualità prevalente e le società di capitali tra professionisti.
    CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ: i progetti presentati dalle imprese saranno ritenuti ammissibili se in possesso di tutti i seguenti requisiti: innovatività; Validità tecnico-economica progetto; equilibrio finanziario; pertinenza del progetto con gli ambiti prioritari della strategia di specializzazione; intelligente regionale RIS3; spesa ammissibile non inferiore a € 30.000,00.
    MASSIMALE: l’ammontare complessivo delle spese ammissibili non può essere inferiore ad € 30.000,00 e né superiore a € 500.000,00.
    CONTRIBUTO: il contributo concedibile consiste in un contributo a fondo perduto (in conto impianti e/o in conto esercizio) pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile.
    DE MINIMIS: Il contributo viene concesso secondo quanto stabilito nel Regolamento del Trattato CE agli aiuti di importanza minore “de minimis”.

    DOMANDA: entro il 21 dicembre 2018.

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  • LAZIO, Startup innovative e ricerca: Bando Pre Seed prorogato al 31 diccembre 2018

    LAZIO PRE SEEDLIQUIDITà 150LAZIO: STARTUP INNOVATIVE E RICERCA :prorogaa al 31 dicembre 2018 la scadenza dei termini per la presentazione delle domande.
    BANDO PRE SEED: si tratta del bando che punta a rafforzare l’ecosistema delle startup di Roma e del Lazio per valorizzare e migliorare le buone pratiche, favorire l’attrazione di nuovi investitori sul territorio, sostenere gli spin off della ricerca per favorire il processo di trasferimento tecnologico e intensificare il rapporto tra ricerca, innovazione e imprese. Inoltre punta anche al rafforzamento del legame tra il mondo della ricerca e le imprese attraverso la promozione di spin-off della ricerca. 
    BENEFICIARI: Possono partecipare tutte le startup innovative con sede operativa nel Lazio,costituite dopo la data di pubblicazione dell’avviso.CONTRIBUTO:a fondo perduto,destinato a sosteneredue tipologie di attività:
    a) le start up nate dagli spin-off della ricercae b) lestartup innovative ad alta intensità di conoscenza.
    Le modalità di concessione ed erogazione dei contributi si differenziano a seconda della tipologia di attività dei beneficiari.
    STARTUP NATE DA SPIN-OFF DELLA RICERCA:In questo caso il contributo va da 10.000 € a 100.000 €e deve corrispondere al massimo alla somma del valore dell’apporto di tempo lavorativo fornito dai “soci innovatori” nel primo anno e del valore dell’apporto di capitale.
    STARTUP INNOVATIVE AD ALTA INTENSITÀ DI CONOSCENZA:In questo caso il contributo è pari al massimo al 100% dell’apporto di capitale fornito dai soci,con un importo che va da 10.000 € a 30.000 €.In presenza di investitori terzi e indipendenti(investitori professionali, business angels, raccolta tramite equity crowdfunding) che apportino capitale in misura pari ad almeno 10.000 €,il contributo massimo concedibile è pari a 40.000 €.Gli investitori terzi e indipendenti non possono in nessun caso acquisire la maggioranza del capitale sociale. Sono presenti incentivi per i progetti presentati da Pmi aggregate.
    DOMANDE: scadenza 31 dicembre 2018.

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  • TOSCANA: agevolazioni alle nuove imprese giovanili e femminili. Domande dal 20 settembre 2018.

    TOSCANA MICROCREDITO START UP TERZIARIOLIQUIDITà 150LA REGIONE TOSCANA:  nuovo bando per nuove imprese giovanili e femminili.
    Si tratta di un di un bando per la concessione di un finanziamento a sostegno della nascita di nuove imprese giovanili, femminili e dei destinatari di ammortizzatori sociali nei settori manifatturiero, commercio turismo e terziario.
    MICROCREDITO: il nuovo bando prevede la concessione di un finanziamento
    agevolato a tasso zero, nella misura massima del 70% del costo totale ammissibile,
    ovvero di importo non superiore a 24.500,00 euro.
    DURATA FINANZIAMENTO :la durata del finanziamento è di 7 anni (84 mesi di cui 18 di preammortamento). È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi.
    BENEFICIARI: A) Micro e Piccole Imprese (MPI) definite giovanili, femminili oppure di destinatari di ammortizzatori sociali ai sensi della L.R. 35/2000 e smi la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione; B) Persone fisiche intenzionate ad avviare un’attività imprenditoriale che costituiranno una Micro o Piccola Impresa (MPI) definita giovanile, femminile oppure di destinatari di ammortizzatori sociali e smi, entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda.
    LOCALIZZAZIONE: Il progetto oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana.
    DOMANDE a partire dal 20 settembre 2018 e fino ad esaurimento risorse. 

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  • LAZIO: aperto il bando "Fondo Microcredito Gruppo 5 Stelle", prestiti a famiglie e microimprese. Domande a partire dal 1 ottobre 2018.

    LAZIO MICROCREDITO 5 STELLELIQUIDITà 150LAZIO: Fondo Microcredito Gruppo 5 Stelle, prestiti a famiglie e microimprese
    FONDO MICROCREDITO GRUPPO 5 STELLE: per aiutare le piccole realtà imprenditoriali e le famiglie che devono affrontare spese mediche per i propri figli affetti da gravi patologie, il Gruppo Movimento 5 Stelle Regione Lazio ha deciso di accantonare una parte dei compensi spettanti ai suoi componenti, creando, di concerto con la Regione Lazio, una Sezione Speciale del Fondo regionale per il Microcredito e la Microfinanza, finalizzata all’erogazione di finanziamenti a valere interamente sulle risorse del Fondo.
    BENEFICIARI: questi finanziamenti possono essere fondamentali per le micro e piccole imprese che hanno difficoltà di accesso al credito bancario per essere operative e posizionarsi all’interno del mercato, e possono dare un po’ di sollievo alle famiglie che sono costrette ad affrontare spese mediche onerose per curare i propri figli e non hanno possibilità di accedere ai prestiti bancari.
    LINEA DI INTERVENTO A: i progetti ritenuti idonei potranno beneficiare di finanziamenti, con la forma tecnica di mutui chirografari, di importo compreso tra 5.000 e 25.000 euro, da restituire al tasso di interesse dell’1%, con una durata variabile e rimborso in rate costanti posticipate, mensili. Sono ammissibili le spese relative al progetto presentato, che andrà realizzato entro 12 mesi dall’ottenimento del prestito.
    LINEA DI INTERVENTO B: i finanziamenti hanno la forma tecnica di prestiti personali di importo compreso tra 1.000 e 10.000 euro, a tasso zero, con una durata variabile e rimborso in rate costanti posticipate, mensili.
    FINANZIAMENTO: per entrambe le linee di intervento: il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili del progetto, nel rispetto dei massimali previsti dal bando; non sono previsti costi aggiuntivi per il beneficiario (spese di istruttoria, commissioni di erogazione, penale di estinzione anticipata); non possono essere richieste, a sostegno del finanziamento, garanzie reali, patrimoniali, finanziarie, né personali; in caso di ritardato pagamento, si applica al beneficiario un interesse di mora pari al 2% in ragione d’anno.
    BENEFICIARI LINEA DI INTERVENTO A: microimprese già esistenti (ditte individuali, società di persone, società cooperative); microimprese ancora da costituire; titolari di partita IVA.
    BENEFICIARI LINEA DI INTERVENTO B: famiglie che devono sostenere i costi relativi alle cure mediche, anche non convenzionali, di figli affetti da gravi patologie.
    RISORSE: le risorse sono rese disponibili per finestre annuali. Relativamente all’annualità 2017 la finestra apre 10 giorni dopo la pubblicazione dell’Avviso (16 gennaio 2018) e chiude il 30 giugno 2018. Per le annualità successive, l’apertura delle finestre è fissata al 30 settembre e la chiusura al 30 giugno dell’anno successivo.
    DOMANDA: la Regione Lazio, con la Determinazione n. G11557 del  19 settembre 2018, ha stabilito la riapertura dei termini di presentazione delle domande per la finestra annuale 2018 che potranno essere presentate ai Soggetti Erogatori a partire dal 1° ottobre 2018. Scadenza  30 giugno 2019.

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  • TOSCANA: nuovo bando aiuti agli investimenti in forma di microcredito, Domande a partire dal 20 settembre 2018

    toscana microcredito 2018TOSCANA: nuovo bando aiuti agli investimenti in forma di microcredito.NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO 150 X 75
    FINALITA': rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo delle imprese artigiane, industriali manifatturiere, nonché del settore turistico, commerciale, cultura e terziario.
    OBIETTIVO: sostenere e incrementare gli investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili di accompagnamento dell’impresa nei processi di riorganizzazione e ristrutturazione.
    BENEFICIARI: micro e piccole imprese costituite da almeno 2 anni. Sono ricompresi anche i liberi professionisti.
    FINANZIAMENTO AGEVOLATO: a tasso zero, nella misura:
    -del 55% del costo totale ammissibile sugli investimenti in RIS3;
    -del 65% del costo totale ammissibile sugli investimenti in beni materiali strumentali nuovi;
    -del 70% del costo totale ammissibile sugli investimenti in beni materiali strumentali nuovi e beni strumentali immateriali; 
    LIMITE MASSIMO DEL FINANZIAMENTO: € 25.000,00.
    IL COSTO TOTALE DEL PROGETTO di investimento ammissibile va da un minimo di 10.000,00 euro ad un massimo di 40.000,00 non supportato da garanzie personali e patrimoniali.
    DURATA DEL FINANZIAMENTO: 7 anni con un preammortamento di 18 mesi.
    DOMANDE: a partire dal 20 settembre 2018 fino ad esurimento fondi.

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  • TOSCANA: bando per nuove imprese giovanili e femminili. Domande dal 20 settembre 2018.

    TOSCANA MICROCREDITO START UP TERZIARIOLIQUIDITà 150LA REGIONE TOSCANA:  nuovo bando per nuove imprese giovanili e femminili.
    Si tratta di un di un bando per la concessione di un finanziamento a sostegno della nascita di nuove imprese giovanili, femminili e dei destinatari di ammortizzatori sociali nei settori manifatturiero, commercio turismo e terziario.
    MICROCREDITO: il nuovo bando prevede la concessione di un finanziamento
    agevolato a tasso zero, nella misura massima del 70% del costo totale ammissibile,
    ovvero di importo non superiore a 24.500,00 euro.
    DURATA FINANZIAMENTO :la durata del finanziamento è di 7 anni (84 mesi di cui 18 di preammortamento). È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi.
    BENEFICIARI: A) Micro e Piccole Imprese (MPI) definite giovanili, femminili oppure di destinatari di ammortizzatori sociali ai sensi della L.R. 35/2000 e smi la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione; B) Persone fisiche intenzionate ad avviare un’attività imprenditoriale che costituiranno una Micro o Piccola Impresa (MPI) definita giovanile, femminile oppure di destinatari di ammortizzatori sociali e smi, entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda.
    LOCALIZZAZIONE: Il progetto oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana.
    DOMANDE a partire dal 20 settembre 2018 e fino ad esaurimento risorse. 

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  • RESTO AL SUD: continuano con successo le agevolazioni per i giovani del sud e delle isole che vogliono avviare una nuova impresa. A settembre previste importanti novità migliorative.

    RESTO AL SUD INVITALIA

    LIQUIDITà 150RESTO AL SUD: previste importanti novità migliorative a settembre 2018. In discussione la possibilità di estendere la platea dei beneficiari.
    Ricordiamo che si tratta di un agevolazioni per i giovani di Campania, Sicilia, Calabria, Sardegna, Abruzzo, Puglia, Molise, Basilicata.
    Le agevolazioni coprono fino al 100% delle spese: il 35% a fondo perduto, il 65% con un finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia delle Pmi.
    I relativi interessi saranno a carico dello Stato.
    RESTO AL SUD è la nuova misura per under 35 del Mezzogiorno, gestita da Invitalia, finalizzata a incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno. 
    BENEFICIARI: imprenditori under 35 residenti o non residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che abbiano già avviato o intendono avviare un'impresa nelle suddette regioni. 
    Se non residenti, dovranno trasferire la loro residenza entro 60/120 giorni dalla comunicazione di ammissione alla agevolazione.
    SETTORI AMMESSI: Sono  finanziate  le  attivita'  imprenditoriali  relative   a produzione di beni nei  settori dell'artigianato, dell'industria, agroalimentare, della pesca, dell'acquacoltura e le attività rivolte alla  fornitura  di  servizi, compresi i servizi turistici. 
    SETTORI ESCLUSI: attività professionali e commercio.
    SPESE AMMESSE: a) opere edili nel limite massimo del trenta per cento del programma di spesa;b) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica; c) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell'informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa; d) spese relative al capitale circolante inerente allo svolgimento dell'attivita' d'impresa nella misura massima  del venti per cento del programma di  spesa;sono  ammissibili le spese per materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti  finiti, utenze e canoni di locazione per immobili, eventuali  canoni di leasing, acquisizione di garanzie assicurative funzionali all'attivita' finanziata.
    CONTRIBUTO: l’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni e con 2 anni di pre ammortamento.
    TETTO MASSIMO: nel caso in cui l’istanza sia presentata dal più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50 mila euro per ciascun socio.
    DOMANDE: La domanda si presenta esclusivamente online. Le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo.

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  • SMART&START ITALIA: contributi alle nuove imprese innovative per progetti fino a 1.500.000 di €. Sportello aperto.

    SMART START ITALIA GIOVANI E DONNE

    LIQUIDITà 150

    SMART&START ITALIA: contributi alle nuove imprese innovative per progetti fino a 1.500.000 di €. Sportello aperto.
    SMART & START ITALIA, è il principale incentivo del Governo dedicato alla nascita e alla crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico.
    TERRITORIALITA': le agevolazioni Smart&Start Italia sono riservate alle startup innovative localizzate su tutto il territorio nazionale.
    LA BUSINESS IDEA: dovrà avere caratteristiche tecnologiche e innovative, oppure sviluppare prodotti, servizi o soluzioni nel mondo dell’economia digitale, o valorizzare economicamente i risultati del sistema della ricerca.
    L’AGEVOLAZIONE: consiste in un mutuo senza interessi per la copertura dei costi di investimento e di gestione legati all'avvio del progetto proposto. Per le startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, è previsto un contributo a fondo perduto pari al 20% del mutuo.

    SMART & START ITALIA: finanzia programmi di spesa tra 100 mila e 1,5 milioni di euro. 
    BENEFICIARI: start-up innovative , iscritte nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese,  che presentano un progetto imprenditoriale caratterizzato da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, e/o  mirato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, e/o  finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.
    Le società devono essere di piccola dimensione ed essere costituite da non più di 60 mesi.
    Per richiedere le agevolazioni non sarà necessario aver già costituito la società.
    FINANZIAMENTO: è’ previsto un mutuo senza interessi e senza richiesta di garanzie per la copertura dei costi di investimento e di gestione legati all'avvio del progetto, inclusi i costi del personale dipendente. 
    CONTRIBUTO: le startup localizzate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia beneficiano anche di una quota di finanziamenti a fondo perduto (20%).
    DOMANDA: a sportello. 

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  • NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO, incentivi nazionali per giovani e donne che vogliono avviare una nuova impresa. Fino al 75% a tasso zero per progetti fino a 1.500.000

    iNVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO.2017.250

    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO:  incentivo nazionali per giovani e donne che vogliono avviare una nuova impresa: fino al 75% a tasso zero per progetti fino a 1.500.000. 

    SABATINI 150

    GLI INCENTIVI SONO VALIDI IN TUTTA ITALIA e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro. 

    LE AGEVOLAZIONI: consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.
    CAPITALE PROPRIO: le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria  con il 25% residuo di mezzi propri che può essere garantito con capitali proprie o mediante finanziamenti bancari.
    REALIZZAZIONE DELL'INVESTIMENTO: entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne di qualsiasi età, che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese.
    MASSIMALE: I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.
    TERRITORI AMMESSI: tutto il territorio nazionale.
    DOMANDE: procedura valutativa a sportello. Domande on line.

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  • TOSCANA: creazione d’impresa e sostegno agli investimenti, 20 milioni in arrivo.

    TOSCANA CREAZIONE DI IMPRESALIQUIDITà 150TOSCANA: creazione d’impresa e sostegno agli investimenti, 20 milioni in arrivo. 
    Approvati inoltre i nuovi indirizzi per l’attivazione dei relativi aiuti agli investimenti. 
    NUOVE RISORSE: si tratta di 20 milioni di € per la creazione di impresa in favore di giovani, donne e destinatari di ammortizzatori sociali, compresi i liberi professionisti, sotto forma di microcredito.
    BANDO: si tratta del bando per agevolare la nascita di nuove imprese giovanili, femminili e di destinatari di ammortizzatori sociali nei settori manifatturiero, commercio turismo e terziario.
    AGEVOLAZIONE: La Regione Toscana sostiene attraverso un microcredito, ossia un finanziamento agevolato a tasso zero, nella misura del 70% del costo totale ammissibile (di importo non superiore a 24.500 euro) l’avvio di micro e piccole imprese (costituite nel corso dei due anni precedenti o ancora da costituire) o di attività di liberi professionisti.
    COSTO TOTALE AMMISSIBILE: il costo totale ammissibile del progetto non deve essere inferiore a 8.000 euro e superiore a 35.000. La durata del finanziamento è di 7 anni e il rimborso avviene in rate trimestrali posticipate costanti.
    BENEFICIARI: le Micro e Piccole Imprese (MPI), nonché i liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese, giovanili, femminili oppure di destinatari di ammortizzatori sociali la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione; persone fisiche che, entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda, costituiranno un’attività imprenditoriale (MPI), o un’attività di libero professionista, giovanile, femminile o di destinatari di ammortizzatori sociali. 
    TERRITORIALITA': le imprese richiedenti devono avere sede legale o unità locale nel territorio regionale della Toscana.
    DOMANDA: la domanda può essere inviata solo per via telematica utilizzando la piattaforma web di Toscana Muove. L’avviso è attivo fino ad esaurimento delle risorse. 

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  • UMBRIA: BANDO START UP INNOVATIVE: contributo del 40% per la creazione e al consolidamento di start-up innovative. Scadenza 21 dicembre 2018.

    umbria.STARTUP.INNOVATIVE 2018LIQUIDITà 150UMBRIA: BANDO START UP INNOVATIVE: sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative.
    FINALITÀ: sostenere la creazione di start up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e le iniziative di spin-off della ricerca ai fini della valorizzazione economica dei risultati della ricerca e/o dello sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi ad alto contenuto innovativo.
    BENEFICIARI: le PMI costituite sotto forma di società di capitali (comprese le srl unipersonali, le srl semplificate, le imprese cooperative e quelle con mutualità prevalente e le società di capitali tra professionisti.
    CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ: i progetti presentati dalle imprese saranno ritenuti ammissibili se in possesso di tutti i seguenti requisiti: innovatività; Validità tecnico-economica progetto; equilibrio finanziario; pertinenza del progetto con gli ambiti prioritari della strategia di specializzazione; intelligente regionale RIS3; spesa ammissibile non inferiore a € 30.000,00.
    MASSIMALE: l’ammontare complessivo delle spese ammissibili non può essere inferiore ad € 30.000,00 e né superiore a € 500.000,00.
    CONTRIBUTO: il contributo concedibile consiste in un contributo a fondo perduto (in conto impianti e/o in conto esercizio) pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile.
    DE MINIMIS: Il contributo viene concesso secondo quanto stabilito nel Regolamento del Trattato CE agli aiuti di importanza minore “de minimis”.

    DOMANDA: entro il 21 dicembre 2018.

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  • FRIULI VENEZIA GIULIA: Sovvenzioni a fondo perduto per aspiranti imprenditori e nuove imprese per l’anno 2018.

    friuli venezia giulia aspiranti imprenditori e nuove impreseFRIULI VENEZIA GIULIA: Sovvenzioni a fondo perduto per aspiranti imprenditori e nuove imprese per l’anno 2018.
    FINALITA': accesso a sovvenzioni a fondo perduto da parte di aspiranti imprenditori e nuove imprese (microimprese, piccole e medie imprese) che abbiano sviluppato un’idea progettuale con la definizione di un business plan al fine di promuovere l’imprenditorialità, in particolare facilitando lo sfruttamento economico di nuove idee e promuovendo la creazione di nuove aziende.
    BENEFICIARI: 1) Aspiranti imprenditori; 2) Nuove imprese; 3) Professionisti.
    PROGETTI AMMISSIBILI: è ammissibile a finanziamento un’unica idea progettuale per beneficiario. 
    TERRITORIALITA': sono ammissibili i progetti realizzati esclusivamente all’interno del territorio della Regione Friuli Venezia Giulia.
    CONTRIBUTO: l’importo massimo del contributo a fondo perduto non deve essere superiore a euro 100.000,00 e corrisponde al 60% della spesa ritenuta ammissibile.
    DE MINIMIS: i contributi sono concessi in regime di de minimis.
    L’importo complessivo degli aiuti “de minimis” concessi ad un’impresa unica, non può superare 200.000,00 euro nell’arco di tre esercizi finanziari.
    L’importo complessivo degli aiuti “de minimis” concessi ad un’impresa unica che opera nel settore del trasporto merci su strada per conto terzi, non può superare 100.000,00 euro nell’arco di tre esercizi finanziari.
    DOMANDA: Le domande vengono presentate con modalità a sportello con chiusura intermedia.
    Lo sportello del primo periodo si chiude il 30 giugno, il secondo il 30 settembre e l’ultimo il 21 dicembre 2018.
    La domanda potrà essere presentata dalle ore 10:00 del giorno 19 aprile e fino alle ore 12:00 del giorno 21 dicembre 2018.

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  • RESTO AL SUD, PUBBLICATE LE FAQ PER LE AGEVOLAZIONI PER I GIOVANI DEL MEZZOGIORNO CHE INTENDONO METTERSI IN PROPRIO.

    RESTO AL SUD INVITALIARESTO AL SUD, PUBBLICATE LE FAQ PER LEAGEVOLAZIONI PER I GIOVANI DEL MEZZOGIORNO CHE INTENDONO METTERSI IN PROPRIO.
    RESTO AL SUD: si tratta di un agevolazioni per i giovani di Campania, Sicilia, Calabria, Sardegna, Abruzzo, Puglia, Molise, Basilicata.
    Le agevolazioni coprono fino al 100% delle spese: il 35% a fondo perduto, il 65% con un finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia delle Pmi. I relativi interessi saranno a carico dello Stato.
    RICORDIAMO CHE RESTO AL SUD è la nuova misura per under 35 del Mezzogiorno, gestita da Invitalia, finalizzata a incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
    BENEFICIARI: imprenditori under 35 residenti o non residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che abbiano già avviato o intendono avviare un'impresa nelle suddette regioni. Se non residenti, dovranno trasferire la loro residenza entro 60/120 giorni dalla comunicazione di ammissione alla agevolazione.
    SETTORI AMMESSI: Sono  finanziate  le  attivita'  imprenditoriali  relative   a produzione di beni nei  settori dell'artigianato, dell'industria, della pesca, dell'acquacoltura e le attività rivolte alla  fornitura  di  servizi, compresi i servizi turistici.
    SETTORI ESCLUSI: attività professionali e commercio.
    SPESE AMMESSE: a) opere edili nel limite massimo del trenta per cento del programma di spesa;b) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica; c) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell'informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa; d) spese relative al capitale circolante inerente allo svolgimento dell'attivita' d'impresa nella misura massima  del venti per cento del programma di  spesa;sono  ammissibili le spese per materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti  finiti, utenze e canoni di locazione per immobili, eventuali  canoni di leasing, acquisizione di garanzie assicurative funzionali all'attivita' finanziata.
    CONTRIBUTO: l’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni e con 2 anni di pre ammortamento.
    TETTO MASSIMO: nel caso in cui l’istanza sia presentata dal più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50 mila euro per ciascun socio.
    DOMANDE: La domanda si presenta esclusivamente online. Le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo.

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  • LAZIO: Fondo Microcredito Gruppo 5 Stelle, prestiti a famiglie e microimprese

    LAZIO MICROCREDITO 5 STELLELAZIO: Fondo Microcredito Gruppo 5 Stelle, prestiti a famiglie e microimprese
    FONDO MICROCREDITO GRUPPO 5 STELLE: per aiutare le piccole realtà imprenditoriali e le famiglie che devono affrontare spese mediche per i propri figli affetti da gravi patologie, il Gruppo Movimento 5 Stelle Regione Lazio ha deciso di accantonare una parte dei compensi spettanti ai suoi componenti, creando, di concerto con la Regione Lazio, una Sezione Speciale del Fondo regionale per il Microcredito e la Microfinanza, finalizzata all’erogazione di finanziamenti a valere interamente sulle risorse del Fondo.
    BENEFICIARI: questi finanziamenti possono essere fondamentali per le micro e piccole imprese che hanno difficoltà di accesso al credito bancario per essere operative e posizionarsi all’interno del mercato, e possono dare un po’ di sollievo alle famiglie che sono costrette ad affrontare spese mediche onerose per curare i propri figli e non hanno possibilità di accedere ai prestiti bancari.
    LINEA DI INTERVENTO A: i progetti ritenuti idonei potranno beneficiare di finanziamenti, con la forma tecnica di mutui chirografari, di importo compreso tra 5.000 e 25.000 euro, da restituire al tasso di interesse dell’1%, con una durata variabile e rimborso in rate costanti posticipate, mensili. Sono ammissibili le spese relative al progetto presentato, che andrà realizzato entro 12 mesi dall’ottenimento del prestito.
    LINEA DI INTERVENTO B: i finanziamenti hanno la forma tecnica di prestiti personali di importo compreso tra 1.000 e 10.000 euro, a tasso zero, con una durata variabile e rimborso in rate costanti posticipate, mensili.
    FINANZIAMENTO: per entrambe le linee di intervento: il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili del progetto, nel rispetto dei massimali previsti dal bando; non sono previsti costi aggiuntivi per il beneficiario (spese di istruttoria, commissioni di erogazione, penale di estinzione anticipata); non possono essere richieste, a sostegno del finanziamento, garanzie reali, patrimoniali, finanziarie, né personali; in caso di ritardato pagamento, si applica al beneficiario un interesse di mora pari al 2% in ragione d’anno.
    BENEFICIARI LINEA DI INTERVENTO A: microimprese già esistenti (ditte individuali, società di persone, società cooperative); microimprese ancora da costituire; titolari di partita IVA.
    BENEFICIARI LINEA DI INTERVENTO B: famiglie che devono sostenere i costi relativi alle cure mediche, anche non convenzionali, di figli affetti da gravi patologie.
    RISORSE: le risorse sono rese disponibili per finestre annuali. Relativamente all’annualità 2017 la finestra apre 10 giorni dopo la pubblicazione dell’Avviso (16 gennaio 2018) e chiude il 30 giugno 2018. Per le annualità successive, l’apertura delle finestre è fissata al 30 settembre e la chiusura al 30 giugno dell’anno successivo.
    DOMANDA: per presentare domanda i beneficiari dovranno contattare uno dei soggetti erogatori a partire dal decimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio.

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  • RESTO AL SUD E BANCA PER IL MEZZOGIORNO: attiva la piattaforma per la richiesta del finanziamento.

    RESTO AL SUD INVITALIARESTO AL SUD: agevolazioni per i giovani di Campania, Sicilia, Calabria, Sardegna, Abruzzo, Puglia, Molise, Basilicata.
    BANCA PER IL MEZZOGIORNO: attivata la piattaforma per la richiesta del finanziamento.
    Le agevolazioni coprono fino al 100% delle spese: il 35% a fondo perduto, il 65% con un finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia delle Pmi. I relativi interessi saranno a carico dello Stato.
    RICORDIAMO CHE RESTO AL SUD è la nuova misura per under 35 del Mezzogiorno, gestita da Invitalia, finalizzata a incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
    BENEFICIARI: imprenditori under 35 residenti o non residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che abbiano già avviato o intendono avviare un'impresa nelle suddette regioni. Se non residenti, dovranno trasferire la loro residenza entro 60/120 giorni dalla comunicazione di ammissione alla agevolazione.
    SETTORI AMMESSI: Sono  finanziate  le  attivita'  imprenditoriali  relative   a produzione di beni nei  settori dell'artigianato, dell'industria, della pesca, dell'acquacoltura e le attività rivolte alla  fornitura  di  servizi, compresi i servizi turistici.
    SETTORI ESCLUSI: attività professionali e commercio.
    SPESE AMMESSE: a) opere edili nel limite massimo del trenta per cento del programma di spesa;b) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica; c) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell'informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa; d) spese relative al capitale circolante inerente allo svolgimento dell'attivita' d'impresa nella misura massima  del venti per cento del programma di  spesa;sono  ammissibili le spese per materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti  finiti, utenze e canoni di locazione per immobili, eventuali  canoni di leasing, acquisizione di garanzie assicurative funzionali all'attivita' finanziata.
    CONTRIBUTO: l’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni e con 2 anni di pre ammortamento.
    TETTO MASSIMO: nel caso in cui l’istanza sia presentata dal più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50 mila euro per ciascun socio.
    DOMANDE: La domanda si presenta esclusivamente online. Le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo.

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  • Start Up Innovative già costituite da meno di 5 anni o costituende: pubblicata la circolare con le semplificazioni. Domande a sportello.

    SMART START ITALIA GIOVANI E DONNESMART&START ITALIA: pubblicato la circolare operativa che semplifica gli incentivi a sostegno delle startup innovative.
    PRINCIPALI NOVITA': nuove modalità di rendicontazione, ampliamento della platea dei destinatari, finanziamento per le attività di marketing e marchi e proroga per l’iscrizione al registro speciale delle imprese, sono queste alcune delle novità introdotte dal Decreto Mise del 9 agosto 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, a sostegno delle startup innovative.
    in particolare le novità più importanti sono le seguenti: possono accedere alle agevolazioni anche le società costituite da non più di 60 mesi; sono ammissibili al finanziamento gli investimenti per marketing e web marketing; sono finanziabili anche i marchi (oltre ai brevetti e alle licenze); è introdotta un’ulteriore modalità di rendicontazione su presentazione di fatture non quietanzatele (purchè nell’arco di 45 giorni dall’accreditamento delle somme da parte di Invitalia venga dimostrato l’avvenuto pagamento); per i team di persone,l’iscrizione al Registro speciale delle startup innovative non deve essere dimostrata alla firma del contratto, ma è posticipata alla prima richiesta di erogazione delle agevolazioni.
    BENEFICIARI: Smart & Start Italia finanzia le start-up innovative , iscritte nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese,  che presentano un progetto imprenditoriale caratterizzato da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, e/o  mirato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, e/o  finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata. Le società devono essere di piccola dimensione ed essere costituite da non più di 48 mesi.
    PER RICHIEDERE LE AGEVOLAZIONI NON SARÀ NECESSARIO AVER GIÀ COSTITUITO LA SOCIETÀ: possono accedere a Smart&Start Italia anche persone fisiche (compresi i cittadini stranieri in possesso del "visto start-up") che intendono costituire una start-up innovativa. La costituzione della nuova società sarà richiesta, infatti, solo dopo l’approvazione della domanda di ammissione alle agevolazioni. Possono ottenere le agevolazioni Smart&Start Italia anche le imprese straniere, che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano.
    PROGRAMMI AMMESSI: Smart&Start Italia agevola progetti che prevedono programmi di spesa di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro (al netto dell’iva), per acquistare beni di investimento e sostenere costi di gestione aziendale.
    AGEVOLAZIONE CONCESSA: Smart&Start Italia  riconosce un mutuo senza interessi della durata massima di 8 anni di valore pari al 70% delle spese ammissibili. L’importo del finanziamento agevolato è pari all’80% delle spese ammissibili nel caso in cui la  società sia interamente costituita da donne o da under 36 oppure preveda la presenza di almeno un esperto con titolo di dottore di ricerca (o equivalente) da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all'estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio.
    CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO: Per le startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia è previsto un contributo a fondo perduto pari al 20% del mutuo.
    DOMANDE: Smart&Start Italia è una misura a sportello, non ci sono graduatorie e le richieste sono esaminate in base all’ordine cronologico di arrivo. La risposta viene data entreo 45 giorni.

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  • Resto al Sud conquista i giovani: 5.143 domande in compilazione, di cui 875 già presentate.

    RESTO AL SUD INVITALIARESTO AL SUD: agevolazioni per i giovani di Campania, Sicilia, Calabria, Sardegna, Abruzzo, Puglia, Molise, Basilicata.
    A tre settimane dall’apertura dello “sportello” web, sono 5.143 le domande già presentate o in compilazione per “Resto al Sud”, l’incentivo del governo rivolto ai giovani under 36 che vogliono fare nuove imprese nel Mezzogiorno.
    I progetti finora ricevuti da Invitalia sono 875 ed è già in corso la valutazione in base all’ordine cronologico di arrivo. Entro il 15 febbraio, quindi con un forte anticipo rispetto ai tempi previsti, saranno anche approvate le prime iniziative.
    Le oltre 800 proposte di nuove imprese già presentate prevedono investimenti per 56,3 milioni di euro, con richieste di agevolazioni per 26,5 milioni e la creazione di  3.201 nuovi posti di lavoro.
    Il finanziamento medio richiesto è di circa 66.000 euro per progetto.
    Le agevolazioni coprono fino al 100% delle spese: il 35% a fondo perduto, il 65% con un finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia delle Pmi. I relativi interessi saranno a carico dello Stato.
    Tra le otto regioni interessate dall’incentivo, al primo posto c’è la Campania con il 49,3% delle domande, seguita da Sicilia (15,8%), Calabria(13,2%), Sardegna (8%), Abruzzo (6,8%), Puglia(3,6%), Molise (1,7%), Basilicata (1,6%)
    Il settore turistico-culturale è il più rappresentato con quasi il 43% dei progetti, al secondo posto le attività manifatturiere (27%), quindi i servizi alla persona (13%).
    Il 37% dei proponenti si colloca nella fascia d’età 30-35 anni e il 38% di essi ha un elevato livello di istruzione (laurea, master, dottorato di ricerca).
    Significativa la quota di under 25, che arrivano al 32% del totale.
    “Con Resto al Sud – afferma l’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, mettiamo in condizione i giovani di inventarsi un lavoro e non semplicemente di aspettarlo o di essere costretti a cercarlo lontano dalla propria terra d’origine. I numeri ci confermano che nel Mezzogiorno c’è una forte vocazione imprenditoriale da incoraggiare e sostenere, anche con l’obiettivo di consolidare i segnali di crescita provenienti dal tessuto economico meridionale. Per il secondo anno consecutivo, infatti, il Sud è cresciuto più del Nord. Siamo convinti, prosegue Arcuri, che gli under 36 stiano cogliendo l’opportunità di avviare un’impresa con un incentivo che per la prima volta può coprire il 100% degli investimenti e che consente di abbattere il muro, spesso invalicabile soprattutto nel Mezzogiorno, dell’accesso al credito”.

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  • CULTURA CREA 2018: incentivi per il settore culturale e turistico rivolto alle imprese e ai soggetti no profit nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

    CULTURA CREA 2018Cultura Crea programma di incentivi 2018 per il settore culturale e turistico rivolto alle imprese e ai soggetti no profit nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
    Cultura Crea è gestito da Invitalia e promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) per sostenere la filiera culturale e creativa delle regioni interessate e consolidare i settori produttivi collegati, rafforzando la competitività delle micro, piccole e medie imprese.
    LINEE DI INTERVENTO: Gli incentivi prevedono tre linee di intervento per:
    • supportare la nascita di nuove imprese nei settori "core" delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività;
    • consolidare e sostenere l'attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all'arricchimento, diversificazione e qualificazione dell'offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;
    • favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore.
    CONTRIBUTO E AGEVOLAZIONI: finanziamento agevolato a tasso zero e contributo a fondo perduto sulle spese ammesse, con una premialità aggiuntiva per giovani, donne e imprese con rating di legalità.
    MASSIMALE : gli incentivi, concessi nell’ambito del regolamento de minimis, possono coprire fino all’80% delle spese totali, elevabili al 90% in caso di premialità.
    RISORSE: le risorse disponibili ammontano complessivamente a circa 107 milioni di euro.
    DOMANDE: a sportello fino ad esaurimento delle risorse

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  • MARCHE, area di crisi del Piceno: modificate le disposizioni al bando di sostegno alle start up allo sviluppo e alla continuità d’impresa nelle aree di crisi produttiva del Piceno.

    MARCHE AREA DI CRISI DEL PICENO 2MARCHE, AREA DI CRISI DEL PICENO: apportate modifiche al bando per le start up e le imprese già esistenti dell’area di crisi del piceno.
    In particolare sono state adeguate le disposizioni sull'incremeto occupazionale per adeguarlo alle disposizioni della Legge Fornero. Inoltre il Il Bando per i due territori in crisi dell’Accordo di Programma Merloni e della Provincia di Pesaro Urbino, è stato poi esteso anche all'area del Piceno a seguito della stipula dell’Accordo di programma per l’area di crisi complessa del Piceno, Val Vibrata Valle del Tronto.
    TERRITORI INTERESSATI: sono interessate le attività produttive dei 33 comuni della provincia di Ascoli Piceno e degli 8 del Fermano che rientrano nell’Accordo di programma per l’area di crisi complessa del Piceno-Val Vibrata -Valle del Tronto.
    CONTRIBUTO: a queste imprese si applicano le agevolazioni sotto forma di contributo a fondo perduto già previste dal bando Por Fesr per le altre aree di crisi marchigiane, ex Merloni e Pesarese, emanato nel mese di luglio dello scorso anno.
    AREA DI CRISI DEL PICENO: per il Piceno si è dovuto attendere la stipula del previsto Accordo di programma, avvenuta il 28 luglio scorso, e adesso verranno agevolati gli investimenti produttivi, favorendo le opportunità che il territorio saprà indicare e incentivando l’occupazione.
    PROGETTI FINANZIABILI: Saranno finanziabili i progetti, presentati da start up (micro e piccole imprese) costituite da meno di tre anni, di importo fino a 400 mila euro e i progetti di investimento produttivo, eventualmente integrati con progetti di innovazione dell’organizzazione, per l’ampliamento e la diversificazione della produzione di imprese già esistenti (micro, piccole e medie imprese) di entità inferiore a 1,5 milioni di euro.
    PROGRAMMA OCCUPAZIONALE: anche in questo caso l’impresa deve assicurare, nel corso della realizzazione del progetto, un programma occupazionale, a seconda dei casi, per il mantenimento e/o l’incremento dell’occupazione in azienda.
    Requisiti di accesso ai benefici, modalità di presentazione delle domande e procedura di valutazione sono gli stessi del bando emanato nel 2016 per l’area ex Merloni e Pesarese.
    RISORSE: la dotazione complessiva, a disposizione del territorio Piceno, ammonta a circa 5,857 milioni di euro.
    PROGETTI DI IMPORTO SUPERIORE: per i progetti di importo superiore a 1,5 milioni di euro si dovrà invece attendere l’Avviso pubblico di attuazione della legge 181/89, a cura del ministero dello Sviluppo Economico, la cui pubblicazione è prevista, indicativamente, entro la fine di settembre 2017.
    DOMANDE: Le micro, piccole e medie imprese del territorio potranno inviare i progetti fino ad esurimento fondi.

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  • BANCA DEL MEZZOGIORNO CONVENZIONATA CON INVITALIA PER EROGARE LA QUOTA DI FINANZIAMENTO A TASSO ZERO SULLA MISURA "RESTO AL SUD"

    RESTO AL SUD INVITALIABANCA PER ILMEZZOGIORNO-MEDIOCERDITO CENTRALE
    ha sottoscritto la convenzione con Invitalia per l'erogazione del finanziamento impegnandosi a concludere l'istruttoria entro 45 giorni e ha pubblicato le condizioni operative per ottenere l'erogazione del finanziamento a tasso zero.
    RICORDIAMO CHE RESTO AL SUD è la nuova misura per under 35 del Mezzogiorno, gestita da Invitalia, finalizzata a incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
    BENEFICIARI: imprenditori under 35 residenti o non residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che abbiano già avviato o intendono avviare un'impresa nelle suddette regioni. Se non residenti, dovranno trasferire la loro residenza entro 60/120 giorni dalla comunicazione di ammissione alla agevolazione.
    SETTORI AMMESSI: Sono  finanziate  le  attivita'  imprenditoriali  relative   a produzione di beni nei  settori dell'artigianato, dell'industria, della pesca, dell'acquacoltura e le attività rivolte alla  fornitura  di  servizi, compresi i servizi turistici. 
    SETTORI ESCLUSI: attività professionali e commercio.
    SPESE AMMESSE: a) opere edili nel limite massimo del trenta per cento del programma di spesa;b) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica; c) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell'informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa; d) spese relative al capitale circolante inerente allo svolgimento dell'attivita' d'impresa nella misura massima  del venti per cento del programma di  spesa;sono  ammissibili le spese per materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti  finiti, utenze e canoni di locazione per immobili, eventuali  canoni di leasing, acquisizione di garanzie assicurative funzionali all'attivita' finanziata.
    CONTRIBUTO: l’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni e con 2 anni di pre ammortamento.
    TETTO MASSIMO: nel caso in cui l’istanza sia presentata dal più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50 mila euro per ciascun socio.
    DOMANDE:DAL 15 GENNAIO 2018. La domanda si presenta esclusivamente online. Le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo.

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  • RESTO AL SUD: pubblicata la circolare attuativa con criteri e modalità operative. Domande dal 15 gennaio 2018.

    RESTO AL SUD INVITALIARESTO AL SUD: ABRUZZO, BASILICATA, CALABRIA, CAMPANIA, MOLISE, PUGLIA, SARDEGNA E SICILIA. Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la circolare attuativa con criteri e modalità operative.
    CIRCOLARE ATTUATIVA: CHIARIMENTI.
    In particolare con la Circolare sono stati chiariti i requisiti di ammmissione all'agevolazione, l'eleco delle spese ammissibili e non ammissibili, i criteri di valutazione, le modalità di erogazione delle somme concesse, i possibili casi di revoca e le modalità di vigilanza.
    BANCA PER ILMEZZOGIORNO: ha sottoscritto la convenzione con Invitalia per l'erogazione del finanziamento impegnandosi a concludere l'istruttoria entro 45 giorni.
    RICORDIAMO CHE RESTO AL SUD è la nuova misura per under 35 del Mezzogiorno, gestita da Invitalia, finalizzata a incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
    BENEFICIARI: imprenditori under 35 residenti o non residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che abbiano già avviato o intendono avviare un'impresa nelle suddette regioni. Se non residenti, dovranno trasferire la loro residenza entro 60/120 giorni dalla comunicazione di ammissione alla agevolazione.
    SETTORI AMMESSI: Sono  finanziate  le  attivita'  imprenditoriali  relative   a produzione di beni nei  settori dell'artigianato, dell'industria, della pesca, dell'acquacoltura e le attività rivolte alla  fornitura  di  servizi, compresi i servizi turistici.
    SETTORI ESCLUSI: attività professionali e commercio.
    SPESE AMMESSE: a) opere edili nel limite massimo del trenta per cento del programma di spesa;b) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica; c) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell'informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa; d) spese relative al capitale circolante inerente allo svolgimento dell'attivita' d'impresa nella misura massima  del venti per cento del programma di  spesa;sono  ammissibili le spese per materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti  finiti, utenze e canoni di locazione per immobili, eventuali  canoni di leasing, acquisizione di garanzie assicurative funzionali all'attivita' finanziata.
    CONTRIBUTO: l’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni e con 2 anni di pre ammortamento.
    TETTO MASSIMO: nel caso in cui l’istanza sia presentata dal più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50 mila euro per ciascun socio.
    DOMANDE:DAL 15 GENNAIO 2018. La domanda si presenta esclusivamente online. Le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo.

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  • "RESTO AL SUD": PUBBLICATO nella G.U. IL Regolamento attuativo. PREVISTI CONTRIBUTI PER GIOVANI IN Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Domande dal 15 gennaio 2017

    RESTO AL SUD INVITALIA"RESTO AL SUD": pubblicato nella G.U. il Decreto attuatativo. Entrata in vigore 6 novembre 2017. Domande dal 15 gennaio 2017.
    "RESTO AL SUD" è la nuova misura per under 35 del Mezzogiorno e che sarà gestita da Invitalia, ed è finalizzata a incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
    BENEFICIARI: imprenditori under 35 residenti o non residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che abbiano già avviato o intendono avviare un'impresa nelle suddette regioni. Se non residenti, dovranno trasferire la loro residenza entro 60/120 giorni dalla comunicazione di ammissione alla agevolazione.
    SETTORI AMMESSI: Sono  finanziate  le  attivita'  imprenditoriali  relative   a produzione di beni nei  settori dell'artigianato, dell'industria, della pesca, dell'acquacoltura e le attività rivolte alla  fornitura  di  servizi, compresi i servizi turistici.
    SETTORI ESCLUSI: attività professionali e commercio.
    SPESE AMMESSE: a) opere edili nel limite massimo del trenta per cento del programma di spesa;b) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica; c) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell'informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa; d) spese relative al capitale circolante inerente allo svolgimento dell'attivita' d'impresa nella misura massima  del venti per cento del programma di  spesa;sono  ammissibili le spese per materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti  finiti, utenze e canoni di locazione per immobili, eventuali  canoni di leasing, acquisizione di garanzie assicurative funzionali all'attivita' finanziata.
    CONTRIBUTO: l’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni e con 2 anni di pre ammortamento.
    TETTO MASSIMO: nel caso in cui l’istanza sia presentata dal più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50 mila euro per ciascun socio.
    DOMANDE:DAL 15 GENNAIO 2018. La domanda si presenta esclusivamente online. Le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo.

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  • RESTO AL SUD": DOMANDE DAL 15 GENNAIO 2018

    RESTO AL SUD INVITALIA "RESTO AL SUD": dal 15 gennaio sarà possibile presentare le domande a Invitalia per gli incentivi Resto al Sud. Sono escluse le attivita' commerciali e le libere professioni. Questa e' stata una scelta politica importante per dare priorita' ai settori che piu' trainano lo sviluppo".
    RICORDIAMO CHE L'AGEVOLAZIONE "RESTO AL SUD" è la nuova misura per under 35 del Mezzogiorno e che sarà gestita da Invitalia, ed è finalizzata a incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
    BENEFICIARI: imprenditori under 35 residenti o non residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che abbiano già avviato o intendono avviare un'impresa nelle suddette regioni. Se non residenti, dovranno trasferire la loro residenza entro 60/120 giorni dalla comunicazione di ammissione alla agevolazione.
    SETTORI AMMESSI: Sono  finanziate  le  attivita'  imprenditoriali  relative   a produzione di beni nei  settori dell'artigianato, dell'industria, della pesca, dell'acquacoltura e le attività rivolte alla  fornitura  di  servizi, compresi i servizi turistici.
    SETTORI ESCLUSI: attività professionali e commercio.
    CONTRIBUTO: l’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni.
    TETTO MASSIMO: nel caso in cui l’istanza sia presentata dal più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50 mila euro per ciascun socio.
    DOMANDE:DAL 15 GENNAIO 2018. La domanda si presenta esclusivamente online. Le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo.

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  • ABRUZZO: PUBBLICATO IL BANDO PACCHETTO GIOVANI DEL PSR ABRUZZO 2017

    ABRUZZO PACCHETTO GIOVANIABRUZZO PACCHETTO GIOVANI DEL PSR ABRUZZO 2014/2020 – ANNUALITÀ 2017.
    La Regione Abruzzo, con determinazione dirigenziale del 30 ottobre 2017 ha approvato  il bando pubblico PACCHETTO GIOVANI – annualità 2017 - Sottomisura 6.1 – Tipologia d’intervento 6.1.1“Aiuto all'avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori” in combinazione con Sottomisura 4.1 – Tipologia d’intervento 4.1.1. Intervento 2 “Sostegno agli investimenti nelle aziende agricole finalizzati al miglioramento della redditività”- Piano di Sviluppo Rurale (PSR) Abruzzo 2014/2020.
    CONTRIBUTO PER INTERVENTO 6.1.1:
    L’entità del premio all’insediamento in agricoltura è fissata in 50.000,00 euro; il premio è elevato a 60.000,00 euro nel caso di insediamento in aziende ricadenti in area D.
    Qualora l’insediamento avvenga in forma di società non unipersonale il cui capitale sociale sia detenuto totalmente da giovani in possesso delle condizioni soggettive di ammissibilità, il sostegno è conferito alla società per un importo pari al prodotto del premio-base per il numero dei soci giovani. In tal caso la condizione minima aziendale è da riferirsi ad ogni singolo giovane che si insedia.
    CONTRIBUTO PER INTERVENTO 4.1.1:
    In aderenza alle previsioni riportate nella scheda di misura del PSR  l’entità del sostegno è fissata al 60% dell’investimento ammissibile.
    La suddetta aliquota è ridotta al 40% nel caso di investimenti relativi alla trasformazione e commercializzazione;
    Ai fini del presente Bando, l’importo massimo del contributo concedibile per gli investimenti di cui alla Tipologia di intervento 4.1.1 è comunque pari ad € 30.000,00.
    DOMANDE: le domande di sostegno potranno essere presentate entro e non oltre il 60° giorno decorrente dal giorno successivo alla data in cui sarà resa disponibile la compilazione e trasmissione telematica delle domande stesse sul portale SIAN, data che sarà resa nota con apposito avviso pubblicato.

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  • IN ARRIVO "RESTO AL SUD" E "BANCA DELLE TERRE" le nuove agevolazioni verranno presentati ufficialmente il 27 novembre.

    RESTO AL SUD INVITALIALE NUOVE OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI MERIDIONALI: "Resto al Sud" e "Banca delle terre” sono le ultime misure prese dal Governo a favore dei giovani meridionali che saranno al centro dell’incontro che si terrà a Napoli, lunedì 27 novembre 2017.
    L'appuntamento, promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti, si svolgerà a Castel dell'Ovo, "Sala Italia", dalle 10.00 alle 17.00. I lavori saranno aperti dal Ministro De Vincenti, dal Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e dal Sindaco Luigi De Magistris. Seguirà l’intervento di Domenico Arcuri, Amministratore delegato di Invitalia, con le testimonianze di imprenditori finanziati con le agevolazioni gestite dall’Agenzia. Poi due tavole rotonde, dedicate alle due misure, che vedranno la partecipazione di esperti, economisti, esponenti del mondo dell'associazionismo e del terzo settore. In chiusura, il Ministro De Vincenti tirerà le fila del confronto attraverso le domande del Direttore de "Il Mattino" Alessandro Barbano, del Direttore de "Il Corriere del Mezzogiorno" Enzo D'Errico e del Responsabile della redazione di Napoli di "Repubblica" Ottavio Ragone.
    RICORDIAMO CHE L'AGEVOLAZIONE "RESTO AL SUD" è la nuova misura per under 35 del Mezzogiorno e che sarà gestita da Invitalia, ed è finalizzata a incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
    BENEFICIARI: imprenditori under 35 residenti o non residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che abbiano già avviato o intendono avviare un'impresa nelle suddette regioni. Se non residenti, dovranno trasferire la loro residenza entro 60/120 giorni dalla comunicazione di ammissione alla agevolazione.
    SETTORI AMMESSI: Sono  finanziate  le  attivita'  imprenditoriali  relative   a produzione di beni nei  settori dell'artigianato, dell'industria, della pesca, dell'acquacoltura e le attività rivolte alla  fornitura  di  servizi, compresi i servizi turistici.
    SETTORI ESCLUSI: attività professionali e commercio.
    CONTRIBUTO: l’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni.
    TETTO MASSIMO: nel caso in cui l’istanza sia presentata dal più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50 mila euro per ciascun socio.
    DOMANDE: in attesa della pubblicazioni del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che stabilirà la data di apertura dei termini di presentazione delle domande.

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  • CALABRIA, nuovo bando per la creazione di microimprese innovative

    calabria bando start up e spinoff dalla ricercaCALABRIA, pubblicato in pre-informazione il nuovo bando per la creazione di microimprese innovative.
    FINALITA': la Regione Calabria punta ad agevolare la nascita di nuove imprese innovative attraverso un programma integrato di orientamento, formazione, affiancamento, tutoraggio e incentivazione finalizzato a sostenere startup promosse da laureati e spin-off della ricerca.
    Si tratta del sostegno allo alla creazione di nuove imprese innovative promosse da laureati e la realizzazione di spin off della ricerca promosse da operatori della ricerca.
    ARTICOLAZIONE DEGLI INTERVENTI: il programma di intervento è articolato in due fasi: FASE UNO: presentazione e selezione di proposte di idee imprenditoriali da parte dei soggetti proponenti che, se selezionati, beneficeranno dell’erogazione di un ciclo breve di formazione sulla cultura d’impresa, di servizi di assistenza e affiancamento per la predisposizione di un piano d’impresa.
    FASE DUE: concessione di incentivi “de minimis” per l’avvio dell’attività imprenditoriale.
    RISORSE: La dotazione finanziaria ammonta a euro 10.000.000,00 divisi in due call da euro 5.000.000,00 l'una per il 2017 e per il 2018.
    BENEFICIARI FASE UNO STARTUP: persone fisiche in possesso di laurea e/o gruppi/team costituiti da persone fisiche, la cui maggioranza dovrà essere costituita da laureati; SPIN-OFF: operatori della ricerca e/o gruppi/team costituiti da persone fisiche all’interno dei quali sia presente almeno un operatore della ricerca.
    BENEFICIARI FASE DUE: nuove micro e piccole imprese costituite dai soggetti partecipanti alla Fase 1.
    CONTRIBUTO: la misura massima di aiuto concedibile è fissata al 70% delle spese ammissibili ed entro il limite di € 200.000 nell’arco di tre esercizi finanziari.

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  • LOMBARDIA: TUTTE LE AGEVOLAZIONI APERTE PER LE IMPRESE

    LOMBARDIA TUTTE LE AGEVOLAIONI PER LE IMPRESEREGIONE LOMBARDIA - Presentazione sintetica di tutte le agevolazioni aperte per le imprese:
    1) - CAPITALE CIRCOLANTE E LIQUIDITÀ:
    Beneficiari: Piccole e Media imprese e Grandi Imprese
    2) - AVVIO NUOVE IMPRESE:
    Beneficiari: PMI/Liberi professionisti attivi non più di 24 mesi aspiranti imprenditori;
    3) - INVESTIMENTI IN SVILUPPO AZIENDALE:
    Beneficiari: PMI
    4) - INVESTIMENTI IN RICERCA, SVILUPPO E INNOVAZIONE: 
    Beneficiari: PMI  e imprese con meno di 3.000 dipendenti:
    5) - LOMBARDIA CONCRETA:
    Beneficiari: PMI dei settori turismo e commercio
    6) - CREDITO DI FUNZIONAMENTO:
    Beneficiari:imprese agricole
    7) - OPERAZIONE 4.2.01 PSR- FEASR 14-20 - FONDO CREDITO (AGROINDUSTRIA 2):
    Beneficiari: imprese agroindustriali
    8) - FONDO DI ROTAZIONE PER L’IMPRENDITORIALITÀ (FRIM) – LINEA 7 “COOPERAZIONE”: 
    Beneficiari:  imprese cooperative (inclusi consorzi)
    9)- FONDO ARTIGIANATO MIS. B - INVESTIMENTI:
    Beneficiari: imprese artigianea
    10)- FONDO DI GARANZIA PER IMPRESE CHE OPERANO NEL SETTORE DELLO SPETTACOLO:
    Beneficiari: imprese del settore dello spettacolo.
    Leggi l'articolo sottostante per maggiori informazioni e per sapere come presentare le domande.

    LOMBARDIA PULSANTE CHIEDI INFORMAZIONI

  • SMART&START ITALIA: pubblicate importanti modifiche agli incentivi Smart&Start Italia.

    SMART START ITALIA GIOVANI E DONNESMART&START ITALIA: pubblicato il Decreto che semplifica gli incentivi a sostegno delle startup innovative, da oggi più facile realizzare i progetti.
    PRINCIPALI NOVITA': nuove modalità di rendicontazione, ampliamento della platea dei destinatari, finanziamento per le attività di marketing e marchi e proroga per l’iscrizione al registro speciale delle imprese, sono queste alcune delle novità introdotte dal Decreto Mise del 9 agosto 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, a sostegno delle startup innovative.
    DECRETO MISE DEL 9 AGOSTO 2017: il Decreto semplifica il precedente DM del 24 settembre 2014 e va incontro alle esigenze espresse dalle imprese, sia in termini di liquidità, sia ammettendo al finanziamento spese divenute ormai strategiche per una startup innovativa, sia favorendo i diritti di proprietà industriale.
    NOVITA': in particolare le novità più importanti sono le seguenti:
    BENEFICIARI: possono accedere alle agevolazioni anche le società costituite da non più di 60 mesi;
    SPESE AMMESSE: sono ammissibili al finanziamento gli investimenti per marketing e web marketing e sono finanziabili anche i marchi (oltre ai brevetti e alle licenze).
    RENDICONTAZIONE: è introdotta un’ulteriore modalità di rendicontazione su presentazione di fatture non quietanzatele (purchè nell’arco di 45 giorni dall’accreditamento delle somme da parte di Invitalia venga dimostrato l’avvenuto pagamento).
    ISCRIZIONE AL REGISTRO SPECIALE: per i team di persone,l’iscrizione al Registro speciale delle startup innovative non deve essere dimostrata alla firma del contratto, ma è posticipata alla prima richiesta di erogazione delle agevolazioni.
    DOMANDE: a sportello.

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  • TOSCANA, finanziamenti a tasso zero: tutti i bandi aperti

    TOSCANA FINANZIAMENTI A TASSO ZERO1) TOSCANA: CREAZIONE DI IMPRESA - ​MICROCREDITO
    Microcredito a sostegno della nascita di nuove imprese giovanili, femminili e dei destinatari di ammortizzatori sociali nei settori manifatturiero, commercio turismo e terziario.
    Linea di azione 3.5.1 a1 e a2 POR FESR TOSCANA 2014-2020. Il bando rientra nell'ambito del Progetto Giovanisi.
    ​FINANZIAMENTO pari al 7​0% delle spese: fino a euro 35​.000​.
    Data inizio presentazione domande: 18/09/2017. Stato: aperto
    2) FONDO DI MICROCREDITO ANNUALITA’ 2017.
    Microcredito a tasso zero per gli investimenti delle PMI artigiane, industriali manifatturiere, del settore turistico, commerciale, cultura e terziario con l’obiettivo di sostenere e incrementare gli investimenti nel territorio della Regione Toscana in macchinari, impianti e beni intangibili di accompagnamento nei processi di riorganizzazione e ristrutturazione in linea con la strategia della specializzazione intelligente per la Toscana (RIS 3).
    FINANZIAMENTO ​fino al ​70% delle spese: fino a euro ​40.000​​.
    Data inizio presentazione domande: 18/09/2017.Stato: aperto.
    3) ​FONDO ROTATIVO PER PRESTITI - ANNUALITA’ 2017.
    Fondo per l’ottenimento di un prestito a tasso zero per gli investimenti delle PMI artigiane, industriali manifatturiere, del settore turistico, commerciale, cultura e terziario con l’obiettivo di sostenere e incrementare gli investimenti nel territorio della Regione Toscana in macchinari, impianti e beni intangibili di accompagnamento nei processi di riorganizzazione e ristrutturazione in linea con la strategia della specializzazione intelligente per la Toscana (RIS 3).
    FINANZIAMENTO: ​fino al ​7​0% delle spese: fino a euro ​200​.000​​.
    Data inizio presentazione domande: 10/07/2017.Stato: aperto.
    ​4) CREAZIONE DI IMPRESA - SEZIONE INNOVAZIONE
    Il fondo intende favorire, attraverso agevolazioni sotto forma di finanziamento agevolato a tasso zero, la costituzione di nuove imprese innovative. Il bando rientra nell'ambito del Progetto Giovanisi.
    FINANZIAMENTO pari al ​8​0% delle spese: fino a euro ​200.000.
    Data inizio presentazione domande: 17/10/2016.
    5) FONDO UNICO ROTATIVO PER PRESTITI (FURP).
    Microcredito per le imprese colpite da calamità naturali – operativo dal 02/10/2017.
    Il fondo intende favorire una rapida ripresa delle imprese danneggiate a seguito di calamità naturali avvenute nei Comuni della Toscana individuati con atti di Giunta Regionale. Con D.D. 13894 del 27/09/2017, è stato ampliato in 24 mesi il termine ultimo dal verificarsi dell’evento calamitoso per la presentazione delle domande di finanziamento da parte delle imprese che hanno subito danni a valere sul bando.
    ​FINANZIAMENTO pari al 100% delle spese: fino a euro 20.000​.Data inizio presentazione domande: 02/10/2017.Stato: aperto.

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  • PIEMONTE, TORINO: pubblicato "FaciliTO x TO" il bando per il supporto alla nascita di nuova imprenditorialità e allo sviluppo di imprese di impatto. Scadenza 31 ottobre 2018.

    PIEMONTE TORINO NUOVE IMPRESE DI IMPATTO FACILITOXTOPIEMONTE, TORINO: pubblicato "FaciliTO x TO" il bando per il supporto alla nascita di nuova imprenditorialità e allo sviluppo di imprese di impatto.

    FINALITA’: Il progetto mira a sostenere lo sviluppo di progetti imprenditoriali innovativi, creativi, generatori di impatti positivi sul versante sociale, culturale, ambientale in grado di generare processi di rivitalizzazione in aree colpite da situazioni di impoverimento del tessuto socio-economico e nuova occupazione sul territorio.
    BENEFICIARI: aspiranti imprenditori, micro e piccole imprese, esistenti o di nuova costituzione, localizzati, o che intendono localizzarsi entro la data di presentazione della domanda di agevolazione finanziaria, negli ambiti territoriali di cui all’articolo 2.2 dell' Avviso.

    CARATTERISTICHE DEI PROGETTI: elementi di innovatività di prodotto e di processo attivati; significativi benefici sociali, culturali o ambientali generati; qualità dell’attività artigianale proposta; operatività nell’ambito della sharing economy, internet of things, artigianato digitale, economia circolare, sostenibilità ambientale, sostenibilità alimentare; servizi ad alta professionalizzazione erogati.
    DE MINIMIS: Le agevolazioni sono soggette al regime "de minimis". L’importo complessivo degli aiuti “de minimis” concessi ad un’impresa unica non può superare i 200.000,00 Euro nell’arco di tre esercizi finanziari.
    AGEVOLAZIONE FINANZIARIA: Il budget dell’investimento ammissibile all’agevolazione non deve essere inferiore a € 10.000,00 nè superiore a € 80.000,00.
    L’agevolazione per la realizzazione delle spese ammissibili si compone obbligatoriamente di: un finanziamento promosso dal sistema creditizio locale, alle condizioni previste da apposite convenzioni di stipula con Finpiemonte S.p.A., per un importo almeno pari al contributo concesso e fino ad un massimo del 70% dell’agevolazione finanziaria complessiva. L’importo del finanziamento concesso sarà garantito per l’80% da un fondo rotativo di garanzia comunale a costo zero.
    CONTRIBUTO: contributo a fondo perduto fino al 30% delle spese ammissibili.
    DOMANDA: L’accesso al servizio avviene tramite sportello che si intende aperto a partire dalla data di avvio così come comunicata sul sito della Città di Torino. Lo sportello rimane aperto fino all’esaurimento della dotazione finanziaria prevista e comunque non oltre il 31.10.2018.

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  • LOMBARDIA: riaperto "Intraprendo" la misura per i neo imprenditori e i liberi professionisti per i contributi e i finanziamenti a tasso zero. Domande dal 4 ottobre 2017.

    INTRAPRENDO 2017LOMBARDIA, INTRAPRENDO: si tratta della Misura della Regione Lombardia a favore di neo-imprenditori e liberi professionisti.
    INTRAPRENDO": è lo strumento finanziario che favorisce e stimola l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno dinuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da giovani (under 35 anni) o da soggetti maturi (over 50 anni) usciti dal mondo del lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico.
    AGEVOLAZIONI PREVISTE: L'iniziativa prevede finanziamenti agevolati a tasso zero e contributi a fondo perduto, per progetti di avvio e/o sviluppo di Pmi di tutti i settori e progetti di avvio e/o sviluppo di attività di lavoro libero-professionale
    – da realizzarsi entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’intervento finanziario e che comportino spese totali ammissibili per almeno 41,7mila euro
    - che abbiano ricevuto uno o più endorsement da parte di istituzioni (ad es. associazioni di categoria, banche e intermediari finanziari, università e centri di ricerca etc.) o da parte di privati (ad es. clienti o fornitori attuali o potenziali, soggetti operanti nel medesimo settore professionale del beneficiario)
    BENEFICIARI: MPMI lombarde, liberi Professionisti che esercitino in Lombardia, “aspiranti imprenditori” e “aspiranti liberi professionisti”.
    CONTRIBUTO: l' intervento finanziario si compone di una quota di contributo a fondo perduto e di una quota di finanziamento agevolato a tasso zero.
    INTERVENTO FINANZIARIO: può concorrere sino al 60% della spesa complessiva ammissibile (elevabile fino al 65% in caso di progetti presentati da under 35 anni o da over 50 anni senza lavoro o coerenti con la S3), e sarà concesso da un minimo di 25mila euro a un massimo di 65mila euro, di cui 90% a rimborso e 10% a titolo di contributo a fondo perduto. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del Regime de minimis.
    DOMANDE: dal 4 ottobre 2017 e fino a esaurimento risorse.

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  • SARDEGNA, Microcredito: in arrivo i nuovi bandi per gli aspiranti imprenditori

    SARDEGNA MICROCREDITO 2017SARDEGNA: Microcredito Fse, la Giunta Regionale destina 10,7 milioni al fondo. Presto la pubblicazione dei nuovi bandi per aspiranti imprenditori.
    MICROCREDITO: Adottato dall'esecutivo l'atto che prelude alla pubblicazione dei nuovi Avvisi pubblici, destinati a favorire la creazione e lo sviluppo delle microimprese e delle piccole e medie imprese sul territorio regionale della Sardegna da parte di soggetti svantaggiati che, a causa di condizioni oggettive e soggettive, riscontrano difficoltà di accesso ai tradizionali canali del credito (i cosiddetti "soggetti non bancabili").
    RISORSE DISPONIBILI: la Giunta regionale ha destinato al Fondo Microcredito FSE risorse complessive per 10,7 milioni di euro.
    IL MICROCREDITO FSE: istituito nel precedente ciclo di programmazione 2007-2013 con il preciso scopo di agevolare l’accesso al capitale e al credito da parte delle imprese esistenti in Sardegna, il fondo Microcredito FSE è un fondo rotativo (che si rigenera, cioè, attraverso il rientro dei prestiti erogati). Negli anni ha mostrato di essere tra le misure maggiormente impattanti, in senso positivo, sul contesto socio economico regionale, facilitando e incentivando la creazione di nuove imprese e assicurando buone performances: ottima partecipazione di donne, tasso di sofferenza nella restituzione dei prestiti inferiore a quello registrato dal sistema bancario, sopravvivenza media delle imprese sostenute superiore alla media dopo cinque anni.
    COME FUNZIONA: il meccanismo di funzionamento della misura è semplice, a fronte della presentazione di un Business Plan, l’aspirante imprenditore riceve un prestito da 5 mila a 25 mila euro per l’avvio della nuova attività imprenditoriale.
    FINANZIAMENTO: il prestito viene concesso con un tasso di interesse nullo e deve essere restituito attraverso una rateizzazione a cadenza mensile, in un massimo di sette anni.
    BENEFICIARI:  possono accedere al Microcredito disoccupati o soggetti svantaggiati, che, come detto, hanno scarse possibilità di accesso al sistema creditizio tradizionale.
    DOMANDE: in attesa della pubblicazione dei bandi attuativi.

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  • RESTO AL SUD: entro il 13 settembre il Decreto con le modalità di concessione dei contributi e finanziamenti per le imprese e per i giovani che vogliono costituire una nuova impresa in Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Sardegna e Sicilia.

    RESTO AL SUDL'AGEVOLAZIONE "RESTO AL SUD" è diventata definitiva dopo la conversione in Legge del Decreto Mezzogiorno, ed è pertanto entrata in vigore il 21/06/2017.
    OPERATIVITA' DELLA MISURA: per la piena operatività della misura bisogna attendere la pubblicazione del Decreto del Ministero competente che dovrebbe essere pubblicato entro il 13 settembre. Subito dopo è necessaria la convenzione fra Invitalia (Ente Gestore della misura) e l'ABI (Associazione Bancaria Italiana) per stabilire le condizioni di erogazione del prestito a tasso zero.
    Pertanto la data effettiva a partire dalla quale sarà possibile presentare le domande sarà fissata con apposito Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico.
    RESTO AL SUD: ricordiamo che la nuova misura per under 35 del Mezzogiorno si chiama “Resto al Sud”, e che sarà gestita da Invitalia, ed è finalizzata a incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
    BENEFICIARI: imprenditori under 35 residenti o non residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che abbiano già avviato o intendono avviare un'impresa nelle suddette regioni. Se non residenti, dovranno trasferire la loro residenza entro 60/120 giorni dalla comunicazione di ammissione alla agevolazione.
    SETTORI AMMESSI: Sono  finanziate  le  attivita'  imprenditoriali  relative   a produzione di beni nei  settori dell'artigianato, dell'industria, della pesca, dell'acquacoltura e le attività rivolte alla  fornitura  di  servizi, compresi i servizi turistici.
    SETTORI ESCLUSI: attività professionali e commercio.
    CONTRIBUTO: l’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni.
    TETTO MASSIMO: nel caso in cui l’istanza sia presentata dal più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50 mila euro per ciascun socio.
    DOMANDE: in attesa della pubblicazioni del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che stabilirà la data di apertura dei termini di presentazione delle domande.

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  • SICILIA: approvato in pre-informazione l'avviso pubblico relativo all’Azione 3.5.1_01 del PO: “Aiuti alle imprese in fase di avviamento- Bando a sportello in esenzione”.

    SICILIA AZIONE 3.5.1 01 DEL PO FESR 2014 2020SICILIA: approvato in pre-informazione l'avviso pubblico relativo all’Azione 3.5.1_01 del PO: “Aiuti alle imprese in fase di avviamento- Bando a sportello in esenzione”.
    FINALITÀ: Agevolare la realizzazione di progetti di investimento in Sicilia in attuazione dell’Asse 3 Azione 3.5.1 del POR FESR Sicilia 2014/2020
    OBIETTIVO: sostenere i nuovi soggetti e le nuove idee favorendo la creazione di imprese e quindi un’occupazione stabile, che possano portare linfa e nuove prospettive al tessuto produttivo siciliano, incoraggiando così il talento imprenditoriale e l’interesse verso chi intraprende percorsi virtuosi e innovativi. Il predetto obiettivo verrà attuato mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale alle piccole imprese in fase di avviamento, sulla base di una procedura valutativa a sportello.
    SETTORI AMMESSI: Si punta ad agevolare nuove imprese prevalentemente negli ambiti tematici identificati dalla Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente, tenendo conto sempre dei valori e delle potenzialità espresse dal territorio di riferimento. Sarà inoltre sostenuto l’avvio di nuove imprese nei settori manifatturieri e nei settori emergenti collegati alla sfida europea, quali quelli della creazione e della cultura, delle nuove forme di turismo, dei servizi innovativi che riflettono le nuove esigenze sociali o i prodotti e i servizi collegati all’invecchiamento della popolazione, alle cure sanitarie, all’ecoinnovazione, all’economia a bassa intensità di carbonio ( incluso il riciclaggio dei rifiuti).
    BENEFICIARI: Piccole Imprese in fase di avviamento, secondo la definizione prevista dall’art. 22, comma 2, del regolamento 651/2014, ovvero piccole imprese non quotate fino a cinque anni dalla loro iscrizione al registro delle imprese che non hanno ancora distribuito utili e che non siano state costituite a seguito di fusione.
    INVESTIMENTO: minimo 250.000,00 euro. Per quanto riguarda le imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi, il contributo non sarà superiore a 100.000,00 euro.
    SPESE AMMISSIBILI: spese per investimenti materiali quali opere murarie, il cui importo non può superare il 40% della spesa totale ammissibile; impianti, macchinari e attrezzature; servizi di consulenza entro il limite 50% dei costi ammissibili fino a max € 15.000,00.
    CONTRIBUTO: Gli aiuti sono concessi sulla base di quanto previsto all’Art. 22 del Reg. 651/2014 e nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 80 % della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione L’importo massimo dell’aiuto concedibile è pari a € 800.000,00 (ottocentomila).
    DOMANDE: Si precisa che la predetta pubblicazione viene effettuata solo a scopo informativo, pertanto gli effetti giuridici del predetto avviso decorreranno dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

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  • RESTO AL SUD: novità in arrivo per contributi e finanziamenti per le imprese e per i giovani che vogliono costituire una nuova impresa in Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria.

    RESTO AL SUDRESTO AL SUD: novità in arrivo per contributi e finanziamenti per le imprese e per i giovani che vogliono costituire una nuova impresa in Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria.
    AUMENTO: salgono a 50.000 euro gli incentivi per le nuove imprese giovanili nel Mezzogiorno.
    GIOVANI RESIDENTI ALL'ESTERO: vengono compresi fra i beneficiari anche i giovani attualmente residenti all'estero.
    RESTO AL SUD: ricordiamo che la nuova misura per under 35 del Mezzogiorno si chiama “Resto al Sud”, e che sarà gestita da Invitalia, finalizzata a incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
    BENEFICIARI: il provvedimento, varato con decreto legge n.91 del 20 giugno 2017, è rivolto agli imprenditori under 35 residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
    CONTRIBUTO: l’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni.
    TETTO MASSIMO: nel caso in cui l’istanza sia presentata dal più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50 mila euro per ciascun socio.
    DOMANDE: in attesa della pubblicazioni attuative da parte di Invitalia, soggetto gestore della misura per conto della Presidenza del Consiglio dei ministri, che valuterà il progetto proposto entro 60 giorni.
    ISTRUTTORIA: Invitalia provvederà alla relativa istruttoria, valutando anche la sostenibilità tecnico-economica della proposta progettuale.

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  • SELFIEMPLOYEMENT: ancora fondi disponibili per prestiti a tasso zero per l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET con età compresa tra i 18 e i 29 anni.

    SELFIEMPLOIEMENT aprile 2017INVITALIA: ancora fondi disponibili con lo strumento SELFIEmployment che finanzia con prestiti a tasso zero l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET con età compresa tra i 18 e i 29 anni. 
    Invitalia presenta la situazione operative ad aprile 2017 da cui si evince che la maggior parte dei progetti di finanziamento sono srtati presentati al Sud con 847 domande, mentre aCentro nord ne sono state presentate 2016.
    SELFIEMPLOYMENT si tratta di una misura che  ammette al beneficio anche le spese di esercizio e non solo le spese di investimento, pertanto è possibile chiedere il finanzaimento ripartendo l'investimento fra spese di investimento e spese di gestione,come per esempio  finanziando le spese correnti rappresentate dall'acquisto di scorte, spese per il personale, canoni di locazione, ecc.), tutto con un finanziamento atasso zero, senza garanzie, da restituire in sette anni.a tasso zero.
    SELFIEMPLOYMENT prevede finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma, a sostegno di iniziative di autoimpiego ed autoimprenditorialità.
    BENEFICIARI: Le domande di agevolazione possono essere presentate a Invitalia anche da giovani NEET, fino a 29 anni, che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani, anche se non hanno partecipato al percorso di accompagnamento finalizzato all’autoimprenditorialità. 
    PROPONENTI: - imprese individuali, società di persone e cooperative, già costituite o non ancora costituite.
    LE AGEVOLAZIONI FINANZIARIE:  consistono in un finanziamento senza interessi e senza garanzie personali, che può arrivare alla copertura del 100% del programma di spesa.  Il finanziamento si può articolare in 3 modalità: 1) MICROCREDITO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro; 2) MICROCREDITO ESTESO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 25.000 ed i 35.000 euro; 3) PICCOLI PRESTITI, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 35.000 ed i 50.000 euro.
    DOMANDE: sportello aperto, misure a sportello.

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  • LAZIO: Attivo il Fondo Rotativo per il Piccolo Credito (FRPC): fino 50.000 euro a tasso zero a Pmi senza garanzie. Domande dal 10 luglio 2017.

    LAZIO FURC FONDO ROTATIVO PICCOLO CREDITONUOVE IMPRESE A TASSO ZERO 150 X 75LAZIO, attivo il Fondo Rotativo per il Piccolo Credito (FRPC): fino 50.000 euro a tasso zero a Pmi senza garanzie.
    OBIETTIVI: Il FRPC sostiene la concessione diretta di prestiti a imprese già costituite e con storia finanziaria, con difficoltà nell’accesso al credito legate ai fabbisogni di entità contenuta.
    RISORSE: 39 milioni di euro per finanziamenti a tasso zero alle PMI.
    SEZIONI AMMESSE: Sezione I: settore manifatturiero;  Sezione II: tutti i settori, con riserva per il settore commercio; Sezione III tutti i settori, esclusivamente per interventi volti al risparmio energetico; Sezione IV: interventi a valere su fondi regionali rivolti ad artigiani, società cooperative, trasporto non di linea, turismo, botteghe storiche.
    BENEFICIARI: Piccole e Medie Imprese (PMI); i Consorzi e le Reti di Imprese; i liberi professionisti.
    AGEVOLAZIONE: finanziamento a tasso zero di importo minimo 10.000 euro e massimo 50.000 euro.
    Domande dal 10 luglio 2017.

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  • MOLISE: creazione di imprese nellʼiintero terriitoriio regionale

    MOLISE POR AZIONE 641 CREAZIONE DI IMPRESE NELLINTERO TERRITORIO REGIONALEMOLISE: pubblicati i criteri per le agevolazioni relative alla creazione di imprese nellʼiintero terriitoriio regionale da parte di disoccupati.
    FINALITA': La Regione Molise sostiene la creazione di nuove iniziative imprenditoriali (lavoro autonomo o attività di impresa in forma associata) che riguardano la produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, la fornitura di servizi alle imprese e alle persone, il commercio di beni e servizi, il turismo e la promozione culturale.
    BENEFICIARI: disoccupati o percettori di misure di sostegno al reddito; residenti in Molise da almeno sei mesi; avere unʼetà superiore ai 30 anni alla data di candidatura del progetto.
    I richiedenti devono impegnarsi a costituire in Molise, successivamente allʼapprovazione del Progetto dʼimpresa, un nuovo soggetto giuridico in forma singola o associata con gli altri soggetti ugualmente ammissibili.
    FORMA GIURIDICA DELLE FUTURE IMPRESE: a) ditta/impresa individuale; b) società di persone; c) società di capitali;d) società cooperativa.
    CONTRIBUTO: per la realizzazione del Progetto dʼimpresa da parte del costituendo soggetto giuridico (ditta individuale o società), è previsto un contributo pubblico di importo massimo per singolo partecipante pari ad € 30.000,00 (euro trentamila/00).
    CONTRIBUTO MASSIMO: in presenza di candidature inoltrate da più partecipanti, il contributo pubblico può aumentare in proporzione fino allʼimporto massimo di € 200.000,00.
    DOMANDE: a sportello esclusivamente per via telematica.

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  • RESTO AL SUD: pubblicato il decreto per i contributi e finanziamenti per le imprese e per i giovani che vogliono costituire una nuova impresa in Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria.

    RESTO AL SUDRESTO AL SUD: nuovi incentivi per under 35 del Mezzogiorno. Si chiama “Resto al Sud”, la nuova misura che sarà gestita da Invitalia per incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
    BENEFICIARI: il provvedimento, varato con decreto legge n.91 del 20 giugno 2017, è rivolto agli imprenditori under 35 residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
    DECRETO ATTUATIVO: i particolari sulla concessione degli incentivi e sulle modalità di ammissibilità saranno contenuti nell’apposito decreto attuativo a firma del ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno, previsto entro 30 giorni dalla legge di conversione del provvedimento governativo istitutivo.
    DOTAZIONE FINANZIARIA: quest’ultimo, varato per favorire la crescita economica delle imprese del Mezzogiorno, dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 1.250 milioni di euro, a valere sul Fondo Sviluppo e coesione (programmazione 2014-2020).
    CONTRIBUTO: l’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 40 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni.
    TETTO MASSIMO: nel caso in cui l’istanza sia presentata dal più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 40 mila euro per ciascun socio con tetto massimo ammissibile di 200 mila euro per ogni singolo progetto.
    DOMANDE: dopo il via libera contenuto nel decreto ministeriale di attuazione sarà possibile presentare le domande di accesso ai finanziamenti, fino ad esaurimento delle risorse stanziate, direttamente sul sito di Invitalia, soggetto gestore della misura per conto della Presidenza del Consiglio dei ministri, che valuterà il progetto proposto entro 60 giorni.
    ISTRUTTORIA: L’Agenzia per l’attrazione degli investimenti provvederà alla relativa istruttoria, valutando anche la sostenibilità tecnico-economica della proposta progettuale.

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  • Approvata dal Governo la nuova misura "Resto al Sud": Contributi e finanziamenti per le imprese e per i giovani che vogliono costituire una nuova impresa Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria

    RESTO AL SUDRESTO AL SUD: approvata la nuova misura "Resto al Sud". Contributi e finanziamenti per le imprese e per i giovani che vogliono costituire una nuova impresa in Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria.
    DECRETO LEGGE: il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che introduce disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno.
    FINALITÀ:  Attraverso la misura “Resto al sud” si offre un forte sostegno alla nuova imprenditorialità, prevedendo, per i giovani meridionali che non dispongano di mezzi propri per avviare un’attività propria - nell’ambito della produzione di beni nei settori dell’agricoltura, dell’artigianato e dell’industria ovvero relativa alla fornitura di servizi - una dotazione di 40.000 euro, di cui il 35% a fondo perduto, a copertura dell’intero investimento e del capitale circolante.
    BENEFICIARI: nuova imprenditoria giovanile, tra i 18 e i 35 anni di età, residenti in Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria che hanno costituito o intendono costituire imprese individuali o società, comprese le cooperative, con sede legale o operativa in Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria.
    SETTORI AMMESSI: produzione di beni nei settori dell’agricoltura, dell’artigianato e dell’industria ovvero relativa alla fornitura di servizi.
    SPESE AMMESSE: Copertura dell’intero investimento e del capitale circolante.
    CONTRIBUTO A FINANZIAMENTO: erogazione totale di 40.000 euro, di cui il 35% a fondo perduto, a copertura dell’intero investimento e del capitale circolante. Il finanziamento residuale, rispetto alla quota di contributo a fondo perduto, sarà a tasso zero ed erogato tramite il sistema bancario, con il beneficio della garanzia pubblica, attraverso apposita sezione del Fondo di Garanzia per le PMI.
    DOMANDE: in attesa delle disposizioni operative di Invitalia, che gestirà la nuova misura.

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  • SICILIA: contributi De Minimis alle imprese in fase di avviamento procedura valutativa a sportello.

    SICILIA AZIONE 3.5.1 2 DEL PO FESR 2014 2020SICILIA: approvato in pre-informazione l'avviso pubblico relativo all'azione 3.5.1-2 del PO FESR 2014/2020 (Aiuti de minimis). Si tratta del bando che concede contributi De Minimis alle imprese in fase di avviamento procedura valutativa a sportello.
    FINALITÀ: agevolare la realizzazione di progetti di investimento con aiuti in “de minimis”, per favorire la nascita di piccole imprese attraverso incentivi diretti finalizzati all'acquisizione di attivi materiali e immateriali.
    OBIETTIVO: sostenere i nuovi soggetti e le nuove idee favorendo la creazione di imprese e quindi un’occupazione stabile, che possano portare linfa e nuove prospettive al tessuto produttivo siciliano, incoraggiando così il talento imprenditoriale e l’interesse verso chi intraprende percorsi virtuosi e innovativi. Il predetto obiettivo verrà attuato mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale alle piccole imprese in fase di avviamento, sulla base di una procedura valutativa a sportello.
    SETTORI AMMESSI: Si punta ad agevolare nuove imprese prevalentemente negli ambiti tematici identificati dalla Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente, tenendo conto sempre dei valori e delle potenzialità espresse dal territorio di riferimento. Sarà inoltre sostenuto l’avvio di nuove imprese nei settori manifatturieri e nei settori emergenti collegati alla sfida europea, quali quelli della creazione e della cultura, delle nuove forme di turismo, dei servizi innovativi che riflettono le nuove esigenze sociali o i prodotti e i servizi collegati all’invecchiamento della popolazione, alle cure sanitarie, all’ecoinnovazione, all’economia a bassa intensità di carbonio ( incluso il riciclaggio dei rifiuti).
    BENEFICIARI: a. Piccole Imprese, in fase di avviamento sotto forma di impresa singola o sotto forma di “impresa unica”. Le imprese ammissibili sono le piccole imprese non quotate fino a cinque anni dalla loro iscrizione al registro delle imprese, che non hanno ancora distribuito utili e che non sono state costituite a seguito di fusione.
    INVESTIMENTO: minimo 30.000,00 euro e massimo 250.000,00 euro. Per quanto riguarda le imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi, il contributo non sarà superiore a 100.000,00 euro.
    SPESE AMMISSIBILI: opere edili di ristrutturazione su edifici già esistenti, impianti, macchinari, attrezzature, software, servizi ecommerce, servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione.
    CONTRIBUTO: gli aiuti sono concessi sulla base di quanto previsto dal regime “de minimis” e nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 75% della spesa ammissibile.
    DOMANDE: Si precisa che la predetta pubblicazione viene effettuata solo a scopo informativo, pertanto gli effetti giuridici del predetto avviso decorreranno dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

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  • Al via le domande per i Contratti di Sviluppo per la tutela ambientale.Domande dal 26 aprile.

    CONTRATTO DI SVILUPPO TUTELA AMBIENTALEContratto di sviluppo, dal 26 aprile 2017 al via gli incentivi per la tutela ambientale.
    La domanda si presenta solo on line. Disponibili 100 milioni di euro.
    Novità sul Contratto di Sviluppo: dalle ore 12.00 del 26 aprile 2017 le imprese possono richiedere gli incentivi anche per i programmi di tutela ambientale che puntano a ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas.
    Lo stabilisce il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 7 dicembre 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 febbraio 2017.
    Sono disponibili 100 milioni di euro a valere sul PON "Imprese e Competitività" 2014-2020".
    OBIETTIVO:  sostegno alla realizzazione di programmi di sviluppo per la tutela ambientale con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas che alterano il clima delle imprese e le aree produttive
    BENEFICIARI: Le agevolazioni sono rivolte a imprese di ogni dimensione che presentano progetti per la tutela ambientale nei settori energivori e alle imprese qualificabili come a forte consumo di energia e incluse nell’elenco istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA).
    INVESTIMENTO MINIMO: L’investimento minimo è di 20 milioni di euro. (7,5 milioni € per programmi di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli);  Impresa proponente: 10 MILIONI € (3 milioni € per programmi di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli); Impresa aderente: 1,5 MILIONI €
    Sono esclusi i progetti di ricerca, sviluppo e innovazione
    ATTIVITÀ: programmi di investimento per la tutela ambientale: per innalzare il livello di tutela ambientale della propria attività anche in assenza di limiti UE; per adeguarsi anticipata-mente ai limiti UE non ancora in vigore; per ottenere una maggiore efficienza energetica; per realizzare impianti di cogenerazione ad alto rendimento; per il riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti.
    TERRITORIALITA': l'investimento può essere realizzato nelle regioni Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.
    AGEVOLAZIONI: sono previste agevolazioni ripartite tra contributo a fondo perduto e mutuo agevolato.
    ENTITA' DELLE AGEVOLAZIONI: l’entità degli incentivi dipende dalla tipologia di attività, dalla localizzazione dell’iniziativa e dalla dimensione di impresa.
    DOMANDE: esclusivamente online A partire dal 26 aprile 2017.

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  • SELFIEMPLOYEMENT: ancora fondi disponibili per prestiti a tasso zero per l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET con età compresa tra i 18 e i 29 anni.

    SELFIEMPLOIEMENT aprile 2017INVITALIA: ancora fondi disponibili con lo strumento SELFIEmployment che finanzia con prestiti a tasso zero l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET con età compresa tra i 18 e i 29 anni. 
    Invitalia presenta la situazione operative ad aprile 2017 da cui si evince che la maggior parte dei progetti di finanziamento sono srtati presentati al Sud con 847 domande, mentre aCentro nord ne sono state presentate 2016.
    SELFIEMPLOYMENT si tratta di una misura che  ammette al beneficio anche le spese di esercizio e non solo le spese di investimento, pertanto è possibile chiedere il finanzaimento ripartendo l'investimento fra spese di investimento e spese di gestione,come per esempio  finanziando le spese correnti rappresentate dall'acquisto di scorte, spese per il personale, canoni di locazione, ecc.), tutto con un finanziamento atasso zero, senza garanzie, da restituire in sette anni.a tasso zero.
    SELFIEMPLOYMENT prevede finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma, a sostegno di iniziative di autoimpiego ed autoimprenditorialità.
    BENEFICIARI: Le domande di agevolazione possono essere presentate a Invitalia anche da giovani NEET, fino a 29 anni, che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani, anche se non hanno partecipato al percorso di accompagnamento finalizzato all’autoimprenditorialità. 
    PROPONENTI: - imprese individuali, società di persone e cooperative, già costituite o non ancora costituite.
    LE AGEVOLAZIONI FINANZIARIE:  consistono in un finanziamento senza interessi e senza garanzie personali, che può arrivare alla copertura del 100% del programma di spesa.  Il finanziamento si può articolare in 3 modalità: 1) MICROCREDITO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro; 2) MICROCREDITO ESTESO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 25.000 ed i 35.000 euro; 3) PICCOLI PRESTITI, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 35.000 ed i 50.000 euro.
    DOMANDE: sportello aperto, misure a sportello.

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  • ABRUZZO: ecco il Bando "Fare Centro" che concede contributi a fondo perduto alle imprese per tornare ad insediarsi nel centro dell'Aquila.

    ABRUZZO FARE CENTROABRUZZO: ecco il Bando "Fare Centro" che concede contributi a fondo perduto alle imprese per tornare ad insediarsi nel centro dell'Aquila.
    OBIETTIVO: artigiani, commercianti, piccoli imprenditori, ambulanti a stallo fisso e studi professionali potranno tornare a insediarsi nel cuore dell'Aquila e degli altri centri colpiti dal sisma del 2009, potendo contare su un contributo pubblico.
    FINALITÀ: si tratta di strumento normativo con il quale la Regione Abruzzo intende concedere sussidi economici a fondo perduto a beneficio di quelle attività economiche che sceglieranno di ricollocarsi nel centro dell'Aquila e degli altri comuni del cosiddetto "cratere sismico".
    RISORSE: il bando prevede una dotazione finanziaria complessiva per il biennio 2017-2018, pari a 12 milioni di euro.
    SETTORI DI ATTIVITA':
    LINEA A: le micro, piccole e medie imprese che, alla data del 6 aprile 2009, avevano unità locale censita nelle aree ammissibili, i liberi professionisti che, alla data del 6 aprile 2009, avevano il domicilio professionale, quale sede principale degli affari e interessi p del professionista, nelle aree ammissibili, gli esercenti di attività di commercio ambulante che, alla data del 6 aprile 2009, erano titolari di attività di parcheggio fisso ricadente nelle aree ammissibili;
    LINEA B: le micro, piccole e medie imprese e i liberi professionisti che, dopo la data del 6 aprile 2009, hanno avviato o intendono avviare una nuova attività in una località in unità locale censita nelle aree ammissibili;
    LINEA C: le micro, piccole e medie imprese che, alla data del 6 aprile 2009, avevano già unità locale censita nelle aree interessate da progetti di riqualificazione urbana e che intendono avviare nello stesso sito la riconversione, riqualificazione e ristrutturazione della propria attività ovvero la ricollocazione della stessa in altro contesto più consono e le micro, piccole e medie imprese che successivamente al 6 aprile 2009 e fino alla data di pubblicazione del presente bando, avevano già unità locale censite nelle aree interessate da progetti di riqualificazione urbana e che intendono avviare la ricollocazione della propria attività in un altro contesto più consono.
    CONTRIBUTI: sono previsti contributi compresi tra il 50 e il 70%, in regime del "de minimis", a beneficio di imprese che effettueranno investimenti in beni immateriali e materiali.
    DOMANDE: Il bando nei prossimi giorni sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.

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  • VALLE D'AOSTA: pubblicato il Bando per i contributi alle medie e grandi imprese per insediamento e sviluppo. Domande a partire 1 maggio 2017.

    VALLE DAOSTA INSEDIAMENTO E SVILUPPO IMPRESEVALLE D'AOSTA: pubblicato il Bando in attuazione dell'art.2 della l.r. 8/2016 - Accordi regionali per l'insediamento e lo sviluppo delle imprese
    Dal 1° maggio 2017 potranno essere presentate le domande di contributo in risposta al "Bando in attuazione dell'articolo 2 della legge regionale 13 giugno 2016, n. 8 - Accordi regionali per l'insediamento e lo sviluppo delle imprese".
    FINALITA': Il bando è finalizzato a promuovere gli Accordi per l'insediamento e lo sviluppo, ovvero a sostenere i Programmi di investimento delle imprese che rispondano a obiettivi di interesse regionale, di elevato valore strategico, tali da accrescere la capacità competitiva delle filiere e del sistema produttivo regionale e la loro capacità innovativa, di produrre significativi effetti occupazionali diretti e indiretti, a livello quantitativo e qualitativo, nonché positive ricadute sul territorio in termini di impatto economico e di sostenibilità ambientale e sociale.
    BENEFICIARI: 1) medie e grandi imprese industriali che esercitano un’attività diretta alla produzione di beni e di servizi non ancora attive in Valle d’Aosta ma che intendono investire sul territorio regionale o già presenti in Valle d’Aosta con almeno una unità locale produttiva, che intendono realizzare investimenti coerenti con quanto previsto dal bando (non possono presentare domanda le imprese classificate come piccole imprese); 2) aggregazioni di imprese di cui al precedente punto, costituite in forma consortile prima della  presentazione della domanda.
    DOMANDA: le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica  a partire dal 1° maggio 2017 esclusivamente per via telematica.

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  • TOSCANA: aiuti agli investimenti delle MPMI toscane e dei professionisti, 33 milioni in tre anni

    TOSCANA INVESTIMENTI MPMI E PROFESSIONISTTOSCANA: AIUTI AGLI INVESTIMENTI DELLE MPMI TOSCANE DEI PROFESSIONISTI
    Regione Toscana ha approvato gli indirizzi per la concessione di aiuti nelle forme di prestiti a tasso zero e di microcredito destinati alle MPMI ed ai liberi professionisti, destinando 33 milioni in tre anni.
    PRESTITI A TASSO ZERO E MICROCREDITO: si tratta di una dotazione complessiva di quasi 33 milioni di euro (sotto forma di fondo rotativo e microcredito) per il triennio 2017-19 per promuovere gli investimenti delle MPMI toscane.
    SETTORI AMMESSI: artigiano, industriale manifatturiero, turistico, commerciale, culturale e terziario.
    FINALITA': rilanciare la propensione agli investimenti dell'intero sistema produttivo toscano ed aiutare soprattutto le realtà più piccole nei processi di modernizzazione ed innvovazione.
    PRIORITA': i nuovi indirizzi per la concessione degli aiuti premiano chi decide di puntare in tecnologie digitali 'Industria 4.0' che per la Toscana rappresentano una priorità.
    OBIETTIVO dei nuovi indirizzi è sostenere e incrementare gli investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili di accompagnamento dell'impresa nei processi di riorganizzazione e ristrutturazione, in linea con la Strategia di specializzazione intelligente per la Toscana (RIS 3), e incentivarne gli investimenti orientati alla strategia nazionale e regionale di Industria 4.0.
    BENEFICIARI: micro e piccole imprese (anche le medie nel caso del fondo rotativo) costituite almeno due anni prima della presentazione della domanda di agevolazione ed i liberi professionisti.
    REQUISITO:  conformità degli investimenti con le strategie della RIS 3 (Fotonica, Fabbrica Intelligente, Chimica e Nanotecnologie).
    PRIORITÀ E PREMIALITÀ: investimenti  in tecnologie digitali in linea con le strategie nazionali e regionali di Industria 4.0.
    MASSIMALE FONDO ROTATIVO: nel caso del fondo rotativo il costo totale del progetto di investimento ammissibile va da un minimo di 40 mila ad un massimo di 200 mila euro, non supportato da garanzie personali e patrimoniali,
    MASSIMALE MICROCREDITO: per il microcredito si va da un minimo di 10 mila ad un massimo di 40 mila euro, sempre senza garanzie personali e patrimoniali.
    DURATA DEL FINANZIAMENTO: in entrambi i casi la durata del finanziamento è di 7 anni con un preammortamento di 18 mesi; il rimborso avviene in rate semestrali o trimestrali (a seconda che si tratti di fondo rotativo o di microcredito) posticipate costanti.
    DOMANDA: Le fasi relative alla presentazione della domanda, istruttoria e valutazione saranno accessibili a breve.

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  • FRIULI VENEZIA-GIULIA: contributi per l'acquisto di macchine utensili o di produzione. Modificato il regolamento.

    FRIULI MACCHIE E IMPIANTIFRIULI VENEZIA GIULIA: contributi per la crescita ziendale, modificato il regolamento per la concessione di contributi per acquisto macchinari, attrezzature e impianti di prodizione.
    Si tratta di finanziamenti agevolati alle Piccole e Medie Imprese (PMI) per l'acquisto o la locazione finanziaria (con patto d'acquisto) di nuove macchine utensili o di produzione, di durata superiore a 12 mesi, concessi da banche o società di leasing convenzionate: Legge 1329/65 (Sabatini).
    OPERAZIONI AGEVOLABILI: a) le operazioni finanziarie assistite da effetti rilasciati a fronte di un contratto di compravendita o locazione di macchine, garantiti da privilegio sulle macchine contrassegnate; b) i finanziamenti e le locazioni finanziarie finalizzati all'acquisizione di macchinari.
    BENEFICIARI: Micro, piccole e medie imprese
    SPESE AMMISSIBILI: acquisto o locazione finanziaria di macchine utensili o di produzione in genere, nuove di fabbrica, funzionalmente collegate all’attività economica svolta dall’impresa e installate in unità produttive ubicate sul territorio regionale. Sono esclusi veicoli, imbarcazioni e velivoli. Non sono ammessi investimenti di mera sostituzione.
    IMPORTO AGEVOLABILE: è costituito dal costo di acquisizione della macchina comprensivo delle spese accessorie, esclusi gli oneri fiscali e finanziari, per un totale massimo ammissibile di euro 5.000.000,00 per anno solare.
    AGEVOLAZIONE: il contributo in conto interessi prevede l’abbattimento del 70% del tasso di riferimento; per il settore dei prodotti agricoli sono previste intensità di contributo specifiche.
    DOMANDE l'incentivo viene concesso con procedimento valutativo a sportello.

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  • LOMBARDIA: Valorizzazione attrattori Turistico-Culturali e Naturali. Pubblicati i criteri del Bando

    LOMBARDIA ATTRATTORI TURISTICO CULTURALI E NATURALILOMBARDIA: approvati icriteriper l’emanazione di un bando mirati a sviluppare prodotti e servizi per valorizzare le potenzialità attrattive turistico-culturali e naturali lombarde.
    FINALITA' :l'azione intende co-finanziare al 70%, a fondo perduto, i progetti di importo minimo di 100.000 Euro che prevedano una maggiore valorizzazione turistico-culturale delle seguenti aree tematiche (attrattori): patrimonio culturale immateriale, itinerari e cammini culturali , arte contemporanea, patrimonio archeologico.
    RISORSE:  la dotazione finanziaria è di5 milionidieuro.
    IMPRESE CULTURALI E CREATIVE:  viene riconosciuto al settore delle imprese culturali e creative il ruolo di driver fondamentali per lo sviluppo economico della Lombardia, in grado di qualificare e innovare l’offerta per una migliore fruizione turistica e culturale degli attrattori, e in ultima analisi, di attrarre ulteriori visitatori dall’Italia e dall’estero.
    BENEFICIARI: aggregazioni formate da operatori economici organizzati sia in forma di micro, piccole e medie imprese, sia in forma di attività professionali.
    SETTORI AMMESSI: culturale e creativo (arti visive, spettacolo dal vivo, editoria, musica, cinema e videogiochi, moda, design, comunicazione, marketing e digitale) con riferimento all’Azione III.3.b.2.1; - turistico‐commerciale, del terziario innovativo e della manifattura creativa (strutture ricettive, tour operator, agenzie di viaggio, bar e ristoranti, commercio al dettaglio in sede fissa, artigianato innovativo e di qualità) con riferimento all’Azione III.3.b.2.2.
    AZIONE III.3.B.2.1, PER IL SETTORE CULTURALE E CREATIVO: con riferimento all’Azione III.3.b.2.1, per il settore culturale e creativo, è ammessa anche la partecipazione di Associazioni/Fondazioni che agiscano in regime di impresa, iscritte al REA.
    CONTRIBUTO: per tutti i beneficiari il contributo a fondo perduto sarà erogato nella misura massima del 70% del costo totale delle spese ammesse.
    I Progetti Integrati dovranno avere un dimensionamento minimo di 100.000 euro.
    Il contributo massimo concedibile non potrà superare la somma di 500.000 euro per Progetto
    Integrato.

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  • PUGLIA, turismo: modificata e ulteriormente finanziata la misura PIA Turismo

    puglia pia turismoPUGLIA, turismo: modificata e ulteriormente finanziata la misura PIA Turismo.
    PIA TURISMO: In ragione della continua ricezione di istanze di accesso sugli strumenti di agevolazione Contratti di Programma, PIA Piccole e Medie Imprese, PIA Turismo, Titolo II - Capo III e Titolo II Turismo - Capo VI, la Regione Puglia provvede alla costante implementazione delle dotazioni finanziarie, in concomitanza con l'ammissione dei progetti istruiti. E', pertanto, possibile continuare a presentare le istanze sugli strumenti predetti.
    MODIFICHE: vengono modificati gli interventi ammissibili e gli interventi inerenti il recupero di aree urbane degradate e/o inquinate da destinare alla realizzazione di strutture ricettive, congressuali, sportive, culturali e/o ricreative.
    INTERVENTI AMMESSI: si possono realizzare investimenti in unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia e riguardanti: nuove attività turistico-alberghiere, ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture turistico - alberghiere esistentirealizzazione di strutture turistico–alberghiere (compresi servizi annessi) aventi capacita ricettiva non inferiore a n. 7 camere, consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri, fortificazioni al fine della trasformazione dell’immobile in strutture alberghierestrutture, impianti o interventi attraverso i quali viene migliorata l’offerta turistica territoriale con l’obiettivo di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici.
    GRANDI IMPRESE: le istanze di accesso presentate da grandi imprese devono riguardare programmi integrati di investimento di importo non inferiore a 3 milioni di euro e non superiore a 40 milioni di euro;.
    MEDIE IMPRESE: programmi da 2 milioni di euro e non oltre 30 milioni di euro;
    PICCOLE IMPRESE: PROGRAMMI: da 1 milione di euro e non oltre 20 milioni di euro.
    Gli investimenti delle eventuali PMI aderenti all’iniziativa promossa dalla grande o dalla media impresa devono prevedere costi ammissibili non inferiori ad € 1.000.000,00.
    CONTRIBUTI: sono previsti contributi in conto capitale fino al 50 %.
    DOMANDE: a sportello.

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  • Startup innovative, il MiSE rifinanzia con 95 milioni di euro Smart&Start Italia

    SMART.E.START.250BUONE NOTIZIE PER GLI STARTUPPER NEL SETTORE HI-TECH:
    Smart&Start Italia, il principale incentivo del Governo dedicato alla nascita e alla crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico, è stato rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico con 95 milioni di euro per il  biennio 2017-2018.
    TERRITORIALITA': Le risorse sono destinate alle startup innovative ad alto contenuto tecnologico di tutta Italia.
    FINALITA': le nuove risorse sono destinate alle startup innovative di tutta Italia che vogliono sviluppare prodotti, servizi o soluzioni innovative nel mondo dell’economia digitale, oppure che sono coinvolte in progetti di valorizzazione della ricerca pubblica o privata.
    SMART&START ITALIA: finanzia programmi di spesa tra 100 mila e 1,5 milioni di euro.
    FINANZIAMENTO: è’ previsto un mutuo senza interessi e senza richiesta di garanzie per la copertura dei costi di investimento e di gestione legati all'avvio del progetto, inclusi i costi del personale dipendente.
    CONTRIBUTO: le startup localizzate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia beneficiano anche di una quota di finanziamenti a fondo perduto (20%).
    Le domande di finanziamento si presentano esclusivamente on line in modalità paperless e sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione, nel rispetto del termine di 60 giorni previsto.
    Dal 2015, anno di avvio dello sportello, Smart&Start Italia ha finanziato 268 startup, per un totale di 132 milioni di euro di agevolazioni concesse. La maggior parte dei progetti riguarda i settori dell’economia digitale, del life science, dell’ambiente, dell’energia e delle nuove tecnologie.

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  • CAMPANIA: nuovo finanziamento per l'Autoimprenditorialità

    CAMPANIA AUTOIMPRENDITORIALITACAMPANIA: Finanziamento progetti per autoimprenditorialità
    Sul Bollettino Ufficiale n. 29 del 3 aprile 2017 è stato pubblicato il Decreto Dirigenziale n. 208 del 31.03.2017 "Avviso Progetti per autoimprenditorialità".
    FINALITA': la Regione Campania intende favorire e stimolare la progettazione e la realizzazione di attività imprenditoriali sia individuali che cooperative, nonché migliorare l'accesso delle donne all'occupazione mediante l'erogazione di servizi reali e finanziari.
    BENEFICIARI: tutti i soggetti ex percettori di indennità di mobilità ordinaria o in deroga, il cui trattamento risulti essere scaduto negli anni dal 2013 al 2017, residenti in tutto il territorio regionale campano, nonché i soggetti attualmente privi di sostegno al reddito, ex percettori di Disoccupazione Ordinaria con requisiti normali, ASPI, MINIASPI, NASPI e Trattamenti di Disoccupazione "edile"(L. 223/91 e L. 451/94), la cui scadenza del periodo di fruizione sia intervenuta a partire dall'anno 2012 e fino al 2017.
    TERRITORIO DI APPLICAZIONE: l’intera Regione Campania.
    INIZIATIVE AMMISSIBILI: la realizzazione dell’iniziativa deve avvenire esclusivamente nella forma di ditte individuali o di cooperativa.
    RISORSE: Euro 4 milioni di cui Euro 1,5 milioni destinati per migliorare l'accesso delle donne all'autoimprenditorialità.
    SOVVENZIONE: l’importo della sovvenzione individuale sarà di Euro 25.000,00 pro-capite.
    DOMANDA: al completamento del progetto di autoimpiego, il proponente invierà per via telematica la domanda. Sono in corso di definizione le modalità di sottoscrizione del contratto con il beneficiario e la conseguente erogazione, nonché le modalità di monitoraggio dell’attuazione delle attività di autoimprenditorialità.

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  • Calabria, pubblicato l'avviso per il Bando Autoimpiego

    CALABRIA AUTOIMPIEGOCALABRIA BANDO AUTOIMPIEGO: pubblicato in preinformazione sul portale CalabriaEuropa l’avviso rivolto al sostegno dell’autoimpiego e dell’autoimprenditorialità.
    FINALITA': il bando è finalizzato alla concessione di incentivi economici per sostenere l'avvio di nuove iniziative imprenditoriali (lavoro autonomo o attività d’impresa) e all’offerta di servizi di tutoraggio, di accompagnamento e consulenza a supporto della creazione e sviluppo delle iniziative imprenditoriali finanziate.
    OBIETTIVO : favorire l’inserimento lavorativo e l’occupazione dei disoccupati di lunga durata e dei soggetti con maggiori difficoltà di inserimento lavorativo; l’aumento dell’occupazione femminile.
    RISORSE: la dotazione finanziaria complessiva dell’avviso è di oltre 10 milioni di euro.
    REQUISITI DEI BENEFICIARI: a) essere maggiorenni alla data di presentazione della domanda; b) rientrare in una delle seguenti categorie: disoccupati, inoccupati, inattivi, essere residenti in un comune della Regione Calabria almeno sei mesi prima della presentazione della domanda.
    LOCALIZZAZIONE TERRITORIALE: la sede amministrativa ed operativa della iniziativa imprenditoriale deve essere localizzata nel territorio della Regione Calabria.
    INIZIATIVE AMMESSI :sono ammissibili al finanziamento le nuove iniziative imprenditoriali (lavoro autonomo o attività di impresa in forma associata) che riguardano la produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, la fornitura di servizi alle imprese e alle persone, il commercio di beni e servizi, il turismo e la promozione culturale ad eccezione delle esclusioni previste dal Reg. UE n. 1407/13 del 18 dicembre 2013.
    INVESTIMENTO MASSIMO AMMISSIBILE: non può superare i 40mila euro,e deve essere realizzato in un arco temporale di 12 mesi.
    CONTRIBUTO: il 75% a fondo perduto (pari ad € 30.000,00), al netto dell’IVA.
    RICHIESTE DI AGEVOLAZIONE IN FORMA AGGREGATA: le spese ammissibili non potranno superare in ogni caso il valore di 120mila euro e il alore massimo del contributo concedibile non potrà superare in ogni caso il valore di 90mila euro.
    DOMANDE : l’Avviso, con la relativa modulistica per la presentazione della Domanda di Agevolazione,sarà visionabile a breve.

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  • Nuove Imprese a Tasso Zero: disponibili altri 100 milioni di euro

    INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZEROSono disponibili altri 100 milioni di euro su Nuove Imprese a Tasso Zero, la misura gestita da Invitalia e rivolta alle micro e piccole imprese promosse da una maggioranza di giovani o donne.
    Con questo rifinanziamento, dovuto a risorse liberate dal PON Sviluppo imprenditoriale locale 2000-2006, arrivano in tutto a 150 milioni di euro le risorse disponili sulla misura per tutto il territorio nazionale.
    Pertanto Invitalia continuerà a valutare le domande di finanziamento man mano che arrivano, così da rispettare i tempi di istruttoria previsti per legge.
    Per presentare domanda di finanziamento lo sportello online di Invitalia è sempre attivo e le richieste già inoltrate sono in fase di valutazione.
    "NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO"  è l’incentivo per i giovani e le donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa.
    GLI INCENTIVI SONO VALIDI IN TUTTA ITALIA e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro.
    Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.
    Le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria e realizzare gli investimenti entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per coprire fino al 75% delle spese per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.
    Ricordiamo inoltre che, chi viene ammesso alle agevolazioni di questa misura, in virtù di un accordo tra ABI, Mise e Invitalia, può utilizzare conti correnti vincolati, sui quali Invitalia accrediterà i contributi. Si potranno dunque pagare più velocemente i fornitori, riducendo così l’esposizione finanziaria delle aziende.
    Grazie alla misura Nuove Imprese a Tasso Zero, Invitalia ha già ammesso al finanziamento 171 nuovi progetti, impegnato oltre 42 milioni di euro di agevolazioni, sostenuto investimenti per 65 milioni e creato circa 1.000 nuovi posti di lavoro.
    Il 34,5% delle imprese finanziate è nel settore manifatturiero, a cui seguono i servizi alle persone (28,1%) e il commercio (14,6%). 
    Tra le regioni in cui sono localizzate le nuove aziende, la Campania è in testa, con 76 progetti.
    DOMANDE: le agevolazioni per l’autoimprenditorialità sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Domande on line.

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  • LAZIO - “PRE-SEED": Startup innovative e ricerca,Al via il nuovo piano della Regione per sostenere la nascita e la crescita di nuove imprese innovative.

    LAZIO PRE SEEDLAZIO - STARTUP INNOVATIVE E RICERCA, al via il nuovo bando da 4 milioni di euro
    PRE SEED :il bando punta anche al rafforzamento del legame tra il mondo della ricerca e le imprese attraverso la promozione di spin-off della ricerca.
    OBIETTIVO: rafforzare l’ecosistema delle startup di Roma e del Lazio per valorizzare e migliorare le buone pratiche, favorire l’attrazione di nuovi investitori sul territorio, sostenere gli spin off della ricerca per favorire il processo di trasferimento tecnologico e intensificare il rapporto tra ricerca, innovazione e imprese.

    RISORSE: la dotazione complessiva del bando è di4 milioni di euro(fondi Por-Fesr 2014-2020),
    CONTRIBUTO:uncontributo a fondo perdutodestinato a sosteneredue tipologie di attività: le start up nate dagli spin-off della ricercae lestartup innovative ad alta intensità di conoscenza.
    Le modalità di concessione ed erogazione dei contributi si differenziano a seconda della tipologia di attività dei beneficiari.
    STARTUP NATE DA SPIN-OFF DELLA RICERCA:
    In questo caso il contributo va da 10.000 € a 100.000 €e deve corrispondere al massimo alla somma del valore dell’apporto di tempo lavorativo fornito dai “soci innovatori” nel primo anno e del valore dell’apporto di capitale.
    STARTUP INNOVATIVE AD ALTA INTENSITÀ DI CONOSCENZA:
    In questo caso il contributo è pari al massimo al 100% dell’apporto di capitale fornito dai soci,con un importo che va da 10.000 € a 30.000 €.In presenza di investitori terzi e indipendenti(investitori professionali, business angels, raccolta tramite equity crowdfunding) che apportino capitale in misura pari ad almeno 10.000 €,il contributo massimo concedibile è pari a 40.000 €.Gli investitori terzi e indipendenti non possono in nessun caso acquisire la maggioranza del capitale sociale. Sono presenti incentivi per i progetti presentati da Pmi aggregate.
    BENEFICIARI: Possono partecipare tutte le startup innovative con sede operativa nel Lazio,costituite dopo la data di pubblicazione dell’avviso, che avverrà il prossimo 20 aprile.

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  • SICILIA: approvata la delibera per la competitività delle imprese. Contributi al settore turistico ricettivo, artistico culturale, artigianato tipico e dei servizi di informazione e comunicazione. Bando di imminente pubblicazione.

    SICILIA BANDO TURISMO 2017SICILIA P.O. FESR 2014-2020, approvata la delibera per le agevolazioni per la competitività delle imprese dei settori turistico ricettivo, artistico culturale, artigianato tipico e dei servizi di informazione e comunicazione.
    IMPRESE TURISTICO RICETTIVE: si tratta del sostegno alle competitività delle imprese attraverso interventi di qualificazione dell'offerta e innovazione di prodotto / servizio, strategica ed organizzativa.
    RISORSE: euro 53.628.686,69
    INVESTIMENTI AMMESSI: - innalzamento della qualità dell’offerta ricettiva; - innovazione di prodotto/servizio;
    - risparmio energetico, sostenibilità ambientale e accessibilità; - miglioramento della dotazione di ICT.
    BENEFICIARI: Piccole e Medie Imprese in forma singola o associata. che operano nei settori artistico, creativo e culturale; turistico ricettivo; dei prodotti artigianali tradizionali e tipici dei territori, dei servizi di alloggio e ristorazione, dei servizi e attività per favorire l'accessibilità e la fruizione degli attrattori, dei servizi di informazione e comunicazione.
    INTERVENTI AGEVOLATI: - innalzamento della qualità dell’offerta ricettiva; - innovazione di prodotto/servizio; - risparmio energetico, sostenibilità ambientale e accessibilità; - miglioramento della dotazione di ICT.
    INVESTIMENTO MASSIMO: 800.000 euro.
    CONTRIBUTO: a fondo perduto del 45% in caso di piccole imprese e del 35% in caso di medie imprese. Le spese per consulenza ed assistenza specialistica saranno agevolate con l’intensità del 50% e nella misura massima di 15.000,00 euro di contributo.
    PROCEDURA: valutativa a sportello.
    DOMANDE: a partire dalle date che saranno stabilite nel bando di imminente pubblicazione.

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  • PIEMONTE, Autoimpiego e Creazione di Impresa: riattivata la misura che concede finanziamenti agevolati fino a 120.000 in De Minimis per l'anno 2017.

    PIEMONTE AUTOIMPIEGO E CREAZIONE DI IMPRESALA REGIONE PIEMONTE ha rideterminato gli indirizzi per la concessione dei finanziamenti agevolati per l'auto impiego e la creazione di nuove imprese ridefino i Criteri per la gestione degli incentivi a decorrere dall'anno 2017
    L.R. 34/08 AUTOIMPIEGO E CREAZIONE D'IMPRESA: si tratta della misura che prevedi interventi per la nascita e lo sviluppo di creazione d’impresa  (art. 42 della l.r. 34/2008 e s.m.i.).
    BENEFICIARI: imprese individuali, società di persone, società di capitali e società a responsabilità limitata semplificata.
    LE SOCIETÀ devono avere nella loro composizione soggetti appartenenti ad almeno una delle categorie, di cui all’art. 29 della L.R. n. 34/2008 e s.m.i., sottoelencate: -soggetti inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione; - soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale;- soggetti occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue, con orario e reddito ridotto; - soggetti occupati a rischio di disoccupazione; - soggetti che intendono intraprendere un'attività di autoimpiego.
    LAVORATORI AUTONOMI: I lavoratori autonomi devono essere soggetti con le seguenti caratteristiche: - devono essere titolari di Partita IVA e possono svolgere la loro attività in tutti i settori merceologici e professionali compresi quelli privi di Albo o ordine professionale. - i titolari di Partita IVA devono presentare domanda entro 24 mesi dalla data di attribuzione della medesima.
    RESIDENZA: I soggetti citati devono essere residenti o domiciliati in Piemonte alla data di presentazione della domanda.
    AMBITI TERRITORIALI DI INTERVENTO: Possono beneficiare degli interventi le imprese e le società con sede legale, amministrativa ed una sede operativa in Piemonte.
    AGEVOLAZIONE: L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato, per il 100 % dell'investimento, parte a tasso zero e parte a tasso convenzionato, da restituire in 72 mesi, e in un contributo a fondo perduto.
    BENEFICIARI sono tutte le imprese individuali, le società di persone e le società di capitali che siano costituite o iscritte al Registro delle Imprese da non più di 24 mesi, appartenenti a tutti i settori merceologici.
    FINANZIAMENTO E' previso un finanziamento agevolato fino a 60.000 per i lavoratori autonomi e fino a 120.000 euro per le imprese.
    DOMANDE: a partire della stabilita dalla prossima pubblicazione della Determinazione Regionale per la definizione dei termini e modalità di presentazione delle domande.

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  • Piemonte: Tornano i finanziamenti agevolati fino a 120.000 euro per nuove imprese e lavoratori autonomi

    PIEMONTE NUOVE IMPRESEPIEMONTE: Tornano i finanziamenti agevolati per nuove imprese e lavoratori autonomi.
    L.R. 34/2008 PIEMONTE: La Giunta regionale ha deciso di riaprire i termini per la concessione alle imprese piemontesi di nuova costituzione ed ai neo lavoratori autonomi di finanziamenti a tasso agevolato per realizzare investimenti, sostenere le spese legate all’attivazione e adeguamento di locali e impianti ed ottenere le garanzie per l’accesso al credito previste dalle L.R. 34/2008 sulle misure a favore dell’autoimpiego e della creazione d’impresa.
    OGGETTO E FINALITA': si tratta di una misura molto attesa, in quanto garantisce sostegno finanziario alle imprese di nuova costituzione e ai neo imprenditori autonomi che operano in tutti i settori dell’economia piemontese, ad eccezione di quello agricolo.
    BENEFICIARI: società individuali, di persone, di capitali e a responsabilità limitata semplificata che nella loro composizione abbiano soggetti appartenenti ad almeno una di queste categorie: inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione; occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue o a rischio di disoccupazione; persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale; soggetti che intendono intraprendere un'attività di autoimpiego.
    FINANZIAMENTO AGEVOLATO: - da un minimo di 10.000 ad un massimo di 120.000 euro per le imprese; -da un minimo di 5.000 ad un massimo di 60.000 euro per i lavoratori autonomi. Il finanziamento coprirà fino al 100 per cento degli investimenti e delle spese ritenute ammissibili.
    DOMANDE:  con un successivo atto la Regione definirà nel dettaglio tempi e modalità per la richiesta degli incentivi, per i quali si potrà far domanda, indicativamente, dall’inizio di aprile 2017.

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  • Lazio, contributi per lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative. Pubblicati i citeri per l'emanazione del nuovo Bando.

    LAZIO IMPRESE CULTURALI 2017LAZIO: Sostegno e sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative.
    La Regione Lazio ha pibblicato i criteri per l'emanazione del bando a valere sul Fondo della creatività per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative.
    CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO per le spese di avvio dell'attività imprenditoriale, per investimente e per la gestione di imprese relative ai primi due anni di attività
    BENEFICIARI: Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese  e anche persone private potenziali imprenditori che hanno o intendono aprire almeno una sede operativa nel territorio della Regione Lazio.
    SETTORI AMMESSI: -Arti e Beni culturali: Arte, Restauro, Artigianato artistico (di elevata qualità artistica, di continuità con le tradizioni locali o a servizio degli altri settori ammissibili), Tecnologie applicate ai beni culturali, Fotografia; -Architettura e Design: Architettura, Design, Disegno industriale (prototipazione e produzione in piccola scala di oggetti ingegneristici ed artigianali), Design della Moda; -Spettacolo dal vivo e musica; -Audiovisivo; - Editoria.
    MASSIMALE CONTRIBUTO: Il contributo, concesso a titolo de minimis, non potrà superare la somma di € 30.000,00.
    DOMANDE: i termini verranno stabiliti nel bando in corso di pubblicazione.

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  • Lombardia: attiva anche nel 2017 la "Linea Intraprendo" la misura per i neo imprenditori e i liberi professionisti per i contributi e i finanziamenti a tasso zero. Domande fino a esurimento fondi

    INTRAPRENDO 2017LOMBARDIA, INTRAPRENDO 2017: la Misura della Regione Lombardia a favore di neo-imprenditori e liberi professionisti.MISURA APERTA PER L'ANNO 2017: E' possibile presentare domanda di partecipazione, esclusivamente on line,  fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
    AGEVOLAZIONI PREVISTE: L'iniziativa prevede finanziamenti agevolati a tasso zero e contributi a fondo perduto, per progetti di avvio e/o sviluppo di Pmi di tutti i settori e progetti di avvio e/o sviluppo di attività di lavoro libero-professionale
    – da realizzarsi entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’intervento finanziario e che comportino spese totali ammissibili per almeno 41,7mila euro
    - che abbiano ricevuto uno o più endorsement da parte di istituzioni (ad es. associazioni di categoria, banche e intermediari finanziari, università e centri di ricerca etc.) o da parte di privati (ad es. clienti o fornitori attuali o potenziali, soggetti operanti nel medesimo settore professionale del beneficiario).
    Si tratta di 15 milioni di euro a valere sul FESR per "Intraprendo", lo strumento finanziario che favorisce e stimola l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno dinuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da giovani (under 35 anni) o da soggetti maturi (over 50 anni) usciti dal mondo del lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico.
    BENEFICIARI: si rivolge a MPMI lombarde, liberi Professionisti che esercitino in Lombardia, “aspiranti imprenditori” e “aspiranti liberi professionisti”.
    CONTRIBUTO: L’Intervento Finanziario si compone di una quota di contributo a fondo perduto e di una quota di finanziamento agevolato a tasso zero.
    L’intervento finanziario, che può concorrere sino al 60% della spesa complessiva ammissibile (elevabile fino al 65% in caso di progetti presentati da under 35 anni o da over 50 anni senza lavoro o coerenti con la S3), sarà concesso da un minimo di 25mila euro a un massimo di 65mila euro, di cui 90% a rimborso e 10% a titolo di contributo a fondo perduto. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del Regime de minimis.
    DOMANDE: fino a esaurimento risorse.

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  • Al via dal 1 gennaio 2016 Garanzia Giovani con incentivi fino a 8.060 euro a chi assume, in tutta Italia, un giovane fino a 29 anni.

    incentivo assunzioni giovani neetGARANZIA GIOVANI:PON, al via dal 1 gennaio 2016 il nuovo incentivo, valido per tutta l'Italia, fino a 8.060 euro, a favore di chi assume un giovane Neet, cioè disoccupato, con meno di 29 anni e che non lavora.
    RISORSE: stanziati 200 milioni, attinti dai fondi europei del Programma Operativo Nazionale "Sistemi di Politiche Attive del Lavoro" (PON SPAO), per i datori di lavoro privati che assumeranno giovani di 15-29 anni che non studiano, non lavorano e non sono impegnati in percorsi di formazione (cd. NEET) e che si siano iscritti a Garanzia Giovani.
    GARANZIA GIOVANI: si tratta quindi di una misura, che si inserisce nel solco del programma Garanzia Giovani, ma è specificamente diretta a chi assume nel 2017 con un contratto a tempo indeterminato (anche apprendistato), a tempo determinato di almeno 6 mesi o di apprendistato professionalizzante.
    TERRITORIO AGEVOLATO: l'incentivo si applica a tutto il territorio nazionale, con l'eccezione della Provincia autonoma di Bolzano (che non partecipa al programma Garanzia Giovani).
    IMPORTO SGRAVIO CONTRIBUTIVO: in caso di contratto a tempo indeterminato o apprendistato l'incentivo prende forma di uno sgravio dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL, di importo massimo di 8.060 euro per giovane assunto, che si riduce in misura proporzionale in caso di part-time (comunque superiore a 24 ore settimanali) o di conclusione anticipata del rapporto di lavoro.
    In caso di contratto a tempo determinato di almeno 6 mesi lo sgravio è pari al 50% e può essere al massimo di 4.030 euro annui.
    CUMULABILITA': la misura non è cumulabile con altri incentivi all'assunzione di natura economica o contributiva non selettivi rispetto ai datori di lavoro o ai lavoratori. Non sono ammesse le assunzioni effettuate con contratto per il lavoro domestico.

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  • Nuove Imprese a Tasso Zero per giovani e donne: firmato il decreto di rifinanziamento, a breve riapriranno gli sportelli di Invitalia.

    INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZEROE' in arrivo il rifinanziamento per la misura nazionale "Nuove Imprese a Tasso Zero" gestita da Invitalia.
    La misura rappresenta un interessante opportunità per i giovani e le donne che vogliono intraprendere una nuova attività.
    Si tratta di ben 100 milioni di euro che il governo intende stanziare per rifinanziare la misura a sostegno della autoimprenditorialità.
    Indubbiamente un concreto aiuto sia per i giovani che per le donne che vogliono avviare un'attività attraverso i finanziamenti per l'autoimprenditorialità del bando Nuove imprese a tasso zero.
    Questo è quanto anticipato dall'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri che conferma che il regime di aiuto sta per essere rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo economico.
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: Ricordiamo che il bando Nuove imprese a tasso zero è stato aperto il 19 gennaio 2016, ma sono state presentate fin da subito un numero molto alto di domande  con richieste di finanziamento per oltre 150 milioni di euro che hanno provocato la chiusura anticipata dello sportello. Ma il Bando non è stato chiuso, ma sospeso in attesa della disponibilità di nuove risorse finanziarie, per poter riprendere la valutazione delle domande sospese secondo l’ordine cronologico di presentazione.
    NUOVO DECRETO: Il decreto per il rifinanziamento della misura è stato già firmato dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ed è attualmente in attesa della registrazione della Corte dei Conti.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per coprire fino al 75% delle spese per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.DOMANDE:L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definite dal Ministero con apposito provvedimento.

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  • CULTURA CREA: prosegue con i primi risultati il programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sic

    CULTURA.CREA CULTURA CREA: prosegue con i primi risultati il programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
    OBIETTIVI: Il programma prevede tre linee di intervento per:
    1) supportare la nascita di nuove imprese nei settori "core" delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività;
    2) consolidare e sostenere l'attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all'arricchimento, diversificazione e qualificazione dell'offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;
    3) favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore
    BENEFICIARI: -ONLUS di diritto quali organizzazioni di volontariato di cui alla legge 266/91 iscritte nei registri istituiti dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano;
    - alle COOPERATIVE SOCIALI di cui alla legge 381/91;
    -ai CONSORZI costituiti esclusivamente da cooperative sociali; alle organizzazioni (ONG) riconosciute idonee ai sensi della legge 49/87 e ss.mm.ii.
    - Soggetti che hanno acquisto la qualifica di ONLUS in seguito all’iscrizione all’Anagrafe delle Onlus.
    -IMPRESE SOCIALI finalizzati alla produzione in funzione meramente lucrativa o di mutualità interna di beni e di servizi (le società - di persone, di capitali incluse le cooperative e le società consortili).
    AGEVOLAZIONI: nei limiti del "DE MINIMIS" e prevedono congiuntamente:
    -1) un finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 40% della spesa ammessa; -2) un contributo a fondo perduto fino al 40%della spesa ammessa; -3) In entrambi i casi il tetto delle agevolazioni è elevabile al 45% per i progetti presentati da imprese femminili, giovanili o in possesso del rating di legalità.
    CAPITALI PROPRI: Le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni.
    DOMANDE: a sportello fino ad esaurimento delle risorse.

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  • Calabria, "Pronti, Partenza, Via": in partenza la procedura digitale per la partecipazione ai bandi dedicati alle PMI.

    Calabria.Por.Pronti.Partenza.e.ViaCALABRIA: PRONTI, PARTENZA, VIA!
    La Regione Calabria avvia la procedura digitale per la partecipazione ai bandi dedicati alle PMI. La Calabria si presenta come una Regione al passo con i tempi.
    POR CALBRIA: Con la procedura digitale per la partecipazione ai bandi del POR Calabria 2014-2020 dedicati alle PMI e ai professionisti, l'amministrazione calabrese segna un netto passo in avanti nella direzione dello snellimento e della velocizzazione dei processi burocratici.
    PIATTAFORMA ON LINE: i Beneficiari Potenziali, infatti, potranno usufruire di una Piattaforma online per il caricamento e l'invio delle domande di partecipazione. Per farlo ogni partecipante dovrà registrarsi e compilare la propria domanda, anche in sessioni di lavoro successive, fino alla data stabilita per l'invio, il cosiddetto Click-Day.
    Ogni bando avrà date diverse relative alla disponibilità della piattaforma informatica e al giorno per l'invio delle domande. Nel dettaglio i cinque bandi riguardano:
    BANDO HORIZON 2020: 1,2 milioni di euro rivolti alle PMI per il sostegno nella partecipazione alle call previste dal Programma Horizon 2020 per iniziative di qualificazione delle risorse umane, ricerca Partner di progetto, assistenza specialistica per il miglioramento delle proposte, elaborazione di analisi e studi.
    BANDO MACCHINARI E IMPIANTI: 10 milioni di euro a sostegno di investimenti nelle imprese calabresi, con priorità alle aree di innovazione della S3, per favorire i processi di rafforzamento e ristrutturazione aziendale, introdurre innovazioni produttive, migliorare l’efficienza energetica e accrescere la competitività.
    BANDO PROGETTI R&S: 15 milioni di euro per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo riferiti alle aree di innovazione della Smart Specialization (S3) della Regione Calabria, anche in collaborazione con enti di ricerca
    BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE: 3,5 milioni di euro per incrementare e qualificare la quota di esportazione dei prodotti e dei servizi delle PMI sui mercati esteri, favorendo l’apertura del sistema produttivo calabrese, attraverso il sostegno alle azioni di comunicazione e alla partecipazione ad eventi e alla promozione di incontri bilaterali e partnership con operatori esteri.
    BANDO ICT: 7 milioni di euro per promuovere l’adozione e l’utilizzazione, nelle PMI, di nuove tecnologie, innovazione nei processi e nell’erogazione di servizi al fine di incrementarne la produttività.

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  • Puglia: pubblicato il Terzo Avviso pubblico NIDI - Nuove Iniziative d'Impresa.

    puglia.nidiPuglia: pubblicato il Terzo Avviso pubblico NIDI - Nuove Iniziative d'Impresa. La procedura si migliora e si innova.
    NUOVE INIZIATIVE D'IMPRESA: Avviso per la presentazione delle istanze di accesso.
    NIDI: è lo strumento con cui la Regione Puglia offre un aiuto per l'avvio di una nuova impresa con un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile.
    NUOVE INIZIATIVE DI IMPRESA: Con questo bando si intende disciplinare l’accesso alle agevolazioni e al finanziamento del Fondo da parte di soggetti svantaggiati in possesso di una buona idea d’impresa, che intendano avviare un’iniziativa imprenditoriale nella forma della microimpresa prevedendo un
    programma di investimenti completo, organico e funzionale di importo complessivo compreso tra 10.000 e 150.000 Euro.
    OBIETTIVO: agevolare l'autoimpiego di persone con difficoltà di accesso al mondo del lavoro.
    Si può richiedere l'agevolazione per  avviare una nuova impresa o se si ha un'impresa costituita da meno di 6 mesi ed inattiva.

    BENEFICIARI: L'impresa dovrà essere partecipata per almeno la metà, sia del capitale sia del numero di soci, da soggetti appartenenti ad almeno una delle seguenti categorie: giovani con età tra 18 anni e 35 anni, donne di età superiore a 18 anni, disoccupati che non abbiano avuto rapporti di lavoro subordinato negli ultimi 3 mesi, persone in procinto di perdere un posto di lavoro, lavoratori precari con partita IVA. Sono ammesse sia ditte individuali che società cooperativa con meno di 10 soci, Snc, Sas, associazione tra professionisti, Srl. Sono ammessi attività manifatturiere, artigianali e servizi diversi.
    ATTIVITA' PROFESSIONALI: Le attività professionali (anche sanitarie) e di consulenza possono accedere alle agevolazioni esclusivamente in forma di associazione tra professionisti o società tra professionisti. Le associazioni professionali devono prevedere nello statuto una
    partecipazione agli utili pari almeno al 50% da parte dei soggetti appartenenti a categorie
    svantaggiate.
    MASSIMALI: Progetti di investimento massimo fino a 150.000 €,  la copertura complessiva può arrivare al massimo fino al 100%.
    AGEVOLAZIONE: è previsto un contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato secondo vari paramentri indicati nella tabella sottostante.
    PRESENTAZIONE DOMANDE PRELIMINARI: procedura aperta.

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  • Lombardia: Bando Garanzia Giovani: ecco il Piano.

    LOMBARDIA.GARANZIA.GIOVANI 250LOMBARDIA:Bando Garanzia per i Giovani in Lombardia.
    Il Piano esecutivo regionale di attuazione del Programma europeo rivolto ai giovani inoccupati e disoccupati di età compresa tra i 15 e i 29 anni che non studiano e che non lavorano.
    BENEFICIARI:
    L’avviso è rivolto ai giovani che, alla presentazione della domanda di Dote, devono possedere i seguenti requisiti: età compresa tra i 15 e i 29 anni compiuti; essere inoccupati o disoccupati; non essere iscritti a percorsi di istruzione o formazione professionale ovvero accademici e terziari; non avere in corso di svolgimento il servizio civile o un tirocinio extra-curriculare; non avere in corso di svolgimento interventi di politiche attive attuate con Dote Unica Lavoro; essere in condizione di regolarità sul territorio nazionale; aver completato da non più di 4 mesi, i percorsi di istruzione, istruzione e formazione professionale ovvero percorsi universitari e terziari; non aver già avuto accesso a Garanzia Giovani, anche nell’ambito della sua prima attuazione attraverso Dote Unica Lavoro.
    I CANALI DI ACCESSO: Per l’accesso a “Garanzia Giovani” sono stati attivati due diversi canali di accesso:
    IL “FLUSSO”:  riservato ai giovani che hanno completato da non più di 4 mesi percorsi di istruzione di secondo ciclo, istruzione e formazione professionale, universitari e terziari e possono essere presi in carico dalle istituzioni scolastiche, formative e università di provenienza;
    LO “STOCK”: riservato a tutti gli altri giovani in possesso dei requisiti che possono essere presi in carico dagli operatori con accreditamento definitivo ai servizi per il lavoro.
    GLI OBIETTIVI: in questa fase sono attivi tutti i servizi finalizzati a:
    - inserimento lavorativo di almeno 6 mesi; - attivazione del tirocinio extra-curriculare di almeno 4 mesi;
    - reinserimento di giovani 15-18enni in percorsi formativi di istruzione o di istruzione e formazione professionale (solo per lo “stock”);  - servizio civile; - sostegno all’autoimprenditorialità; Sarà disponibile anche la seguente misura: - Mobilità professionale all’interno del territorio nazionale o in paesi ue.
    ACCESSO A GARANZIA GIOVANI: Per accedere al Programma Garanzia Giovani è necessario registrarsi ed aderire con due operazioni distinte.  La registrazione consente di ricevere le credenziali che permettono di aderire al programma. L’adesione consiste nel completamento delle informazioni per l’attivazione del profilo, anche attraverso l’indicazione dell’accreditato regionale che ricontatterà l'interessato e fornirà un piano di servizi personalizzati. Occorre compilare il modulo di registrazione  (sul sito di BorsaLavoro Lombardia) in cui inserire le informazioni anagrafiche richieste.

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  • Lombardia: nuove modifiche alla "Dote Unica Lavoro": agevolazioni per lo sviluppo della occupazione. Definita nuova data conclusione avviso al 31 ottobre 2017

    DOTE.UNICA.LAVORO

    Regione Lombardia, con d.d.u.o. n 9367 del 26 settembre 2016 in allegato ha provveduto:
    alla redistribuzione delle risorse di Dote Unica Lavoro (DUL) sulla base della verifica periodica al 12.09.2016;
    alla riapertura dell’adesione alla Manifestazione di interesse Fascia 3 Plus;
    alle definizioni dei nuovi termini per conclusione dell’avviso e la richiesta di liquidazione dei servizi.
    MODIFICHE: Le pricipali modifiche introdotte riguardano:
    DOTE UNICA LAVORO: monitoraggio e verifica delle soglie massime per operatore al 12.09.2016
    A seguito della recente attivazione sul sistema informativo di alcuni moduli di gestione della dote con impatti sulle performance degli operatori si è reso necessario spostare al 12.09.2016 la data per il calcolo delle soglie inizialmente prevista per il 31.08.2016.
    Conseguentemente è stata attuata la verifica delle soglie massime per operatore con i dati DUL al 12.09.2016, secondo i nuovi criteri definiti nella DGR n. 5053 del 18.04.2016. 
    In occasione di tale verifica si è proceduto alla definizione di nuovi obiettivi per ciascun operatore pubblico, attraverso una riprogrammazione delle risorse del cluster pubblico non ancora utilizzate.
    RIAPERTURA ADESIONE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE FASCIA 3 PLUS: sono stati riaperti i termini per l’adesione alla “Manifestazione d’interesse alla presa in carico di dote unica lavoro POR FSE 2014 – 2020 – fascia 3 plus”. Le richieste di adesione eventualmente inviate successivamente alle ore 17.00 del 31 maggio 2016, scadenza per l’adesione alla prima fase della manifestazione di interesse alla Fascia 3 plus dovranno essere ripresentate.
    NUOVA DATA DI CONCLUSIONE DELL’AVVISO E RICHIESTA DI LIQUIDAZIONE DEI SERVIZI:
    Viene definita la nuova data di conclusione dell’avviso al 31 ottobre 2017 e il nuovo termine per l’inoltro delle richieste di liquidazione dei servizi al 1 dicembre 2017 pertanto:
    la realizzazione e conclusione di tutte le attività dei servizi, oltre il raggiungimento del risultato occupazionale (incluse le proroghe e le trasformazioni di contratto) dovrà avvenire entro il 31 ottobre 2017. (la data fine dei servizi previsti nella dote non potrà superare tale termine)
    la rendicontazione dei servizi entro le ore 17 del 30 novembre 2017;
    la conclusione formale delle doti alle ore 17 del 30 novembre 2017;
    la richiesta di liquidazione dei servizi alle ore 17 dell’1 dicembre 2017, ultimo giorno utile per l’inoltro, attraverso il sistema informativo, della richiesta di liquidazione dei servizi rendicontati previsti nella dote. Richiedi informazioni

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  • INVITALIA: "SMART & START ITALIA": Pubblicato il Decreto che rifinanzia lo strumento agevolativo con ulteriori 45 milioni.

    SMART.E.START.250SMART & START ITALIA: Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 9 agosto 2016 che assegna 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Imprese 2014-2020, allo strumento "SMART & START ITALIA".
    Con lo stesso Decreto sono stati assegnati anche ulteriori 100 milio al programma "Nuove Imprese a Tasso Zero" a sostegno dell'autoimprenditorialità.

    INVITALIA: entrambi gli artumenti agevolativi sono gestiti da Invitalia.
    Il Decreto Ministeriale del 9 agosto 2016 rifinanzia il regime di aiuto con una dotazione di 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Programma Operativo Nazionale Imprese e competitività 2014-2020, a favore delle neo imprese del Mezzogiorno,

    RISORSE: le risorse complessive di 45 milioni comprendono 33  milioni assegnati per le start-up innovative ubicate nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, e Sicilia (meno sviluppate) e 12 milioni assegnati per quelle operanti in Abruzzo, Molise e Sardegna.

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  • Nuove Imprese a Tasso Zero per giovani e donne: firmato il decreto di rifinanziamento, a breve riapriranno gli sportelli di Invitalia.


    INVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO
    E' in arrivo il rifinanziamento per la misura nazionale "Nuove Imprese a Tasso Zero" gestita da Invitalia.
    La misura rappresenta un interessante opportunità per i giovani e le donne che vogliono intraprendere una nuova attività.
    Si tratta di ben 100 milioni di euro che il governo intende stanziare per rifinanziare la misura a sostegno della autoimprenditorialità.
    Indubbiamente un concreto aiuto sia per i giovani che per le donne che vogliono avviare un'attività attraverso i finanziamenti per l'autoimprenditorialità del bando Nuove imprese a tasso zero.
    Questo è quanto anticipato dall'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri che conferma che il regime di aiuto sta per essere rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo economico.
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: Ricordiamo che il bando Nuove imprese a tasso zero è stato aperto il 19 gennaio 2016, ma sono state presentate fin da subito un numero molto alto di domande  con richieste di finanziamento per oltre 150 milioni di euro che hanno provocato la chiusura anticipata dello sportello. Ma il Bando non è stato chiuso, ma sospeso in attesa della disponibilità di nuove risorse finanziarie, per poter riprendere la valutazione delle domande sospese secondo l’ordine cronologico di presentazione.
    NUOVO DECRETO: Il decreto per il rifinanziamento della misura è stato già firmato dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ed è attualmente in attesa della registrazione della Corte dei Conti.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per coprire fino al 75% delle spese per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.DOMANDE:L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definite dal Ministero con apposito provvedimento.

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  • Toscana: stabiliti nuovi indirizzi per il nuovo microcredito per la creazione d'impresa giovanile, femminile

    toscana.microcreditoToscana: microcredito per la creazione d'impresa giovanile, femminile.
    Si tratta dei nuovi indirizzi per le agevolazioni finanziarie alla la creazione d'impresa nei settori manifatturiero, commercio, turismo, attivita' terziarie,  riservati giovani, alle donne e ai destinatari di ammortizzatori sociali.
    OBIETTIVO: sostenere e sviluppare l’occupazione giovanile, femminile e dei destinatari di ammortizzatori sociali attraverso sia il supporto alla creazione di nuove imprese, da sempre considerata una componente qualitativamente importante delle politiche di sviluppo economico regionale.
    Tale obiettivo si realizza con il supporto all'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, attraverso la concessione di microcredito.
    BENEFICIARI: Micro e Piccole Imprese, giovanili, femminili o costituite da destinatari di ammortizzatori sociali, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda e/o persone fisiche che costituiranno l’impresa entro sei mesi dalla data di notifica del provvedimento di concessione.
    AGEVOLAZIONE:Finanziamento agevolato a tasso zero, nella misura massima dell’70% del costo totale ammissibile, ovvero di importo non superiore a 24.500,00 euro.
    Il costo totale ammissibile va da un minimo di 8.000,00 euro ad un massimo di 35.000,00 non supportato da garanzie personali e patrimoniali. La durata del finanziamento è di 7 anni con un preammortamento di 18 mesi.
    DOMANDE: Il bando di prossima pubblicazione disciplinerà i tempi e le modalità di presentazione delle domande di finanziamento.

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  • Microcredito in tutta Italia per i giovani fino a 29 anni, che vogliono mettersi in proprio. E' possibile, con "Selfiemployement", un finanziamento a tasso zero fino 50.000. Domande a sportello fino ad esaurimento fondi.

    SELFIEMPLOIEMENT.GIOVANI.NEED.UNDER.29Selfiemployment è la nuova misura gestita da Invitalia, che in pratica sostiuisce la cessata misura per il lavoro autonomo, vedi autompiego e microimpresa. Dal 12 settembre è possibile presentare le domande con i nuovi criteri.
    Si tratta di una misura migliorativa per certi versi anche rispetto alla precedenti perchè ammette al beneficio anche le spese di esercizio e non solo le spese di investimento.
    Quindi è possibile chiedere il finanzaimento ripartendo l'investimento fra spese di investimento e spese di gestione,come per esempio finanziando le spese correnti rappresentate dall'acquisto di scorte, spese per il personale, canoni di locazione, ecc.), tutto con un finanziamento atasso zero, senza garanzie, da restituire in sette anni.a tasso zero.
    IN SINTESI: "Selfiemployment" prevede finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma, a sostegno di iniziative di autoimpiego ed autoimprenditorialità.
    BENEFICIARI: Le domande di agevolazione possono essere presentate a Invitalia anche da giovani NEET, fino a 29 anni, che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani, anche se non hanno partecipato al percorso di accompagnamento finalizzato all’autoimprenditorialità.
    PROPONENTI: - imprese individuali, società di persone e cooperative, già costituite o non ancora costituite.
    LE AGEVOLAZIONI FINANZIARIE:  consistono in un finanziamento senza interessi e senza garanzie personali, che può arrivare alla copertura del 100% del programma di spesa.  Il finanziamento si può articolare in 3 modalità: -
    - 1) MICROCREDITO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro;
    - 2) MICROCREDITO ESTESO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 25.000 ed i 35.000 euro;
    - 3) PICCOLI PRESTITI, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 35.000 ed i 50.000 euro.
    DOMANDE: a partire dal 12 settembre 2016.

  • Lombardia: al via Intraprendo, la misura per i neo imprenditori e iliberi professionisti con contributi e finanziamenti a tasso zero. Domande fino a esurimento fondi.

    lOMBARDIA.INTRAPRENDOLombardia: al via intraprendo a favore di neo-imprenditori e liberi professionisti.E' possibile presentare domanda di partecipazione, esclusivamente on line,  fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
    L'iniziativa prevede finanziamenti agevolati a tasso zero e contributi a fondo perduto, per progetti di avvio e/o sviluppo di Pmi di tutti i settori e progetti di avvio e/o sviluppo di attività di lavoro libero-professionale
    – da realizzarsi entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’intervento finanziario e che comportino spese totali ammissibili per almeno 41,7mila euro
    - che abbiano ricevuto uno o più endorsement da parte di istituzioni (ad es. associazioni di categoria, banche e intermediari finanziari, università e centri di ricerca etc.) o da parte di privati (ad es. clienti o fornitori attuali o potenziali, soggetti operanti nel medesimo settore professionale del beneficiario).
    Si tratta di 15 milioni di euro a valere sul FESR per "Intraprendo", lo strumento finanziario che favorisce e stimola l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno dinuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da giovani (under 35 anni) o da soggetti maturi (over 50 anni) usciti dal mondo del lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico.
    BENEFICIARI: si rivolge a MPMI lombarde, liberi Professionisti che esercitino in Lombardia, “aspiranti imprenditori” e “aspiranti liberi professionisti”.
    CONTRIBUTO:L’Intervento Finanziario si compone di una quota di contributo a fondo perduto e di una quota di finanziamento agevolato a tasso zero.
    L’intervento finanziario, che può concorrere sino al 60% della spesa complessiva ammissibile (elevabile fino al 65% in caso di progetti presentati da under 35 anni o da over 50 anni senza lavoro o coerenti con la S3), sarà concesso da un minimo di 25mila euro a un massimo di 65mila euro, di cui 90% a rimborso e 10% a titolo di contributo a fondo perduto. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del Regime de minimis.
    DOMANDE: fino a esaurimento risorse.

  • Imprenditoria Femminile: Premio Europeo Donne Innovatrici, 1° premio 100.000. domande 3 novembre 2016

    DONNE.INNOVATRICIAperto dalla Commissione Europea il Premio 2017 UE per le "Donne Innovatrici".
    L'edizione di quest'anno premierà il risultato eccezionale di tre imprenditrici che hanno portato una novità sul mercato, insieme a un nuovo quarto premio supplementare per i giovani imprenditrici, il premio giovane donna innovatrice.
    PREMI: 1° Premio: 100.000 euro; 2° Premio 50.000 euro: 3° Premio 25.000 euro; Premio 20.000 euro per giovane donna imprenditrice con meno di 35 anni.
    BENEFICIARI: possono presentare domanda tutte le donne residenti in uno stato membro dell Unione Europea, compresi tutti i paesi del progetto Horizon 2020, di qualsiasi nazionalità titolari o socie di un impresa che abbia realizzato un fatturato superiore a 100.000 euro.
    DOMANDE: scadenza 3 novembre 2016.

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  • Selfiemployment, ampliati i requisiti di partecipazione: dal 12 settembre finanziamenti a tasso zero senza garanzie fino a 50.000 euro per i giovani fino a 29 anni.

    SELFIEMPLOIEMENT.GIOVANI.NEED.UNDER.29Selfiemployment, ampliati i requisiti di partecipazione. A partire dal 12 settembre 2016 vengono ampliati i requisiti per accedere al Fondo SELFIEmployment.
    LA MISURA: SELFIEmployment prevede finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma, a sostegno di iniziative di autoimpiego ed autoimprenditorialità.
    BENEFICIARI: Le domande di agevolazione possono essere presentate a Invitalia anche da giovani NEET, fino a 29 anni, che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani, indipendentemente dalla partecipazione al percorso di accompagnamento finalizzato all’autoimprenditorialità. In sede istruttoria, ai giovani destinatari che abbiano concluso il percorso di accompagnamento, sarà comunque attribuita una premialità di 9 punti sul punteggio complessivo che concorre alla determinazione della soglia minima di accesso al finanziamento.
    PROPONENTI: - imprese individuali, società di persone e cooperative con un numero di soci fino a 9 costituite nei 12 mesi antecedenti alla presentazione della
    domanda purché inattive o non ancora costituite; - associazioni professionali, società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data
    di presentazione della domanda purché inattive.
    LE AGEVOLAZIONI FINANZIARIE:  consistono in un finanziamento senza interessi e senza garanzie personali, che può arrivare alla copertura del 100% del programma di spesa.  Il finanziamento si può articolare in 3 modalità: -
    - 1) MICROCREDITO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro;
    - 2) MICROCREDITO ESTESO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 25.000 ed i 35.000 euro;
    - 3) PICCOLI PRESTITI, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 35.000 ed i 50.000 euro.
    DOMANDE: a partire dal 12 settembre 2016.

  • Marche, imprese commerciali: approvato un programma di interventi che mette a disposizione 800 mila euro

    MARCHE.IMPRESE.COMMERCIALILa Regione Marche ha approvato un nuovo programma di interventi per le imprese commerciali che mette a disposizione 800 mila euro.
    FINALITA': promuovere e incentivare misure concrete di sostegno alle imprese commerciali. Con questo obiettivo la giunta regionale, nell’ultima seduta, ha approvato un programma articolato di interventi a favore delle PMI commerciali mettendo a disposizione complessivamente 800 mila euro di contributi e stabilendone i criteri per l’assegnazione.
    Si tratta di tre provvedimenti distinti ma riuniti sotto un unico piano che ha la finalità di riqualificare e valorizzare il Commercio marchigiano, fissando criteri che tengono conto dell’attuale momento di difficoltà economica.
    CRITERI: particolare attenzione alla valorizzazione dei centri storici, a imprese guidate da titolari giovani, alle donne e a chi ha perso il lavoro. Ulteriore attenzione viene posta anche alla sicurezza delle attività commerciali che più di altre sono sottoposte a rischio criminalità e, inoltre, ai centri commerciali naturali.
    INTERVENTI AMMISSIBILI: tra gli interventi programmati rientrano quelli destinati a progetti per la riqualificazione delle imprese commerciali in aree, vie o piazze, specialmente quelle dei centri storici,  a imprese commerciali nei comuni sotto i 5000 abitanti per la stessa tipologia di azione. Sono ammissibili al contributo anche interventi che hanno come oggetto la ristrutturazione, l’ampliamento di locali da adibire ad attività di commercio o al deposito di merci, nonchè l’acquisto di attrezzature e arredi.
    PRIORITA': tra le altre, una priorità di punteggio nella graduatoria è stata data alle nuove imprese (create dopo il 1° gennaio 2015), ai titolari di esercizi tra i 18 e i 35 ani di età, a chi ha perso un lavoro subordinato nell’ultimo triennio.
    BENEFICIARI: micro, medie e piccole imprese commerciali di vendita al dettaglio e di somministrazione di alimenti e bevande.
    CONTRIBUTO: contributo in conto capitale del 15% della spesa ammissibile che non può essere inferiore a 15 mila euro né superiore a 80 mila.
    DOMANDA: a breve sarà pubblicato il bando con il termine e le modalità di presentazione delle domande.

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  • Nuovo Bando Nazionale del Mise a favore di Reti di Impresa per l’Artigianato Digitale

    RETI.IMPRESA.ARTIGIANATO.DIGITALEIl MISE ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto del 21 giugno che aggiorna  l’intervento denominato “artigianato digitale e manifattura sostenibile".
    BENEFICIARI: le agevolazioni sono destinate ad aggregazioni di almeno cinque imprese, che comprendano imprese artigiane o microimprese in misura almeno pari al 50% dei partecipanti.
    PROGRAMMI AMMESSI: Sono ammessi ai contributi i programmi finalizzati alla creazione di: a) centri per l'artigianato digitale, anche virtuali, in cui si svolgano attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla creazione di nuovi software e hardware a codice sorgente aperto, in grado di concorrere allo sviluppo delle tecnologie di fabbricazione digitale e di modalità commerciali non convenzionali, nonché alla diffusione delle conoscenze acquisite alle scuole, alla cittadinanza, alle imprese artigiane e alle microimprese; b) incubatori in grado di facilitare, attraverso la messa a disposizione di spazi fisici, di dotazioni infrastrutturali e di specifiche competenze, lo sviluppo innovativo di realtà imprenditoriali operanti nell'ambito dell'artigianato digitale; c) centri finalizzati all'erogazione di servizi di fabbricazione digitale come la modellizzazione e la stampa 3D, la prototipazione elettronica avanzata, il taglio laser e la fresatura a controllo numerico, nonché allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo centrate sulla fabbricazione digitale.
    SPESE AMMISSIBILI: le spese ammissibili sono comprese tra un minimo di 100mila e un massimo di 800mila euro.
    CONTRIBUTI: le agevolazioni sono concesse in forma di sovvenzione parzialmente rimborsabile a copertura del 70% dei costi. La sovvenzione parzialmente rimborsabile è restituita dal beneficiario in misura pari al 50% delle spese ammissibili, senza interessi, secondo un   piano di ammortamento a rate semestrali costanti. La parte della sovvenzione non rimborsabile, che è pari al 20 percento delle spese ammissibili, è invece concessa a titolo di contributo in conto impianti e/o conto gestione.
    DOMANDA: i termini e le modalità per la presentazione delle domande sarannno definiti con successivo decreto direttoriale.

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  • Puglia: Primo Insediamento Giovani in agricoltura, pubblicato il bando.

    PUGLIA.PRIMO.INSEDIAMENTOPuglia: Giovani in agricoltura: pubblicato bando per il primo insediamento.
    Al via il bando per sostenere il primo insediamento dei giovani pugliesi, tra i 18 e i 40 anni, in agricoltura.
    E’ stato pubblicato, con Determinazione dell’Autorità di Gestione del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 del 25 luglio 2016, n. 248 (Burp n. 87 del 28 luglio 2016), l’avviso della Sottomisura 6.1 “Aiuto all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori” e altre Sottomisure/Operazione comprese nel “Pacchetto Giovani” (ovvero le operazioni 4.1.B “Sostegno per gli investimenti materiali e immateriali realizzati da giovani agricoltori che si insediano per la prima volta con il sostegno della Misura 6.1; la sottomisura 6.4 “Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole”; sottomisura 3.1 “Sostegno alla nuova adesione a regimi di qualità”).

    FINALITA': Obiettivo dell’avviso è accompagnare i giovani nel processo di avviamento delle imprese agricole innovative e sostenibili.
    RISORSE: Con una dotazione finanziaria complessiva di 40 milioni di euro è il primo importante intervento del PSR 2014-2020, che, nella cosiddetta forma di 'misure a pacchetto', sostiene l’accesso all’imprenditoria in agricoltura di donne e uomini d’età compresa tra i 18 e i 40 anni. Favorendo il ricambio generazionale.
    CONTRIBUTO: L’erogazione del premio di primo insediamento sarà effettuata in tre rate e così distribuito:
    per i giovani che si insediano in un’azienda preesistente il sostegno è compreso tra i 40 mila (zone ordinarie) e i 45 mila euro (zone svantaggiate e aree C e D);
    per i giovani, invece, che costituiscono ex novo un’impresa agricola il contributo è di 50 mila (zone ordinarie) o 55 mila euro (zone svantaggiate ed aree C e D).

    EROGAZIONE: l’erogazione del premi è vincolata all’adesione (obbligatoria) alle Operazioni 4.1 b del PSR (“Operazione 4.1.B - Sostegno per investimenti materiali e immateriali realizzati da giovani agricoltori che si insediano per la prima volta con il sostegno della Misura 6.1”) e/o Misura 6.4 (“Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole).

  • Lombardia: Approvato il Bando Ricerca & Innovazione edizione 2016 (Misure A, B e C). Scadenza 27 ottobre 2016.

    ricercainnovazione.2016Bando Ricerca & Innovazione edizione 2016 (Misure A, B e C).
    FINALITA': il bando è finalizzato a favorire i processi di innovazione delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) lombarde con l’obiettivo di avvicinare le imprese ai temi dello sviluppo tecnologico tramite una partecipazione attiva dei diversi soggetti dell’ecosistema dell’innovazione alla realizzazione di processi innovativi.
    L’iniziativa, che rientra nell’ambito dell’Accordo di Programma con il Sistema Camerale  finanzia, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto in misura fissa (voucher), le seguenti misure di innovazione tecnologica: 1) Misura A – creazione e sviluppo di nuove tecnologie digitali; 2) Misura B – adozione di tecnologie digitali con i centri di ricerca; 3) Misura C - supporto alle proposte che hanno ottenuto il “Seal of excellence” nella fase 1 “Strumento per le PMI” di Horizon 2020.
    RISORSE: La dotazione finanziaria  è  di 2,95 ML €.
    BENEICIARI: micro, piccole e medie imprese che si impegnino ad avere sede legale e/o sede operativa  in una provincia lombarda.
    CONTRIBUTO: L’agevolazione consiste per le misure A e B in un contributo a fondo perduto di importo fisso (voucher) a fronte di un investimento minimo previsto a copertura delle spese sostenute per la realizzazione degli interventi; per la misura C in un contributo a fondo perduto fisso concesso all’impresa che ha partecipato alla fase 1 della misura “Horizon 2020-Strumento per le PMI”, ha superato la valutazione tecnica, ma non è finanziata dalla UE per esaurimento dei fondi.
    DOMANDE: le domande devono essere presentate nel seguente periodo:
    • per le misure A (sottomisura A1) e B: dalle ore 14.30 del 6/9/2016 fino alle ore 12.00 del 27/9/2016,
    • per le misure A (sottomisura A2) e C: dalle ore 14.30 del 6/9/2016 fino alle ore 12.00 del 27/10/2016.

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  • Piemonte: industrializzazione dei risultati della ricerca, 50 milioni con il nuovo bando per le imprese che partecipano ai Poli di innovazione.

    Piemonte.industrializzazione.ricercaPiemonte, nuove risorse per l’innovazione e la ricerca. Si tratta del nuovo bando della Regione, del valore di 50 milioni di euro, per le imprese che partecipano ai Poli di innovazione piemontesi.
    FINALITA': con una delibera la Giunta ha approvato la misura per il sostegno di progetti collaborativi di ricerca e innovazione, che si pone l’obiettivo di incrementare l'attività di innovazione delle imprese attraverso la promozione degli investimenti e la maggiore collaborazione del sistema industriale con i centri di ricerca, rafforzando il trasferimento tecnologico e stimolando la domanda.
    SETTORI AMMESSI: Gli ambiti interessati sono Ict, smart products & manufacturing, chimica verde, agrifood, tecnologia per l’energia pulita, tessile, scienze della vita.
    NOVITA': due le novità rilevanti del nuovo bando per imprese associate (o che si assoceranno) ai Poli di innovazione:
    - la prima è la focalizzazione su quei progetti che per soddisfare il bisogno di innovazione delle imprese devono ricorrere ad una o più commesse affidate ad organismi di ricerca pubblici o privati per una percentuale minima sul costo totale del progetto di almeno il 20%;
    - l’altra è costituita dalla richiesta ai gestori dei Poli di definire preventivamente un'agenda di ricerca basata sulle esigenze di innovazione e sulla potenziale progettualità già riscontrata all'interno del Polo stesso,affinché il ruolo della Regione sia quello di facilitare percorsi effettivamente orientati alla competitività delle imprese associate, caratterizzati da un avanzato livello di maturità tecnologica ed orientati al mercato.
    PROGETTI DI INVESTIMENTO: i progetti di investimento non potranno essere inferiori a 300.000 euro nel caso di partecipazione di sole pmi ed a 600.000 quando sono presenti grandi imprese.
    SOGGETTI NON PIEMONTESI: Potranno anche partecipare soggetti non piemontesi entro il limite del 15% delle spese.
    CONTRIBUTO: La forma di aiuto è un contributo in misura dipendente dalla dimensione dell'azienda.

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  • Liguria, Contributi per l'avviamento di imprese per giovani agricoltori. Nuove domande fino al 30 settembre 2016

    LIGURIA.PSR.GIOVANI.AGRICOLTORI Bando 6.12bLIGURIA: stabilite le nuove procedure e aumentate le risorse finanziarie del Bando per i contributi al primo insediamento di giovani agricoltori.
    Si tratta del Bando a valere sulla 
    sottomisura 6.1 "Aiuto all'avvio di imprese agricole per i giovani agricoltori" del Programma di sviluppo rurale 2014-2020.
    BENEFICIARI: giovani agricoltori, di età non superiore a quaranta anni al momento della presentazione della domanda, in possesso di adeguate qualifiche e competenze professionali e che si insediano per la prima volta in un'azienda agricola in qualità di capo dell'azienda.
    CONTRIBUTO: Il sostegno è determinato nel modo seguente: - premio base = 18.000,00 euro ; - maggiorazione per disagio socio-economico pari a: 4.000,00 euro se il giovane si insedia in una azienda con sede in un comune di seconda fascia; 6.000,00 euro se il giovane si insedia in una azienda con sede in un comune di terza fascia; 8.000,00 euro se il giovane si insedia in una azienda con sede in un comune di quarta fascia.
    MAGGIORAZIONE: I premi di cui sopra sono maggiorati di ulteriori 8.000,00 Euro per gli insediamenti in aziende costituite per almeno il 50 % da terreni non coltivati da almeno 5 anni o precedentemente condotte da soggetti privi di vincoli di parentela con il giovane sino al terzo grado.
    DOMANDE: sino alle ore 24 del 30 settembre 2016. 

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  • Toscana: bando per il sostegno dello start up imprenditoriale. Scadenza 15 ottobre 2016.

    toscana.cciaa.livorno.sostegno.startupLa Camera di Commercio di Livorno, nell’ambito delle azioni dirette a sostenere ed incentivare la nascita di nuove imprese sul territorio, intende favorire la diffusione di idee consapevoli ed accompagnare il futuro imprenditore nel percorso di avvio dell’attività in proprio attraverso lo sviluppo di competenze imprenditoriali specifiche, offrendo percorsi formativi ad hoc agliaspiranti imprenditori, ed eroga contributi a fondo perduto a favore delle start up avviate dagli stessi, finalizzati a coprire parzialmente le spese sostenute per l’avvio dell’impresa.
    MISURE: Per il perseguimento di queste finalità, il bando prevede due Misure di intervento.
    RISORSE: Stanziamento complessivo € 320.000,00 di cui € 60.000,00 a favore di attività legate alla Blue economy.
    BENEFICIARI: possono partecipare al bando gli aspiranti imprenditori che si impegnano a frequentare un percorso formativo offerto dalla Camera di Commercio. Al termine del percorso formativo, sono ammesse al beneficio del contributo camerale le nuove imprese avviate dai soggetti di cui sopra, esercitate in forma individuale o collettiva, che si costituiranno entro le scadenze previste dal presente bando.

    REQUISITI: microimprese, piccole e medie imprese (MPMI); Sede legale nel territorio della provincia di Livorno ed essere iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Livorno; in regola con il pagamento del diritto annuale; attive e non essere assoggettate a procedure di liquidazione o fallimento o altra procedura oncorsuale, comunque denominata;  non aver ottenuto o richiesto altri contributi di fonte pubblica riguardanti le medesime voci di spesa dell’investimento; non essere esercitate dai medesimi imprenditori (titolari/soci) di impresa cessata nel corso degli ultimi 2 anni; non essere neo imprese nate da conferimento di azienda; in caso di continuazione di aziende già esistenti, il subentro deve essere effettuato da un neo imprenditore o da una società caratterizzata da un nuovo assetto della compagine sociale rispetto a quello dell’impresa nella quale si subentra/acquista/affitta; non essere costituite da soci proprietari di quote o titolari di altre imprese che hanno lo stesso oggetto sociale e/o esercitano la medesima attività.
    CONTRIBUTO: nella misura del 50% dei costi sostenuti nella fase di start up nei limiti di quanto previsto. Tale percentuale è elevata al 55% qualora si tratti di imprese giovanili o femminili . Il contributo massimo erogabile non potrà in ogni caso superare l'importo di € 5.000,00.  La Commissione valuterà le idee imprenditoriali e ne sancirà l'idoneità ad usufruire di un bonus aggiuntivo di € 1.000,00 che si sommerà al contributo ordinario determinato ai sensi del comma precedente.  
    DOMANDA: scadenza 15 ottobre 2016. 

  • Lombardia: dal 15 settembre le domande per "INTRAPRENDO", finanziamenti e contributi per nuove iniziative imprenditoriali

    lOMBARDIA.INTRAPRENDOINTRAPRENDO è l’iniziativa di Regione Lombardia e Finlombarda S.p.A. per favorire e stimolare l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da under 35 anni o da over 50 anni senza lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico.La misura favorisce e stimola l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego.
    BENEFICIARI: MPMI, iscritte e attive al Registro delle Imprese da non più di 24 mesi, con Sede operativa attiva in Lombardia come risultante da visura camerale; aspiranti imprenditori; liberi professionisti in forma singola che abbiano avviato la propria attività professionale da non più di 24 mesi; aspiranti liberi professionisti in forma singola”.

    INTRAPRENDO finanzia progetti di avvio e/o sviluppo di MPMI e progetti di avvio e/o sviluppo di attività di lavoro libero-professionale (in forma singola) che abbiano ricevuto uno o più endorsement, rilasciato da parte di soggetti istituzionali o riconosciuti (associazioni di categoria, camere di commercio, incubatori pubblici o privati certificati, banche o intermediari finanziari, università o centri di ricerca universitari, distretti del commercio Lombardi - ente locale capofila - Cluster Tecnologici Lombardi riconosciuti da Regione Lombardia e con personalità giuridica) o da parte di soggetti privati (clienti o fornitori attuali o potenziali, soggetti operanti nel medesimo settore professionale del beneficiario).
    I progetti devono avere la durata massima di 18 mesi e devono comportare spese totali ammissibili per almeno 41mila 700 euro.
    L’intervento finanziario, che può concorrere sino al 60% della spesa complessiva ammissibile (elevabile fino al 65% in caso di progetti presentati da under 35 anni o da over 50 anni senza lavoro o coerenti con la S3), sarà concesso da un minimo di 25mila euro a un massimo di 65mila euro, di cui 90% a rimborso e 10% a titolo di contributo a fondo perduto. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del Regime de minimis.
    DOMANDE: dal 15 settembre 2016 fino a esaurimento risorse.


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  • Piemonte: dal 1° di agosto operativo il microcredito fino a 25.000 euro per le PMI e i Lavoratori Autonomi senza garanzie.

    Piemonte.Microcredito.200PIEMONTE:PSO Misura I.6. Fondo di garanzia per il microcredito. Dal 1° agosto nuove modalità per il Microcredito per le PMI e i lavoratori autonomi non bancabili.
    La Direzione Regionale Coesione Sociale, con determinazione dirigenziale n. 432 del 7 luglio 2016, ha approvato nuove modalità e procedure per la concessione delle garanzie a valere sul Fondo di garanzia per il microcredito, a favore di imprese di nuova costituzione e soggetti titolari di Partita IVA,nella fase di avvio dell’attività.
    OBIETTIVO: realizzazione di un’idea imprenditoriale da parte di soggetti che non sono in grado di fare autonomamente ricorso al credito bancario ordinario (soggetti non bancabili).
    BENEFICIARI:
    -
    PMI costituite o iscritte al registro imprese nei 36 mesi antecedenti la presentazione della domanda;
    - LAVORATORI AUTONOMI: (data attribuzione partita iva nei 36 mesi antecedenti la presentazione della domanda) che:
    sono soggetti non bancabili;hanno un codice di attività primario ATECO 2007 compreso tra quelli elencati nel Bando;non sono soggette a procedure concorsuali o a liquidazione volontaria.
    INIZIATIVE AMMISSIBILI:Investimenti da 3.000 euro a 25.000 euro, sostenuti nei sei mesi antecedenti la data di presentazione della domanda e fino a 24 mesi dall’erogazione del finanziamento.
    AGEVOLAZIONE: garanzia gratuita e sostitutiva sull’80% del finanziamento bancario.
    DOMANDA:
    dal 1 agosto 2016 fino ad esaurimento fondi.

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  • Un premio di 10.000 euro e altri servizi con "South For Tomorrow" il concorso per le startup del Sud. Domande entro il 17 ottobre

    SOUTH.FOR.TOMORROWSOUTH FOR TOMORROW, al via la call di open innovation indirizzata alle startup del Sud Italia di AXA Italia e Banca Monte dei Paschi di Siena.
    AXA Italia e Banca Monte dei Paschi di Siena, con il supporto di Impact Hub Milano, lanciano "South For Tomorrow", call di open innovation indirizzata alle startup del Sud Italia.
    REGIONI AMMESSE: la call è aperta a tutte le startup con sede legale/residenza di almeno uno dei soci nelle regioni del Sud:
    Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
    Gli innovatori del Mezzogiorno sono chiamati a presentare un’idea innovativa di servizi digitali per chi ha più di 55 anni, riflettendo sui loro bisogni attuali e potenziali: dalla gestione del tempo libero e del proprio patrimonio, alle diverse modalità di pensare al futuro dei propri figli e nipoti, fino alla cura di sé e dei propri beni.
    SCADENZA: I giovani startupper e imprenditori del Mezzogiorno avranno tempo fino al 17 ottobre per presentare le loro idee di innovazione.
    Al termine della raccolta dei progetti, una giuria di esperti selezionerà i tre finalisti che parteciperanno ad una Focus Week con il team di Impact Hub Milano, durante la quale potranno mettere a punto la loro idea di business in vista della valutazione finale.
    PREMIO: la startup vincitrice riceverà un premio di 10.000 euro e verrà seguita da mentor di Impact Hub Milano in un percorso di incubazione di 4 mesi, che si svolgerà in una sede del network Impact Hub dislocata nel Sud Italia (Bari, Siracusa o Catania).
    OBIETTIVO: L’obiettivo ultimo è affinare il progetto per avere la possibilità di vederlo integrato nell’offerta di AXA Italia.

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  • CULTURA CREA: dal 15 settembre al via le domande

    CULTURA.CREA In partenza "Cultura Crea", il nuovo programma di incentivi per chi vuole creare o sviluppare iniziative imprenditoriali (anche no profit) nel settore dell'industria culturale-turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

    CULTURA CREA: è un programma di incentivi per creare e sviluppare iniziative imprenditoriali nel settore dell'industria culturale-turistica e per sostenere le imprese no profit che puntano a valorizzare le risorse culturali del territorio nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
    ENTE PROMOTORE: è promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per sostenere la filiera culturale e creativa delle regioni interessate e consolidare i settori produttivi collegati, rafforzando la competitività delle micro, piccole e medie imprese (Asse Prioritario II - PON FESR 2014-2020 “Cultura e Sviluppo”).
    OBIETTIVI: Il programma prevede tre linee di intervento per:
    1) supportare la nascita di nuove imprese nei settori "core" delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività;
    2) consolidare e sostenere l'attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all'arricchimento, diversificazione e qualificazione dell'offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;
    3) favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore
    RISORSE: le agevolazioni sono finanziate con le risorse del Programma Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo” FESR 2014-2020. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a circa 107 milioni di euro, così suddivisi: 42 mlilioni per la nascita di nuove imprese; 38 milioni per il sostegno alle imprese già attive; 27 milioni per il terzo settore. E’ prevista una dotazione finanziaria aggiuntiva di 7 milioni di euro da ridistribuire proporzionalmente sui tre filoni.
    AGEVOLAZIONI: Finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto.
    “Cultura Crea” è gestito da Invitalia, che valuta i business plan, eroga i finanziamenti e monitora la realizzazione dei progetti d’impresa.
    DOMANDE:  le domande possono essere presentate solo online dal 15 settembre 2016.

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  • Startup innovative in forma di società a responsabilità limitata: dal 20 luglio si possono costituire senza andare dal Notaio.

    MISE.STARTUP.INNOVATIVEIl decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo economico del 1 luglio 2016, pubblicato il 4 luglio 2016 prevede una nuova procedura semplificata per costituire una startup, tramite l'utilizzo di un modello standard tipizzato con apposizione della firma digitale.
    Si tratta dell'atteso Decreto in attuazione della L33/24-03-2015, recante misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti, cd "Investment Compact".

    Nel Decreto appena approvato sono contenute le specifiche tecniche necessarie per la redazione del modello standard di atto costitutivo e statuto delle startup innovative in forma di società a responsabilità limitata.

    Pertanto a partire dal 20 luglio 2016 gli atti costitutivi e gli statuti delle startup innovative in forma di società a responsabilità limitata potranno essere redatti e sottoscritti con firma digitale e senza fare ricorso ad un Notaio.

    E' questa sicuramente un'innovazione non di poco conto per l'Italia. Infatti in Italia per la costituzione di qualsiasi tipologia di società di persone o di capitali si richiede obbligatoriamente il ricorso, ormai anacronistico, all'intervento di un notaio.

    Non è così però in tantissimi paesi di tutto il mondo, compresi diversi paesi dell' Unione Europea, dove per la costituzione delle startup innovative, ma anche per la costituzione di qualsiasi tipologia di società, sia essa di persone che di capitali, non è previsto il gravoso intervento di un Notaio. In questo modo sia per la costituzione delle Società stesse che per le successive modificazioni, si realizzano notevoli risparmi di costi e pertanto si favorisce la nascita e lo sviluppo della imprenditorialità.

    Pertanto adesso è possibile, a partire dal 20 luglio 2016, secondo quanto previsto dall'articolo 24 del codice dell'amministrazione digitale, attraverso la piattaforma dedicata alle startup del Registro delle imprese, redigere e sottoscrivere gli atti costitutivi e gli statuti delle startup innovative in forma di società a responsabilità limitata con firma digitale.

    Tutto ciò in via facoltativa e alternativa rispetto alla modalità ordinaria tramite notaio e atto pubblico. Naturalmente in caso di rilevate irregolarità, l’ufficio del Registro delle imprese sospenderà il procedimenti di iscrizione e un termine non superiore a 15 giorni, per la regolarizzazione della pratica.

    Infine l' Agenzia Entrate ha pubblicato i codici tributo per il versamento, mediante F24, delle imposte e relative sanzioni e interessi necessari alla registrazione degli atti costitutivi delle startup innovative.

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  • Lombardia: al via il nuovo Bando "INTRAPRENDO" dedicato alle START UP. Domande dal 15 settembre 2016 fino a esaurimento risorse.

    lOMBARDIA.INTRAPRENDOLOMBARDIA: con decreto n. 6372 del 5 luglio 2016, pubblicato sul BURL, è reso disponibile il bando, che viene attuato tramite procedimento valutativo a sportello in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande e che rimarrà aperto, sino ad esaurimento delle risorse, dal 15 settembre 2016 e fino a tutto dicembre 2020.
    "INTRAPRENDO": La misura favorisce e stimola l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego. Domande dal 15 settembre 2016 fino a esaurimento risorse.
    RISORSE: La dotazione finanziaria del bando, assicurata da fondi europei, statali e regionali, ammonta ad € 15.000.000,00 ed è destinata ai seguenti soggetti richiedenti: MPMI, iscritte e attive al Registro delle Imprese da non più di 24 mesi, con Sede operativa attiva in Lombardia come risultante da visura camerale; aspiranti imprenditori; liberi professionisti in forma singola che abbiano avviato la propria attività professionale da non più di 24 mesi; aspiranti liberi professionisti in forma singola”
    INTERVENTO FINANZIARIO RICHIEDIBILE: (combinazione fra finanziamento agevolato a tasso zero e contributo a fondo perduto): da un minimo di € 25.000,00 fino ad un massimo di € 65.000,00;
    CONTRIBUTO: variabile dal 60% al 65% del costo totale del progetto ammissibile;
    COSTO MINIMO DEL PROGETTO: uguale o superiore ad € 41.700,00;
    TERMINE DI REALIZZAZIONE DEI PROGETTI: 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’intervento finanziario.
    DOMANDE: dal 15 settembre 2016 fino a esaurimento risorse.

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  • Piemonte: Bando IR 2 - Industrializzazione dei risultati della Ricerca. Apertura sportello: 5 settembre 2016

    Piemonte.Bardo.IR2Piemonte: Bando IR 2 - Industrializzazione dei risultati della Ricerca.
    BENEFICIARI: singole imprese di qualunque dimensione o raggruppamenti di aggregazioni di piccole e medie imprese, grandi imprese e organismi di ricerca, esclusivamente nella forma di co-proponenti, su singoli progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, con particolare riferimento alle attività di sviluppo avanzato rispetto alla messa in produzione e all’ingresso sul mercato. L’iniziativa ha come target preferenziale imprese di medio-grandi dimensioni, di progetti imprenditoriali configurabili come “industry intensive”, nonché per una partecipazione da parte degli organismi di ricerca prevalentemente in qualità di fornitori di ricerca contrattuale.
    Alla data di presentazione della domanda, i soggetti proponenti devono soddisfare il requisito che la sede destinataria dell’investimento/attività di R&S risulti attiva e operativa sul territorio della regione Piemonte.
    FINALITA': Con il bando IR2 (IERREQUADRO) – Industrializzazione dei Risultati della Ricerca, Regione Piemonte intende: contrastare il divario tra produzione di conoscenze e successiva commercializzazione in beni e servizi e sostenere l’intera catena del valore che combina la ricerca e l’innovazione, supportando maggiormente lo sviluppo delle fasi di maggiore prossimità al mercato.
    PROGRAMMI DI INVESTIMENTO AMMESSI: finalizzati all’industrializzazione dei risultati di attività qualificate di ricerca e sviluppo già almeno parzialmente acquisiti (brevetti, licenze, progetti, commesse a centri di ricerca, pubblicazioni, etc.), attraverso cui si dia compimento all’intero ciclo dell’innovazione.
    CONTRIBUTO: le agevolazioni sono previste entro il limite massimo di € 10 milioni per singolo progetto. Gli aiuti sono concessi in forma di: a) aiuto non rimborsabile (c.d. contributo alla spesa) oppure b) agevolazione mista attraverso la possibile integrazione di contributo alla spesa e di aiuto rimborsabile (c.d. credito agevolato).
    DOMANDA: apertura sportello: 5 settembre 2016.

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  • Lombardia: contributi per gli investimenti in agricoltura. Scadenza 23 settembre 2016.

    lombardia.PSR.MISURA.4.OPERAZIONE.4101LOMBARDIA: Incentivi per investimenti per la redditività, competitività e sostenibilità delle aziende agricole.
    Approvate da Regione Lombardia le disposizioni attuative per la presentazione delle domande dell’Operazione 4.1.01, relativa alla Misura 4 "Investimenti in immobilizzazioni materiali" del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (PSR).
    OBIETTIVI: l'operazione si pone l’obiettivo di stimolare la competitività del settore agricolo, garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali e contribuire alle azioni per il clima.
    BENEFICIARI:
    imprenditori individuali e le società agricole di persone, capitali o cooperative.
    CONTRIBUTO: il contributo, espresso in percentuale della spesa ammessa, varia dal 35% al 55%, sulla base del tipo azienda (condotta da giovane o da non giovane) e della ubicazione dell’azienda del richiedente (zona non svantaggiata o zona svantaggiata di montagna).
    MASSIMALE: il massimale di spesa ammissibile a contributo per ogni beneficiario è pari a: - € 3.000.000 per domanda, di cui non oltre € 1.000.000 per investimenti relativi alla trasformazione e/o alla commercializzazione dei prodotti aziendali; - € 6.000.000 per l’intero periodo di programmazione 2014-2020.
    DOMANDA: il periodo per la presentazione delle domande è compreso dalle ore 0,00 a.m. del 13 luglio 2016 fino alle ore 12,00 a.m. del 23 settembre 2016.

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  • Beni Culturali: al via il nuovo incentivo per le imprese creative gestito da Invitalia. Pronti 107 milioni di euro per Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Puglia.

    PON.FESR.CULTURASono stati stanziati 107 milioni di euro dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) per creare un nuovo sistema di incentivi destinato a sostenere la creazione e lo sviluppo di micro, piccole e medie imprese nel settore dell’industria culturale-turistica e in grado di migliorare la fruizione dell’offerta culturale esistente.
    Si tratta di risorse finanziarie del Programma Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo”- FESR 2014-2020 per lo sviluppo del sistema imprenditoriale della filiera culturale nelle regioni Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Puglia.
    Le agevolazioni hanno anche l’obiettivo di supportare le imprese no profit che vogliono valorizzare le risorse culturali dei territori interessati.
    Il nuovo sistema di incentivi è gestito da Invitalia che, con una procedura “a sportello” (e senza click day), valuta i business plan, eroga i finanziamenti e monitora la realizzazione dei progetti d’impresa.
    Il nuovo incentivo è articolato in 3 linee d’intervento: 1) creazione di nuove imprese dell’industria culturale e creativa che promuovano l’innovazione, lo sviluppo tecnologico e la creatività a cui sono destinati 41,7 milioni; 2) sviluppo delle imprese dell’industria culturale, turistica e manifatturiera a cui sono destinati 37,8 milioni; 3) sostegno alle imprese del terzo settore attive nell’industria culturale turistica e manifatturiera a cui sono destinati  27,4 milioni.Le modalità e i tempi di presentazione delle domande da parte delle imprese, e tutti i dettagli sul funzionamento degli incentivi, saranno fissati da una direttiva di prossima pubblicazione.

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  • Puglia: nuovo aiuto ai nuovi giovani imprenditori per progetti innovativi con contributo fino a 30.000 euro. Domande dal 1 settembre 2016.

    PIN.pugliesi.innovativi.250PIN è la nuova iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia rivolta ai giovani e alle giovani che intendono realizzare progetti a vocazione imprenditoriale, ad alto potenziale di sviluppo locale, negli ambiti dell'innovazione culturale, innovazione tecnologica e innovazione sociale.
    BENEFICIARI: la misura è rivolta a gruppi informali di almeno due giovani residenti in Puglia, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che hanno un'idea imprenditoriale innovativa e vogliono svilupparla.
    CONTRIBUTO: ciascun progetto può ottenere un finanziamento compreso tra 10.000 e 30.000 € a copertura delle spese di gestione e degli investimenti del primo anno e una serie di servizi di supporto co-progettati con gli stessi beneficiari.
    DOMANDE: L'accesso a PIN è interamente online dal 01/09/2016 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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  • Lombardia: al via dal 15 giugno 2016 il Bando Smart Fashion and Design.

    LOMBARDIA.Smart.Fashion.and.DesignLe imprese devono presentare la domanda di contributo esclusivamente in forma telematica a partire dallle ore 12.00 del 15 giugno 2016 fino al momento in cui risulteranno esaurite le risorse stanziate.

    Il Bando "Smart Fashion and Design" sostiene progetti di sviluppo sperimentale con ricadute effettive e comprovate nella filiera della moda e/o del design, realizzati da partenariati di imprese in collaborazione con organismi di ricerca pubblici e/o privati. 
    BENEFICIARI:  Partenariati composti da un minimo di tre partner, di cui almeno due PMI e una grande impresa e/o un organismo di ricerca.

    ATTIVITÀ AMMESSE: sono ammissibili progetti con ricadute effettive e comprovate nella filiera della moda e/o del design, che prevedano: attività di sviluppo sperimentale, attività di innovazione a favore delle PMI, limitatamente all’ottenimento e/o alla convalida di brevetti, attività di disseminazione dei risultati.

    PROGETTI: i progetti devono: a) essere finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto e/o di processo e/o di servizio che si concretizzi in effettive e comprovate ricadute nella filiera della moda e/o del design; b) afferire ad una Macrotematica delle seguenti Aree di Specializzazione: eco-industria; industrie creative e culturali;industria della salute; manifatturiero avanzato; mobilità sostenibile;oppure afferire ad una delle Macrotematiche trasversali, cosiddette di “Smart Cities and Communities.

    INVESTIMENTO MINIMO: L’investimento minimo per partenariato deve essere pari o superiore ad Euro 200.000.

    CONTRIBUTO: Il contributo a fondo perduto concesso per partenariato non può essere superiore ad Euro 800.000,00.

    DOMANDE: a partire dallle ore 12.00 del 15 giugno 2016 fino al momento in cui risulteranno esaurite le risorse stanziate

    Clicca qui per richiedere maggiori informazioni

  • Marche: approvato il bando per lo Sostegno allo start up, sviluppo e continuità di impresa nelle aree di crisi.

    MARCHE.AREE.DI.CRISIMarche: approvato il bando per lo Sostegno allo start up, sviluppo e continuità di impresa nelle aree di crisi.

    Con DDPF n. 59/ACF del 31/05/2016 è stato approvato il bando di accesso ai contributi in conto capitale, sotto forma di contributo a fondo perduto, alle micro, piccole e medie imprese, per la realizzazione di progetti finalizzati allo start up, allo sviluppo e alla continuità di impresa nelle aree di crisi produttiva e occupazionale  della Regione Marche, in attuazione dell’azione 7.1, OS 7, Asse 3 del POR MARCHE FESR 2014/2020.

    Il Bando prevede la concessione di contributi in conto capitale, sotto forma di contributo a fondo perduto, alle micro e piccole imprese per progetti di start up, alle micro, piccole e medie imprese per progetti  di sviluppo produttivo (ampliamento, diversificazione, riattivazione), di rilocalizzazione totale o parziale della produzione del Made in Italy, anche integrati con progetti di innovazione dell’organizzazione aziendale, e per progetti di trasferimento di impresa per favorirne la continuità.

    Verranno finanziati programmi di investimento afferenti attività manifatturiere e di servizi alla produzione, nonché delle industrie culturali e creative, mentre per i progetti di rilocalizzazione (reshoring) le attività finanziate riguarderanno le produzioni del ”Made in Italy”.

    I progetti dovranno essere fortemente  connessi ad un programma occupazionale finalizzato in taluni casi al mantenimento dei livelli occupazionali, in altri all’incremento degli addetti in azienda.
    Le intensità di aiuto sono differenziate in base alla dimensione di impresa, alle tipologia di spesa, all’ubicazione degli investimenti programmati (zone art. 107 3c o fuori carta aiuti a finalità regionale) e alla tipologia dell’incremento occupazionale.
    L’investimento minimo ammissibile sarà pari a 75.000 euro per i progetti di start up, di € 150.000,00 per i progetti di investimento produttivo e di reshoring, di € 100.000,00 per i progetti di trasferimento di impresa.

    Domande dal 14 luglio 2016. Richiedi informazioni

  • ITALIA-SVIZZERA, AL VIA IL PRIMO BANDO INTERREG: parte il 1 luglio il programma 2014-2020

    INTERREG.ITALIA.SVIZZERA.2014 2020Si è riunito in data 25 maggio 2016 a Milano nella sede di Regione Lombardia, il Comitato di Sorveglianza del Programma Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020, che ha approvato i regolamenti interni ed i documenti relativi al primo bando.
    LA STRATEGIA di Programma si declina in 5 Assi, oltre quello dedicato all’Assistenza tecnica, che rispecchiano gli ambiti di intervento in cui la collaborazione tra gli attori dei due versanti della frontiera è in grado di apportare un significativo valore aggiunto nei due Paesi: Asse 1 Competitività delle imprese; Asse 2 Valorizzazione del patrimonio naturale e culturale;Asse 3 Mobilità integrata e sostenibile; Asse 4 Servizi per l’integrazione delle comunità;Asse 5 Rafforzamento della governance transfrontaliera; Asse 6 Assistenza tecnica.
    L’AREA di Programma costituisce una delle frontiere esterne dell’Unione Europea ed è situata in posizione strategica sia rispetto al continente europeo nel suo insieme sia alle aree di cooperazione transnazionale del Mediterraneo, del Centro Europa e dello Spazio Alpino.
    DOTAZIONE FINANZIARIA di Programma ammonta a € 158.435.912,00 di cui € 100.221.466 a valere sul FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) da parte dell'Unione europea, € 17.686.145,00 di parte nazionale e di  € 40.528.301,00 (pari a 42.960.000 CHF) da parte della Confederazione svizzera (dei quali CHF 21.480.000,00 di finanziamento federale e cantonale).
    TERRITORI: L’area di programma rappresenta una delle frontiere esterne dell’Unione europea ed è situata in posizione strategica sia rispetto al continente europeo nel suo insieme sia alle aree di cooperazione transnazionale del Mediterraneo, del Centro Europa e dello Spazio Alpino.
    Al Programma partecipano i cantoni Vallese, Ticino e Grigioni e le Regioni Lombardia (Como, Sondrio, Lecco e Varese), Piemonte (Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli), Valle D’Aosta, la Provincia Autonoma di Bolzano.
    BENEFICIARI: I bandi  saranno rivolti a soggetti pubblici e privati che potranno presentare la proposta progettuale in due step successivi.
    DOMANDE, in 2 fasi successive: nella fase 1, a partire dal 1° luglio, i Comuni, le associazioni e le imprese di confine interessate potranno presentate le manifestazioni di interesse con le rispettive idee progettuali. Le domande idonee accederanno alla fase 2, per la presentazione delle proposta progettuali definitiva. Richiedi informazioni

  • Puglia, Microcredito/Microprestito d'impresa: pubblicato il 5° Avviso

    pUGLIA.mICROCREDITO.V.AVVISOPUGLIA: pubblicato il V Avviso Microcredito/MicroPrestito d'impresa della Regione Puglia.
    Si tratta del nuovo avviso per la presentazione di istanze di finanziamento per soggetti non bancabili.
    I FINANZIAMENTI concessi saranno erogati ai destinatari sotto forma di mutui con le seguenti caratteristiche: Importo minimo: 5.000 Euro, massimo: 25.000 Euro; Durata massima: 60 mesi più preammortamento della durata di 6 mesi. Tasso di interesse: fisso, pari al 70% del tasso di riferimento UE. 
    GARANZIE: al momento dell’istruttoria dell’istanza di finanziamento non saranno richieste garanzie reali, patrimoniali e finanziarie, fatta eccezione per le società cooperative, a responsabilità limitata, per le società a responsabilità limitata e per le associazioni professionali, per le quali saranno richieste garanzie personali nel caso in cui il patrimonio non sia proporzionato all’entità del finanziamento concesso.
    BENEFICIARI: le microimprese operative che intendano effettuare nuovi investimenti in una sede operativa in Puglia e che presentino indicatori economici e patrimoniali tali da poter essere considerate imprese “non bancabili”.
    DOMANDA TELEMATICA PRELIMINARE: l’istanza di finanziamento è preceduta dalla presentazione di una domanda telematica preliminare. La Domanda telematica preliminare descrive le caratteristiche tecniche ed economiche del progetto, i profili dei soggetti proponenti, l’ammontare e le caratteristiche degli investimenti e delle spese. La domanda telematica preliminare non è una istanza di accesso al finanziamento del Fondo.
    COLLOQUIO DI TUTORAGGIO: La Domanda telematica preliminare sarà formalizzata e dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante delle imprese beneficiarie durante il colloquio di tutoraggio. Richiedi informazioni

  • Agricoltura, Ismea ha attivato il servizio per la domanda on-line di autoimprenditorialità dei giovani in agricoltura

    ISMEA.SUBENTRO.E.AMPLIAMENTO.AGRICOLTURA.250On-line la domanda per l'autoimprenditorialità dei giovani in agricoltura
    ISMEA ha attivato il servizio on-line per la domanda di ammissione alle agevolazioni dell'autoimprenditorialità - subentro dei giovani in agricoltura, la misura volta a favorire il ricambio generazionale in agricoltura e ad ampliare le aziende agricole esistenti, che prevede il finanziamento per la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.
    Lo sportello virtuale Ismea, si arricchisce così di un ulteriore strumento rapido ed efficace per la gestione dei flussi delle domande di partecipazione, già collaudato per la misura del Primo Insediamento e del Fondo Latte.

    L'agevolazione, che si rivolge alle micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società e composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni, consiste nella concessione di un mutuo a tasso zero della durata massima di 15 anni per investimenti non superiori a 1.500.000 €. Richiedi informazioni

  • Invitalia, Selfiemployment, modificato l'Avviso Pubblico del 19 febbraio 2016 con l' aggiunta delle Regioni: Lombardia, Campania, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo.

    invitalia.selfiempliementL'Avviso Pubblico SELFIEmployment del 19 febbraio 2016 è stato modificato con un incremento della dotazione PON IOG di 13,6 milioni di euro, a seguito dei conferimenti delle Regioni Lombardia, Campania, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo e della riduzione del conferimento da parte della Regione Siciliana.Le risorse aggiuntive saranno destinate a finanziare i giovani NEET residenti nelle quattro nuove Regioni conferenti. Non sono previste variazioni per le direttive di attuazione e per la modulistica di presentazione delle domande.Il Fondo SELFIE​mployment, il cui sportello è attivo dal 1° marzo 2016 alle 12.00, sostiene l'avvio di nuove piccole iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo promosse da NEET, attraverso la concessione di finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da alcuna forma di garanzia reale e/o di firma.
    Il fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia.
    Con una dotazione iniziale di 114,6 milioni di euro, prevede finanziamenti a tasso zero per i giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale.
    La domanda può essere inviata esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.
    Le agevolazioni sono rivolte ai giovani fino a 29 anni, iscritti al programma Garanzia Giovani, che non hanno lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o formazione (i cosiddetti Neet).
    Possono essere finanziate le iniziative che prevedono spese, fino a un massimo di 50.000 euro, in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising.
    Invitalia valuta le domande, concede gli incentivi e verifica l’effettiva realizzazione dei progetti finanziati. Offre inoltre un servizio di tutoraggio per accrescere le competenze imprenditoriali dei giovani e favorire lo sviluppo dell’attività. Richiedi informazioni

  • Lombardia: modificata "Dote Unica Lavoro": introdotte migliorie alle agevolazioni per lo sviluppo della occupazione

    DOTE.UNICA.LAVORORegione Lombardia, con d.d.u.o n. 3616 del 26 aprile 2016 ha introdotto modifiche all’avviso Dote Unica Lavoro e conseguentemente aggiornato il Manuale di Gestione di cui al d.d.g. n 3710 del 28 aprile 2016.
    Le principali modifiche relative alle seguenti tematiche: Work experience; Target destinatari Fascia 4; Modifica requisiti di accesso disoccupati; Tempistica Rendicontazione servizi dote; Interventi evolutivi Fascia 3 Plus e Manifestazione d’interesse.
    Work experience: vengono disciplinati gli interventi di work experience presso gli Uffici giudiziari del territorio lombardo nell’ambito della Fascia 4 di Dote Unica Lavoro.
    La Dote: è destinata ai residenti o domiciliati; o disoccupati percettori di ammortizzatori sociali o occupati sospesi ex art. 26 del D.lgs. n. 150/2015; ha durata max di 365 giorni non reiterabili; ha un valore max di 1.744 €.; prevede un rimborso per le spese di trasporto e vitto sostenute dal destinatario.
    Modifica requisiti di accesso disoccupati: viene modificato il requisito di accesso per il target dei disoccupati, residenti o domiciliati in Regione Lombardia, dai 30 anni compiuti: in mobilità in deroga alla normativa vigente o che abbiano presentato domanda ad INPS; iscritti o in attesa d’iscrizione nelle liste di mobilità ordinaria ex l. 223/91.
    Tale target di destinatari accede all’avviso indipendentemente dalla provenienza dell’unità produttive/operative ubicata in Lombardia o meno. 
    I nuovi criteri di accesso per tale target saranno operativi dalle doti attivate a partire dal 10 maggio 2016.  Richiedi informazioni

  • ISMEA, Operativo il Bando per Subentro e Ampliamento in Agricoltura con la misura per Autoimprenditorialità e Ricambio generazionale in agricoltura. Domande dal 16 maggio 2016.

    ISMEA.SUBENTRO.E.AMPLIAMENTO.AGRICOLTURA.250ISMEA, Subentro e ampliamento in agricoltura: Autoimprenditorialità e ricambio generazionale
    L'obiettivo della misura è quello di favorire il ricambio generazionale in agricoltura e l'ampliamento di aziende agricole esistenti.
    Ismea finanzia la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.
    Con l'invio al MIPAAF e MEF dello schema di Istruzioni Applicative ed alla loro successiva approvazione, secondo quanto previsto dall'art. 14 del DM 18 gennaio 2016, pubblicato in G.U. il 17 febbraio 2016 n. 39, è attiva la misura del subentro ed ampliamento in agricoltura.
    Finalità: favorire il ricambio generazionale in agricoltura ed ampliare aziende agricole esistenti condotte da giovani.
    La misura concede finanziamenti agevolati per progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.
    Beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti.
    Agevolazioni: Mutuo a tasso zero della durata massima di 15 anni per investimenti non superiori a 1.500.000 €
    Requisiti: A) subentro: imprese agricole regolarmente costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana; B) ampliamento: imprese agricole attive e regolarmente costituite da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane.
    Sarà possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni a partire dal 16/05/2016. Sarà possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni a partire dal 16/05/2016.

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